Qui Lega

Publié par

Qui Lega, Via Uffici del Vicario, 2100186 RomaFax 06 67603091 Qui Legaemail quilega@yahoo.itNotiziario sull’attività del Parlamento e del Governola settimana il puntoRIFORMA DEL LAVORORiforma Biagi in ParlamentoBossi, basta bugieTra queste, quella presentata dalIl Governo e la maggioranza porte-Il sonno della ragione genera mostri, come ranno quanto prima la riforma di Mar- ministro Maroni sul mercato del la-diceva Voltaire e come ben realizzava co Biagi in Parlamento, che è il luogo voro, fondamentale per creare nuovapittoricamente Goya. E la ragione si del confronto, e procederanno occupazione e favorire lo sviluppoaddormenta anche quando, al posto di dire nell'azione di modifica dell'art.18 dello del sistema Italia. Riforma che com-la verità, per fini politici, si raccontano Statuto dei lavoratori. E' questa, in prende la modifica parziale e tempo-menzogne. Questo è quello che è accaduto sintesi, la posizione del Governo, ranea dell'art.18 che, occorre ricor-sull'art.18. E sostenere che le balle non annunciata dal presidente del Consi- darlo di nuovo, non toglie alcun dirittofanno il bene della democrazia, anzi la glio durante una conferenza stampa ai lavoratori e non prevede il licen-minano nelle sue fondamenta, non è reato, svoltasi dopo il vertice di maggioran- ziamento di nessuno. Il problema èè solo il coraggio di dire la verità.
Publié le : lundi 16 avril 2012
Lecture(s) : 9
Nombre de pages : 3
Voir plus Voir moins
Qui Lega, Via Uffici del Vicario, 21 email quilega@yahoo.itQui Lega 00186 Roma Fax 0667603091 Notiziario sull’attività del Parlamento e del Governo la settimanail punto RIFORMA DEL LAVORO Riforma Biagi in Parlamento Bossi, basta bugie Il Governo e la maggioranza porte-Tra queste, quella presentata dal Il sonno della ragione genera mostri, come ranno quanto prima la riforma di Mar-ministro Maroni sul mercato del la-diceva Voltaire e come ben realizzava co Biagi in Parlamento, che è il luogovoro, fondamentale per creare nuova pittoricamente Goya. E la ragione si del confronto, e procederannooccupazione e favorire lo sviluppo addormenta anche quando, al posto di dire nell'azione di modifica dell'art.18 dellodel sistema Italia. Riforma che com-la verità, per fini politici, si raccontanoStatuto dei lavoratori. E' questa, inprende la modifica parziale e tempo-menzogne. Questo è quello che è accadutosintesi, la posizione del Governo, ranea dell'art.18 che, occorre ricor-sull'art.18. E sostenere che le balle nonannunciata dal presidente del Consi-darlo di nuovo, non toglie alcun diritto fanno il bene della democrazia, anzi laglio durante una conferenza stampa ai lavoratori e non prevede il licen-minano nelle sue fondamenta, non è reato,svoltasi dopo il vertice di maggioran-ziamento di nessuno. Il problema è è solo il coraggio di dire la verità. "I terroristiza che ha seguito il rifiuto di Cgil, che su questo argomento il dibattito, - ha detto il ministro Bossi - sono i figli diCisl e Uil di partecipare al tavolo come ha dichiarato il professor Biagi un'esasperata protesta sindacale che haconvocato dall'Esecutivo per discu-in un'intervista rilasciata poco prima raccontato un sacco di menzogne nelletere di terrorismo e dialogo sociale. di essere ammazzato, si è "inveleni-fabbriche, sui giornali e alla televisione.Una posizione chiara che parte da to" perché si confonde l'art. 18 con un presupposto fondamentale: non Menzogne che si compendiano nel motto il tema dei diritti umani: "un ragiona-siamo al governo per galleggiare e 'il Governo vuole licenziare i lavoratori'. mento che portato all'eccesso può gestire l'ordinaria amministrazione, Queste bugie hanno contribuito in maniera solo creare mostri". Drammaticamen-ma per cambiare l'Italia con le riforme. determinante a creare un clima sociale non te profetica questa sua affermazione, Questa è la risposta più forte e più certo idilliaco". "Sono interessi politici - ha così come quella che segue che valida