Gazzetta ufficiale delle Comunità europee Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1992-1993. Resoconto integrale delle sedute dal 18 al 22 gennaio 1993

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ISSN 0378-5114 Gazzetta ufficiale Allegato delle Comunità europee N. 3-426 Edizione in lingua italiana Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1992-1993 Resoconto integrale delle sedute dal 18 al 22 gennaio 1993 Palazzo d'Europa, Strasburgo Seduta di lunedì 18 gennaio 1993 1 Indice generale Ripresa della sessione, p. 2 — Approvazione del processo verbale, p. 2 — Ordine del giorno, p. 7 — Modificadell'articolo128delRegolamento, p. 13—Applicazionedipreferenze tariffarie generalizzateataluniprodotti originari dei PVS,p.16—IVAetrasporti di persone, p.18—Armonizzazionidelle imposte sulla cifradiaffari,p.22— Comunicazioni viasatellite,p.24—Energierinnovabili, p. 26—Spedizionidirifiuti, p. 32 -τ- Prodottialimentari,p.36—Lottacontro l'inquinamentodelMaredelNord, p. 38 — DepurazionedelmarBaltico,p.43 — Sussidiarietà, ambienteetuteladei consumatori, p. 47—Sistemacomunitariodi audit ambientale, p.51.Seduta di martedì 19gennaio199357Approvazione del processo verbale,p.58 — Decisione in merito alle urgenze, p. 59 — Organismi decentrati - Organismi e agenzie specializzati, p. 61 — Relazione annuale della Corte dei conti per l'esercizio 1991, p. 65 — Associazione, società cooperativa e mutua europee, p. 69 — Azione della Comunità nel settore culturale - Promozione del libro, p. 79 — Votazioni, p. 87 — Azione della Comunità nel settore culturale -Promozione del libro (proseguimento), p.
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ISSN 0378-5114
Gazzetta ufficiale Allegato
delle
Comunità europee
N. 3-426
Edizione in lingua italiana Discussioni del Parlamento europeo
Sessione 1992-1993
Resoconto integrale delle sedute
dal 18 al 22 gennaio 1993
Palazzo d'Europa, Strasburgo
Seduta di lunedì 18 gennaio 1993 1 Indice generale
Ripresa della sessione, p. 2 — Approvazione del processo verbale, p. 2 — Ordine del
giorno, p. 7 — Modificadell'articolo128delRegolamento, p. 13—Applicazionedi
preferenze tariffarie generalizzateataluniprodotti originari dei PVS,p.16—IVAe
trasporti di persone, p.18—Armonizzazionidelle imposte sulla cifradiaffari,p.22
— Comunicazioni viasatellite,p.24—Energierinnovabili, p. 26—Spedizionidi
rifiuti, p. 32 -τ- Prodottialimentari,p.36—Lottacontro l'inquinamentodelMaredel
Nord, p. 38 — DepurazionedelmarBaltico,p.43 — Sussidiarietà, ambienteetutela
dei consumatori, p. 47—Sistemacomunitariodi audit ambientale, p.51.
Seduta di martedì 19gennaio199357
Approvazione del processo verbale,p.58 — Decisione in merito alle urgenze, p. 59 —
Organismi decentrati - Organismi e agenzie specializzati, p. 61 — Relazione annuale
della Corte dei conti per l'esercizio 1991, p. 65 — Associazione, società cooperativa e
mutua europee, p. 69 — Azione della Comunità nel settore culturale - Promozione del
libro, p. 79 — Votazioni, p. 87 — Azione della Comunità nel settore culturale -
Promozione del libro (proseguimento), p. 95 — Formazione scolastica dei figli di
lavoratori migranti - relazione (doc. A3-399/92), dell'onorevole Dührkop Diihrkop,
p. 98 — Strategia di televisione ad alta definizione, p. 107 — Benvenuto, p. Ili —
Politiche strutturali comunitarie, p. Ili — Ecologia e fondi strutturali, p. 135 —
Espulsione di palestinesi da Israele, p. 138.
Seduta di mercoledì 20 gennaio 1993 145
Approvazione del processoverbale,p.148—Programma di attivitàdellapresidenza
danese, p. 148 — SituazionenellaexIugoslavia,p. 170 — Libera circolazionedelle
persone, p. 182 — Concezioneestrategiadell'Unione europea - Ruoloistituzionaledel
Consiglio, p. 191 — Proceduradicooperazione,p. 202 — Votazioni, p.204—Tempo
delle interrogazioni, p.219—EsitodatodallaCommissione ai pareri delParlamento,
p. 248 — Allegato I,p.250—AllegatoII,p. 263.
Seduta di giovedì 21 gennaio1993312
Approvazione del processo verbale, p. 314 — Ordine del giorno, p. 316 — Discussione
su problemi d'attualità, urgenti e di notevole rilevanza, p. 316 — Votazioni, p. 340 —
Animali in giardini zoologici, p. 343 — Mercato unico dei servizi postali, p. 345 —
Spazio economico europeo - Relazioni con i paesi dell'EFTA, p. 353 — Ambiente e
commercio, p. 361 — Istituzione di Europol, p. 367 — Zucchero e isoglucosio, p. 374
— Veicoli elettrici urbani, p. 377 — Votazioni, p. 378.
(segue) AVVISO AL LETTORE
Oltre che nell'edizione in lingua italiana, il resoconto integrale delle sedute del Parlamento
europeo viene pubblicato nelle altre otto lingue ufficiali della Comunità: danese, francese,
greco, inglese, olandese, portoghese, spagnolo e tedesco. L'edizione in lingua italiana
contiene i testi originali degli interventi pronunciati in italiano e la traduzionea di
quelli pronunciati nelle altre lingue. In tal caso la lingua in cui l'oratore si è espresso è
indicata dalla lettera apposta (o dalle lettere apposte) dopo il suo nome: (ES) per Io spagnolo,
(DA) per il danese, (DE) per il tedesco, (GR) per il greco, (EN) per l'inglese, (NL) per
l'olandese, (FR) per il francese e (PT) per il portoghese.
