Qui Lega

Publié par

Qui Lega, Via Uffici del Vicario, 2100186 RomaFax 06 67603091 Qui Legaemail quilega@yahoo.itNotiziario sull’attività del Parlamento e del Governola settimana il puntoFONDAZIONIMilano, uno strano incidente70 per cento agli Enti localiGli Enti locali avranno potere di nomina un punto fermo: non è in discussioneE’ una città offesa e in lutto, Milano,sul 70% dei vertici delle Fondazioni la sicurezza dei voli, «sicurezza -per quell’aereo, un piccolo velivolobancarie. Il ministro dell'Economia ribadisce Lunardi - che sull’Italia èda turismo, che ha squarciato il Pi-Tremonti ha infatti emanato il regolamento garantita al massimo». Ed è propriorellone, sede del governo della re-di attuazione della norma contenuta nella sulla sicurezza che è incentrato ilgione Lombardia, nel pomeriggio delFinanziaria che riforma le fondazioni discorso di Roberto Calderoli, vice18 aprile. Saranno le indagini a sta-bancarie. Il 70% era il livello minimo presidente al Senato. «Di fronte abilire se si è trattato di una tragicaquesti tragici episodi - ha dettorichiesto dalla Lega e per il quale si era afatalità. I dubbi però, dopo l’11 set-Calderoli - il nostro Paese si dimostralungo battuto il presidente dellatembre, sono legittimi. E questi dubbiassolutamente indifeso. Basta uncommissione Bilancio di Montecitorio, on.sono stati espressi dal ministro deiSos lanciato da un velivolo che siGiancarlo Giorgetti.
Publié le : lundi 16 avril 2012
Lecture(s) : 9
Nombre de pages : 4
Voir plus Voir moins
Qui Lega, Via Uffici del Vicario, 21 email quilega@yahoo.itQui Lega 00186 Roma Fax 0667603091 Notiziario sull’attività del Parlamento e del Governo
la settimana
FONDAZIONI 70 per cento agli Enti locali Gli Enti locali avranno potere di nomina sul 70% dei vertici delle Fondazioni bancarie. Il ministro dell'Economia Tremonti ha infatti emanato il regolamento di attuazione della norma contenuta nella Finanziaria che riforma le fondazioni bancarie. Il 70% era il livello minimo richiesto dalla Lega e per il quale si era a lungo battuto il presidente della commissione Bilancio di Montecitorio, on. Giancarlo Giorgetti. L'obiettivo è stato centrato. La Lega ha conseguito un'altra vittoria: con questa norma infatti il territorio (e di conseguenza i cittadini) riconquisterà la sua centralità. Comuni, Province e Regioni potranno controllare direttamente le Fondazioni. E sempre a proposito di Fondazioni, la Lega dice no alla mozione bipartisan in base alla quale si chiede al Governo di vincolare le fondazioni a destinare alle Regioni del Sud un terzo delle loro risorse. La richiesta, ha spiegato Giorgetti, è del tutto contraria allo spirito e alla lettera della riforma. I risparmi che affluiscono alle fondazioni devono essere gestiti e impiegati a beneficio dei cittadini che li hanno generati, cioè devono essere fatti fruttare nell'interesse delle comunità locale. La solidarietà spetta allo Stato centrale: non si può mortificare in maniera surrettizia la natura federalista della riforma.(s.f.)