che si può dare al terrorismo. aggiunto l'on. Bossi - più che interessi dei dedichiamo a chi ha aderirà allo scio-Terrorismo che ha scagliato il suo lavoratori quelli che stanno muovendo il pero proclamato contro la riforma attacco proprio contro le riforme, sindacato. Con questo non si vuol certo del professor Biagi: "lo so, i sindacati federalismo compreso, come si evin-dire che Cofferati si sia seduto al tavolo scenderanno in piazza, ma per pia-ce dal messaggio di rivendicazione con i terroristi, ma che ha premuto cere si smetta di dire che lo fanno del barbaro assassinio del professor l'acceleratore della protesta politica pura perché il Governo sospende la giusta Biagi. E sarà il Parlamento, luogo e strumentale, anziché sindacale". La cosa causa. Quando la Cgil dice che ab-sovrano e rappresentativo della mag-certa è che "questo terrorismo è di sinistra biamo tolto la giusta causa, sbaglia. gioranza reale del Paese (così come e minaccia addirittura di fermare il Anzi, dice una cosa falsa, mi rifiuto hanno stabilito libere e democratiche federalismo, cioè è contro la Padania e i di accettarlo. Sono amareggiato per elezioni), a discutere ed approvare Padani. E' per questo che la Padania deve questa malafede".(s.f.) le riforme di cui il Paese ha bisogno. dare una risposta forte a questi delinquenti e alla cultura che li genera". Basti ricordare che "il terrorismo che oggi esplodeè statoprima pagina cullato negli anni passati, ad esempio in Veneto, dove sono state bruciate almeno Carta di Nizza, sì senza entusiasmo dieci sedi della Lega, sfondate porte, disseminate bombe, senza che gli organiNon c’è stato entusiasmo nel sì dellasi traducono in atti concreti e, se non preposti alla giustizia e alla sicurezza sianoLega Nord al Trattato di Nizza cheè stato possibile opporsi al Trattato mai intervenuti con efficacia". Ma non sonopoiché è controproducente esprimere la Camera ha approvato senza ap-riusciti a fermare la Lega e non fermerannogiudizi definitivi su processi in atto, portare nessuna modifica. Iltesto, il Governo che andrà avanti con le riforme,è anche vero che l’approvazione che ora passa all’esame del Senato, perché questa è la risposta da dare aldell’ordine del giorno che impegna detta le regole per il processo di Paese, lasciando perdere chi a scopoil governo, tra l’altro, a istituire il integrazione europea: tra i punti mag-strumentale cerca di riproporre logiche ereferendum finale sul trattato che giormente criticati dal Carroccio c’è situazioni paludose già conosciute nels c a t u r i r àd a l l aC o n f e r e n z a il passaggio dal voto all’unanimità passato. Secondo Bossi infatti "non èIntergovernativa, va nella direzione degli Stati membri al voto a maggio-preventivabile alcuna logica consociativa, di un coinvolgimento dei cittadini ranza. «L’estensione del voto a mag-ma il federalismo così temuto dai terroristi nella formazione dell’Unione Euro-gioranza qualificata - ha detto Ales-di sinistra". E finiamola di montare pea. Azioni incisive, come la legge sandro Ce’ -impone limitazioni non polemiche sul nulla, finiamola una volta firmata dalla Lega, ora all’esame del sempre condivisibili alla sovranità per tutte con "il buonismo che ammazza e parlamento, che prevede referendum nazionale». Settori quali il commer-santifica". Questo Paese, di morti popolari ogni volta che in Europa ammazzati da mostri creati dal sonno dellacio, la politica industriale, la circola-viene presa una decisione che limiti ragione, ne ha già contati troppi. Il passatozione dei cittadini rischiano di essere la sovranità nazionale. L’obiettivo è non può tornare. Il federalismo e le riformesoggetti a logiche burocratiche con la costruzione dell’Europa democra-sono il solo futuro possibile, molto vicino,un grave danno per la democrazia. tica e la Lega continuerà a muoversi nonostante tutto, del Paese.(s.f.) Le critiche espresse dalla Lega Nordin questa direzione.(i.g.) 28 marzo 2002anno II n.11
Pag. 2
