Gazzetta ufficiale delle Comunità europee Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1998/99. Resoconto integrale delle sedute dal 15 al 19 giugno 1998

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ISSN 0378-5114 Allegato Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. 4-521 Edizione in linsua italiana Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1998/99 Resoconto integrale delle sedute dal 15 al 19 giugno 1998 Palazzo d'Europa, Strasburgo Indice generale Seduta di lunedì 15 giugno 1998 1. Ripresa della sessione, pag. 1 - 2. Approvazione del processo verbale, pag. 1 -3. Calendario delle sedute 1999, pag. 4-4. Modifica dell'articolo 48 del Regolamento, pag. 4-5. Articolo 366 bis della quarta convenzione ACP-UE, pag. 6 -6. Microrganismi geneticamente modificati, pag. 10-7. Cattura mediante trappole senza crudeltà, pag. 16-8. Accordo con la Guinea concernente la pesca, pag. 21 Seduta di martedì 16 giugno 1998 25 1. Approvazione del verbale, pag.7 -. Decisione in merito all'urgenza, pag. 27 -3. Fissazione dei prezzi dei prodotti agricoli - OCM nel settore del tabacco greggio, pag. 29 - 4. Revisione della PAC (Agenda 2000), pag. 42 - 5. Votazioni, pag. 52 -6. Revisione della PAC (Agenda 2000) (proseguimento), pag. 61-7. Agenda 2000: «Coesione economica e sociale», pag. 68 - 8. OCM nel settore delle banane, pag. 78 -9. Tempo delle Interrogazioni (Commissione), pag. 82 - 10. OCM nel settore delle banane (proseguimento), pag. 94 - 11. Accesso alla professione di trasportatore, pag. 100 - 12. Quinto programma quadro di R&S (Comunità europea), pag. 103 -3. Energia per il futuro - Energia elettrica ottenuta da fonti energetiche rinnovabili, pag. Ili - 14.
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ISSN 0378-5114
Allegato Gazzetta ufficiale
delle
Comunità europee
N. 4-521
Edizione
in linsua italiana Discussioni del Parlamento europeo
Sessione 1998/99
Resoconto integrale delle sedute
dal 15 al 19 giugno 1998
Palazzo d'Europa, Strasburgo
Indice generale Seduta di lunedì 15 giugno 1998
1. Ripresa della sessione, pag. 1 - 2. Approvazione del processo verbale, pag. 1 -
3. Calendario delle sedute 1999, pag. 4-4. Modifica dell'articolo 48 del Regolamento,
pag. 4-5. Articolo 366 bis della quarta convenzione ACP-UE, pag. 6 -
6. Microrganismi geneticamente modificati, pag. 10-7. Cattura mediante trappole
senza crudeltà, pag. 16-8. Accordo con la Guinea concernente la pesca, pag. 21
Seduta di martedì 16 giugno 1998 25
1. Approvazione del verbale, pag.7 -. Decisione in merito all'urgenza, pag. 27 -
3. Fissazione dei prezzi dei prodotti agricoli - OCM nel settore del tabacco greggio,
pag. 29 - 4. Revisione della PAC (Agenda 2000), pag. 42 - 5. Votazioni, pag. 52 -
6. Revisione della PAC (Agenda 2000) (proseguimento), pag. 61-7. Agenda 2000:
«Coesione economica e sociale», pag. 68 - 8. OCM nel settore delle banane, pag. 78 -
9. Tempo delle Interrogazioni (Commissione), pag. 82 - 10. OCM nel settore delle
banane (proseguimento), pag. 94 - 11. Accesso alla professione di trasportatore,
pag. 100 - 12. Quinto programma quadro di R&S (Comunità europea), pag. 103 -
3. Energia per il futuro - Energia elettrica ottenuta da fonti energetiche rinnovabili,
pag. Ili - 14. Merci contraffatte e merci usurpative, pag. 118 - 15. Seconda
Conferenza ministeriale dell'OMC, pag. 121
Seduta di mercoledì 17 giugno 126
I. Approvazione del processo verbale, pag. 128 - 2. Calendario delle sedute 1999,
pag. 130-3. Processo di pace in Medio Oriente, pag. 130-4. Cooperazione finanzia­
ria e tecnica con i territori occupati, pag. 140 - 5. Benvenuto, pag. 145 -
6. Cooperazione finanziaria e tecnica con i territori occupati (proseguimento), pag. 14
- 7. Votazioni, pag. 146 - 8. Benvenuto, pag. 148 - 9. Votazioni, pag. 148 -
10. Situazione nel Kosovo, pag. 156 - 11. Dispositivi medico diagnostici in vitro. AVVISO AL LETTORE
Il resoconto integrale delle sedute del Parlamento europeo viene pubblicato anche nelle
seguenti lingue ufficiali dell'Unione europea: spagnolo, danese, tedesco, greco, ingelse,
francese, olandese, portoghese, finlandese e svedese. L'edizione in lingua italiana contiene
i testi originali degli interventi pronunciati in italiano e la traduzione italiana, eseguita da
traduttori freelance, di quellii nelle altre lingue. In tal caso la lingua in cui
l'oratore si è espresso è indicata dalle lettere apposte dopo il suo nome: (ES) per lo spa­
gnolo. (DA) per il danese. (DE) per il tedesco. (EL) per il greco, (EN) per l'inglese, (FR) per
il francese. (NL) per l'olandese. (PT) per il portoghese. (FI) per il finnico e (SV) per lo sve­
dese.
I testi originali di tali interventi figurano nell'edizione pubblicata nelle rispettive lingue.