I testi originali di tali interventi figurano nell'edizione pubblicata nelle rispettive lingue.
(seguito) Seduta di venerdì 22 gennaio 1993 396
Approvazione del processo verbale, p. 396 — Votazioni, p. 397 — Veicoli elettrici
urbani, p. 415 — Relazioni commerciali con il Giappone, p. 418 — Accordo di
cooperazione con la Mongolia, p. 425 — Encefalopatia spongiforme bovina, p. 427 —
Interruzione della sessione, p. 431.
Elenco delle sigle dei gruppi politici che seguono i nomi degli oratori
(S) Gruppo socialista
(PPE)o del partito popolare europeo (Gruppo democratico cristiano)
(LDR) Gruppo liberale e democratico riformatore
(ED) Gruppo democratico europeo
(V)o verde al Parlamento europeo
(GUE) Gruppo per la sinistra unitaria europea
(RDE) Gruppo dell'alleanza democratica europea
(DR) Gruppo tecnico delle destre europee
(CG) Coalizione delle sinistre
(ARC) Gruppo arcobaleno
(NI) Non iscritti
Le risoluzioni approvate nelle sedute dal 18 al 22 gennaio 1993 figurano nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee n. C 42 del 15.2.1993. Discussioni del Parlamento europeo 18.1.93 N. 3-426/1
SEDUTA DI LUNEDI 18 GENNAIO 1993
Indice
Hoppenstedt, Scrivener (Commissione) . 24 1. Ripresa della sessione
2. Approvazione del processo verbale 9. Energie rinnovabili - relazione (doc. A3-
405/92), dell'onorevole Bettini
Wijsenbeek, Gomes, Saridakis, Kostopou-
los, Falconer, Banotti, Ehremidis, Corne- Bettini, Goedmakers, Seligman, Maher,
lissen, Melandri, Blak, Crawley, Veil, Lane, Brito, Kostopoulos, Linkohr, Ro­
Tomlinson, Blak, Diez de Rivera Icaza bles Piquer, Laronì, Paleokrassas (Com­
missione), Bettini, 26
10. Spedizioni di rifiuti - relazione (doc. A3-
4/93), dell'onorevole Florenz
Gutiérrez Díaz.
Florenz, Delcroix, Bowe, Pimenta, Lan-
3. Ordine del giorno noye, Paleokrassas (Commissione) 32
Vayssade, Galland, Hansen, Cot, Gal­
11. Prodotti alimentari - raccomandazione land, Ev/ing, Oomen-Ruijten, Oo-
seconda lettura (doc. A3-7/93), dell'ono­men-Ruijten, Suárez González, P. Bea-
revole Green
zley, Bettini, Spencer, Melandri, Pimenta,
Grund, Moorhouse, Cot, Bettini, Ver­ Green, Schleicher, Paleokrassas (Com­
beek, Pimenta, Oomen-Ruijten, Melandri, missione) 36
Cot, Galland, Bettini 7
12. Lotta contro l'inquinamento del Mare
4. Modifica dell'articolo 128 del Regolamen­ del Nord - relazione (doc. A3-8/93), del­
to - relazione (doc. A3-411/92), dell'ono­ l'onorevole Partsch
revole Harrison
Partsch, Muntingh, Schleicher, Bertens,
Harrison, Rogalla, Malangré, Dillen, Vec­ Raffln, Nicholson, Langenhagen, Banot­
chi, Coimbra Martins 14 ti, Paleokrassas (Commissione) 38
5. Applicazione di preferenze tariffarie gene­
13. Depurazione del mar Baltico - relazione
ralizzate a taluni prodotti originari dei
(doc. A3-301/92), dell'onorevole Partsch
PVS - relazione (doc. A3-395/92), dell'o­
Partsch, Blak, Schleicher, Bjørnvig, Pa­norevole Braun-Moser
leokrassas (Commissione) 43
Braun-Moser, Mendes Bota, Scrivener
(Commissione) 16
14. Sussidiarietà, ambiente e tutela dei con­
sumatori - relazione (doc. A3-380/92),
6. IVA e trasporti di persone - relazione
dell'onorevole White
(doc. A3-427/92), dell'onorevole Harrison
White, Santos, Banotti, Bertens, Nia-
Harrison, Metten, Patterson, Porto, Blot,
nias, Ribeiro, Sir James Scott-Hopkins,
Scrivener (Commissione), Cornelissen,
Paleokrassas (Commissione) 47
Harrison, Scrivener 18
15. Sistema comunitario di audit ambientale 7. Armonizzazione delle imposte sulla cifra
- relazione (doc. A3-5/93), dell'onorevo­di affari - relazione (doc. A3-424/92),
le Valverde López dell'onorevole Friedrich
Valverde López, Ernst de la G ráete, Patterson, Thyssen, Scrivener (Commis­
Bowe, Vohrer, Amendola, Van der sione) 23
Waal, Diez de Rivera Icaza, Paleokras- .
8. Comunicazioni via satellite - relazione (doc. sas (Commissione), Sir James Scott-Ho­
A3-344/92), dell'onorevole Hoppenstedt pkins, Vohrer 51 N. 3-426/2 Discussioni del Parlamento europeo 18.1.93
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE KLEPSCH buona volta che cosa significa l'Europa senza
frontiere interne e senza controlli delle persone?
(La seduta comincia alle 17)
Presidente. — Onorevole Wijsenbeek, ho preso
atto di quanto lei ha detto. Le faccio notare che,
questo mercoledì, sarà svolta un'interrogazione 1. Ripresa della sessione
orale con discussione, a nome della commissione
per le libertà pubbliche, e che la Commissione è
Presidente. — Dichiaro ripresa la sessione del Par­
pronta a rispondere a questa interrogazione. Avre­
lamento europeo, interrotta il 18 dicembre 1992.
mo pertanto la possibilità di trattare quest'argo­
In occasione dell'anno nuovo desidero porgere a mento mercoledì prossimo.
voi tutti i miei auguri di felicità e benessere e
Debbo peraltro informarvi di una più piacevole confido che la nostra azione, nel corso dell'anno,
esperienza: arrivando, oggi, in auto a Strasburgo, possa essere coronata da successo.
non ho più trovato il posto di frontiera.