FIDUCIA A MONTECITORIO Sì a decreto scudo fiscale Con una larga maggioranza (330 voti favorevoli, 237 contrari) la Camera ha approvato la fiducia che il governo aveva posto al decreto sul cosiddetto scudo fiscale. La richiesta di fiducia sul provvedimento è stata necessaria per l’enorme numero di emendamenti (oltre 600) presentati dall’opposizione. «La Lega Nord - ha detto Dario Galli in aula - continua a fornire, oltre al proprio supporto alla coalizione, il contributo di idee e di proposte di riforme, come la legge sull’immigrazione, per mantenere, pur con la giusta apertura verso gli altri, l’identità della nostra nazione, e come la proposta di legge sulla devoluzione, per arrivare ad una costruzione federale e per essere più vicini ai cittadini e alle loro esigenze».(i.g.) 19 aprile 2002
il punto Milano, uno strano incidente
E’ una città offesa e in lutto, Milano, per quell’aereo, un piccolo velivolo da turismo, che ha squarciato il Pi-rellone, sede del governo della re-gione Lombardia, nel pomeriggio del 18 aprile. Saranno le indagini a sta-bilire se si è trattato di una tragica fatalità. I dubbi però, dopo l’11 set-tembre, sono legittimi. E questi dubbi sono stati espressi dal ministro dei trasporti Pietro Lunardi che ha riferito, in aula al Senato, sui fatti. «Ho chie-sto di verificare lo stato di salute del pilota - ha detto il ministro - il suo stato patrimoniale, la situazione ge-nerale. Ci sono tutte le ragioni per pensare che ci sia qualcosa di strano: il tipo di bersaglio e il modo come è stato centrato sono impressionanti». Il rappresentante del governo, dun-que, ha parlato di bersaglio. Allo stato dei fatti, per il ministro c’è solo
un punto fermo: non è in discussione la sicurezza dei voli, «sicurezza -ribadisce Lunardi - che sull’Italia è garantita al massimo». Ed è proprio sulla sicurezza che è incentrato il discorso di Roberto Calderoli, vice presidente al Senato. «Di fronte a questi tragici episodi - ha detto Calderoli - il nostro Paese si dimostra assolutamente indifeso. Basta un Sos lanciato da un velivolo che si dichiara in difficoltà per evitare l’in-tervento immediato degli aerei del-l’aeronautica militare». Per il vicepresidente del Senato le «coincidenze che fanno pensare al peggio sono veramente troppe, ma ci auguriamo che l’ipotesi peggiore, quella dell’attentato venga smentita dai fatti». Al di là del risultato delle indagini, rimane il sospetto, innomi-nabile, di vivere in un Paese senza difese.(i.g.)
prima pagina
Nella Rai arriva il federalismo
Alla rai si volta pagina. Dopo una settimana di riunioni fiume, il consiglio di amministrazione della televisione pubblica ha nominato i nuovi direttori di rete e di testata. Raiuno sarà di-retta da Fabrizio del Noce, il tg1 da Clemente Minum (entrambi di area forzista) mentre Raidue da Antonio Marano (area Lega Nord) e il relativo tg da Mauro Mazza (alleanza nazio-nale). Raitre, invece, avrà un’impron-ta di sinistra. Pluralismo anche nella radio con Bruno Socillo (area allean-za nazionale) alla guida dei grRai e Sergio Valzania (Udc) direttore di radiodue e radiotre. La divisione ra-diofonia è nella sfera diessina con Marcello Del Bosco, così come la divisione due tv, canale 3 e offerte collegate con Giuseppe Cereda. E’ soddisfatto Umberto Bossi per la scelta operata dal cda, ma le sue dichiarazioni sono improntate ad una certa cautela: «dobbiamo vedere -ha detto il ministro per le riforme -
se davvero si crea, in concreto, que-sta rete federalista. Siamo l’unico Paese d’Europa che non ce l’ha. Se non si vuole che sia lottizzazione, bisogna che questo cambiamento ci sia». E sull’importanza che nasca una rete federalista si sono espressi anche il presidente del cda, Antonio Baldassarre e Davide Caparini, vice presidente della commissione vigi-lanza rai. «Saranno incentivate - ha detto Caparini - quelle iniziative per la valorizzazione delle diverse realtà culturali e sociali, il riconoscimento e la diffusione delle identità locali, la promozione dell’artigianato, del turi-s m oe de l l ep r o d u z i o n i agroalimentari». Grandi cambiamenti in vista anche su altri piani, con una maggiore attenzione ai minori e alla famiglia. «Ci saranno, tra le altre cose - dice Caparini - nuovi program-mi dedicati alla famiglia e all’infanzia, una quota minima di cartoni animati prodotti dalla rai»(i.g.)