pag. 167 - 12. Lotta contro la concorrenza fiscale, pag. 170 - 13. Tempo delle interro­Indice (segue)
gazioni (Consiglio), pag. 177 - 14. Lotta contro la concorrenza fiscale (proseguimen­
to), pag. 190 - 15. Trattamento fiscale delle autovetture trasferite in un altro Stato
membro, pag. 198 - 16. Sistemi di telecomunicazioni mobili e senza fili (UMTS),
pag. 200 - 17. Trasporto di rifiuti nucleari, pag. 204
Seduta di giovedì 18 giugno 1998 252
1. Approvazione del processo verbale, pag. 253 - 2. Consiglio europeo di Cardiff-
Semestre di attività della Presidenza britannica, pag. 254 - 3. Votazioni, pag. 276 -
4. Discussione su problemi di attualità, pag. 290 - 5. Votazioni (proseguimento),
pag. 313-6. Aringhe destinate a fini industriali - Conservazione delle risorse ittiche
nelle acque del Mar Baltico, dei Belt e dell'Ørend - Pesca industriale, pag. 321 -
7. Futuro del mercato dei prodotti della pesca - Industria conserviera a base di prodot­
ti della pesca e dell'acquacoltura, pag. 329
Seduta di venerdì 19 giugno 1998 341
1. Approvazione del processo verbale, pag. 342 - 2. Votazioni, pag. 342 - 3. OCM nel
settore dei grassi, pag.4 - 4. Deroga all'obbligo del ritiro dalla produzione, pag. 354
- 5. Fornitori ACP di banane, pag. 357 - 6. Mezzi e prodotti della criminalità, pag. 358
- 7. Programma TACIS, pag. 359 - 8. Comunicazioni elettroniche, pag. 359 -
9. Società dell'informazione, pag. 359 - 10. Interruzione della sessione, pag. 360
Elenco delle sigle dei gruppi politici che seguono i nomi degli oratori:
(PSE) Gruppo del partito del socialismo europeo
(PPE)o del partito popolare europeo (gruppo democratico cristiano)
(UPE)o dell'Unione per l'Europa
(ELDR) Gruppo del partito europeo dei liberali, democratici e riformatori
(GUE/NGL)o confederale della sinistra unitaria europea / Sinistra verde nordica
(V) Gruppo Verde al Parlamento europeo
(ARE)o dell'Alleanza radicalea
(I-EDN)o dei deputati indipendenti per l'«Europa delle Nazioni»
(NI) Non iscritti
Le risoluzioni approvate nelle salute del 15-19.6.1998 figurano nella
Gazetta ufficiale delle Comunità europee n. C 210 del 6.7.1998. 15.6.98 Discussioni del Parlamento europeo N. 4-521/1
SEDUTA DI LUNEDI' 15 GIUGNO 1998
Indice
1. Ripresa della sessione 1
2. Approvazione del processo verbale
Chichester, Perry, Malone, Matikainen-Kallström, D. Martin, Fabre-Aubrespy,
Wijsenbeek, Ahern, Banotti, Ewing, Hallam, E. Mann, Bloch von Blottnitz,
Fitzsimons, Marinucci, Falconer, Oomen-Ruijten
3. Calendario delle sedute 1999
Oomen-Ruijten 4
4. Modifica dell'articolo 48 del Regolamento
Fayot, Ford, Evans
5. Articolo 366 bis della quarta convenzione ACP-UE
Aelvoet, Paasio, Günther, Bertens, Andrews, Hory, Sichrovsky, Sauquillo Pérez del
Arco, Corrie, Van Bladel, Brittan (Commissione) 6
6. Microrganismi geneticamente modificati
Trakatellis, Bowe, Liese, Eisma, Breyer, Blokland, Gebhardt, Schleicher, Lannoye,
Gillis, Brittan (Commissione), Brittan 10
7. Cattura mediante trappole senza crudeltà
Banotti, Ilaskivi, Pollack, Eisma, Bloch von Blottnitz, González Alvarez, Leperre-
Verrier, Sandbæk, Blot, Ephremidis, Martinez, Skinner, Brittan (Commissione) .... 16
8. Accordo con la Guinea concernente la pesca
Girão Pereira, Baldarelli, Cunha, Medina Ortega, Fraga Estévez, Crampton, Brittan
(Commissione) , 21
PRESIDENZA 2. Approvazione del processo verbale
DELLON. GIL-ROBLES GIL-DELGADO
Presidente. - Il processo verbale della seduta di giovedì
Presidente8 maggio 1998 è stato distribuito.
(La seduta inizia alle 17.00) vi sono osservazioni?
Chichester (PPE). - (EN) Signor Presidente, venerdì
scorso un celebre navigatore francese, Eric Tabarly, è
7. Ripresa della sessione stat0 sbalzato nel mare in tempesta al largo delle coste del
Galles e risulta disperso, presumibilmente annegato. Mio
Presidente. - Dichiaro ripresa la sessione del Parlamento padre, sir Francis Chichester, è stato un grande avversario
europeo, interrotta il 28 maggio 1998. di Tabarly. Vorrei rendere omaggio a questo valoroso na-Discussioni del Parlamento europeo N. 4-521/2 15.6.98
Chichester
vigatore solitario francese e a tal fine, signor Presidente, I resoconti e le cifre riportati dalla stampa svedese sono
faccio appello alla sua comprensione. pertanto del tutto inesatti.
Presidente. - Onorevole Martin, la sua risposta è esatta­(Applausi)
mente quella che avrei dato io.
Perry (PPE). - (EN) Signor Presidente, in questo mo­
mento è in corso a Marsiglia la partita di calcio Inghilterra Fabre-Aubrespy (I-EDN). - (FR) Signor Presidente,
contrariamente agli oratori precedenti desidero interve­- Tunisia. Il punteggio è finora di 2 a 0.
nire sul processo verbale, e in particolare mi riferisco alle
(Commenti) pagine 17 e 18 e alla votazione sulla relazione Arias
Cañete. L'incontro è terminato con il punteggio di 2 a 0. Ho ap­
preso con notevole preoccupazione la notizia degli atti
L'emendamento n. 1 di questa relazione era stato oggetto,
compiuti da hooligan irresponsabili durante la partita e da una parte di una richiesta di voto per appello nominale
vorrei ribadire in quest'Aula che il loro comportamento formulata dal gruppo della GUE e dall'altra di una richie­
non ha nulla a che vedere con quello dei veri tifosi inglesi sta di voto per parti separate formulata dal nostro gruppo.
i quali, come tutti, considerano deprecabile e intollerabile
I risultati del voto per appello nominale figurano nel pro­la condotta di questa gente in Francia.
cesso verbale, sia per la prima parte dell'emendamento n.
(Applausi) I che per la seconda, ma nei risultati del voto per appello
nominale dell'allegato al processo verbale, si dice che la
Malone (PSE). - (EN) Signor Presidente, intendevo vo­
lista nominale relativa all'emendamento n. 1, parte prima, tare contro e non a favore dell'emendamento n. 4 alla re­
non sarà pubblicata per motivi tecnici.
lazione dell'onorevole Arias Cañete. Vorrei che il verbale
fosse corretto, se possibile. Desidero sapere di che motivi si tratta e se sono stati presi
i provvedimenti necessari per evitare il ripetersi di un si­
Matikainen-Kallstròm (PPE). - (FI) Signor Presidente,
mile incidente. Io credo che quando si chiede la votazione
il mio intervento non concerne il processo verbale, bensì
per appello nominale non si vuole soltanto ottenere i risul­
l'ordine del giorno. Questa settimana, il gruppo di lavoro
tati precisi, ma anche di sapere la ripartizione dei voti per
presenterà i risultati relativi agli stipendi e alle indennità
gruppo. Vorrei pertantoe se è stato fatto il dovuto
di viaggio e di spese dei parlamentari. Tuttavia, si sono
affinché non si ripetano incidenti così deplorevoli?
verificate delle fughe di notizie, fra l'altro, nella stampa
svedese e noi parlamentari finlandesi, perlomeno una Presidente. - Certo, onorevole Fabre-Aubrespy. Il si­
parte di noi, ha dovuto rispondere a domande relative alle stema elettronico ha subito un guasto ed è stato fatto il ne­
conclusioni del gruppo di lavoro, non so se con risposte cessario affinché ciò non si verifichi di nuovo e soprat­
corrette o meno. Tali fughe di notizie non dovrebbero ve­ tutto perché il sistema elettronico del nuovo edificio sia
rificarsi. Dobbiamo prendere conoscenza della relazione ancora più sofisticato e ci garantisca comunque una pos­
al più tardi nel momento in cui viene resa nota anche ai sibilità di recupero.