Gomes (S). — (PT) Signor Presidente, desidero
annunciare la mia dimissione dall'incarico di depu­
tato europeo. È dal Io gennaio 1986, data dell'a­Presidente. — L'onorevole von Alemann mi ha
desione del Portogallo alle Comunità europee, che comunicato di aver voluto votare, nella seduta del
sono deputato del Parlamento europeo. Per sette 17 dicembre scorso, contro la mozione di censura
anni ho avuto il privilegio di vivere quelli che nei confronti della Commissione.
sono stati forse i momenti più significativi della
vita della costruzione europea dopo la costituzione
della Comunità: la firma dell'Atto unico europeo e
2. Approvazione del processo verbale
la sua attuazione, nonché la preparazione e la
firma del Trattato di Maastricht, eventi che hanno
Presidente. — Il processo verbale della seduta del fatto di questo tempo un periodo saliente della
18 dicembre 1992 è stato distribuito. mia vita pubblica.
Vi sono osservazioni?
Sottoscrivendo, fra l'altro, per mandato di questo
Parlamento, la relazione sulla riforma dei fondi
Wijsenbeek (LDR). — (NL) Signor Presidente, ho strutturali e lae sulla dimensione sociale
cercato di attirare la sua attenzione mediante qual­ del mercato interno, ho potuto partecipare a dibat­
cosa che nella lingua comunitaria si chiama the titi, audizioni pubbliche e negoziati che mi hanno
Bangemann-wave, cioè lo sventolio del passaporto. permesso di sperimentare le difficoltà della costru­
In base all'articolo 56 del nostro Regolamento le zione europea, ma pure di prendere coscienza più
chiedo di invitare quanto prima il Commissario solida della irreversibilità del processo che ci sta
responsabile per il mercato interno affinché ci conducendo all'Unione politica.
spieghi una buona volta quali sono le effettive
La mia elezione a Presidente della Camera della implicazioni del Bangemann-wave. Oggi infatti, re­
città di Porto, ponendomi di fronte ai destini di candoci alla prima sessione del Parlamento, in
una importante città europea a partire dal gennaio quest'anno in cui dovrebbe esserci un'Europa sen­
1990, mi ha inoltre indotto a considerare l'idea di za frontiere interne, è accaduto che al momento
del check-in del volo speciale di questo Parlamento rinunciare al mandato di deputato, come a suo
per Strasburgo tutti i passeggeri a Rotterdam — tempo ho annunciato.
da dove partono solo voli intracomunitari — sono
Dopo la mia relazione, una legge dello Stato por­
stati tutti quanti controllati, e al nostro arrivo a
toghese, una legge individuale, retroattiva e limita­
Strasburgo siamo stati tutti quanti controllati e
tiva dei diritti, delle libertà e delle garanzie dei
abbiamo dovuto tutti quanti mostrare il nostro
cittadini è stata tuttavia pubblicata nel mio paese,
passaporto, non solo tutti i passeggeri di questo
al fine di limitare l'esercizio di un incarico eletti­
aereo, ma anche tutti i passeggeri arrivati col volo
vo, ostacolando in tal modo lo svolgimento delle
speciale da Bruxelles, cioè deputati e personale di
funzioni per le quali in precedenza ero stato eletto
questo Parlamento, senza distinzione di persone,
a suffragio diretto, universale e segreto.
senza eccezioni e senza che ci fossero spotchecks.
A quanto pare negli aeroporti non esiste ancora L'arbitrarietà della situazione e l'offesa che l'ac­
l'Europa senza frontiere interne, questo è evidente, cettazione di questo fatto rappresenterebbe per i
non per i funzionari delle dogane e chiaramente principi democratici più elementari ha fatto sì che
neppure per i deputati e il personale di questo il Parlamento europeo rispedisse al mittente le
Parlamento. La Commissione può spiegarci una notifiche allora fatte dallo Stato portoghese origi-18.1.93 Discussioni del Parlamento europeo N. 3-426/3
Gomes
di ordine etico, signor Presidente, non solo nei nando un'ondata di solidarietà istituzionale e per­
confronti del diritto della mia patria, ma anche sonale nei miei confronti, cosa che non posso fare
a meno di segnalare e di cui ringrazio. nei confronti delle posizioni e decisioni prese dal
Vertice del Consiglio e dal Parlamento europeo
Fa parte della giustizia più elementare riferire la
relativamente al nome di Skopje.
posizione di difesa del prestigio di questo Parla­
mento assunta dall'ex Presidente del Parlamento, Desidero dunque chiederle, signor Presidente, se le
Enrique Barón, nonché dal Presidente della com­ dichiarazioni del signor Elleman-Jensen e dei si­
missione per il Regolamento, il deputato Marc gnori van den Broek e Delors sono in contrasto
Galle. In una prima fase, neppure la capacità di con le decisioni di Lisbona, di Edimburgo e con le
controllo preventivo del Presidente della Repubbli­ risoluzioni del Parlamento europeo, e inoltre vor­
ca portoghese è riuscita a impedire una tale viola­ rei conoscere qual è il suo punto di vista personale
zione delle norme democratiche. Per fortuna, e in al riguardo.
sede di controllo successivo chiesto dal Sovrinten­
dente alla giustizia, il Tribunale costituzionale del
Presidente. — Sono certo che nella discussione di
Portogallo è giunto alle conclusioni che per noi
mercoledì si parlerà anche di questo.
tutti, qui, erano ovvie: la legge era incostituzionale
e rimuoveva la richiesta che mi impediva, con
Falconer (S). — (EN) Signor Presidente, è da
effetto retroattivo, di svolgere incarichi per i quali
luglio che continuo a sollevare con lei la questione
era stato eletto.