anno II n.13
camera Pag. 2Qui Lega Sì a decreto “scudo fiscale”focus Approvato definitivamente illunga. «Sicuramente - ha det-IMMIGRAZIONE decreto legge per la prorogato Rossi - con questa legge si dello scudo fiscale e l’emer-riuscirà a fare di più rispetto Stretta sulle badanti sione dal sommerso. Ci saràal passato. E’ un po’ una Una sola badante, come già previsto per le colf, per tempo fino al 15 maggio 2002scommessa. Ma il problema del lavoro nero è molto gravefamiglia dove entrambi i genitori lavorino, oppure per la presentazione della di-in Italia e coinvolge non solodove ci siano persone anziane con più di 65 anni. c h i a r a z i o n ed e ic a p i t a l i i lavoratori ma anche le azien-E’ il contenuto di uno degli emendamenti presentati detenuti all’estero, e dal 30 de. Esistono, infatti numerose giugno al 30 novembre 2002dalla Lega Nord alla legge sull’immigrazione, in realtà che operano completa-per la presentazione della di-discussione in commissione affari costituzionali. Un mente in nero. Il governo, a chiarazione di emersione digiro di vite, dunque, per rendere il provvedimento mio avviso, dovrà predisporre lavoro irregolare. Alle impresepiù efficace contro il fenomeno dei clandestini. Tra anche un piano per sconfigge-che uscendo dal sommersole proposte di modifica presentate dal Carroccio, re il sommerso con maggiori superano la soglia dei 15 di-sono previste pene più severe (da uno a cinque controlli e, soprattutto, contra-pendenti non verranno appli-anni) per gli stranieri che ostacolano la propria stando le realtà economiche cate le norme dello statuto dei identificazione rifiutando di fornire le proprie generalità abusive». Dario Galli, nel suo lavoratori, ad eccezione del-o fornendole false. Non mancano le polemiche, da intervento in aula, ha ricordato, l’articolo 18. Inoltre, l’emersio-parte di alcuni esponenti dell’Udc, sulle proposte di tra le altre cose, che la politica ne dal sommerso comprende modifiche alla legge. Ultimatum e veti, però, ha fatto economica portata avanti dalla anche la conciliazione tra la-sinistra è stata fallimentare:sapere il resto della maggioranza non sono accoglibili. voratore e azienda per il peri-infatti, nonostante cinque con-«Con gli elettori - dice Luciano Dussin - siamo stati odo precedente all’assunzio-doni fiscali il lavoro nero èchiari sulla questione dell’immigrazione: serve una ne. E’ stato inoltre previsto un aumentato. Il provvedimentolegge più severa che ripari i danni portati dalla Turco p i a n o“ i n d i v i d u a l e ”d i sullo scudo fiscale, invece, Napolitano. Da parte nostra non c’è nessuna emersione, in alternativa alle invertirà questa tendenza. Tra intenzione di fare marcia indietro. Per noi le promesse procedure ordinarie. In questi gli interventi per diminuire la vanno mantenute. E ha ragione la relatrice quando casi la proposta per la pressione fiscale Galli ha ri-ricorda agli alleati dell’Udc che la maggioranza non regolarizzazione, sia dell’im-cordato le azioni compiute dal è un autobus da cui si sale e scende a piacere, presa, sia dei lavoratori, viene governo: eliminazione dell’im-quando fa comodo». Il governo, da parte sua, ha presentata dai datori di lavoro posta di successione e del-deciso di non stralciare le norme sul diritto d’asilo al sindaco del comune in cui l’equalizzatore, abolizione del-contenute nel ddl sull’immigrazione. Questo stralcio si trova l’impresa. Per Sergio le imposte sulla pubblicità per Rossi, il provvedimento avràera stato chiesto da una parte dell’opposizione e le insegne. Presto verrà abo-sicuramente «risvolti