camera e senato
Csm, sì definitivo alle nuove regole
Cambiano le regole per l’ele-zione dei membri del Consi-glio Superiore della Magistra-tura. L’organo di autogoverno sarà composto da 24 rappre-sentanti (ora sono 30), di cui otto laici scelti dal Parlamento e 16 magistrati. Di questi due saranno di Cassazione, 4 pub-blici ministeri e dieci giudici. Tre restano i membri di diritto: Presidente della Repubblica, procuratore generale e primo presidente della Corte di Cassazione. La sezione disci-plinare, cioè quella che decide sui provvedimenti da prendere nei confronti dei magistrati verso cui è stata mossa la contestazione, sarà composta da sei membri effettivi (oggi
sono nove) e da quattro sup-plenti (oggi sono sei). Elimina-ta ogni incompatibilità tra la sezione disciplinare e il ple-num per quanto riguarda i tra-sferimenti di sede dei magi-strati. Le elezioni avverranno sulla base di tre collegi unici nazionali (pubblici ministeri, g i u d i c ie ma g i s t r a t id i cassazione): ogni magistrato riceverà tre schede e potrà esprimere una preferenza. Soddisfatto delle nuove regole il ministro della giustizia, Ro-berto Castelli, che ha giudicato positivo anche il clima di con-fronto tra maggioranza e op-posizione, «confronto - ha det-to Castelli - che è avvenuto nel reciproco rispetto».(i.g.)
La Costituzione tutela gli idiomi locali La Repubblica valorizza glidella lingua italiana - ha detto idiomi locali. In questa frase,Pietro Fontanini - non va con-aggiunta grazie alla Lega Nordsiderata come il superamento alla legge costituzionale chedelle varie diversità e pluralità riconosce la lingua italiana co-linguistiche che ancora ci sono me quella ufficiale della Repub-nel Paese. Essa va vissuta blica, c’è tutta la concezionecome insieme delle culture del federalismo e del rispettograndi e piccole che ci sono di tutte le culture storiche chein Italia». Il provvedimento ci sono in Italia portate avantipassa ora all’esame del Sena-dalla Lega Nord. «L’ufficialitàto.(i.g.)
Fecondazione, il dibattito inizia tra le polemiche E’ iniziato tra le polemiche ilselvaggia sulla fecondazione, dibattito in aula alla Camerama anche da una parte della s u l l af e c o n d a z i o n emaggioranza, Alleanza Nazio-medicalmente assistitita. Il te-nale e Forza Italia, che vorreb-sto esaminato ricalca, nelle bero una legge meno restritti-parti fondamentali, la legge già va. Per la lega Nord al primo approvata a Montecitorio nella posto c’è la tutela del bambino scorsa legislatura: divieto della che ancora non è nato, tutela fecondazione eterologa, rispet-che si traduce nella possibilità to e tutela nei confronti del di garantire al neonato, ha n a s c i t u r o ,d i v i e t od i detto Cesare Ercole, «una vita sperimentazione sull’embrione, dignitosa e normale, una fami-d i v i e t od e l l at e c n i c ad i glia composta da un padre e crioconservazione. Le polemi-una madre, che gli permettano che sono scoppiate subito, par-di crescere secondo quei ca-tite non solo dalla sinistra, da noni e modelli che la natura sempre sostenitrice dinorme che vogliono la liberalizzazionestessa determina».(i.g.) 28 marzo 2002
Qui Lega focus
ALLEVAMENTO Passa il decreto anti-crisi Oltre centocinquanta milioni di euro per fronteggiare la crisi del settore zootecnico provocata dal morbo della bse. E’ la cifra stanziata dal decreto approvato definitivamente dalla Camera. Fino al 31 ottobre lo Stato assicurerà un contributo per lo smaltimento dei cosiddetti materiali a rischio. Interventi anche per i settori della pesca e per l’agricoltura. Per Luigino Vascon il provvedimento aiuta sicuramente gli allevatori in difficoltà, anche se sono necessarie misure più incisive per dare nuova linfa al settore. Proprio in questa direzione si muove l’ordine del giorno della Lega Nord che impegna il governo a promuovere tutte le azioni necessarie per l’introduzione dell’anagrafe bovina, unica strada per certificare la provenienza dei capi.(i.g.)
