Fino al 2030 prevarranno olio, gas e carbone

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12 laPADANIA Giovedì 23 aprile 2009 Giovedì 23 aprile 2009 laPADANIA 13I senatori Cesarino Monti e Giu -seppe Leoni, hanno presentato a IL DOCUMENTO DEL CARROCCIO SUL CLIMA PRESENTATO AL SENATO DA MONTI E LEONIpalazzo Madama il testo di una Fino al 2030“Mozione sul clima” che riflette to-talmente il pensiero della Lega suquesto argomento. prevarrannoLa strategia per uno sviluppoLa mozione inizia con una pre-messa che ricorda al Senato unamozione della Camera dei Deputati, olio, gassostenibile richiede un nuovo tipo Risparmi energetici, fonti rinnovabili,la n. 122 approvata il 24 febbraio2009, con cui ha impegnato il Go- di imprenditorialità che consenteverno ad avviare misure, da attuare e carbonegià dal 2009, dirette a favorire unosviluppo ambientale sostenibile MILÀN - Energia solare e biomassedi conciliare risultato economicoche, senza vincolare le politiche del sono tra le fonti alternative quelleGoverno a medio e lungo termine, che hanno la maggiore possibilitàe responsabilità socialeaffrontino, limitatamente per l’an - di essere utilizzate su vasta scala,nucleare: la Lega per un mondo più pulitono in corso, alcune questioni fon- a condizione che ci sia uno sviluppodamentali per uno sviluppo soste- tecnologico che nel lungo periodonibile del Paese.
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ALLEGGERIRE I COSTI
MILÀN Energia solare e biomasse sono tra le fonti alternative quelle che hanno la maggiore possibilità di essere utilizzate su vasta scala, a condizione che ci sia uno sviluppo tecnologico che nel lungo periodo renda queste fonti alternative più convenienti. Questa l’opinione di Luigi Sampaolo, responsabile svi luppo strategico fonti alternative nella direzione strategie e sviluppo dell’Eni. «Noi lavoriamo in un’ottica di lun go periodo, il settore energetico ra giona sui decenni ed è evidente che i combustibili fossili rimarranno al la base della produzione di energia  ha spiegato Sampaolo  perchè sono diffusi nel mondo e sono fa cilmente utilizzabili». Per il 2030 è stimato che che olio, gas e carbone continueranno a soddisfare l’80% della domanda primaria mondiale di energia. «Per le fonti alternative ............................. . Secondo l’Eni, la crisi non aiuta, anzi rallenta gli investimenti nel settore delle fonti alternative e nella efficienza energetica: diminuiti del 50% nel 2009 rispetto all’anno precedente ............................. . noi puntiamo in primo luogo sul solare che può soddisfare una par te della domanda e infatti stiamo lavorando molto sulla ricerca in questo settore. C'è poi la questione delle biomasse  ha aggiunto Sam paolo  che però devono essere usa te in modo compatibile rispetto all’ambiente e non devono entrare in competizione con l’uso alimen tare. C'è poi il problema dell’uso dell’acqua che insieme all’energia è l’altra risorsa critica per i prossimi decenni». Per Sampaolo «queste fonti al ternative devono avere una svilup po tecnologico che le permetta an che di emanciparsi dalla necessità di avere degli incentivi che sono più difficili se la produzione di energia diventa su vasta scala. Lo sviluppo tecnologico è il fattore decisivo». Tra gli ostacoli alla diffusione delle fonti alternative ci sono soprattutto le difficoltà di integrazione nel siste ma elettrico, l'incertezza normati va, e i costi elevati e le difficoltà di finanziamento, in particolare in questa fase di crisi economica. La crisi sta rallentando gli investimen ti nel settore delle fonti alternative e nella efficienza energetica che sono diminuiti del 50% nel primo trime stre del 2009 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A pe sare è la riduzione dei prezzi di petrolio e gas oltre alle aspettative di un rallentamento della crescita della domanda di energia.