degli incontri intergovernativi tenuti in segreto, e
di quel che questo Parlamento intende fare per È per questo che oggi, signor Presidente e cari
riportarli molto di più sotto il controllo dei depu­colleghi, volontariamente, nel rispetto dei principi
tati eletti. Comunque, lei e questo Parlamento e ripristinata la verità, rimossa la legge che impe­
sembrate ben disposti a restare in panchina e a diva lo svolgimento delle mie funzioni, a norma
permettere che tali incontri intergovernativi abbia­dell'articolo 7 del Regolamento, presento le mie
dimissioni dal mandato di deputato europeo per il no luogo in segreto, senza esercitare pressioni di
quale sono stato eletto. alcun genere. Vorrei chiederle se sarebbe disposto
a definire questa questione alla commissione per le
(Applausi)
libertà civili e gli affari interni e alla commissione
giuridica e per i diritti dei cittadini, per vedere se
Presidente. — La ringrazio di cuore, onorevole
c'è un qualche modo di cominciare ad esercitare
Gomes. Lei ha costantemente partecipato ai nostri
un qualche controllo democratico su questi proble­
lavori in modo qualificato, simpatico ed attivo, e
mi.
rispetto quindi la sua decisione.
Il secondo punto che vorrei sollevare riguarda le
Saridakis (PPE). — (GR) Signor Presidente, da linee aeree britanniche. Nell'ultima tornata ho sol­
parte degli eurodeputati greci membri del partito levato la questione del trattamento che le linee
popolare europeo chiedo all'Ufficio di Presidenza aeree britanniche riservano ai passaporti, sia al
del Parlamento di inserire nel processo verbale una banco dove si controllano i biglietti che prima
protesta scritta relativa alle inaccettabili afferma­ dell'imbarco. So che alcuni deputati del Parlamen­
zioni fatte contro il mio paese la scorsa settimana to europeo che hanno viaggiato con le linee aeree
dal Presidente della Commissione Delors e dal britanniche nel periodo di Natale e dell'Anno nuo­
Commissario olandese van den Broek, malgrado vo hanno sperimentato problemi analoghi. Vorrei
l'esistenza di decisioni prese ad alto livello comuni­ dire all'onorevole Wijsenbeek e agli altri che non è
tario e senza che previamente siano state adottate positivo rimuovere i controlli dei passaporti alle
decisioni a livello di organi comunitari competenti. frontiere se poi una compagnia come quella bri­
Presenterò questa protesta anche per iscritto. tannica si assume la responsabilità dei controlli che
si è cercato di eliminare. Vorrei quindi chiedere
Kostopoulos (NI). — (GR) Signor Presidente, oltre
anche di tener conto di questo fatto.
a condividere la protesta dell'onorevole Saridakis
per le dichiarazioni di van den Broek e Delors, Ma circa la compagnia aerea britannica c'è stata
vorrei aggiungere qualcosa circa le ripetute dichia­ dì recente una causa tra questa compagnia e Vir­
razioni del ministro danese degli Esteri e del Presi­ gin Airlines. Sembrerebbe, stando agli articoli pub­
dente del Consiglio sulla Repubblica di Skopje, blicati sulla stampa, che la compagnia aerea bri­
dichiarazioni che hanno mostrato manifestamente tannica ha violato non solo l'articolo 8 per quanto
l'assenza di una qualsiasi politica estera dei Dodi­ riguarda la libera circolazione delle persone, ma
ci. Inoltre, esse hanno causato l'irritazione dei anche la politica di concorrenza della CEE perché
greci perché si oppongono alla verità politica e ha usato altri metodi e modi per ottenere proprie
storica e spiccano per una vera e propria distorsio­ rotte e tariffe. Pare che la compagnia britannica
ne della realtà. Sorge tuttavia anche una questione sia inoltre penetrata nel computer della Virgin Discussioni del Parlamento europeo N. 3-426/4 18.1.93
Falconer
goslavia. Nella sua lettera il Presidente si lamenta Airlines. Così facendo ha avuto accesso a informa­
e protesta per il fatto che nella risoluzione appro­zioni su passeggeri che avevano fatto prenotazioni
vata dal nostro Parlamento nella sessione di di­sulla Virgin Airlines. Non ho rapporti con la Vir­
cembre si compie un'ingiustizia verso la Serbia. Si gin Airlines, ma penso che si dovrebbe in questa
fonda cioè solo su un'informazione unilaterale e sede esaminare la questione della protezione dei
accusa la parte serba che assieme a tutti gli altri dati in modo approfondito. Perciò le chiedo, si­
delitti, anche delitti di guerra, che compie in Erze­gnor Presidente, di deferire queste tre questioni
govina, le forze serbe si sono messe a violentare alla commissione giuridica e per i diritti dei citta­
sistematicamente le donne mussulmane. E ci forni­dini e anche alla commissione per le libertà civili e
sce elementi secondo cui le cose non stanno così. gli affari interni, cioè: la compagnia British Air­
ways ha violato l'articolo 8 a) nel suo esame dei Tali fatti si sono verificati nella ferocia della guer­
passaporti e biglietti prima dell'imbarco; ha viola­ ra civile, ma sono stati compiuti da tutte le parti
to le norme sulla politica di concorrenza della in conflitto e le chiedo, onde accertare questi fatti
CEE; e ha inoltre violato la legge sulla protezione e sbloccare la situazione e trovare una via d'uscita
dei dati? verso la normalizzazione, di accettare la sua pro­
posta: una delegazione del nostro Parlamento do­
(Applausi) vrebbe recarsi in queste regioni e, viceversa, una
delegazione dell'Assemblea federale dovrebbe veni­
Presidente. — Investirò della questione il presiden­ re qui per informare i singoli parlamentari.
te della commissione giuridica e per i diritti dei
Le chiedo dunque di confermarci se ha ricevuto cittadini.