positivi»dall’alto commissario dell’Onu per i rifugiati. «Sul lita l’Irap mentre le accise sui per le finanze del Paese perdiritto d'asilo - ha detto Roberto Calderoli - vanno combustibili da riscaldamento quanto riguarda il rientro deifissati paletti, l'asilo non va negato a chi effettivamente sono state già diminuite. Infi-capitali dall’estero, mentre perne, nell’ultima finanziaria sonolo merita, ma nemmeno possiamo garantire una l’emersione dal lavoro nero lastate aumentate a 516 eurolegislazione a maglie larghe, altrimenti non strada da compiere è ancorale detrazioni per i figli a carico. riusciremmo a impedire l'ingresso a chi non è perseguitato ma soltanto un truffatore».(i.g.) le nostre proposte FECONDAZIONE ASSISTITA PARITA’ SCOLASTICACe’, tutelare diritti nascituro Maggiore dignità agli istituti privatiIl governo è contrario a tutte le manipolazioni genetiche finalizzate al condizionamento della vita Pari dignità tra scuole private e pubbliche in nome del del nascituro. E’ la posizione del ministero della salute pluralismo dell’istruzione. La proposta di legge firmata da espressa in aula in occasione della risposta Alessandro Ce’ e da altri deputati della Lega Nord vuole modificare l’articolo 33 della Costituzione eliminando le paroleall’interrogazione presentata da Alessandro Ce’. Il “senza oneri per lo stato” riferite alla facoltà di enti e privaticapogruppo leghista, prendendo spunto dal caso di istituire scuole ed istituti di educazione. Lo spirito delladelle due lesbiche americane che hanno fatto ricorso norma costituzionale era quello di sancire che nessun istitutoalla fecondazione artificiale per avere un figlio e privato può sorgere con il diritto di avere sovvenzioni da partepretendendo che il nascituro fosse sordo come loro, dello Stato. Le recenti modifiche della Carta costituzionale ha sollecitato il governo ad assumere iniziative per e, soprattutto, l’introduzione dei cosiddetti buoni scuola da evitare casi simili anche in Italia. Il ministro ha ricordato parte delle regioni Veneto e Lombardia, che danno maggiore che nel nostro Paese è vietata, tra le altre cose, la possibilità di scelta alle famiglie per quanto riguarda commercializzazione degli embrioni umani, la l’educazione scolastica, rendono necessaria la modifica maternità surrogata, la fecondazione assistita al di dell’articolo 33 in virtù del principio di uguaglianzache la fuori delle coppie eterosessuali stabili. Ce’, ribadendo stessa costituzione prevede. Da qui la necessità che lo Stato l’importanza della tutela del nascituro e della famiglia, metta a disposizione i mezzi economici idonei, perché si ha auspicato una veloce approvazione della legge possa concretamente realizzare un sistema scolastico sulla fecondazione assistita attualmente in discussione pluralistico. in commissione affari sociali. 19 aprile 2002anno II n.13
Qui Lega
senato
Scorte, è urgente la riforma
Il sistema delle misure di p r o t e z i o n en e c e s s i t ad i u n ’ u r g e n t e ,e f f i c a c ee profonda revisione. Lo ha annunciato in aula il ministro dell’Interno, Claudio Scajola, in occasione della votazione della mozione presentata dalla sinistra in cui si chiedeva un’indagine conoscitiva, in c o m m i s s i o n ea f f a r i costituzionali, sulla mancata scorta a Marco Biagi, il consulente del ministero del lavoro, ucciso a Bologna dai terroristi lo scorso 19 marzo. La mozione è stata respinta d a lS e n a t op e r c h él a maggioranza ha ritenuto sufficienti le spiegazioni date dal titolare del Viminale sulla questione della revoca della tutela a Biagi. Le indagini, comunque, restano aperte: sia quelle interne tese a i n d i v i d u a r ee v e n t u a l i responsabilità, ma non capri espiatori a tutti i costi, sia quelle della magistratura tese a fermare i responsabili del delitto Biagi. Scajola ha c o m u n q u ea m m e s s ol a m a n c a n z ad iu n
