Gazzetta ufficiale delle Comunità europee Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1982-1983. Resoconto integrale delle sedute dal 7 alni febbraio 1983

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ISSN 0378-5114 Allegato Gazzetta ufficiale PARLEMENT EUROPÉEN J 11 ctioi la Recherch et de I Comunità europee N. 1-294 Edizione in lingua italiana Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1982-1983 Resoconto integrale delle sedute dal 7 alni febbraio 1983 Palazzo d'Europa, Strasburgo Seduta di lunedì 7 febbraio 1983 Indice generale Ripresa della sessione, p. 1 - Ordine del giorno, p. I - Votazioni, p. 4 Sistema del « tourniquet », p. 6 - Diritto comunitario, p. 10 - Allegati, p. 17. Seduta di martedì 8 febbraio 1983 33 Approvazione del processo verbale, p. 34 - Commissione : Sedicesima relazione generale e programma per il 1983, p. 34 - Progetto di bilancio suppletivo n. 1 per il 1983, p. 46 -ACP-CEE, p. 49 - Africa australe, p. 59 - Pesca, p. 72 - Ora delle interrogazioni, p. 73 - Africa australe (seguito), p. 89 - Concentrazione urbana nella Comunità, p. 105. Seduta di mercoledì 9 febbraio 1983 110 Approvazione del processo verbale, p. 111 - Commissione : Sedicesima relazione generale e programma per il 1983 (seguito), p. 112 - Pesca, p. 135 - Benvenuto, p. 141 -Pesca (seguito), p. 142 - Discussioni su problemi di attualità e urgenti (ricorsi), p. 150 -Ora delle interrogazioni (seguito), p. 150 - Pesca (seguito), p. 164 - Calendario delle prossime sedute, p. 167 - Votazioni, p. 168 - Allegati, p. 171. Seduta di giovedì 10 febbraio 1983 217 Allocuzione di Helmut Kohl, cancelliere della Repubblica federale di Germania, p.
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ISSN 0378-5114
Allegato Gazzetta ufficiale
PARLEMENT EUROPÉEN J 11
ctioi la Recherch
et de I
Comunità europee
N. 1-294
Edizione in lingua italiana Discussioni del Parlamento europeo
Sessione 1982-1983
Resoconto integrale delle sedute
dal 7 alni febbraio 1983
Palazzo d'Europa, Strasburgo
Seduta di lunedì 7 febbraio 1983
Indice generale Ripresa della sessione, p. 1 - Ordine del giorno, p. I - Votazioni, p. 4 Sistema del
« tourniquet », p. 6 - Diritto comunitario, p. 10 - Allegati, p. 17.
Seduta di martedì 8 febbraio 1983 33
Approvazione del processo verbale, p. 34 - Commissione : Sedicesima relazione generale
e programma per il 1983, p. 34 - Progetto di bilancio suppletivo n. 1 per il 1983, p. 46 -
ACP-CEE, p. 49 - Africa australe, p. 59 - Pesca, p. 72 - Ora delle interrogazioni, p. 73
- Africa australe (seguito), p. 89 - Concentrazione urbana nella Comunità, p. 105.
Seduta di mercoledì 9 febbraio 1983 110
Approvazione del processo verbale, p. 111 - Commissione : Sedicesima relazione
generale e programma per il 1983 (seguito), p. 112 - Pesca, p. 135 - Benvenuto, p. 141 -
Pesca (seguito), p. 142 - Discussioni su problemi di attualità e urgenti (ricorsi), p. 150 -
Ora delle interrogazioni (seguito), p. 150 - Pesca (seguito), p. 164 - Calendario delle
prossime sedute, p. 167 - Votazioni, p. 168 - Allegati, p. 171.
Seduta di giovedì 10 febbraio 1983 217
Allocuzione di Helmut Kohl, cancelliere della Repubblica federale di Germania, p. 218 —
Approvazione del processo verbale, p. 220 - Discussioni su problemi di attualità e
urgenti, p. 221 - Benvenuto, p. 239 - Discussioni su problemi di attualità e urgenti
(seguito), p. 239 - Bilancio suppletivo n. 1, p. 245 - Votazioni, p. 260 - Calendario delle
prossime sedute (seguito), p. 261 - CEE-EFTA, p. 268 - Credito al consumo, p. 271 -
Concentrazione urbana nella Comunità (seguito), p. 281 - Patrimonio culturale e sociale
europeo, p." 286 - Politica d'informazione per le elezioni del 1984, p. 307 - Allegato,
p. 310.