Paesaggio alpino
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Risparmi energetici, fonti rinnovabili,
Giovedì23 aprile 2009
PRESENTATO AL SENATO DA MONTI E LEONI
L’investimento in efficienza ener-getica consente di alleggerire, in tempi relativamente brevi, i costi energetici a carico delle famiglie e delle imprese; la promozione di un maggiore sviluppo delle fonti ener-getiche rinnovabili può avere, come ha già avuto in altri Paesi, con-seguenze positive sul piano dell'oc-cupazione, dell'innovazione tecno-logica, dell'affermazione di nuovi settori industriali al tempo stesso ad alto contenuto di tecnologia e ad elevata intensità di lavoro. Premesso quanto sopra, il Senato impegna il Governo: *a proseguire nell’adozione di misure per il sostegno degli in vestimentidiretti al risparmio energetico, alla ricerca e allo svi-luppo delle tecnologie pulite nel set-tore delle costruzioni, adottando misure dirette a ridurre i consumi energetici degli edifici privati, non-ché degli edifici pubblici e della pubblica illuminazione attraverso una più diffusa messa in opera di un concreto efficientamento degli impianti; *a incoraggiare la certificazio ne energetica degli edifici,ad au-mentare l’efficienza energetica degli edifici pubblici attraverso interventi di carattere strutturale e a pro-muovere l’ammodernamento del parco immobiliare residenziale pubblico e privato, secondo criteri di sostenibilità ambientale e di effi-cienza energetica, nonché di qualità della costruzione, attraverso l’ap-plicazione delle migliori tecnologie disponibili nell’impiantistica, la do-motica e l’interattività domestica, la sicurezza e il risparmio nelle fonti energetiche e nei costi di gestione, proponendo strumenti normativi per rendere obbligatorie le tecniche dell’efficienza energetica ai fini dell’attribuzione di aiuti o agevo-lazioni statali o regionali e per age-volare, attraverso misure fiscali, in-terventi di manutenzione straordi-naria degli immobili esistenti fina-lizzati ad aumentare il rendimento energetico degli edifici e l’utilizzo di fonti rinnovabili; *a omogeneizzare e sempli ficare le procedure delle autoriz
di veicoli a basso impatto am-bientale; *a far valere fino in fondo,nei prossimi appuntamenti europei e internazionali,i legittimi interessi nazionali nel negoziato in sede europea sulla definizione delle misure di lotta ai mutamenti cli matici:pretendendo che vengano valorizzate in pieno le nostre espe-rienze industriali e tecnologiche di eccellenza, per esempio nell'artico-lazione del regolamento europeo sulle emissioni di anidride carbo-nica delle automobili attualmente in discussione, e chiedendo, so-prattutto nell'interesse delle nostre industrie chiamate a un impegno d'investimento più consistente,
IL DOCUMENTO DEL CARROCCIO SUL CLIMA
Tale iniziativa americana, con-ferma il carattere prioritario dei te-mi ambientali, anche durante la crisi economica, soprattutto a fa-vore delle fonti rinnovabili di ener-gia e di riduzione delle emissioni, coerentemente con la strategia eu-ropea che per aumentare l'efficien-za e la sicurezza energetica del no-stro continente tiene conto con-testualmente della necessità della diminuzione delle emissioni che in-quinano e promuove l’incentivazio-ne degli investimenti e delle azioni mirate all’incremento del contribu-to di energia da fonti rinnovabili e al miglioramento dell’efficienza ener-getica. La realizzazione di tali obiettivi non può tuttavia prescindere da una seria analisi della loro soste-nibilità, dal punto di vista econo-mico-finanziario e con riferimento all'impatto sui sistemi produttivi; tale necessità appare tanto più evi-dente in considerazione della si-tuazione di crisi economica in cui versa l'Europa, in conseguenza del drastico deterioramento degli sce-
laPADANIA
FAVORIRE LE FONTI
RINNOVABILI
L’AMBIENTE È TEMA
PRIORITARIO
risultato economico, responsabilità sociale e tutela dell'ambiente, sot-tolineando il ruolo dell’innovazione anche per la crescita economica e l’occupazione, in conformità con il Piano europeo di ripresa dell’eco-nomia adottato a livello comuni-tario. Secondo le conclusioni del Con-siglio Europeo del dicembre scorso occorre trovare un punto di equi-librio, conciliando l’esigenza di pro-muovere i sistemi produttivi in ter-mini compatibili con la tutela dell’ambiente e con la strategia di non imporre agli stessi sistemi pro-duttivi oneri eccessivamente gra-vosi.