coordinamento efficace tra la p e r i f e r i ae il ce n t r o n e l l ’ i n d i v i d u a z i o n ed e l l e motivazioni che hanno portato alla revoca della tutela a Biagi. E ha annunciato l’istituzione dell’Ucis, l’Ufficio centrale interforze per la sicurezza, con il compito di snellire le comunicazioni tra centro e periferia e di garantire una formazione omogenea di tutti gli operatori impegnati nel servizio di sicurezza. Luigi Peruzzotti, nel suo intervento, ha sottolineato la necessità della riforma nella gestione delle scorte. «Duole vedere -ha detto - personaggi che non ne avrebbero diritto girare con le scorte. Noi abbiamo fiducia nelle azioni che compirà il m i n i s t e r od e l l ’ i n t e r n o » . Purtroppo, nessuna indagine riporterà in vita Marco Biagi, ma, proprio nell’importante compito dell’individuazione delle responsabilità, ribadiamo il ruolo svolto dal ministro Maroni che aveva sollecitato, più volte e anche per iscritto, il ripristino della tutela per il suo collaboratore.(i.g.)
le nostre proposte
LAVORATORI ATIPICI Una legge per introdurre tutela giuridica
Individuare le norme fondamentali per l’inquadramento giuridico e per la tutela della collaborazione autonoma coordinata e continuativa. E’ l’obiettivo la proposta di legge che ha come primo firmatario Piergiorgio Stiffoni e che è in discussione, in commissione lavoro, insieme con altre proposte di legge e con la delega sulla riforma del lavoro presentata dal ministro del Welfare, Roberto Maroni. Oltre alle due tipologie classichedi contratto, quali il lavoratore dipendente e quello autonomo, l’evoluzione del mercato del lavoro ha introdotto la nuova figura del “lavoratore atipico”. A questa tipologia appartengono tutti coloro che hanno una normativa fiscale e previdenziale cui fare riferimento, ma non una tutela giuridica: si tratta ormai di una realtà numerosa e variegata che va dai ragazzi impiegati come “pony express” ai liberi professionisti.(i.g.)
19 aprile 2002
Pag. 3
focus
IN COMMISSIONE ESTERI Sì al trattato di Nizza La commissione Esteri ha dato il via libera alla ratifica del Trattato di Nizza che prevede, tra l'altro, il meccanismo del voto di maggioranza in seno al Consiglio europeo. La ratifica passa ora all'esame dell'Aula che se ne occuperà alla ripresa dei lavori dopo la chiusura per il 1° maggio. Fiorello Provera, presidente della commissione Esteri, ha comunque ribadito che a conclusione del processo riformatore dell'Unione europea, occorrerà svolgere un referendum popolare.(s.f.)
IN ASSEMBLEA Parte riordino dirigenza statale
Via libera, dall’assemblea di palazzo Madama, al provvedimento sul riordino della dirigenza statale. Il provvedimento prevede, tra l’altro, che i dirigenti pubblici vengano confermati, nei loro ruoli, dai nuovi ministri ai cambi di governo e maggioranza. Il governo avrà 90 giorni di tempo per confermare o annullare l’incarico. Un atto dovuto perché la norma non prevede il principio del silenzio assenso. la Lega Nord ha votato a favore del provvedimento perché, come ha spiegato Francesco Tirelli, in questo modo l’Italia si avvicina ad altri Paesi più moderni che utilizzano già il metodo dello spoil system. Per il Carroccio, in sostanza, si tratta di una legge equilibrata. Il provve-dimento torna all’esame della Camera.(i.g.)