Seduta di venerdì 11 febbraio 1983 315
Approvazione del processo verbale, p.5 - Votazioni, p. 318 - Importazione di taluni
prodotti, p. 320 - Politica d'informazione per le elezioni del 1984 (seguito), p. 322 -
Prodotti farmaceutici, p. 327 - Transito di merci, p. 328 - Orticoltura, p. 330 - Petizione
n. 52/80, p. 333 - Discriminazioni in materia di filiazione in taluni Stati membri, p. 33
- Succedanei del latte materno, p. 336 - Interruzione della sessione, p. 337 - Allegato,
p. 338. AVVISO AL LETTORE
Oltre che nell'edizione in lìngua italiana, il resoconto integrale delle sedute del Parlamento
europeo viene pubblicato nelle altre sei lingue ufficiali della Comunità : danese, francese, greco,
inglese, olandese e tedesco. L'edizione in lingua italiana contiene i testi originali degli interventi
pronunciati in italiano e la traduzione italiana di quelli pronunciati nelle altre lingue. In tal caso
la lingua in cui l'oratore si è espresso è indicata dalla lettera apposta (o dalle lettere apposte)
dopo il suo nome : (DA) per il danese, (DE) per il tedesco, (GR) per il greco, (FR) per il francese,
(EN) per l'inglese e (NL) per l'olandese.
I testi originali di tali interventi figurano nell'edizione pubblicata nelle rispettive lingue.
Le risoluzioni approvate nelle sedute dal 7 all'I 1 febbraio 1983 figurano nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee n. C 68 del 14 marzo 1983. N. 1-294/1 7.2.1983 Discussioni del Parlamento europeo
SEDUTA DI LUNEDI 7 FEBBRAIO 1983
Indice
1. Ripresa della sessione gusson ; Chambeiron ; Nord ; Pannella ;
Sieglerschmidt ; Ephremidis .6
2. Ordine del giorno :
5. Diritto comunitario - Relazione (doc.
1-1052/82) dell'ori. Sieglerschmidt: Sir Henry Plumb ; Hooper ; Seefeld,
Hooper ; Forth ; Seefeld ; Lady Elles,
Sieglerschmidt ; Van den Heuvel ; Janssen
Schieler ; Israël ; Pannella
van Raay ; Forth ; Chambeiron ; Veil ;
Eisma ; Boot ; Prout ; Sieglerschmidt ;An-
driessen (Commissione) 10 3. Votazioni :
Eisrria ; Sieglerschmidt ; Macciocchi, Allegati 16
Jansen van Raay ; Veil ;
Schwencke ; Ephremidis ; Plaskovitis ; Beyer Beazley ; Macciocchi ; Veil ; Spencer ; Ca-
de Ryke ; Gerokostopoulos ; Desouches ; Veil ; born ; Sutra ; Poirier ; Enright ; Pruvot ;
Hutton ; Vankerkhoven ; Van Hemeldonck ; Irmer
Baillot ; Nordmann ; Pannella ; Schall ; Prag ;
Kallias ; Patterson ; Théobald-Paoli ; Eisma ;
Moreland ; Spencer ; Saby ; Gautier ; Forth ;
4. Sistema del « tourniquet » :
Seibel-Emmerling ; Weber ; Squarcialupi ;
Marshall ; Pery ; Poirier. Sieglerschmidt ; Janssen van Raay ; Fer-
Conformandosi all'impegno assunto, i presidenti dei PRESIDENZA
DEL PRESIDENTE DANKERT gruppi politici hanno cercato di non modificare il
progetto di ordine del giorno così come era stato
stabilito e poi distribuito. (La seduta inizia alle ore 17.00)
Tuttavia, ci è stato richiesto dal Consiglio di esami:
nare il progetto di bilancio suppletivo n. 1 per l'eser­1. Ripresa della sessione
cizio 1983 nonché due proposte di regolamento
concernenti rispettivamente le misure a favore del Presidente. - Dichiaro ripresa la sessione del Parla­
Regno Unito e l'energia. mento europeo, interrotta il 14 gennaio 1983 (').
Per tale esame, il Consiglio e l'onorevole Lange,
2. Ordine del giorno presidente della commissione per i bilanci, hanno
chiesto l'applicazione della procedura d'urgenza.
Presidente. - Nella riunione del 12 gennaio 1983,
l'Ufficio di presidenza ampliato ha stabilito il pro­
Per dar seguito a tale richiesta, siamo costretti a
getto di ordine del giorno che è stato distribuito.
modificare il progetto di ordine del giorno, segnata­
mente prevedendo l'esame e la votazione del
bilancio suppletivo n. 1 e le proposte di regolamento
(') Approvazione del processo verbale - Composizione delle
che vi si riferiscono. Ciò significa che dobbiamo commissioni - Petizioni - Proposte di risoluzione (articolo 49 del
Regolamento) - Autorizzazione a elaborare relazioni - rinviare a una tornata successiva l'interrogazione
Deferiménto in commissione - Presentazione di documenti -
orale con discussione dell'onorevole Seitlinger sulla
Trasmissione di testi d'accordo da parte del Consiglio - Applica­
procedura elettorale uniforme nonché le due zione del Regolamento : cfr. processo verbale. N. 1-294/2 Discussioni del Parlamento europeo 7.2.1983
Presidente
relazioni dell'onorevole Carossino in materia di Hooper (ED). - (EN) Signor Presidente, come Lei
trasporti. sa, avevo presentato un'interrogazione orale con
discussione da trattare insieme con la relazione
Nel corso della riunione di questa mattina, r presi­ Carossino. Lei non ha menzionato l'interrogazione,
denti dei gruppi politici mi hanno incaricato di ma naturalmente spero che essa venga debitamente
proporre un certo numero di modifiche. trattata insieme alla relazione Carossino.