Edificio universitario a efficienza energetica, dotato di pannelli fotovoltaici. Realizzato a Pechino, su progetto dell’architetto Mario Cucinella Foto di Daniele Domenicali
Giovedì23 aprile 2009
laPADANIA
nucleare: la Lega per un mondo più pulito
Occorre uno sforzo del Governo per rilanciare lo sviluppo e contestualmente garantire la tutela dell’ambiente
Puntare su misure che assicurino nuovi investimenti, migliorare produttività ed efficienza nei consumi d’energia
nari macroeconomici internaziona-li, per cui le previsioni relative al prossimo futuro prefigurano una contrazione dei margini di reddi-tività delle imprese europee, già chiamate a far fronte alla sempre più stringente concorrenza di im-prese di altre aree geografiche, me-no impegnate nel perseguimento degli obiettivi della lotta ai cam-biamenti climatici. Occorre adottare strategie di fles-sibilità che evitano la perdita di competitività per le nostre imprese, con il rischio di indurre le imprese stesse alla delocalizzazione con conseguente riduzione dell'occupa-zione. Tali considerazioni valgono, in particolare, per alcuni Stati membri, tra cui l'Italia, alla luce delle particolari caratteristiche del sistema produttivo, per la preva-lenza di imprese di piccola e media dimensione, ovvero per la incidenza nella specializzazione produttiva di comparti quali quello della side-rurgia, del vetro, della ceramica o della carta. Attualmente, la crisi finanziaria internazionale sta producendo conseguenze sull'economia reale, con una caduta della domanda glo-bale e conseguenti diminuzioni del-la produzione industriale e rischia di bloccare o rinviare alcuni in-vestimenti già programmati a livello comunitario e nazionale per la rea-lizzazione di nuove infrastrutture ovvero per la ricerca di nuove fonti energetiche o l’installazione di im-pianti di energia rinnovabile; tut-tavia occorre uno sforzo da parte
Incentivare lo sviluppo delle tecnologie pulite nei settori costruzioni e automobili, tra i più colpiti dalla crisi mondiale
La strategia per uno sviluppo sostenibile richiede un nuovo tipo di imprenditorialità che consente di conciliare risultato economico e responsabilità sociale
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Occorre puntare soprattutto su misure che sono in grado di as-sicurare nuove occasioni di inve-stimento e di miglioramento della produttività, favorendo contestual-mente il miglioramento dell’efficien-za nei consumi energetici e il ricorso a fonti alternative e rinnovabili. An-che il Piano europeo di ripresa dell’economia si muove in questa direzione e stanzia risorse finan-ziarie, anche mediante prestiti della BEI, per investimenti in tecnologie pulite. Bisogna sostenere la realizzazio-ne delle misure per la ripresa dell’economia, anche prevedendo l’attuazione di interventi che siano capaci di rafforzare stabilmente i nostri sistemi produttivi, di incidere sulla ristrutturazione dei settori non più competitivi e di creare le condizioni di una forte ripresa dell’occupazione. Per raggiungere questi obiettivi è necessario svilup-pare operazioni dirette alle piccole e medie imprese, al rilancio del set-tore degli investimenti e dell’edilizia e al miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità am-bientale dei processi produttivi, allo snellimento e semplificazione delle procedure di autorizzazione degli impianti che utilizzano fonti di ener-gia rinnovabili. Pertanto, tra gli obiettivi strategici da prendere in considerazione, as-sumono importanza il rilancio degli
La crisi finanziaria rischia di bloccare o rinviare alcuni investimenti già programmati per la realizzazione di infrastrutture
del Governo per rilanciare lo svi-luppo e contestualmente garantire la tutela dell’ambiente, puntando sulla modernizzazione ecologica dell'economia e sul rispetto degli impegni presi a livello comunita-rio. L’elaborazione di una strategia per uno sviluppo sostenibile richie-de un nuovo tipo di imprendito-rialità che consente di conciliare
I senatoriCesarino MontieGiu seppe Leoni, hanno presentato a palazzo Madama il testo di una “Mozione sul clima” che riflette to-talmente il pensiero della Lega su questo argomento. La mozione inizia con una pre-messa che ricorda al Senato una mozione della Camera dei Deputati, la n. 122 approvata il 24 febbraio 2009, con cui ha impegnato il Go-verno ad avviare misure, da attuare già dal 2009, dirette a favorire uno sviluppo ambientale sostenibile che, senza vincolare le politiche del Governo a medio e lungo termine, affrontino, limitatamente per l’an-no in corso, alcune questioni fon-damentali per uno sviluppo soste-nibile del Paese. Una parte im-portante di tali impegni riguardano il sostegno di strategie di crescita economica e di progresso sociale, nel rispetto degli accordi e dei pro-grammi di riduzione dei gas serra. Nel corso del 2009 - dice la mo-zione della Lega - si svolgerà in Italia il vertice del G8 e il nostro Paese avrà una responsabilità centrale nella fissazione dell'agenda e delle priorità del summit, concorrendo così in maniera significativa alla ricerca di soluzioni e approcci con-divisi sui temi della governance mondiale e delle grandi questioni globali; particolare rilievo in seno al vertice rivestiranno i temi ambien-tali, sia a seguito del nuovo ap-proccio americano alla lotta ai cam-biamenti climatici, sia in conse-guenza dell'approssimarsi di im-portanti scadenze politiche inter-nazionali, quali il vertice di Co-penhagen nel dicembre 2009 e la scadenza del Protocollo di Kyoto nel 2012. In questi giorni, l’America ha lan-ciato un summit sul clima per i giorni 27 e 28 aprile prossimo, con-vocando le sedici maggiori potenze internazionali, per facilitare un fu-turo accordo sulla lotta all’effetto serra e un risultato di successo al sopramenzionato vertice di Cope-nhagen; le trattative serviranno an-che per far avanzare l’esplorazione di iniziative concrete di joint-ven-ture.