mezzi d'informazione, affinché possiamo prevedere le
Wijsenbeek (ELDR). - (NL) Signor Presidente, sono al­domande che ci vengono poste e rispondere ad esse.
quanto disorientato. Alla mia sinistra, cioè alla sua destra,
Presidente. - Signora Matikainen, credo che l'onorevole vedo qualcosa che continua ad avvicinarsi. Leggo PPE,
Martin voglia intervenire sullo stesso argomento. ma non so se il nome è ancora quello giusto e se, vista la
fusione con tutto ciò che ha a che fare con Alleanza Na­
Martin, David (PSE). - (EN) Signor Presidente, il servi­
zionale ecc. per quanto concerne la collaborazione, tra
zio stampa poco fa ha richiamato la mia attenzione sulle
breve non rimarrà che un unico gruppo in quest'Aula.
notizie pubblicate dalla stampa svedese a proposito dello
Non può ordinare che il centro rimanga qui dove mi trovo
statuto dei parlamentari.
io?
Vorrei far presente, in primo luogo, che non si tratta di
Presidente. - Onorevole Wijsenbeek, questo dipende
una fuga di notizie, in quanto le informazioni diffuse sono
dalla libertà dei deputati, che lei rispetta, ne sono certo.
del tutto inesatte e non corrispondono al contenuto della
relazione.. Signor Presidente, come lei sa, la relazione Ahern (V). - (EN) Signor Presidente, vorrei richiamare
verrà trasmessa all'Ufficio di Presidenza stasera e fino a l'attenzione su una pubblicazione, The Parliament's Ma­
che non sarà pervenuta non potrà essere considerata un gazine, considerata una sorta di organo rappresentativo
documento ufficiale del Parlamento. delle posizioni di quest'Assemblea. In questo caso si
tratta di un'edizione speciale dedicata alla sicurezza nu­
In secondo luogo, la relazione non indica affatto l'im­
cleare, per la quale mi è stato chiesto di scrivere un arti­
porto degli stipendi, ma suggerisce semplicemente che in
colo successivamente censurato perché in contrasto con la
futuro la retribuzione dei. parlamentari sia pari a una per­
pubblicità dell'industria nucleare ampiamente pubblicata
centuale dello stipendio dei giudici della Corte di giusti­
sulla rivista.
zia, che però non viene specificata. In terzo luogo afferma
che tale percentuale dovrebbe essere fissata di comune II punto è se tale pubblicazione rappresenti o meno le opi­
accordo fra il Parlamento e il Consiglio, in maniera che nioni dei parlamentari: in caso affermativo, non dovrebbe
non siano i soli parlamentari a stabilire unilateralmente i essere esercitata questa forma di censura. Qualora ciò do­
propri stipendi. vesse ripetersi in futuro, chiederò al Parlamento di elimi-15.6.98 Discussioni del Parlamento europeo N. 4-521/3
Ahern .
nare la propria testata dalla rivista. Distribuirò ai colleghi Si tratta davvero di delinquenti fascisti, che non rappre­
deputati il testo dell'articolo che mi è stato chiesto di scri­ sentano in alcun modo il popolo d'Inghilterra.
vere sulla questione nucleare per la rivista, al fine di sot­
Concludo dicendo che se un tale comportamento dovesse
trarlo alla censura esercitata nei confronti del Parlamento.
perdurare, il governo britannico e la lega calcistica in­
glese dovrebbero prendere in esame la possibilità di riti­Presidente. - Si tratta di una rivista privata. Purtroppo, se
rare la squadra inglese dai mondiali di calcio. il testo degli articoli viene decurtato non possiamo farci
nulla, in quanto ciò rientra nella libertà di espressione.
(Applausi)
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale del Parla­
mento europeo. Mann, Erika (PSE). - (DE) Signor Presidente, poiché
certo giustamente esprimiamo il nostro cordoglio per
Ahern (V). - (EN) Signor Presidente, è proprio ciò che mi
qualsiasi disgrazia che accade nell'Unione europea, o per
preme sottolineare: la rivista non dovrebbe spacciarsi per
lo meno per la gran parte di esse, vorrei pregarla di ricor­
una pubblicazione ufficiale, none riportare la te­
dare l'incidente ferroviario occorso in Germania e invi­
stata del Parlamento né dare a intendere di rappresentarne
tarla a scrivere una lettera di condoglianze.
le posizioni.
(Applausi)
Presidente. - Vigileremo senz'altro affinché ciò non si
Presidente. - Lei ha perfettamente ragione, onorevole verifichi.
Mann. Comunque la informo che non appena verificatosi
Banotti (PPE). - (EN) Signor Presidente, vorrei soltanto l'incidente ho inviato vari telegrammi alle autorità tede­
chiarire due punti. In primo luogo, le ho inviato una co­ sche, al Presidente del Bundestag e al Cancelliere per
municazione scritta in merito alla votazione sulla rela­ esprimere le cordoglio di questo Parlamento.
zione Arias Cañete, visto che c'è stata una certa confu­
Bloch von Blottnitz (V). - (DE) Signor Presidente, sup­sione. In secondo luogo, vorrei sapere se nel corso di que­
pongo che anche a lei sia giunto all'orecchio che i valori sta tornata la Commissione potrà fare una dichiarazione
di diossina rilevati presso l'inceneritore di Strasburgo sulla sentenza della Corte di giustizia del 12 maggio e le
hanno raggiunto anche i 360 nanogrammi. In Germania il relative conseguenze finanziarie per le ONG e l'esecu­
valore consentito è 0, 1, tanto per dare un'idea delle pro­zione dei programmi che toccano più da vicino i cittadini
porzioni a lei e a tutti coloro che non operano nel settore della Comunità. La sentenza ha suscitato notevole preoc­
dell'ambiente. Per quanto riguarda noi personalmente cupazione e sconforto fra molte ONG che hanno visto so­
possiamo forse dire che dopo tutto è il nostro lavoro, però spesi i propri finanziamenti a causa della suddetta sen­
dovremmo prenderci cura dei nostri collaboratori, e allora tenza. Nel caso in cui la Commissione non abbia inten­
vorrei pregarla cortesemente di scrivere all'amministra­zione di fare una dichiarazione questa settimana, può dirci
zione comunale di Strasburgo chiedendo di chiudere im­perché? E, in caso negativo, potrebbe farla nel corso della
mediatamente l'inceneritore, visto che abbiamo qualche prossima minitornata di inizio luglio a Bruxelles?
responsabilità nei confronti dei nostri collaboratori!
Presidente. - Il problema è stato affrontato nell'ambito
Presidente. - Lo dirò stasera al sindaco che cenerà con del dialogo a tre e si sta cercando di chiarire la questione
l'Ufficio di Presidenza. da lei sollevata.