Comunque desidero protestare con la massima
(Il Presidente dà lettura delle relative al
energia contro il ritiro di questa relazione, che è
lunedì, al martedì e al mercoledì) (')
molto importante ai fini della formulazione di una
politica comune dei porti. Per prepararsi alla sua Per quanto riguarda il giovedì :
discussione è stata svolta una quantità di lavoro : un
le due relazioni Carossino vengono ritirate dall'or­ certo numero di persone, invero, verranno ad ascol­
dine del giorno. Dalle ore 15.00 alle ore 17.00, tare il dibattito ed è fuor di dubbio che lo stesso
invece, avrà luogo la discussione sul progetto di commissario competente aveva l'intenzione di esser
bilancio suppletivo n. 1 e su due proposte di presente. Questo cambiar continuamente l'ordine
regolamento concernenti le misure supplementari a del giorno è, penso, una prassi oltremodo deplore­
favore del Regno Unito e lee particolari nel vole, se vogliamo esser presi sul serio in quanto
settore energetico. Parlamento. In avvenire dovremmo prender in con­
siderazione la possibilità che il presidente della
La votazione avrà luogo alle ore 17.00 anziché alle commissione competente riprenda in proprio, se
ore 18.00. necessario, una relazione, qualora il relatore non sia
in grado di esser presente.
Al termine della votazione, verrà iscritta l'interroga­
zione orale con discussione al Consiglio, dell'onore­ (Applausi)
vole Schleicher, sugli accordi commerciali di libero
scambio CEE-EFTA.
Possiamo quindi conoscere la ragione per la quale il
relatore non è in grado di esser presente ? Inoltre, Sir Henry Plumb chiede che la discussione
sulla relazione Prout venga anticipata e inserita
Seefeld (S), presidente della commissione per i tra­immediatamente dopo la proposta di risoluzione
sporti. - (DE) Signor Presidente, onorevoli colleghi, dell'onorevole Kirk sulla creazione di una
la commissione per i trasporti del Parlamento delegazione parlamentare per il GATT.
europeo s'è occupata ampiamente e a fondo della
politica dei porti, ed eravamo molto contenti di Sir Henry Plumb (ED). - (EN) Signor Presidente,
poter contare sulla competenza dell'onorevole come Lei ha appena detto, la relazione Kirk è stata
Carossino, che proviene da una città portuale, nel­ritirata a nome del mio gruppo, che tiene a che essa
l'elaborazione di questa relazione. Ma proprio sia discussa nella commissione per le relazioni eco­
perché volevamo far profittare della sua competenza nomiche esterne prima di esser presa in esame in
anche l'Assemblea plenaria, nella commissione per i assemblea plenaria. Vorrei chiedere, quindi, che, se
trasporti abbiamo deciso all'unanimità - anche con può esser anticipata, la relazione Prout, relativa alle
l'accordo degli onorevoli colleghi che fanno parte
proposte della Commissione in materia di credito al
dello stesso gruppo dell'onorevole Hooper - che la
consumo, venga messa all'ordine del giorno al posto
relazione avrebbe dovuto esser discussa in assem­
della relazione Kirk.
blea plenaria non in questa tornata, bensì nella
prossima.
Presidente. - Sir Henry Plumb propone che la
relazione Prout venga esaminata immediatamente
L'onorevole Carossino ha chiesto questo rinvio per dopo la votazione di giovedì.
ragioni personali, e la commissione è venuta
Ciò significa che la relazione Prout viene incontro unanimemente a questo desiderio di un
immediatamente dopo l'interrogazione Gero- collega stimato e competente. Ed è per questo che
kostopoulos sulle relazioni EFTA, che segue la ho chiesto l'aggiornamento della relazione. Prego
votazione di giovedì prossimo. La relazione Kirk è l'onorevole Hooper di farsi confermare dai colleghi
stata cancellata dall'ordine del giorno, poiché verrà del suo gruppo che ciò non è avvenuto
prima esaminata in seno alla commissione per le arbitrariamente, bensì con l'accordo della commis­
relazioni economiche esterne. sione.
(Il Parlamento si dichiara d'accordo sulla richiesta Presidente. - Onorevole Hooper, se lei propone di
di Sir Henry Plumb)
non ritirare la relazione, metterò la proposta ai voti.