ENERGIA Sì alla liberalizzazione Semplificazione per le autorizzazioni alla realizzazione di nuove centrali elettriche o per il potenziamento di quelle già esistenti. Sono i due punti importanti del decreto sblocca centrali approvato alla Camera che ha soppresso le norme sul tetto per l’Enel del 50 per cento della capacità produttiva entro il 2002. La Lega Nord, spiegano Massimo Polledri e Piergiorgio Martinelli, ha impegnato il governo a tenere conto, in ogni decisione sulla materia, del parere delle regioni e degli enti locali. Liberalizzazione sì, ma controllata e, soprattutto, rispettosa delle norme di sicurezza per l’ambiente e per la salute. E’ la posizione del Carroccio che ha anche sottolineato l’urgenza di affrontare il problema dell’energia per evitare, in un futuro non lontano, il rischio di un black out visto che, al momento, l’Italia dipende, in fatto di approvvigionamento, in gran parte dalle importazioni da paesi terzi.(i.g.)
LIBRO BIANCO Ecco dove trovarlo Tornare alle fonti per comprendere la verità e smascherare le bugie. Per questo motivo vi segnaliamo i siti internet da dove è possibile scaricare il Libro bianco di Marco Biagi: www.minwelfare.it e www.palazzo chigi.it
Qui Lega,notiziario sull’attività del Parlamento e del Governo a cura dei gruppi parlamentari Lega Nord Padania Via Uffici del Vicario, 21 00186 Roma FAX 0667603091 email quilega@yahoo.it Questo numero è stato realizzato da Iva Garibaldi e Simonetta Faverio Qui Lega è anche su internet al sito www.leganord.org Per ricevere “Qui Lega” per email è sufficiente inviare la richiesta di adesione al nostro indirizzo: quilega@yahoo.it
anno II n.11
il governo Qui LegaPag. 3 Cdm, sì a decreto urgentefocus contro clandestini MARONI: CON RIFORME SI PUÒ FARE DI PIÙ Espulsioni sicure e affonda-nistri, che ha già ricevuto il via Cresce l’occupazione mento delle navi confiscatelibera dal capo dello Stato, che hanno traghettato clande-costituisce una misura straor-"I dati Istat segnalano una buona crescita stini sulle nostre coste. Sono dinaria contro l’immigrazione dell'occupazione: vi è un'accelerazione rispetto agli alcune delle misure contenute clandestina. Una lotta che è ultimi mesi del 2001, coerente con una ripresa nel decreto legge che contiene al centro delle politiche del-economica che inizia ad essere sostenuta. Stanno norme urgenti per combattere l’esecutivo come dimostrano dando i loro frutti il clima di fiducia e i primi l’immigrazione clandestina ap-i risultati ottenuti fino ad oggi: provato dal consiglio dei mini-provvedimenti del Governo per il rilancio sono stati oltre 66mila, infatti, stri. E’ questa la risposta datadell'economia. Importante soprattutto è il buon risultato i clandestini respinti dai nostri dal governo alle ripetute richie-del Mezzogiorno". E' quanto ha affermato il ministro territori in meno di un anno (i ste della Lega Nord di varare del Welfare Roberto Maroni, commentando i dati dati, resi noti dal ministro del-norme urgenti per combattere diffusi dall'Istat. l’interno, fanno riferimento al il fenomeno, in attesa della "I dati - ha aggiunto il ministro - evidenziano inoltre periodo compreso dal 15 giu-definitiva approvazione del un calo ulteriore della disoccupazione su tutto il gno 2001 al 17 marzo scorso) provvedimento Bossi-Fini sul-territorio nazionale. Nella crescita dell'occupazione pari al 35 per cento in più ri-l’immigrazione che è all’esame si rafforza lo sviluppo di quella a tempo indeterminato. spetto al precedente e corri-della commissione affari Costi-spondente periodo in cui eraE' un dato positivo, che corrisponde all'obiettivo di tuzionali della Camera e già questo Governo, sottolineato nel Libro Bianco, di approvato dal Senato. Il decre-in carica il governo della sini-to varato dal Consiglio dei mi-stra.