Fitzsimons (UPE). - (EN) Signor Presidente, come è
Ewing (ARE). - (EN) Signor Presidente, è con tristezza
noto, l'impianto di Sellafield gestito dalla British Nuclear
che vorrei informare brevemente l'Assemblea che un pe­
Fuels è fonte di gravissimi problemi che non possono es­
schereccio proveniente da Mallaig, una cittadina
sere ignorati. Mi rivolgo a lei affinché in qualità di Presi­dell'estremo nord-ovest della mia circoscrizione, si è
dente di questo Parlamento chieda alla Commissione di
spaccato in due parti nella collisione con una petroliera te­
indagare sulla BNFL che ha già chiesto al governo britan­
desca ed è affondato immediatamente provocando la
nico di autorizzarla ad aumentare in misura considerevole
morte dell'intero equipaggio. L'aspetto più triste è che
la quantità di rifiuti nucleari che scarica nel Mare d'Ir­
tutti i membri dell'equipaggio provenivano dalla stessa
landa, portandoli così a oltre 30 miliardi di litri nel corso cittadina, rimasta così gravemente colpita. Mi chiedo, si­
dei prossimi dieci anni. In secondo luogo, la BNFL e la
gnor Presidente, se non le sia possibile inviare un messag­
Siemens,...
gio di cordoglio alle famiglie.
(Il Presidente interrompe l'oratore)
Presidente. - Mi impegno a farlo immediatamente.
Presidente. - Mi spiace, onorevole Fitzsimons, ci sono
Hallam (PSE). - (EN) Signor Presidente, credo di parlare
state numerose risoluzioni su Sellafield e non sono in
a nome della grande maggioranza del popolo d'Inghil­
grado di aggiungere nulla alle posizioni già espresse da
terra - e intenzionalmente uso in quest'occasione il ter­
questo Parlamento.
mine «Inghilterra» - dicendo siamo scossi, arrabbiati e
umiliati per le azioni inqualificabili compiute in Francia Marinucci (PSE). - Signor Presidente, ormai abbiamo
da persone che si spacciano per tifosi inglesi! Mi rivolgo cambiato argomento ma non posso fare a meno di tornare
ai francesi e porgo le mie scuse. In particolare, chiedo su quello che si stava dicendo poco fa. Poco fa un collega
scusa per il comportamento degli hooligan inglesi che britannico, molto correttamente, ha detto giustamente che
hanno assalito i cittadini francesi di origine nordafricana. coloro i quali si sono comportati male nei confronti dei Discussioni del Parlamento europeo 15.6.98 N. 4­521/4
Marinucci
cittadini francesi, in occasione delle partite di calcio, non 3. Calendario delle sedute 1999
rappresentano l'intera Gran Bretagna ma una parte che
egli e molti altri sconfessano. Questo mi fa piacere. Vor­ Presidente. ­ La Conferenza dei Presidenti ha deciso di
rei però ricordare in questa sede che quando in Italia, in proporre il seguente calendario per le sedute del 1999:
occasione di una partita ­ giacché la prevenzione è la cosa
dall' 11 al 15 gennaio il 27 e 28 gennaio dall'8 al 12 feb­più giusta: bisogna prevenirli i problemi, non cercare di
braio il 24 e 25 febbraio dall'8 al 12 marzo il 24 e 25 porvi rimedio dopo! ­ la polizia italiana è stata allertata,
marzo dal 12 al 16 aprile dal 3 al 7 maggio dal 20 al 23 dal momento che si conoscevano già le prodezze di questi
luglio dal 13 al 17 settembre dal 4 all'8 ottobre dal 18 al tifosi, purtroppo la stampa britannica ha attaccato pesan­
22 ottobre il 3 e 4 novembre dal 15 al 19 novembre il Γ e temente l'Italia e il governo italiano. Allora, visto e con­
2 dicembre dal 13 al 17 dicembre siderato...
Il termine per la presentazione di emendamenti su queste (7/ Presidente interrompe l'oratrice)
proposte è fissato alle 20.30 di questa sera, per dare mez­. ­ Signora Marinucci, non possiamo andare a zora di tempo in più per la discussione nei gruppi.
fare la storia degli incidenti nel calcio. Non è questa l'oc­
Oomen­Ruijten (PPE). ­ (NL) Signor Presidente, non casione.
era questo l'intento. Ho la sensazione che si debba con­
Falconer (PSE). ­ (EN) Signor Presidente, la ringrazio trollare l'interpretazione dall'olandese allo spagnolo;
per la sua lettera, che ho ricevuto oggi, in risposta al que­ forse non ha sempre la stessa qualità. Avevo chiesto di
sito che le avevo sottoposto e dalla quale apprendo che la prorogare il termine di scadenza per la presentazione de­
Presidenza si riunirà stasera, 15 giugno, per discutere la gli emendamenti fino a domani sera alle 19.30.
questione del 50 % delle presenze. Pensa che si terrà
conto delle argomentazioni contenute nella sua lettera, le Presidente. ­ Sarebbe impossibile stabilire il termine alle
quali sembrano indicare che la maggior parte dei parla­ 20.30 di domani, ma è fattibile fissarlo alle 12.00 di do­
mentari che non riescono a essere presenti al 50 % delle mani.
votazioni ha difficoltà di trasporto da o per Strasburgo? A
Oomen­Ruijten (PPE). ­ (NL) Signor Presidente, se mio parere tali aspetti andrebbero tenuti in considera­
questo crea problemi di traduzione, intanto sono emenda­zione. Do per scontato che la questione verrà discussa
menti molto semplici e poi potremmo votare anche gio­all'interno dei gruppi politici al fine di giungere a una de­
vedì, perché no? Giovedì votiamo anche sulla risoluzione cisione definitiva in merito.
di Cardiff, un argomento importante, e quindi potremmo
Presidente. ­ Non ne dubiti affatto. farlo anche sul calendario. Le chiedo allora di voler fis­
sare il termine per la presentazione degli emendamenti
Oomen­Ruijten (PPE). ­ (NL) Signor Presidente, in re­ alle 20.00 di domani sera.
altà mi ricollego alle osservazioni fatte da alcuni colleghi
e da David Martin sulla retribuzione dell'europarlamen­ Presidente. ­ In questo caso non c'è nessun problema. Se
tare. Nei Paesi Bassi è comparso un articolo simile sulla la votazione avrà luogo giovedì invece che mercoledì, il
prima pagina dei giornali regionali. Presidente, la prego termine per la presentazione di emendamenti potrà essere
caldamente di voler rilasciare un comunicato stampa sta­ fissato a domani alle 20.00 (2).
sera, possibilmente insieme al gruppo di lavoro, per chia­
rire una buona volta cosa c'è di vero in tutto questo. Un
chiarimento in questo senso è assolutamente indispensa­ 4. Modifica dell'artìcolo 48 del Regolamento
bile.