Se lei non lo propone, la relazione sarà cancellata
(') Cfr. processo verbale. dall'ordine del giorno. Discussioni del Parlamento europeo N. 1-294/3 7.2.1983
Hooper (ED). - (EN) Di fatto, signor Presidente, Lady Elles (ED). - (EN) Per una mozione di proce­
avevo chiesto di conoscere la ragione per la quale dura, signor Presidente. Pur accettando senza
l'onorevole Carossino non è in grado di esser pre­ riserve il voto di quest'Assemblea, trovo che, quando
sente. Mi è stato appena detto all'ultimo momento una commissione decide all'unanimità di ritirare
che egli si trova probabilmente all'ospedale. Ovvia­ una relazione dall'ordine del giorno, i membri del.
mente, questa è una ragione valida per non esser Parlamento dovrebbero per lo meno essere informati
presente, ma gradirei che la cosa mi fosse con­ di questo ritiro e del fatto che il cambiamento non
fermata. figura nell'ordine del giorno pubblicato, come è
avvenuto per quello di oggi, dal momento che c'è
Presidente. - Propongo che venga ritirata dal­ ancora chi pensa che questo argomento venga
l'ordine del giorno. Fin qui non vi è alcuna proposta discusso.
di mantenerla all'ordine del giorno.
Presidente. - Lady Elles, l'Ufficio di presidenza
ampliato ha proposto un ordine del giorno compren­Forth (ED). - (EN) Propongo che venga mantenuta
dente la relazione Carossino. Poi è giunta la pro­all'ordine del giorno, e Le dirò il perché, signor
posta dei presidenti delle commissioni di cancellarla Presidente. Naturalmente Lei è al corrente dell'in­
dall'ordine del giorno di questa tornata. Spetta ora terpretazione data dalla commissione per il
all'Ufficio di presidenza ampliato la responsabilità regolamento e le petizioni, secondo la quale l'as­
di decidere - completamente in accordo con quanto senza di un relatore non è una ragione sufficiente
esposto dall'onorevole Forth - se tale relazione per togliere un argomento dall'ordine del giorno.
faccia o meno parte dell'ordine del giorno. Per varie Tocca alla commissione, e in particolare al presi­
ragioni l'Ufficio di presidenza ampliato ha deciso dente della, garantire che il Parla­
questa mattina di non inserirla nell'ordine del mento possa svolgere le sue attività e che una
giorno, ma, in via di principio, sono d'accordo con la relazione sia presentata anche in assenza del
decisione della commissione per il regolamento e le relatore : una siffatta assenza, infatti, qualunque ne
petizioni secondo la quale l'assenza di un relatore sia la ragione e per incresciosa che sia, non è un
non è in se stessa una ragione sufficiente per cancel­motivo sufficiente per togliere un argomento dall'or­
lare una relazione dall'ordine del giorno. dine del giorno.
Schieler (S). - (DE) Signor Presidente, poco fa ha Penso che dovremmo aderire a questa in­
comunicato che l'interrogazione orale dell'onorevole terpretazione mantenendo l'argomento all'ordine
Seitlinger viene cancellata dall'ordine del giorno di del giorno e permettendo al Parlamento di
martedì. Vorrei sapere se questo punto verrà occuparsene com'era previsto. Presento quindi una
trattato un altro giorno di questa tornata oppure se proposta in questo senso.
dev'esser cancellato completamente.
Presidente. - Onorevole Forth, debbo farle rilevare
Presidente. - Onorevole Schieler, ho proposto di
che l'assenza del relatore non è la sola ragione per
discutere questo punto nel corso di un'altra tornata,
non discutere la relazione giovedì, poiché all'ordine
probabilmente quella di marzo.
del giorno di giovedì figura inaspettatamente anche
il bilancio suppletivo n. 1 relativo al contributo
(Il Presidente dà lettura delle modifiche concernenti
inglese, ciò che crea delle complicazioni.
il venerdì - Il Parlamento adotta il progetto di ordine
del giorno così modificato)
Lei propone di mantenerla all'ordine del giorno. Vi è
qualcuno contro tale proposta ? Israël (DEP). - (FR) Signor Presidente, il gruppo di
lavoro sui diritti dell'uomo, all'epoca in cui avevo (Il Parlamento respinge la domanda dell'onorevole
l'onore di presiederlo, ha presentato, nell'ottobre Forth)
1982, un'interrogazione orale con dibattito sulla
Turchia. La richiesta risale al 12 ottobre 1982 e Seefeld (S), presidente della commissione per i tra­
l'ufficiò di presidenza non l'ha ancora esaminata. sporti. - (DE) Naturalmente, come risulta già dal
Constato oggi che l'ufficio di presidenza ha proposto mio intervento precedente, parlo contro la proposta.
varie interrogazioni orali per il tempo delle Invito a dar corso al desiderio della commissione per
interrogazioni, ma ha omesso l'interrogazione sulla i trasporti - e senza dubbio anche dellae
Turchia. economica e monetaria, il cui presidente Le ha
scritto una lettera analoga alla mia - e a non
Non si potrebbe, signor Presidente, discuterla mettere le due relazioni all'ordine del giorno della
durante il tempo delle interrogazioni alla presenza presente tornata.
del Consiglio, martedì prossimo, o, eventualmente,
(Il Parlamento respinge la richiesta dell'onorevole prendere l'impegno di svolgerla durante la prossima
tornata ? Forth) N. 1-294/4 Discussioni del Parlamento europeo 7.2.1983
Paragrafo 3 - Emendamento n. 2 Presidente. - Onorevole Israel, l'ordine del giorno è
già stato fissato, ma mi impegno a proporre
all'Ufficio di presidenza di stabilire una data per Presidente. - Abbiamo una richiesta di votazione
distinta dell'onorevole Hutton. Ciò significa che si trattare questo problema nel corso della tornata di
vota a due riprese, iniziando con la parte dell'emen­marzo.