ENTI LOCALI Patto di stabilità più flessibile Sì definitivo al decreto che assicura la funzionalità degli enti locali. Il provvedimento, ricorda Paolo Franco, si caratterizza per un’importante vittoria della Lega che è riuscita, con un suo emendamento approvato alla Camera, a rendere più flessibile il patto di stabilità per gli enti locali, permettendo, di fatto, una possibilità maggiore di spese. Unico neo della legge, sottolinea il senatore leghista, l’abolizione della norma che rendeva disponibili fondi per alcune comunità montane.(i.g.)
BLOCCO AGENZIE INTERINALI Lega, trovare i responsabili Sull'azione di sabotaggio, rivendicata da Luca Casarini, che ha portato al blocco di oltre 100 agenzie di lavoro interinale in Veneto e in altre Regioni, nel giorno dello sciopero generale, alcuni senatori leghisti, primo firmatario Piergiorgio Stiffoni, hanno presentato un'interrogazione ai ministri dell'Interno e della Giustizia. Nell'interrogazione gli esponenti della Lega chiedono di sapere ''quali iniziative il ministro dell'Interno intende adottare onde evitare che simili gravi e preoccupanti episodi in futuro abbiano piu' a verificarsi; se sono in corso indagini per ricercare gli esecutori degli atti vandalici e gli eventuali mandanti con l'identificazione degli autori''. I parlamentari chiedono inoltre se ''Luca Casarini è stato sentito come 'persona informata sui fatti' e se non si ritiene che il fatto sia un evidente attentato alla Costituzione poiche' l'Italia e' una Repubblica fondata sul lavoro e non sui sabotaggi''.(s.f.) anno II n. 13
Pag. 4
il governo
Riforma lavoro, dialogo riparte dal Libro bianco
Ora riparta il dialogo. Dopo lo sciopero generale del 16 aprile, uno sciopero politico contro il Governo e contro il suo proget-to di riforma del Paese, è im-portante che le parti ricomincino a discutere. Il clima di scontro sociale, fomentato da falsifica-zioni e menzogne, ha già mo-strato quali conseguenze può causare. E se è vero che le manifestazioni sindacali si sono svolte pacificamente, è altret-tanto vero che, il 16 aprile, grup-puscoli di violenti hanno deva-stato una sede della Lega a Torino e in numerose città sono state assalite e sabotate le sedi delle agenzie di lavoro interina-le. Di più. Sempre il 16 aprile in provincia di Padova sono apparse scritte minacciose nei confronti del ministro Maroni accompagnate dalla tristemen-te nota stella brigatista a cinque punte. Occorre dunque ricomin-ciare a discutere. Molti hanno chiesto di ripartire dal Libro Bianco: la delega del governo in discussione al Senato non è altro che la trasposizione del Libro Bianco. La delega è com-posta di 12 articoli: il primo ri-guarda la riforma del colloca-m e n t o ,i ls e c o n d og l i ammortizzatori sociali, il terzo la nuova tipologia contrattuale. Poi ci sono il part-time e l'occupazione. La riforma dell'art. 18 è il decimo punto della delega. Al Senato, dove la commissione competente sta discutendo la riforma del mer-cato del lavoro, si procede arti-
colo per articolo. E allora per-ché non riaprire il tavolo del confronto seguendo lo stesso ordine logico? E' con questo spirito di collaborazione che il ministro Maroni ha già annun-ciato che dopo il primo maggio convocherà i sindacatie pre-senterà loro la proposta di ri-forma degli ammortizzatori so-ciali, cioè di tutte le norme finalizzate a proteggere coloro che non hanno un lavoro, che lo stanno perdendo o che lo hanno perso. Ma su un punto non si può e non si deve tor-nare indietro. Lo sciopero ge-nerale ha dimostrato che l'art. 18 (lo ribadiamo, una norma assolutamente secondaria della delega) è diventato la bandiera politica contro il Go-verno. Quindi l'Esecutivo, su questo punto, non può fare marcia indietro. Lo stralcio si-g n i f i c h e r e b b e l'accantonamento e ciò non è praticabile. Se non si possono fare passi indietro, si può però fare un passo avanti. Si deve cioè andare oltre la questione dell'art. 18. Il sindacato scenda dalle pericolose barricate su cui si è piazzato e accolga l'invito a riaprire il confronto. "L'eredità straordinaria che Marco Biagi ci ha lasciato -scrive il ministro Maroni a un mese dall'assassinio del suo collaboratore - deve essere messa a frutto: questo è l'impegno che personalmente, e a nome del Governo, inten-do onorare sino in fondo".(s.f.)