Presidente. ­ L'ordine del giorno reca la relazione (A4­Vorrei fare anche una seconda osservazione. Oggi scade
0293/97) presentata dall'onorevole Dell'Alba a nome il temine per la presentazione degli emendamenti relativi
della commissione per il regolamento, la verifica dei po­al calendario per l'anno prossimo. Il gruppo PPE gradi­
teri e le immunità sulla modifica dell'articolo 48 del Re­rebbe molto che tale termine venisse differito per poter di­
golamento concernente le dichiarazioni scritte. scutere un po' più a lungo del calendario. Non si tratta di
emendamenti molto laboriosi, pertanto le chiedo di darci Fayot (PSE), in sostituzione del relatore. ­ (FR) Signor
tempo fino a domani sera alle ore 19.30 per poterne discu­
Presidente, l'onorevole Dell'Alba, che ha avuto un impe­
tere ancora in sede di riunione di gruppo.
dimento, mi ha in effetti pregato di sostituirlo nelle sue
funzioni di relatore, richiesta alla quale ovviamente ac­Presidente. ­ Onorevole Oomen­Ruijten, lei ha perfetta­
condiscendo di buon grado. mente ragione. Spero che, se non ci saranno ulteriori in­
terruzioni, avremo approvato l'ordine del giorno prima
delle 19.30, così da poter discutere di questo argomento
2) Termine per la presentazione di candidature all'elezione di un vice­
in seno ai gruppi parlamentari. presidente ­ Termine per la presentazione di emendamenti in prima
lettura al progetto di bilancio generale delle Comunità per l'esercizio
(Ilprocesso verbale è approvato) (') 1999 ­ Date del dibattito e votazione sul progetto di bilancio gene­
rale delle Comunità per l'esercizio 1999 ­ Presentazione di docu­
menti ­ Ordine del giorno ­ Discussione su problemi di attualità
(argomenti proposti) ­ Richieste di applicazione della procedura ') Composizione del Parlamento ­ Composizione dei gruppi politici:
d'urgenza: cfr. Processo verbale. cfr. Processo verbale. N. 4-521/5 15.6.98 Discussioni del Parlamento europeo
Fayot
La relazione dell'onorevole Dell'Alba verte su una modi­ zione con il nome dei firmatari iniziali, ma anche il nome
fica dell'articolo 48 del Regolamento riguardante le di­ di tutti coloro che l'hanno firmata successivamente. Non
chiarazioni scritte. Alla base di detta modifica del Rego­ so cosa pensi il relatore a questo proposito e pertanto mi
lamento vi è un'analoga proposta presentata dalla onore­ limito soltanto a farvi partecipi del mio pensiero perso­
vole Aglietta nell'ottobre 1996 in virtù dell'articolo 163, nale: credo che la procedura sarebbe troppo lunga.
ai sensi del quale ogni deputato può proporre una modi­
Signor Presidente, ecco in poche parole la proposta pre­
fica del Regolamento e demandarla alla commissione
sentata dalla commissione per il regolamento, la verifica competente. La proposta riguardava l'articolo 48 del Re­
dei poteri e le immunità. Prego pertanto l'Aula di adottare golamento ed era stata formulata sulla base di una deci­
queste modifiche. sione dell'Ufficio di presidenza allargato del Parlamento
europeo del 7 luglio 1989, secondo cui le dichiarazioni
Ford (PSE). - (EN) Signor Presidente, vorrei esprimere
scritte (articolo 65 del vecchio Regolamento) non pos­
il mio ampio sostegno alla relazione Dell'Alba che ci è
sono essere sottoscritte da più di un deputato all'atto della
stata esposta dall'onorevole Fayot, presidente della com­
presentazione. missione per il regolamento, la verifica dei poteri e le im­
munità. La relazione ha una storia. In passato - almeno
In seguito a tale proposta, la commissione per il regola­
nel precedente Parlamento - ai deputati era consentito
mento, la verifica dei poteri e le immunità, che ha nomi­
sottoscrivere dichiarazioni ai sensi dell'articolo 48 e ciò
nato relatore l'onorevole Dell'Alba, ha formulato quattro
significava che in un certo numero di occasioni - all'in-
proposte di emendamento dell'articolo 48 che desidero
circa 3 o 4 volte all'anno- veniva raggiunto il numero di
riassumere brevemente. Il primo emendamento consiste
firme necessario,, corrispondente al 50 % dei deputati. Il
nel modificare il fatto che finora un solo deputato poteva
motivo per cui qualche tempo fa è stata apportata la mo­
presentare una dichiarazione scritta della lunghezza mas­
difica è l'intensa attività di lobby — che si potrebbe anche
sima di 200 parole. D'ora in avanti una dichiarazione
definire un braccio di ferro - esercitata da gruppi di oppo­
scritta potrà essere firmata da un massimo di cinque depu­
sizione «iraniani' che ha infine indotto a chiedere una
tati, per poter tenere conto del fatto che in Parlamento si
nuova interpretazione del Regolamento. E' stata così
intraprendono spesso azioni comuni e che una dichiara­
adottata l'attuale interpretazione che stabilisce che le di­
zione scritta deve poter essere presentata da più deputati.
chiarazioni scritte non possono essere sottoscritte da più
di un deputato al momento della loro presentazione e che La dichiarazione deve figurare in un registro insieme al
i successivi cofirmatari devono apporre la propria firma nome dei firmatari. Ed è questa la seconda proposta: la
in appositi uffici, evitando così di dover sollecitare una commissione per il regolamento, la verifica dei poteri e le
serie di persone ad apporre effettivamente la propria immunità chiede che la dichiarazione sia iscritta in un re­
firma a una determinata risoluzione ai sensi dell'articolo gistro collocato nelle immediate vicinanze dell'emiciclo.
48. Finora le dichiarazioni scritte dovevano essere firmate dai
deputati in un ufficio di non sempre facile localizzazione,
Di fatto si è in tal modo preclusa la possibilità di ricorrere ecco il motivo di questa precisazione riguardo al luogo in
all'articolo 48 quale mezzo per far passare una dichiara­cui deve essere collocato il registro.
zione. Negli ultimi 3 anni il numero di firme necessario è
stato raggiunto in un solo caso e ciò è avvenuto recente­Altre modifiche importanti: non appena una dichiara­
zione viene firmata da più della metà dei deputati, il Pre-. mente per una dichiarazione secondo l'articolo 48 sulla
sidente ne informa immediatamente il Parlamento e la di­ violenza contro le donne.
chiarazione viene subito trasmessa alle istituzioni alle
Benché la relazione Dell'Alba affronti soltanto un aspetto quali è indirizzata. Inoltre, essa viene iscritta nel pro­
secondario del problema, intendiamo sostenerla ad ecce­cesso-verbale dell'ultima seduta della tornata corrispon­
zione, a mio parere, dell'emendamento n. 3, che implica dente.
che non sapremo più qual è il numero totale di firme rac­
colte, e della seconda parteo n. 1, che ri­Ecco i vari emendamenti proposti che permetteranno ai
sulta eccessivamente farraginoso e non tiene conto della deputati di esercitare meglio il loro diritto di presentare
prassi concretamente seguita dall'ufficio, mentre invece dichiarazioni. Si tratta di una forma di democratizzazione,
esiste traccia di chi ha già firmato. Sarebbe comunque di un passo in avanti verso una democrazia di base più
preferibile ritornare allo status quo ante, ma ciò richiede­amplia che renda effettivo il diritto di presentare tali di­
rebbe che i deputati fossero sufficientemente sicuri delle chiarazioni a eventuali cofirmatari.
loro mosse politiche da non sentire il bisogno di farsi pro­
Mi preme aggiungere che. ai quattro emendamenti presen­ teggere da attività di lobby oltremodo assidue. Non es­
tati e adottati all' unanimità dalla commissione per il rego­ sendo evidentemente così per questo Parlamento, spero
lamento, la verifica dei poteri e le immunità se ne è ag­ che il prossimo sia un po' più energico o che le lobby al­
giunto un quinto proposto dagli onorevoli Crawley e lentino la presa.