damento che recita : « osserva che il servizio militare
è, in linea di principio, necessario alla difesa di Pannella (CDI). - (FR) Signor Presidente, volevo
ciascun popolo ... tutti i cittadini di un paese ». Poi, solo dire che i nostri ordini del giorno sono sempre
si passa alla seconda frase. meno parlamentari, cosa che corrisponde bene alla
situazione che, da anni, sta evolvendosi. Infatti,
signor Presidente, quando abbiamo qui il presidente Sieglerschmidt (S). - (DE) Se adesso ad esempio si
del Consiglio, non facciamo dibattiti. Un Parla­ approva la prima frase e si respinge la seconda,
mento che ascolta sempre di più e che non discute, viene a cadere il paragrafo 3 del testo della commis­
che genere di parlamento è questo ? sione. Ho l'impressione che ciò non corrisponda
affatto al desiderio dell'onorevole Hutton, e vorrei
Penso, signor Presidente, che stiamo rendendo un perciò chiedergli se per caso intenda non sostituire
pessimo servizio all'idea stessa di parlamento. la frase 1 al paragrafo 3 della commissione, bensì
aggiungerla a detto paragrafo.
Presidente. - Onorevole Pannella, la dichiarazione
del Presidente della Commissione sulla sedicesima Presidente. - Onorevole Sieglerschmidt, questo non
Relazione generale sarà seguita da un dibattito in è compito mio. L'onorevole Hutton ha fatto soltanto
sua presenza. Per quanto riguarda il Consiglio, la proposta di votare distintamente. I parlamentari
ritengo che neppure questa sua osservazione sia sono abbastanza intelligenti da decidere essi stessi
giustificata. come comportarsi.
Desidero informare il Parlamento che il Cancelliere Paragrafo 8 - Emendamento n, 16
della Repubblica federale di Germania Kohl sarà
Macciocchi (S), relatrice. - Signor Presidente, faccio tra noi nel corso della seduta di giovedì matti-
notare che tale importante questione figura na.(')(2)
all'ultimo punto della proposta di risoluzione.
3. Votazioni (3) Janssen van Raay (PPE). - (NL) Forse anche Lei ha
sotto gli occhi il testo olandese, che dice : « Questo
RELAZIONE MACCIOCCHI (DOC. 1-546/82 emendamento non si applica al· testo olandese ». La
« OBIEZIONE DI COSCIENZA ») domanda che Le rivolgo, signor Presidente, è la
seguente : si tratta unicamente di una questione
Eisma (NI). - (NL) Signor Presidente, la discussione linguistica o al di sotto si nasconde un amo politico ?
sull'obiezione di coscienza è stata chiusa il mese È quel che vorrei chiedere al relatore attraverso di
scorso senza che in merito vi fosse una reazione Lei.
della Commissione e del Consiglio, e questo mi
sembra molto deludente, anzitutto per la relatrice, Veil (L). - (FR) Signor Presidente, è un emenda­
onorevole Macciocchi, ma anche per gli altri oratori mento puramente redazionale, che in francese è
che hanno rivolto domande alla Commissione e al assolutamente giustificato. L'emendamento pro­
Consiglio senza ottenere risposta. Vorrei perciò posto dall'onorevole Pannella è più corretto sul
chiedere ora alla Commissione e al Consiglio di piano della lingua francese, ma è d'ordine
esprimere, prima della votazione, il loro punto di puramente redazionale.
vista sulla relazione e le domande poste. Non discu­
tiamo, infatti, per il nostro buon volere, bensì per Macciocchi (S), relatrice. - Signor Presidente,
porre in essere, insieme alla Commissione e al ritengo che, almeno nel testo italiano della proposta
Consiglio, un'iniziativa comunitaria. Rivolgo quindi di risoluzione, la formulazione del punto 8 sia asso­
un appello ai rappresentanti dellae e/o lutamente corretta.
del Consiglio affinchè prendano posizione in merito.
Presidente. - Onorevole Macciocchi, si verifica che
in lingue diverse dall'italiano il testo non sia chiaro ;
occorre pertanto adattare le traduzioni che non sono
(') Termine per la presentazione degli emendamenti - Tempo di del tutto corrette.
parola : cfr. processo verbale.
(2) Seguito dato dalla Commissione ai pareri del Parlamento :
Beazley (ED). - (EN) Signor Presidente, l'emenda­
cfr. Allegato II e processo verbale.
mento che abbiamo dinanzi a noi in inglese è privo
(·') Cfr. allegato I. Discussioni del Parlamento europeo N. 1-294/5 7.2.1983
Beazley
di senso. A meno che non riguardi il testo francese o commissione che ha elaborato la relazione per noi
in altre lingue, qui non c'è nulla su cui votare. avrà raccolto le testimonianze di ambedue le parti.