tale lettera e di informarci sul suo contenuto per­
ché ci riguarda e perché possiamo esprimere un Banotti (PPE). — (EN) Signor Presidente, una
giudizio su queste questioni. Serve infatti un'infor­questione procedurale. Comprendo che lei avrebbe
mazione bilaterale e non unilaterale. Inoltre, la preferito che mi astenessi dal sollevare questa que­
prego di dirci se intende prendere qualche iniziati­stione, ma devo dire che nelle ultime settimane ho
va volta a rispondere alla richiesta di uno scambio viaggiato molto e mi spiace dire che su un treno
di delegazioni avente come solo scopo l'informa­non-stop tra Parigi e Bruxelles sono passati sette
zione oggettiva e sicura su quel che esattamente poliziotti per controllare i nostri passaporti; quan­
sta accadendo intorno a queste questioni della do ho fatto loro notare che eravamo ormai nel
violazione dei diritti umani, cioè circa le violenze 1993, mi hanno risposto con aria di superiorità
commesse contro le donne affinché possiamo giu­che erano diversi rispetto alla polizia irlandese. Lo
dicare con cognizione di causa, come si dice. stesso mi è successo a Roma, all'aeroporto, sabato
Ascoltiamo cioè anche l'altra parte! sera, quando ho fatto cortesemente osservare alla
dogana che ormai eravamo nel 1993, e la risposta
del doganiere è stata; «Probabilmente questo è Presidente. — Onorevole Ephremidis, lei è più al
vero, ma nessuno, signora, ci ha informati di corrente di me, visto che non ho ancora ricevuto
questo fatto e quindi continueremo a chiedere i la lettera di cui lei parla. Con i Presidenti dei
passaporti alla frontiera». Ora, forse, tra ora e la gruppi politici e in sede di Ufficio di presidenza
discussione di mercoledì, qualcuno potrebbe dire a ampliato si è peraltro discusso dell'inchiesta di
questo signore molto gentile della dogana che la­ Dame Warburton, come pure della partecipazione
vora all'aeroporto di Roma che ci troviamo nel del Parlamento europeo e, nel corso della settima­
1993 e forse si dovrebbe dir loro quel che faremo na, sarà presa una decisione in merito.
per rispondere a questo fatto. Pare che si continui
tranquillamente a chiedere i passaporti, e spero
Cornelissen (PPE). — (NL) Signor Presidente, cir­
che per mercoledì la Commissione avrà una buona
ca la sua promessa fatta al collega Wijsenbeek sul
risposta per noi in merito.
controllo alle frontiere interne, desidero chiederle
se lei è disposto a mettersi in contatto con le
Presidente. — Sull'argomento avremo una discus­ autorità responsabili del controllo all'aeroporto di
sione molto approfondita nella seduta di mercoledì Strasburgo. Oggi è stato chiesto ad alcuni passeg­
prossimo, sulla base dell'interrogazione orale del­ geri del volo da Bruxelles di esibire, oltre alla loro
l'onorevole Turner, di cui pertanto lei non può carta d'identità, anche la loro tessera di funziona­
ora anticipare lo svolgimento. rio e quando uno dei collaboratori ha fatto osser­
vare che probabilmente ciò avrebbe determinato
interrogazioni in questo Parlamento, il funzionario Ephremidis (CG). — (GR) Signor Presidente, ho
responsabile ha risposto: «Delle interrogazioni del una richiesta da rivolgerle a titolo personale: se­
Parlamento europeo non ce ne importa un fico condo un'informazione di cui dispongo, gli ultimi
secco». Presidente, ritengo che questo sia davvero giorni di dicembre lei ha ricevuto una lettera dal
il colmo. Ecco perché le ho chiesto se è disposto a Presidente dell'Assemblea federale della Nuova Iu­N. 3-426/5 18.1.93 Discussioni del Parlamento europeo
Cornelissen
mettersi in contatto con le autorità aeroportuali di pur occuparsi del problema. È venuto il momento
Strasburgo per questo fatto. di agire e di smetterla con le chiacchiere.
(Applausi)
Presidente. — La ringrazio, onorevole Blak. Terrò
conto anche della sua osservazione.
Presidente. — Onorevole Cornelissen, naturalmen­
te terrò conto di quanto è stato detto in Aula
Crawley (S). — (EN) Signor Presidente, intervengo
riguardo ai competenti servizi francesi, belgi e sui punti sollevati dall'onorevole Ephremidis. Egli
danesi. sembra sollevare degli interrogativi sulle notizie
che questo Parlamento ha ricevuto gli scorsi mesi
Melandri (V). — Signor Presidente, vorrei ricorda­ e le scorse settimane sullo stupro sistematico di
re, a lei ai colleghi, un fatto di notevole gravità, donne, specie mussulmane, in Bosnia-Erzegovina.
di cui vorrei si parlasse in questo Parlamento: Desidero richiamare l'attenzione dell'intero Parla­
nuovi bombardamenti sono in atto in Iraq, e vi mento sul fatto che la Presidenza britannica uscen­
partecipano anche due Stati della Comunità euro­ te e la Presidenza danese entrante hanno organiz­
pea. Io sono molto sensibile ai controlli doganali; zato una missione per l'accertamento dei fatti ca­
certamente, però mi pare che si invalidino l'unità peggiata da Dame Anne Warburton e che di que­
europea e il processo di unificazione più attraverso sta missione fanno parte per lo più esperti ma
gesti di questo genere, unilaterali, senza una poli­ anche un deputato molto rispettato del nostro Par­
tica estera comune che attraverso i controlli doga­ lamento, nonché uomini politici di altri Stati mem­
nali. bri. La loro relazione provvisoria è raccapriccian­
te, signor Presidente: detta relazione parla di circa
Vorrei chiedere — signor Presidente — non so
30 000 donne violentate nel contesto di una politi­
peraltro se vi siano forme regolamentari da rispet­
ca espansionistica attuata dalle forze serbe. Perciò
tare — che il Parlamento potesse discutere di
non possiamo mettere in dubbio questi fatti molto
questi avvenimenti.
gravi.