Janssen van Raay, i quali vorrebbero che tali dichiara­
zioni figurassero in un registro, come si dice anche nella Evans (PSE). - (EN) Signor Presidente, l'onorevole Ford
relazione dell'onorevole Dell'Alba; in virtù di questo ha appena esposto la storia dell'articolo 48: ora si pone la
quinto emendamento dovrebbe comparire anche il nome questione se estendere gli spazi della democrazia e ritor­
dei cofirmatari. Personalmente mi domando se non sarà nare in qualche modo più vicini alla posizione precedente
un po' troppo laborioso iscrivere non soltanto la dichiara­ del Parlamento. Si tratta di consentire ai deputati non sol-N. 4-521/6 Discussioni del Parlamento europeo 15.6.98
Evans
modo da attribuire al Parlamento il diritto di essere con­tanto di esprimere le proprie posizioni politiche su que­
stioni di attualità e di interesse internazionale in modo più sultato su ogni proposta di sospensione o di ripresa della
chiaro e positivo, ma anche - ed è forse ancora più impor­ cooperazione. Nel testo della Commissione si proponeva
tante - di presentare istanze a nome dei propri elettori, os­ che il Parlamento venisse semplicemente informato a po­
sia di coloro che sono chiamati a rappresentare. steriori. Purtroppo abbiamo dovuto constatare che, nella
sua lettera del 6 marzo 1998, il Consiglio accantonaTopi-
Il relatore merita il nostro apprezzamento per gli emenda­
nióne del Parlamento, sostenendo che il parere conforme
menti presentati i quali, con le riserve espresse dall'ora­
del Parlamento è giuridicamente inammissibile. Pertanto,
tore che mi ha preceduto, in generale si propongono di
onorevoli colleghi, siamo rimasti a mani vuote.
semplificare questi diritti e opportunità e rendendo al con­
tempo più aperta e accessibile la pubblicazione delle di­ La situazione non è migliorata visto che nel Trattato di
chiarazioni stesse. Amsterdam, che all'inizio dell'anno prossimo sarà stato
ratificato dai 15 Stati membri, è previsto che in tali casi il
Il relatore, onorevole Dell'Alba, ha anche previsto che si
Parlamento debba essere informato soltanto a posteriori.
possano depositare testi i cui primi firmatari siano più di
Non possediamo alcun appiglio giuridico per esigere il
uno, ossia che la dichiarazione possa essere presentata
parere conforme dal Consiglio. Sarebbe stato sufficiente
congiuntamente da 5 deputati. Anche questo aspetto è
che il Consiglio avesse aspettato fino all'inizio dell'anno
stato affrontato dall'onorevole Ford e pertanto non mi
prossimo prima di metterci di fronte al fatto compiuto con
soffermerò ulteriormente.
la procedura di attuazione. Per questo motivo abbiamo re­
Numerose relazioni risultano complicate e prolisse. Que­ agito con tanta urgenza nella presente relazione interlocu­
toria e abbiamo sviluppato una seconda strategia, chie­sta relazione e i relativi emendamenti si distinguono per
dendo l'avvio della procedura di consultazione invece del la loro semplicità e chiarezza espositiva, caratteristiche
parere conforme. Facciamo dunque un passo indietro, ma che corrispondono alle finalità e agli obiettivi della rela­
zione, ovvero la chiarezza, l'apertura e la semplicità. chiediamo pur sempre più di quanto è previsto dalla let­
Questi obiettivi dovrebbero essere accolti dal Parlamento tera del Trattato.
e dovremmo esprimere loro il nostro appoggio. Per queste
Del resto non è la prima volta che il Parlamento formula ragioni io e il gruppo politico al quale appartengo non ab­
una simile richiesta di consultazione. Durante la discus­biamo difficoltà a votare a favore della presente relazione.
sione sulla relazione Oostlander sull'ampliamento ai pa­
Presidente. - La discussione è chiusa. esi dell'Europa centrale e orientale, il Presidente in carica
del Consiglio, Henderson, ci fece una promessa che an­
La votazione si svolgerà domani, alle 12.00.
dava nella stessa direzione. Ci promise che avrebbe dato
al Parlamento europeo un'opportunità adeguata di espri­
mere il proprio parere al Consiglio prima che questo 5. Artìcolo 366 bis della quarta convenzione ACP-UE
prenda una decisione; una descrizione perfetta del con­
cetto di consultazione. Presidente. - L'ordine del giorno reca la relazione (A4-
0194/98) presentata dalla onorevole Aelvoet a nome della
Ecco perché, spinta dalla decisione e dalla comunicazione commissione per lo sviluppo e la cooperazione sulla pro­
del Presidente Henderson, ho subito preso contatto con posta di decisione del Consiglio relativa alla procedura di
Clare Short, presidente in carica responsabile della colla­attuazione dell'articolo 366 bis della quarta convenzione
borazione allo sviluppo, per chiederle se la Presidenza ACP-UE (5644/98 - C4-0156/98 96/0050(AVQ).
britannica in questa procedura intendeva consultare il
Aelvoet (V), relatore. - (NL) Signor Presidente, onore­ Parlamento europeo. Da allora si sono tenuti due colloqui
voli colleghi, nel gennaio dello scorso anno il Consiglio durante i quali sono state presentate proposte di testo che
ha consultato il Parlamento europeo sulla proposta di de­ vanno nella buona direzione. Non abbiamo ancora rag­
cisione del Consiglio relativa a una procedura quadro di giunto l'obiettivo, ma ci stiamo avvicinando alla consul­
applicazione dell'articolo 366 bis della quarta conven­ tazione. Pertanto è essenziale poter concludere il dossier
zione di Lomé, rivista nel 1995. Questo è l'articolo che prima del termine della Presidenza britannica, al quale
prevede la sospensione, parziale o completa, della coope­ non manca molto. Ecco perché oggi abbiamo presentato
razione in caso di mancato rispetto da parte di uno stato un'altra proposta di relazione interlocutoria che ha rice­
ACP dei suoi impegni relativi alle componenti essenziali vuto l'approvazione unanime della commissione per lo
della convenzione. Nella fattispecie talii sono: sviluppo e la cooperazione.