Fino al 2030 prevarranno olio, gas e carbone
PER FAMIGLIE E IMPRESE
zazioni per gli impianti che pro ducono o che utilizzano fonti rin novabilinonché per i privati che ricorrono ad interventi strutturali per l’utilizzo di fonti rinnovabili; *a perseguire politiche in novative in favore dello svilup po dei trasporti puliti a basse emissioni e a bassi consumi, incentivando la diffusione di vei-coli elettrici e ibridi, promuoven-do sistemi di mobilità alternativi come tramvie e piste ciclabili, in-centivando in particolare lo svi-luppo delle tecnologie pulite nel settore automobilistico attraverso la subordinazione in maniera per-manente degli incentivi per la rot-tamazione delle auto all’acquisto
investimenti in innovazione tecno-logica e in tecnologie pulite, la ri-duzione dei consumi energetici e l’incremento dell’efficienza, incen-tivando soprattutto lo sviluppo delle tecnologie pulite nel settore delle costruzioni e automobilistico, che sono tra i più colpiti dalla crisi economica mondiale.
cleare di ultima generazione, nonché per l’incentivazione della ri-cerca sui reattori di IV generazione e sui reattori a fusione; * a sostenere, in un rapporto stretto con le piccole e medie im-prese largamente prevalenti nel si-stema produttivo nazionale e in par-ticolare nei distretti produttivi,la piccola cogenerazione distribui ta,che consente maggiore efficienza e più alti rendimenti energetici e favorisce la competitività delle im-prese; *a incentivareil ricorso ad ener-gie innovative comel’energia elet trica basata sull’idrogenoanche finanziando iniziative, di soggetti pubblici o privati, per la costruzione
un'adeguata possibilità di ricorso ai meccanismi flessibili già in parte previsti nelle direttive in discus-sione, nonché misure calibrate sul-le esigenze delle piccole imprese e sul rapporto costi/benefici; *a promuovere lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabiliper la produzione di energia elettrica, di calore e di carburanti, consolidando meccanismi di incentivazione coe-renti con le più avanzate esperienze europee; *a sostenere,parallelamente con lo sviluppo delle fonti ener-getiche rinnovabili, tutte le azioni occorrenti per l’avviamento di pro-grammi coerenti con quelli comu-nitari in materia dienergia nu
Al Governo i leghisti chiedono di impegnarsi a sostenere la ricerca in materia di energia nucleare ultima generazione e di incentivarla sui reattori di IV generazione e di fusione
di impianti per la produzione e stoc-caggio di idrogeno, ai fini della pro-duzione di energia elettrica su vasta scala; * a sostenere la ricerca e la sperimentazione della cattura e delsequestro sicuro dell'anidri de carbonica,che potrebbe con-sentire un utilizzo pulito dei com-bustibili fossili e dell'idrogeno, un vettore potenzialmente in grado di consentire l'accumulo ed il tra-sporto dell'energia rinnovabile ed un suo successivo uso pulito con impieghi ad elevata efficienza energetica; *a promuovere il miglioramen to dell'efficienza delle retidi di-stribuzione dell'energia.
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