Noi ci troviamo, infatti, di fronte ad un'ipoteca
(Applausi)
molto forte: da una parte, la pace nel mondo e i
rapporti tra la comunità internazionale e il mondo
Veil (LDR). — (FR) Signor Presidente, cari colle­arabo in particolare e, dall'altra, il rischio di inva­
ghi, ho chiesto la parola dopo avere ascoltato lidazione del processo, appunto, di unità e di
l'onorevole Ephremidis menzionare questa missio­collaborazione europea.
ne. Pensavo di parlarne solo mercoledì, nella di­
scussione sulla Jugoslavia, ma dato che se ne parla
Presidente. — La ringrazio molto, onorevole Me­
ora, vorrei dire qualcosa sulla procedura prima di
landri. Successivamente proporrò che la questione
entrare nel merito.
dell'Iraq venga trattata tra i problemi urgenti, in
discussione per giovedì mattina. Circa la procedura, è stato il Consiglio europeo di
Edimburgo ad incaricare personalmente Dame
Anne Warburton, ex ambasciatore del Regno Uni­Blak (S). — (DA) Signor Presidente, numerosi
to, di compiere un'indagine — assieme a rappre­colleghi hanno parlato dei problemi che insorgono
sentanti dei governi dei vari paesi, — nell'ex Jugo­quando dobbiamo viaggiare per motivi di lavoro
nella Comunità; è ormai diventato una tortura il slavia, e in particolare in Bosnia e Croazia, sugli
dover viaggiare e nel contempo fare seriamente il stupri e le violenze di cui sarebbero state vittime le
proprio dovere. La settimana scorsa dovevo recar­ donne mussulmane.
mi a Londra e sono stato fermato tre volte all'ae­
Su richiesta del governo francese, ho partecipato a
roporto della British Airways, una prima volta al
questa missione. Dirò subito che ho fatto fatica ad
check in, quindi all'uscita verso l'aereo ed infine
essere accettata come membro di questa missione
prima di salire sull'aereo. Se poi si chiedono spie­
perché la Presidenza britannica sembrava ritenere
gazioni non si riceve alcuna risposta. Ogni volta in
che tale missione fosse esclusivamente britannica.
cui ritorno da Bruxelles vengo fermato da funzio­
Del resto non c'erano italiani, non c'erano belgi,
nari danesi, prima sull'aereo e poi al controllo
c'erano solo, con me, due giovani donne irlandesi
passaporti. Non è possibile andare in giro ed esse­
funzionarle del ministero degli esteri nonché una
re controllati e perseguiti dappertutto e continuare
danese che era psicoterapista. Ero la sola donna
a dire che abbiamo frontiere aperte. La collega
politica.
Kirsten Jensen è venuta ieri a Strasburgo in auto­
mobile ed è stata fermata in città dalla polizia Se oggi mi trovo qui mentre questa commissione
francese che le ha chiesto di esibire il passaporto. sarà domani a Zagabria prima di recarsi in Bo­
Occorre dunque che ci venga garantita la possibi­ snia, è perché ho ritenuto che questa missione non
lità di svolgere il nostro lavoro, e qualcuno dovrà aveva alcun mandato politico. Ogni volta che ho Discussioni del Parlamento europeo N. 3-426/6 18.1.93
Veil
posto una questione di carattere politico sono stata Blak (S). — (DA) Una mozione di procedura,
rimessa al mio posto. Mi è stato infatti detto che signor Presidente. Lei ha menzionato una serie di
l'inchiesta verteva solo sulle violenze, gli stupri, e paesi con i quali intende prendere contatto in
che era un lavoro riservato ad esperti psicoterapi­ connessione con i problemi che vi sono stati; ma
sti. Si trattava di ascoltare il racconto di queste ha dimenticato la Danimarca. Spero proprio che la
donne, e ci è stato detto che era una materia Danimarca sia sulla lista.
riservata agli specialisti.
Presidente. — No, non lo dimenticheremo, onore­
Credo che nessuno avrebbe accettato di partecipare
vole Blak.
ad una missione nelle condizioni in cui essa ha
avuto luogo. Ecco perché non vi sono tornata e
Diez de Rivera Icaza (S). — (ES) Signor Presiden­
me ne assumo la responsabilità politica. Si sareb­
te, dato che c'è vi includa anche lo Stato spagno­
bero dovuti visitare campi di prigionia e chiedere
lo!
ai serbi conferma di tali campi. D'altronde abbia­
mo degli indirizzi ma ignoro se sono veri o falsi.
Presidente. — Ho già avuto occasione di dire che Abbiamo chiesto al Consiglio di autorizzarci a
mercoledì avremo senz'altro una discussione sul­visitare tali campi, ma ha rifiutato. Data la situa­
l'interrogazione orale dell'onorevole Turner e della zione, ho ritenuto di essere molto più utile qui, al
commissione giuridica e per i diritti dei cittadini. Parlamento europeo, per parlarne con voi merco­
ledì.
(Il Parlamento approva il processo verbale) (')
(Applausi)
* *
Presidente. — Su mandato dell'Ufficio di presi­
denza ampliato ho parlato della questione con il
Presidente. — L'onorevole Christiansen mi ha in­Presidente del Consiglio e siamo stati invitati ad
formato di non appartenere più al gruppo sociali­inviare un rappresentante in questa missione.
sta, ragion per cui egli è ora membro non iscritto.
I membri PDS del gruppo per la Sinistra unitaria Tomlinson (S). — (EN) Signor Presidente, si pen­
europea hanno aderito al gruppo socialista a de­sava che al 1° gennaio 1993 avesse inizio il Merca­
correre dal 12 gennaio. to unico europeo. Il primo segno della sua esisten­
za per un gran numero dei miei elettori, 1 300
Enumero specificamente i nomi di tali deputati:
persone in tutto che viaggiavano in 25 autobus di
ritorno da una breve vacanza natalizia in Austria, Barzanti Imbeni
si è concretizzato in una manifesta discriminazione Bontempi Napoletano
al momento di entrare in Germania. Si è trattata Catasta Occhetto
di una discriminazione perché sono stati costretti a Ceci Porrazzini
pagare un pedaggio che solo gli autobus stranieri Cingari Raggio
dovrebbero pagare, e questo costituisce una chiara Colajanni Regge
violazione della legge comunitaria. Detto pedaggio De Giovanni Rossetti
sarebbe dovuto cadere al 1° gennaio 1993. Hanno De Piccoli Speciale
dovuto pagare, e la ditta Overland European Holi­ Duverger Trivelli
days con sede a Walsall è stata costretta a pagare Fantuzzi Vecchi
oltre 10 000 ECU affinché questi vacanzieri potes­
Considerato che, a norma dell'articolo 26, para­sero compiere un viaggio, sia pure limitato, sulle
grafo 5 del regolamento, gli otto membri restanti autostrade tedesche, un'imposta che nessun vettore
del gruppo per la Sinistra unitaria europea non tedesco sarebbe stato tenuto a pagare. Può quindi,
possono costituire un gruppo politico, il gruppo è signor Presidente, aiutarmi con un appello tradi­
sciolto. zionale — ma in questo caso ben giustificato —
affinché possiamo riavere indietro i nostri soldi?