rispetto dei diritti dell'uomo, dei principi democratici e
dello stato di diritto. La commissione per lo sviluppo e la L'elemento essenziale della relazione è la procedura di
cooperazione ha deciso di elaborare una relazione interlo­ consultazione per il Parlamento. In secondo luogo il Con­
cutoria a norma dell'articolo 80, paragrafo 3 del regola­ siglio deve decidere a maggioranza qualificata in caso di
mento del Parlamento e ha chiesto l'apertura di una pro­ sospensione parziale della Convenzione e all'unanimità
cedura di concertazione con il Consiglio. La commissione in caso di sospensione totale. Onorevoli colleghi, perché
per lo sviluppo e la cooperazione, con il sostegno di tutto possiate farvi un'idea chiara, nemmeno nel caso della Ni­
il Parlamento espresso nella tornata di giugno 1997, ha in­
geria la Convenzione è stata sospesa totalmente. Quindi
serito nella relazione interlocutoria alcune raccomanda­
l'unanimità sarebbe richiesta soltanto in casi davvero ec­
zioni miranti a modificare il testo della Commissione in
cezionali. 15.6.98 Discussioni del Parlamento europeo N. 4-521/7
Aelvoet
Il terzo elemento è ovviamente la questione della concer­ ACP stiamo cercando di coinvolgere maggiormente an­
tazione con il Consiglio con la collaborazione attiva della che i paesi meno sviluppati che non ne fanno parte. Anche
Commissione. Posso pertanto esprimere la speranza che a loro potrebbe dunque essere estesa tale procedura.
l'approvazione della presente relazione contribuisca al
Del resto è facilmente osservabile nelle situazioni in cui raggiungimento di un accordo con la Presidenza entro
perdurano a lungo le violazioni dei diritti dell'uomo, la qualche settimana.
cattiva amministrazione e la corruzione dei governi, che
Paasio (PSE). - (FI) Signor Presidente, la onorevole Ael­ anche la determinazione a perseverare nell'applicare le
voet ha richiamato l'attenzione su una questione molto sanzioni mostra segni di cedimento. Ritengo opportuno
importante. Si tratta di evidenziare il ruolo del Parlamento mettersi d'accordo sulla necessità di intervenire in eguale
europeo nel caso in cui si verifichi una situazione eccezio­ misura ogni qualvolta si riscontrino tali insufficienze, os­
nale e l'Unione europea reagisca al mancato rispetto dei servando una linea di coerenza fino, a quando non inter­
diritti umani in un paese che coopera con essa. La rela­ viene un miglioramento.
trice merita un riconoscimento e desidero congratularmi
Bertene (ELDR). - (NL) Signor Presidente, l'Unione ha con lei per la logicità che ha caratterizzato anche in prece­
la possibilità di dare un nuovo contenuto alla sua politica denza il suo operato in tale ambito.
per i diritti dell'uomo. La clausola sulla democrazia e i di­
E necessario constatare che non si tratta unicamente del ritti dell'uomo può concretarsi grazie alle proposte della
fatto che il Parlamento europeo formula un'opinione ed Commissione, in base alle quali si raggiungono accordi
ha l'opportunità di discutere. Ciò ha attinenza altresì con operativi su come e in base a quali criteri dare attuazione
un grande problema che attualmente concerne l'Unione alla clausola sulla democrazia. La clausola dei diritti
europea; la sua accettabilità generale e la sua legittimità dell'uomo rappresenta un potente strumento nelle mani
fra i cittadini accennano infatti, in una certa misura, a di­ dell'Unione, che deve anche avere la volontà di utiliz­
minuire. La presenza del Parlamento europeo, in qualità zarlo. La trasparenza della politica dell'Unione aumen­
di forum pubblico e di rappresentanza dei cittadini, in tali terà se svilupperemo criteri e procedure chiare. I paesi
importanti questioni, che generalmente richiamano l'at­ coinvolti daranno altresì prova di maggiore comprensione
tenzione dei cittadini, è estremamente giustificata. per la politica dell'Unione e ciò rappresenterà al con­
tempo uno stimolo per i paesi coinvolti a rispettare i cri­
È molto facile pensare che il Parlamento, probabilmente
teri. Questo era il nostro punto di partenza.
con mezzi giuridici, sarebbe stato messo fuori gioco per
ragioni politiche. Non vorrei tuttavia dover sostenere che
Tuttavia l'attuale dibattito sulla procedura è alquanto de­
è così è stato, ragion per cui sarebbe estremamente posi­
ludente. Il Consiglio vuole essere il solo a decidere
tivo che questa relazione fosse approvata e presa sul serio.
sull'uso della clausola della democrazia e il mio gruppo
Si tratta anche del fatto che il paese in cui si sono verifi­ non può assolutamente dichiararsi d'accordo. Ad esem­
cate le violazioni dei diritti umani assumerà un atteggia­
pio, informare il Parlamento della sospensione della coo­
mento sicuramente più serio nei confronti della questione,
perazione di Lomé è trpppo poco. In questo caso è neces­
qualora il Parlamento europeo, in qualità di forum pub­
saria proprio la pressione pubblica esercitata dai rappre­
blico, vi dedichi la propria attenzione. La relazione della
sentanti dei cittadini europei. L'avvio della cooperazione
onorevole Aelvoet va sostenuta ed auspico che sia appro­ nell'ambito di Lomé necessita il parere conforme del Par­
vata senza opposizione.
lamento europeo ed è quindi più che logico che lo stesso
Parlamento debba dare il suo parere conforme anche in
Günther (PPE). - (DE) Signor Presidente, anch'io desi­
caso di sospensione della cooperazione.
dero ringraziare sentitamente la relatrice per il lavoro
svolto e poiché con la chiarezza che la contraddistingue
L'atteggiamento di rifiuto del Consiglio non deve farci
ha già illustrato l'intero contesto giuridico, nei due minuti
abbandonare la nostra posizione di principio, cioè che il
a mia disposizione vorrei concentrarmi piuttosto su alcuni
controllo democratico è un requisito fondamentale. Il
aspetti politici della procedura in discussione. Per il Par­
Consiglio e il Parlamento devono avviare consultazioni
lamento europeo è tradizione chiedere ai nostri partner
per trovare una soluzione a questo conflitto. Non dob­
nel contesto della cooperazione allo sviluppo in materia
biamo gettare la spugna fin dall'inizio, anche perché il
di diritti dell'uomo di rispondere del reale buon governo,
Consiglio ha concesso al Parlamento europeo un ruolo di
altrimenti detto good governance, nonché in materia di
rilievo nel contesto dei partenariati per l'adesione.
certezza del diritto per i cittadini.