le vostre domande MUTUI Fissato il tasso d’usura E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30marzo scorso il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze che fissa la soglia del tasso di usuraper i mutui bancari che sarà applicato nel secondo trimestre del 2002. I tassi considerati usurari suimutui casa salgono all'8,34%dall'8,26% del trimestre precedente. In salita, dal 14,95% al 15,63%, anche quelli per i crediti personali ed altri finanziamentialle famiglie effettuati dalle banche; e cosi' per le aperture di credito nel conto corrente i tassi passanodal 18,06 al 18,59% fino a 5.000 euro. (i.g.)
19 aprile 2002
Qui Lega focus
CSM Via libera a riforma elezioni Il Consiglio dei ministri, riunitosi a Palazzo Chigi, ha approvato definitivamente il regolamento di attuazione del procedimento elettorale per l'elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura. "Questo provvedimento rientra in un progetto più ampio di riforma della giustizia - ha spiegato il ministro Castelli - Ho sempre dichiarato che questo era uno dei tanti tasselli della riforma e neanche il più importante. Tutto quello che doveva essere fatto è stato realizzato. Adesso spetta al presidente del Csm, cioè al capo dello Stato, convocare le elezioni e quant'altro".(s.f.)
VINO Dozzo, settore trainante
Il settore vitivinicolo, oltre aconfermarsi come una forza trainante della filiera agricola italiana, è un settore molto importante a livello europeo e mondiale. Lo ha detto il sottosegretario alle politiche agricole Giampaolo Dozzo, che ha compiuto una visita al Vinitaly, il salone internazionale del settore vitivinicolo svoltosi a Verona. A sancire questa leadership sono i dati sulla produzione: il vigneto italiano copre il 25% della superficie viticola comunitaria per una produzione che ammonta a 52 milioni di ettolitri, pari al 30% del totale europeo. Di questa produzione circa 13 milioni di ettolitri riguardano vini doc e docg, mentre 20 sono igt. Dozzo ha poi assicurato l'impegno del Ministero per assicurare un ulteriore sviluppo del comparto.(s.f.)
VIGILI DEL FUOCO Fondi per rinnovo strutture Il Governo si sta impegnando per il potenziamento dei vigili del fuoco. Per quanto riguarda i mezzi, ci sono stati importanti stanziamenti nell'ultima Finanziaria. Per quanto riguarda gli uomini, bisogna puntare soprattutto sui volontari. Lo ha detto il sottosegretario agli Interni, Maurizio Balocchi, specificando che è già partito il rinnovo del parco mezzi, per il quale sono stati stanziati 300 miliardi. Altri fondi sono stati stanziati per il rinnovo delle caserme.(s.f.)
Qui Lega,notiziario sull’attività del Parlamento e del Governo a cura dei gruppi parlamentari Lega Nord Padania Via Uffici del Vicario, 21 00186 Roma FAX 0667603091 email quilega@yahoo.it Questo numero è stato realizzato da Iva Garibaldi e Simonetta Faverio Qui Lega è anche su internet al sito www.leganord.org Per ricevere “Qui Lega” per email è sufficiente inviare la richiesta di adesione al nostro indirizzo: quilega@yahoo.it
anno II n.13
Soyez le premier à déposer un commentaire !

17/1000 caractères maximum.