(i.g.)alzare il numero degli occupati e di rafforzare il lavoro di qualità". "Tuttavia - ha proseguito Maroni - si può fare ancora molto di più se si rende meno rigido e Biagi: basta menzogne, più moderno il nostro mercato del lavoro, in modo Maroni chiese la scortache lo sviluppo economico si traduca più velocemente in un numero ancora maggiore di posti di lavoro. Per "Maroni non chiese tutele perattacco al ministro Maroni, questo motivo e al fine di raggiungere un tasso di Biagi". E' il titolo del quotidianoa l l ' e n n e s i m am e n z o g n a , occupazione in linea con quanto ci richiede l'Unione la Repubblica del 28 marzo.all'ennesima speculazione politica. Attacchi, menzogne,europea, il Governo continuerà a perseguire le riforme La stessa notizia è riportata speculazioni che non si anche dal Manifesto. E' vero?avviate, puntando in particolare a una maggiore fermano neppure davanti ai No, è falso. E' lo stessoefficienza dei meccanismi di incontro tra domanda morti. Intanto l'inchiesta M i n i s t e r od e lW e l f a r ea eofferta e allargando le tipologie contrattuali, come avviata dal ministro dell'Interno precisarlo in una nota ufficiale.innanzitutto il lavoro a tempo parziale".(s.f.) per accertare le responsabilità "Oltre ad alcune sollecitazioni della mancata protezione al informali nei confronti della GIUSTIZIA p r o f e s s o r es t ap e r Prefettura di Roma - si legge concludersi. Certo, le scorte nel comunicato - il ministro delCastelli, ora tempi certi non fermano gli assassini, Welfare richiese esplicitamente come dimostra la storia delBasta con i tempi biblici per avere giustizia. Il ministro la protezione per Marco Biagi Paese, però ... Però, prima didella Giustizia Roberto Castelli, intervenendo nell'Aula con una nota scritta del 29 esprimere qualsiasi giudizio, di palazzo Madama, ha garantito che il Governo si agosto 2001, inviata alla è gi u s t oa s p e t t a r el e pone l'obiettivo "di non costringere più il cittadino Prefettura di Roma. Questa conclusioni dell'inchiesta. Nel italiano ad attendere mediamente dieci anni per nota è stata consegnata al frattempo occorre ribadire con vedere riconosciute le sue ragioni di fronte ad un V i m i n a l ei no c c a s i o n e chiarezza che il ministro tribunale". Ciò, ha spiegato Castelli, avverrà "alla fine dell'inchiesta disposta dal M a r o n in o nh aa l c u n a del percorso riformatore che è stato delineato. Questa ministro Scajola". Siamoresponsabilità in questa è la stella polare alla quale puntiamo. Il ddl sul Csm dunque di fronte all'ennesimovicenda.(s.f.) è solo un tassello verso una riforma più ampia del sistema giustizia".(s.f.) le vostre domande TELEFONIAMORTO DANIELE VIMERCATI Nell’elenco entra il cellulare Era biografo di Bossi Nell’elenco telefonico entrano i cellulari. Lo ha stabilito l’Autorità E’ morto, dopo una breve malattia, Daniele Vimercati, per le garanzie nelle telecomunicazioni con una delibera direttore di Telelombardia e biografo di Umberto pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 26 marzo scorso. Entro Bossi. Lo ricordano con affetto tutti gli esponenti la fine di quest’anno, tutti gli operatori dovranno mettere a disposizione le proprie banche dati per consentire laleghisti e, primo tra tutti, il segretario del Carroccio realizzazione dell’elenco generale nel quale confluiranno iUmberto Bossi: «E’ morto un vero amico». La numeri telefonici (fissi e di telefonia mobile) degli abbonati. redazione di Qui Lega è vicina al dolore della sua Tutta l’operazione si svolgerà nel rispetto dell’attuale normativa compagna. sulla privacy.(i.g.) 28 marzo 2002anno II n.11
Soyez le premier à déposer un commentaire !

17/1000 caractères maximum.