Delle conseguenze di ordine amministrativo e tec­
nico è investito l'Ufficio di presidenza ampliato.
(Applausi)
Il tempo di parola sarà ripartito da oggi sulla base
di questi nuovi dati. Presidente. — La ringrazio, onorevole Tomlinson
e, in ordine ai fatti qui rappresentati, mi sono già
impegnato a mettermi in contatto tanto con le
(') Presentazione di documenti - petizioni - storno di stanziamenti autorità della Repubblica francese, quanto anche
assegnazione a commissioni - autorizzazione ad elaborare relazioni -
con il Regno del Belgio, la Repubblica italiana, il trasmissione di testi d'accordo da parte del Consiglio - composizione
Regno Unito e la Repubblica federale tedesca. del Parlamento: cfr. Processo verbale. Discussioni del Parlamento europeo N. 3-426/7 18.1.93
Gutiérrez Díaz (NI). — (ES) Signor Presidente, Presidente. — Il gruppo liberale e democratico
come vicepresidente del gruppo per la Sinistra uni­ riformatore ha chiesto, a norma dell'articolo 105
taria europea, mi permetto di ricordarle che subito del regolamento, l'aggiornamento delle relazioni
dopo il commiato, amichevole e fraterno, dai no­ degli onorevoli Hänsch e De Giovanni (nn. 521 e
stri compagni del PDS, le ho inviato una lettera in 522 del progetto di ordine del giorno). Desidero
cui ho espresso la irrinunciabile volontà dei restan­ sapere se questa richiesta sia stata mantenuta.
ti membri del gruppo di conservare la propria
identità. In questo senso, signor Presidente, chiedo
Galland (LDR). — (FR) Signor Presidente, questa
che l'Ufficio di presidenza esamini la questione.
richiesta viene mantenuta e vorrei fornire spiega­
zioni ai nostri colleghi. So che essi ritengono im­
Presidente. — Onorevole Gutiérrez Díaz, ho detto
portanti queste relazioni, che è auspicabile studiar­
che già nel corso di questa settimana l'Ufficio di
le ed esaminarle. Tuttavia mi pare che dobbiamo
presidenza ampliato si occuperà della questione.
lavorare con ordine e metodo perché tali relazioni
sono direttamente legate alla ratifica del Trattato
di Maastricht da parte dei dodici Stati membri.
3. Ordine del giorno
Se discutessimo ora queste relazioni, sarebbe inop­
Presidente. — L'ordine del giorno reca l'adozione portuno perché anticiperemmo ratifiche che in
dell'ordine dei lavori. realtà non hanno ancora avuto luogo in due parti.
Stando ad informazioni in nostro possesso, almeno Il progetto di ordine del giorno della presente
uno di questi due paesi non dovrebbe procedere tornata è stato distribuito. A norma degli articoli
alla ratifica prima di ottobre. Il meno che si possa 73 e 74 del regolamento, sono state proposte o
dire è che dovremmo astenerci dall'avere certezze apportate le seguenti modifiche:
su tali ratifiche.
Lunedì
Ci pare, signor Presidente, che non sarebbe utile
(Il Presidente dà lettura delle modifiche all'ordine
al nostro Parlamento voler procedere alla discus­
del giorno di lunedì) (')
sione di dette relazioni ritenendo che queste ratifi­
che siano scontate. Suggeriamo dunque ai nostri
Martedì
colleghi di aspettare che le procedure di ratifica
siano concluse, dopodiché saremo i primi a chiede­
Presidente. — Il gruppo socialista e la commissio­
re l'iscrizione di questi temi essenziali sull'ordine
ne per la protezione dell'ambiente, hanno chiesto,
del giorno. Ma per ora teniamo all'immagine e
a norma dell'articolo 103, paragrafo 1 del regola­
all'efficacia del nostro Parlamento.
mento, il rinvio in commissione della relazione
dell'onorevole Vayssade sulla responsabilità del
prestatore di servizi. Hänsch (S), relatore. — (DE) Signor Presidente,
gli argomenti addotti dianzi dall'onorevole Galland
Vayssade (S), Relatore. — (FR) Signor Presidente, non reggono neppure in un punto. Si contraddico­
questa relazione ha già fatto oggetto di lunghi e no da sé e vanno in senso contrario a quella che è
burrascosi dibattiti e penso che è necessario che attualmente la politica della Comunità europea.
noi la riesaminiamo su punti importanti, come la Questa relazione è pronta dal maggio dello scorso
base giuridica. Peraltro questa direttiva fa parte anno. È stata sufficientemente discussa nella com­
del documento allegato dalla Commissione per la missione ed è stata votata. I colloqui sull'amplia­
riunione di Edimburgo, sul problema della sussi­ mento della Comunità europea, caro collega Gai-
diarietà. Occorre quindi che noi riprendiamo la land, inizieranno, stando alla volontà del Consiglio
discussione con la Commissione e ritengo opportu­ europeo di Edimburgo, in febbraio o marzo, cioè
no disporne il rinvio in commissione. dunque prima della ratifica definitiva del Trattato
di Maastricht da parte di tutti gli Stati membri.
(Il Parlamento approva la richiesta di rinvio in Ritengo un grave, fatale errore se il Parlamento
commissione) (2) europeo non esprime il suo parere sui relativi
mutamenti istituzionali prima dell'inizio dei collo­
Mercoledì
qui sull'ampliamento.