Per il momento non è così. Vorrei quindi che la Vorrei perciò appoggiare la Sua proposta di adat­
relazione venisse rinviata alla commissione. tare le traduzioni, se è necessario.
Dopo il paragrafo 8 - Emendamenti nn. 17 e 19/corr. Presidente. - Devo dunque dar la parola a un ora­
tore a favore e a un oratore contro.
Macchiocchi (S), relatrice. - A nome della commis­
sione, debbo esprimere parere contrario al­ Caborn (S). - (EN) Signor Presidente, in quanto
l'emendamento n. 17, in quanto esso trascende i autore della risoluzione originaria sull'ingozza­
mentoe oche, vorrei richiamare l'attenzione limiti della comune posizione che abbiamo assunto.
dell'Assemblea sulla risoluzione che abbiamo Per quanto riguarda l'emendamento n. 19, mi
esprimo a favore anche se, per correttezza, debbo davanti a noi. Nel terzo considerando della mia
notare che esso è stato respinto in sede di commis­ risoluzione si faceva riferimento a un memorandum
sione giuridica. che affronta in modo abbastanza approfondito la
questione dell'ingozzamento delle oche. È assoluta­
mente evidente adesso che la risoluzione che Veil (L). - (FR) Signor Presidente, devo dire che la
abbiamo dinanzi a noi non tiene alcun conto di commissione ha votato contro. Penso che
questo memorandum, perché in essa si torna esplici­bisognerebbe distinguere tra i pareri dei relatori e
tamente alla decisione del Consiglio d'Europa del quelli del relatore a nome della commissione.
1974. Il memorandum contiene un'ulteriore conven­
zione del Consiglio d'Europa, pubblicata a Stra­
sburgo il 10 marzo 1976 : la Convenzione europea PRESIDENZA
sulla protezione degli animali allevati per scopi DEL VICEPRESIDENTE ESTGEN
dell'azienda agricola. All'articolo 6 si legge che
all'animale non devono essere amministrati alimenti
RELAZIONE PRUVOT
o liquidi in un modo che possa causargli sofferenze o
(DOC. 1-686/82 «INGOZZAMENTO DELLE
danni non necessari, e che gli alimenti e i liquidi non
OCHE»)
devono contenere sostanze che possano provocare
tali sofferenze o danni. Questo è molto importante
Presidente. - Per quanto riguarda la relazione
nel contesto della risoluzione che abbiamo dinanzi,
Pruvot, mi è pervenuta una richiesta di rinvio in
perché essa ha ignorato completamente questa con­
commissione, depositata dall'onorevole Spencer con­
venzione del Consiglio d'Europa.
formemente all'articolo 85 del Regolamento.
Dico perciò, coerentemente con la richiesta di rin­Spencer (ED). - (EN) Signor Presidente, desidero
vio, che questo documento andrebbe preso in consi­proporre il rinvio, a norma dell'articolo 85 del
derazione ancora una volta, o addirittura per la regolamento, per le ragioni seguenti : successiva­
prima volta. Visto il gran numero di persone che mi mente al dibattito di grande interesse che abbiamo
hanno scritto o hanno scritto ad altri membri del tenuto il mese scorso, sono giunti numerosi
documenti, inviati da organizzazioni che conoscono Parlamento europeo, penso che l'Assemblea abbia il
i fatti dell'ingozzamento delle oche da un capo dovere di far esaminare tutti questi documenti
all'altro dell'Europa, che si tratti della Società prima di pronunciare un giudizio su questo
olandese o della Società francese per la protezione argomento con una risoluzione.
degli animali. Disponiamo ora di una quantità di
nuove informazioni, e gli stessi parlamentari, penso, Sutra (S). - (FR) Per una mozione di procedura,
avranno ricevuto dall' Eurogroup for Animal Welfare signor Presidente. Sono molto stupito del fatto che
una lettera che confuta sistematicamente e punto Lei non abbia chiesto il parere del relatore. Quando
per punto i fatti riferiti nella relazione Pruvot. un relatore redige una relazione, svolge un certo
lavoro per lunghe settimane, e talvolta per mesi.
Ma, onorevoli colleghi, quel che sto proponendo Sarebbe perciò opportuno sentirne il parere, prima
questo pomeriggio non ha nulla a che fare con la di proporre il rinvio della sua relazione.
vostra posizione a favore o contro l'ingozzamento
delle oche. Si tratta unicamente della corretta pro­ Presidente. - Onorevole Sutra, stavo per farlo.
cedura da seguire per questo Parlamento. Desidero Chiederò, beninteso, il parere del relatore, ma lo
che la commissione per la protezione dell'ambiente, farò alla fine perché il suo parere sia dato in piena
la sanità pubblica e la tutela dei consumatori torni conoscenza di causa.
