Sette chiamate alla responsabilità del Papa

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In queste lettere indirizzate al Papa, lo scrittore propone argomenti biblico-teologici in vista della rimozione del celibato obbligato per i sacerdoti nella Chiesa cattolica romana così come in favore dell’uguaglianza tra gli uomini e le donne in quanto all’ordinazione sacerdotale. Si tratta di vere lettere contro l’indifferenza e l’inerzia in relazione con la responsabilità del Papa.

Dans ces lettres adressées au Pape, l’auteur avance des arguments biblico-théologiques en vue de la levée du célibat obligatoire pour les prêtres au sein de l’Église catholique romaine, ainsi qu’en faveur de l’égalité entre les hommes et les femmes quant à l’ordination sacerdotale. Il s’agit de vraies lettres contre l’indifférence et l’inertie en relation avec la responsabilité du Pape.


Publié le : mercredi 4 mai 2016
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EAN13 : 9782334143974
Nombre de pages : 38
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ISBN numérique : 978-2-334-14395-0
© Edilivre, 2016
Sette chiamate alla responsabilità del Papa
“Eppur si muove”, ad maiorem Christi gloriam!
Caro Papa
Spero poter comunicarla qualche osservazione di urgenza!
Dicembre 2013
San Paolo ha ragione quando risponde ai Corinzi: “Quanto poi alle cose di cui avete scritto, è cosa buona per l’uomo non toccare donna; tuttavia, per il pericolo dell’incontinenza (greco: dia tas porneïas), ciascuno abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito.” (1 Cor 7,1-2 ; vedi anche 1 Cor 7,25). Penso che la Chiesa dovrebbe ascoltare l’apostolo Paolo e valorizzare il celibato sacerdotale facendone un celibatodi diritto(lat. : ius caelibatus) invece di un celibatodi dovere (lat. : lex caelibatus). Mantenere lo status quo sembra infatti essere molto irresponsabile. Il celibatodi dovereè causa di grandi sofferenze e tragedie personali, umane, e di tante ipocrisie nella Chiesa. La sessualità deve poter essere vissuto in un modo maturo, cosciente, sano, morale, nel senso della tenerezza (invece delle mortificazioni o dell’incontinenza/degli spogliamenti). Oggi, in un primo passo, i vescovi dovrebbero al meno poter decidere nelle e per le loro diocesi su questo punto di disciplina. C’è davvero bisogno di cercare soluzioni ai tanti problemi che si vede nelle Chiese locali e di scegliere un modo missionario per testimoniare della fede, soprattutto che la nostra Chiesa, in cammino, non avrà nessun avvenire autentico se non si cambia niente, se le riforme necessarie non si fanno alla luce della realtà-verità. La nostra società ha bisogno di preti presenti nel secolo, vivendo pienamente con la gente. Il celibatodi dovere introdotto nel tempo ha fatto dai preti un clero in qualche modo (abbastanza strano) già regolare, e la cosiddettavita communissarebbe l’ultimo passo da fare per cambiare il sacerdozio secolare in un sacerdozio regolare. Ma c’è da sperare che il sacerdozio secolare sia ritrovato invece di sparire interamente, perché c’è ne grande bisogno.
I vescovi dovrebbero sentirsi e sapersi responsabili di cuore,di anima e di coscienza, perché i poveri lo sono. Come tutti, hanno anche loro questa responsabilità o autorità morale che valesoprattutto!
Il celibatodi doveresembra essere uno dei grandi sbagli che si dovrebbe correggere invece di governare in un modo inconveniente, non convincente, apertamente problematico etc.,
ad maiorem Christi gloriam !
Caro Papa
Marzo 2014 “Non abbiamo il diritto di portare con noi una donna credente, come fanno anche gli apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?” (1 Cor 9,5). Questa domanda di San Paolo è ottima, e si spera poter farla udire da lei per il bene della Chiesa del Signore.
Per aver cercato la carità e per aver aspirato alla profezia (vedi 1 Cor 14,1), tanti bravi preti hanno ricevuto unDecretum Suspensionis tutt’altro che un inno alla carità “che si compiace della verità” (1 Cor 13,6b). Il tempo sfugge e si vede sparire la testimonianza della Chiesa dove e quando il suo canto no si fa con intelligenza (1 Cor 14,15b) e sensibilità missionaria e pastorale, cioè nella luce della fede. I cristiani sognano di questa Chiesa una, santa, cattolica e apostolica che confessiamo nel Credo, una Chiesa libera di sbagli storici/eresie storiche e che non insiste con le parole di Gv 19,7 sulaver una legge, e che secondo questa legge… Alla luce della prima Lettera ai Corinzi – confermata dalla realtà –, il celibato sacerdotaledi dovere (invece di un celibato sacerdotaledi diritto) è uno...
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