(Il Presidente dà lettura delle modifiche all'ordine
del giorno di mercoledì)^) Il Consiglio europeo di Edimburgo ha incaricato la
Commissione di elaborare per il Consiglio europeo .
di Copenaghen un progetto di cooperazione paneu­
(') Cfr. Processo verbale. ropea tra la Comunità europea e gli Stati dell'Eu­
(') Per altre modifiche all'ordine del giorno di martedì: cfr. Processo
ropa centrale e orientale. La Commissione l'ha già
verbale.
(') Cfr. Processo verbale. fatto e in questo progetto fa riferimento alla rela-N. 3-426/8 Discussioni del Parlamento europeo 18.1.93
Hänsch
mediante la negoziazione di alcuni emendamenti su zione della commissione. Sarebbe opportuno e lo­
punti non essenziali, di ottenere questo larghissimo gico che il Parlamento europeo illustrasse infine
consenso. Vorrei dunque che, tramite questi pochi con una propria relazione alla Commissione i fon­
adattamenti, potessimo avere il tempo di convince­damenti del suo progetto. Per tali motivi le chiedo
re gli ultimi recalcitranti. Sono certo che in quel molto cordialmente che si discuta e si decida ades­
momento la voce del Parlamento europeo avrà so su questa relazione.
infinitamente più autorità presso coloro che si
(Il Parlamento respinge la richiesta di aggiorna­ vuole convincere, cioè gli Stati membri.
mento)
Galland (LDR). — (FR) La mia prima osservazio­
ne, signor Presidente, è per dire che il nostro
collega De Gucht ha decisamente sfortuna. Pur
essendo autore di un'ottima relazione sulle assicu­
razioni", essa è rinviata da una tornata all'altra — Presidente. — Il gruppo socialista ha chiesto, a
penso che alcuni di noi se ne ricorderanno — e norma dell'articolo 105 del regolamento, l'aggior­
quando è autore di una relazione su una procedu­namento alla tornata di maggio della relazione
ra elettorale uniforme che tutti accolgono con fa­dell'onorevole de Gucht (n. 524 del progetto di
vore, ecco che, malgrado la qualità della relazione, ordine del giorno).
si chiede di rinviarla da una tornata all'altra!
Cot (S). — (FR) Signor Presidente, alcune parole Signor Presidente, qui abbiamo l'abitudine di assu­
di spiegazione su questa relazione. Innanzitutto, mere un certo numero di posizioni che riteniamo
credo che la relazione De Guncht, nel merito, sia cartesiane e che restano talvolta minoritarie. Vor­
una relazione su cui stiamo per pervenire ad un rei rivolgermi con un sorriso amichevole ai colleghi
consenso abbastanza ampio in seno a questa As­ Cot e Hänsch per servire loro esattamente gli
semblea. stessi argomenti che essi ci hanno appena servito
sulle relazioni Hänsch e de Giovanni.
Questo non era ancora evidente alcuni mesi fa.
Per il Presidente Cot direi questo. Caro Presiden­Voglio congratularmene con la commissione istitu­
te, comprendo che ci possano essere delle difficol­zionale, per la quale ci sono due possibilità.
tà;o che è necessario fare un'armonizza­
Otteniamo una maggioranza nell'Assemblea — sia zione e dobbiamo tener conto delle situazioni par­
pure di stretta misura — sin da questa tornata. ticolari, ma sono mesi ormai che la relazione De
Credo sia possibile, ma ciò significherebbe che Gucht esiste. Avremmo potuto farlo da un pezzo.
avremmo cristallizzato un certo numero di posizio­ Le confermo che, per quanto ci riguarda, siamo
ni. Non penso sia il modo migliore per giungere al molto aperti all'idea di trovare i consensi necessa­
nostro obiettivo che è il varo di una procedura ri, ma pensiamo che potremmo farlo sin da questa
elettorale uniforme, comunque di un quadro per la tornata.
procedura elettorale uniforme.
Per il collega Hänsch dirò amichevolmente questo:
Oppure favoriamo evoluzioni che sono ancora in dato che ci viene chiesto e il Consiglio ci ha
corso per certo numero di nostri colleghi e di affidato questa missione, di trovare cioè una pro­
partiti politici nazionali. Credo che sarebbe estre­ cedura e di proporre una procedura elettorale uni­
mamente interessante che tali evoluzioni possano forme, faremmo bene a proporla prima che sia
aver luogo. Resta ancora da convincere qualche troppo tardi e prima che certi paesi della Comuni­
responsabile e certe formazioni politiche. Nutro tà abbiano già preso decisioni nazionali al riguar­
buone speranze, sia io che i partiti politici legati al do. A quanto mi si dice, c'è almeno un paese
gruppo socialista, che potremo pervenire a questo. della Comunità, che citerò affinché ciascuno si
Ma ci vuole ancora qualche tempo ed ecco perché assuma le sue responsabilità, la Gran Bretagna,
auspicherei che potessimo esaminare la relazione che potrebbe prendere delle decisioni in materia al
De Gucht in un'altra tornata. massimo in marzo, per motivi di scadenze di at­
tuazione, di modifica della legge elettorale.
Lei ha citato il mese di maggio, signor Presidente.
Sarebbe davvero una scadenza davvero ultima. Mi Richiamo dunque l'attenzione della nostra Assem­
auguro che saremo in grado di arrivarci prima, blea sul fatto che, se dovessimo decidere di votare
cioè al massimo tra due o tre mesi. Infine a la relazione De Gucht dopo marzo, cioè quando il
Pasqua tutto dev'esser concluso e mi impegno in paese membro che ho citato avrà preso decisioni
tal senso in seno al mio gruppo. Chiedo comun­ interne, questo ci nuocerebbe. Per tutte queste
que che la relazione De Gucht sia iscritta prima di ragioni, signor Presidente, auspichiamo che la rela­
Pasqua ma vorrei che avessimo questo piccolo zione De Gucht sia mantenuta, con lo spirito di
lasso di tempo supplementare che ci consentirebbe, apertura che ho segnalato, richiamando l'attenzio-

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