ad esaminare i due lati della questione. Qualunque
cosa si pensi dell'ingozzamento delle ocche Poirier (COM). - (FR) Penso che abbiamo avuto
dovremmo esser sicuri che, quando voteremo, la tutte le informazioni necessarie, che la commissione N. 1-294/6 Discussioni del Parlamento europeo 7.2.1983
Poirier
per la protezione dell'ambiente abbia lavorato con la Irmer (L). - (DE) Il testo tedesco dell'emendamento
massima serietà e abbia preso le sue decisioni in n. 6 deve esser stato stampato male oppure è stato
perfetta conoscenza di causa. tradotto in modo sbagliato. Vi si dice infatti che,
dopo la parola « oche », va aggiunta la parola « ani­
La manovra intesa a rinviare questa relazione, a tre ». Ma questo significherebbe che col fegato delle
mio avviso, mira ad attenuarne tutti gli aspetti anitre è possibile fare del pâté di fegato di oca.
positivi. Penso pertanto che occorra prendere Evidentemente non può essere.
posizione oggi. Mi oppongo quindi alla proposta che
(Si ride)
è stata fatta.
Vorrei che si chiarisse il testo. Quanto meno si
Enright (S). - (EN) Per una mozione di procedura, dovrebbe chiedere che al « pâté di fegato di oca » si
signor Presidente. Nel regolamento non trovo niente aggiungesse « rispettivamente, pâté di fegato di
che dica che, quando viene richiesto in rinvio in anitra ».
commissione, il relatore debba intervenire. Le sarei
(Si ride)
grato - a meno che non voglia creare un preceden­
te -, se volesse indicarmi il relativo articolo.
4. Sistema del « tourniquet »
Presidente. - La prego di leggere l'articolo 82 del
Presidente. - L'ordine del giorno reca la seconda
Regolamento. Esso stabilisce che, sulle mozioni di
relazione (doc. 1-1078/82), dell'onorevole Sie-
cui alle lettere da a) a e), possono unicamente
glerschmidt, a nome della commissione per la
intervenire, per un tempo di parola limitato a tre
verifica dei poteri, sulle contestazioni della validità
minuti, l'autore della mozione - e noi l'abbiamo
dei mandati parlamentari legati al sistema del
ascoltato - un oratore a favore e uno contrario, il
« tourniquet ».
presidente o il relatore di ognuna delle commissioni
competenti.
Sieglerschmidt (S), relatore. - (DE) Signor Presi­
dente, onorevoli colleghi, l'argomento in discussione
Pruvot (L), relatrice. - (FR) Signor Presidente, mi ha un antefatto, che cominciò con la contestazione
vergogno molto di prender la parola. della validità dei mandati di taluni colleghi francesi.
Si tratta, in questa relazione, solo della validità dei
Ho proprio vergogna di parlare ancora di questo
mandati, e di questo soltanto dovrebbe trattarsi
argomento, dopo la votazione che ha appena'avuto
anche nella votazione. Non si tratta della vacanza
luogo su un argomento tanto più interessante. Ma, dei seggi, che in materia il Parlamento ha dato
visto che sono obbligata a farlo, mi limiterò a due
l'incarico di elaborare un'altra relazione alla com­
osservazioni. In primo luogo, dirò che, nella com­
missione per il regolamento. Non si tratta neppure
missione per la protezione dell'ambiente, questa
della valutazione politica del sistema del « tour­
relazione è stata adottata all'unanimità meno tre
niquet », vale a dire - per spiegarlo alla tribuna - di
astensioni ; il problema del rinvio in commissione è un sistema in base al quale i colleghi di un
stato discusso nell'ultima riunione della nostra com­
determinato gruppo politico s'impegnano fin dal­
missione per la protezione dell'ambiente ed è stato
l'inizio a lasciare il Parlamento in anticipo secondo
respinto con una votazione. In secondo luogo, sulla
un turno prestabilito. Se si trattasse della
questione delle informazioni, dirò che effettiva­
valutazione politica, sarebbe abbastanza sicuro che,
mente ne abbiamo discusso da due anni, che si alla domanda se questo sistema costituisca una sfida
potrebbe continuare a raccoglierne per altri due
al parlamentarismo, il Parlamento a grande mag­
anni. Ma, se il Parlamento prende questa strada,
gioranza risponderebbe in modo affermativo.
perché non difendere anche i pesci che sono pescati
all'amo e che soffrono molto più delle oche, i pesci
Qui si tratta però unicamente delle questioni giuri­che son pescati con la rete a strascico che muoiono
diche sollevate dalle contestazioni. Si tratta asfissiati, ecc. ?
anzitutto della questione se il sistema del « tour­
niquet » violi la disposizione dell'articolo 3,
Ci sono i diritti umani da difendere ; c'è la relazione
paragrafo 1 dell'Atto relativo all'elezione diretta,
Scott-Hopkins all'ordine del giorno di questa tor­
che prevede che il deputato è eletto per cinque anni.
nata. Penso che la cosa migliore che si possa fare
per questo Parlamento sia votare adesso, e che non
Sulla relazione si è inoltre espressa favorevolmente
se ne parli più.