Lo stesso dicasi altresì per l'avvio della procedura. Non
Non credo sia il caso di circoscrivere il dibattito esclusi­
soltanto il Consiglio, gli Stati membri e la Commissione
vamente ai diritti dell'uomo, è necessario prestare sempre
devono poter avviare la procedura di sospensione e il dia­
attenzione anche agli altri due aspetti: si tratta, ovvia­
logo con un paese, ma anche il Parlamento europèo deve
mente, di elementi che non possono prescindere l'uno
poter prendere l'iniziativa. Ed è proprio questo che la re­
dall'altro, e del resto da questo punto di vista la nostra li­
latrice giustamente chiede nella sua relazione, che ho
nea è sempre stata coerente ad un approccio globale.
molto apprezzato. Visto il ruolo che il Parlamento riveste
Se applicata secondo gli auspici della relatrice, la proce­ nella politica sui diritti dell'uomo dell'Unione e dato che
dura in oggetto offrirà una chiara certezza del diritto per i anche l'Assemblea paritetica dei paesi ACP è uno stru­
paesi ACP e addirittura in un ambito ancora più allargato, mento essenziale, il Parlamento europeo merita di vedersi
visto che proprio nel contesto della cooperazione con gli attribuire un ruolo chiave nella procedura di sospensione. N. 4-521/8 Discussioni del Parlamento europeo 15.6.98
Bertens
Anzi, non soltanto per la sospensione della cooperazione, sione classica e ortodossa della separazione dei poteri,
ma anche per la ripresa della cooperazione stessa. possa essere difesa un'iniziativa parlamentare del genere.
Ma, in quanto buon militante europeo federalista con­
Proprio adesso che l'Unione intende dare una valenza po­
vinto, ritengo anche che, finché le istituzioni non conce­
litica maggiore alla cooperazione nell'ambito di Lomé, è
deranno al Parlamento un vero potere legislativo, noi non
necessario che anche la dimensione parlamentare venga
potremo che incoraggiare tali sconfinamenti sulla fun­
rafforzata, altrimenti non avrà alcun valore politico.
zione esecutiva da parte della nostra Assemblea.
Quale paese ACP si farà convincere da un'Unione euro­ m.
pea moralista che viola essa stessa i principi democratici? Tuttavia, per quanto attiene alla procedura quadro di at­
tuazione dell'articolo 366 bis della Convenzione di
Andrews (UPE). - (EN) Signor Presidente, sono favore­
Lomé, temiamo che non ci sia praticamente il tempo di
vole a inserire i nuovi accordi con i paesi ACP in un'am­
applicarla. Ecco perché desidero attirare ancora una volta
pia dimensione politica, specialmente nei settori dei diritti
l'attenzione della Commissione e del Consiglio su una
umani e del buon governo in uno stato di diritto. E' vero
delle disposizioni della relazione Rocard sul futuro della
che dovremmo sottolineare con forza l'importanza che at­
cooperazione fra l'Unione e i paesi ACP. Con il sostegno
tribuiamo alla progressiva integrazione dei paesi ACP
dell'Aula, l'onorevole Rocard aveva proposto che i criteri
nell'economia mondiale e che i nuovi accordi commer­
relativi alla democrazia e al rispetto dei diritti dell'uomo
ciali dovrebbero risultare compatibili con quelli vigenti
ai quali subordinare l'aiuto siano definiti dai paesi stessi
all'interno dell'Organizzazione mondiale del commercio.
beneficiari dell'aiuto.
Le ultime barriere tariffarie dovrebbero essere il più pos­
sibile eliminate al fine di introdurre alcuni elementi di Io credo che tale proposta aumenterebbe la legittimità po­
equità e parità nell'accesso al mercato. litica del dispositivo della condizionalità e incrementan­
done l'efficacia. Ma se siamo d'accordo sul merito della
Nei negoziati per i nuovi accordi ACP è fondamentale
proposta, è bene sottolineare che la sua adozione avrebbe
sottolineare l'esigenza di semplificazione e razionalizza­
come conseguenza un coinvolgimento degli Stati ACP
zione degli strumenti di aiuto in vista di una graduale evo­
nella procedura stessa. Non possiamo chiedere a questi
luzione verso il sostegno di bilancio diretto per gli stati
Stati di definire i criteri dell'aiuto e di conseguenza quelli
africani. Occorre procedere con la dovuta cautela e atten­
relativi alla sospensione, e non associarli invece alla deci­
zione, al fine di evitare che la liberalizzazione commer­
sione di sospendere l'aiuto concesso ai loro paesi. Per­
ciale danneggi la delicata opera delle economie africane.
tanto dovremo fare uno sforzo di immaginazione per tro­
Giudico favorevolmente le dichiarazioni rilasciate dagli
vare un nuovo equilibrio per tutto l'insieme della proce­
esponenti del G8 al termine del vertice del mese scorso in
dura, in modo che possa dare lustro a una politica di
Inghilterra a proposito della riduzione del debito che i pa­
cooperazione davvero equa.
esi africani dovrebbero restituire alle nazioni più ricche
del mondo occidentale. Con l'approssimarsi del nuovo
millennio gli stati africani non riusciranno a compiere il
passo decisivo verso l'autosufficienza, se continueranno
ad essere oberati dall'onere della restituzione del debito PRESIDENZA DELLON. HAARDER
estero. I leader occidentali devono predisporre strutture e
Vicepresidente procedure al fine di assicurare che non vengano applicate
a tutti gli Stati africani riduzioni generalizzate e indiscri­
Sichrovsky (NI). - (DE) Signor Presidente, appoggiamo minate.
la richiesta e soprattutto l'idea che la ispira, benché se­
condo il nostro modo di vedere essa non sia sufficiente­Hory (ARE). - (FR) Signor Presidente, anch'io desidero
esprimere l'adesione totale del gruppo dell'Alleanza radi­ mente radicale. La procedura di consultazione è sicura­
cale europea alle due proposte principali contenute nella mente necessaria, ma la codecisione sarebbe la soluzione
relazione della onorevole Aelvoet. migliore. Un aspetto va puntualizzato fin da subito: nel
caso in cui non si dovesse giungere a una soluzione sotto
Primo, nel giugno del 1997 avevamo chiesto che il Parla­ Presidenza britannica, cercheremo di insistere il più pos­
mento europeo potesse esprimere un parere conforme al
sibile sul governo austriaco affinché, quando assumerà la
Consiglio in caso di sospensione della Convenzione; pare
presidenza, questo tema sia considerato prioritario.
tuttavia che una tale disposizione sarebbe contraria al
Trattato di Amsterdam. Ne prendiamo atto, ma non senza Vorrei fare qualche osservazione generale su questo argo­
notare che si tratta di una ulteriore dimostrazione dell'in­ mento tanto importante: alla luce della propria storia,
sufficienza di questo Trattato. Ciò detto, siamo d'accordo l'Europa dovrebbe andare molto cauta nell'affrontare il
sulla procedura di consultazione semplice proposta dalla problema dei diritti dell'uomo. Qualora il Parlamento do­
relatrice, per fare in modo che il Parlamento possa almeno vesse riuscire a esaminare la questione al suo interno, do­
esprimere il proprio parere a priori. vrebbe procedere con grande attenzione senza rischiare di
cadere in pregiudizi e generalizzazioni.
Secondo, alla stessa stregua della relatrice, noi pensiamo
che il Parlamento europeo debba avere, come la Commis­ E' senz'altro positivo intervenire attivamente, ma occorre
sione o come i singoli Stati membri, il potere di iniziativa valutare in profondità ogni singolo caso. I paesi interes­
per la sospensione dell'applicazione della Convenzione. sati, che contempliamo in un unico gruppo, si trovano in
Per quanto mi riguarda, non sono sicuro che, in una vi­ realtà in fasi di sviluppo molto differenziate dal punto di

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