anche la commissione giuridica a seguito del suo
(Applausi - Il Parlamento respinge la richiesta di rinvio ine deciso nel luglio di que­
rinvio in commissione) st'anno, con l'unico risultato, come probabilmente si
è constatato, che adesso anche la commissione
Paragrafo 3 - Emendamento n. 6 giuridica dice quel che ci si poteva aspettare da essa. 7.2.1983 Discussioni del Parlamento europeo N. 1-294/7
Sieglerschmidt
La commissione per la verifica dei poteri constata, gruppo unanime, che consideriamo questo sistema
dunque : il permanere di un deputato nel Parla­ inopportuno.
mento non è un dovere, bensì un diritto. Altrimenti,
nell'Atto relativo all'elezione diretta o nella legge Le attività di tutte le commissioni vengono rese più
elettorale francese per le elezioni europee avrebbe difficili, se colleghi che si sono impegnati per un
dovuto figurare una limitazione del diritto di anno, che sono apprezzati per la loro azione, la loro
dimettersi. Ma nell'Atto non compare neppure la intelligenza e la loro conoscenza delle cose, ad un
parola « dimissioni », e nella legge elettorale fran­ tratto, allo scadere dell'anno, vengono sostituiti da
cese lei - la rinuncia al mandato - sono nuovi colleghi. Non esito perciò a rivolgere un
espressamente lasciate alla libera scelta del appello, a nome del mio gruppo, ai colleghi qui
deputato. presenti, che, spero, vorranno trasmetterlo a altri
colleghi, affinchè facciano valere, nel loro paese,
Le contestazioni fanno riferimento, in secondo l'indubbia nullità di accordi del genere. Sono sicuro
luogo, all'articolo 4, paragrafo 1 dell'Atto relativo che nei Paesi Bassi, in Germania o dove che sia,
all'elezione diretta, secondo il quale i deputati non accordi siffatti sono giuridicamente nulli. In altre
sono vincolati da mandati e da istruzioni. In base parole, un collega del gruppo gollista che continui
alle conclusioni della commissione per la verifica dei tranquillamente a far parte del Parlamento non ha
poteri, ciò non può significare che il deputato non ha veramente alcun bisogno di temere che
il diritto di ricevere mandati e istruzioni. Questo lo all'improvviso, con procedimento sommario, il
facciamo per così dire continuamente. Riceviamo signor Chirac possa costringerlo a dimettersi. Ma la
mandati e istruzioni dalle nostre circoscrizioni, questione non è questa. La questione sottoposta alla
riceviamo mandati e istruzioni da congressi di par­ commissione per la verifica dei poteri è : dobbiamo
tito o attraverso decisioni dei gruppi. Non è questo il rifiutare l'accessso in quest'Assemblea a un nuovo
punto ; quel che importa è che il deputato noa possa, collega ? Se cominciamo a far così, non c'è più
ad esempio, esser sottoposto a procedimenti giudi­ regola.
ziari o non possa essere escluso dal Parlamento
qualora abbia agito in contrasto con queste istru­ La commissione per la verifica dei poteri e la com­
zioni e questi mandati. missione giuridica, a nome delle quali parlo, hanno
perfettamente ragione di dire che la disposizione
Alcuni dicono che il deputato viene a trovarsi in una dell'articolo 3, paragrafo 1 dell'Atto del 20 set­
situazione di coercizione già per il fatto di non tembre 1976 (« I deputati sono eletti per cinque
anni ») non ha lo scopo o non può avere l'effetto di essere eventualmente ripresentato dal suo partito o
costringere il deputato a restare nel Parlamento per di perdere cariche nel partito o simili, qualora non si
cinque anni. Quanti nostri colleghi abbiamo visto adegui al sistema del « tourniquet ». Al riguardo
andarsene, sia perchè non se la sentivano più, sia per vorrei dire molto chiaramente che questo è in
occupare posti di grande prestigio nel governo fran­qualche modo il rischio del mestiere di deputato.
cese, nel parlamento nazionale, nella stessa Com­Chi non è disposto a correre questo rischio, non sarà
missione ? Com'è possibile fare un'eccezione per neppure, penso, un politico degno di rispetto.
una categoria particolare ? Rivolgo un appello a Abbiamo ben avuto l'esempio di otto colleghi della
quanti intendono insistere sulla loro risoluzione lista DIFE che hanno rifiutato di passare per il
originaria affinchè indichino con precisione, nella tornello, il « tourniquet », e sono rimasti più a lungo
discussione, su quale base giuridica fondino la loro
nel Parlamento.
convinzione che la commissione per la verifica dei
poteri debba effettivamente dire di no a questi nuovi
La commissione per la verifica dei poteri vi racco­
colleghi.
manda quindi di constatare espressamente che il
sistema del « tourniquet » non è in contrasto con
l'Atto del 20 settembre 1976. Fergusson (ED). - (EN) Signor Presidente, essendo
io stato il primo a sottoporre questo argomento
all'attenzione dell'Assemblea, vorrei ricordare
all'Assemblea, compresi i nuovi venuti, le ragioni Janssen van Raay (PPE). - (NL) Signor Presidente,
per le quali ho espresso l'obiezione, generalmente onorevoli colleghi, l'onorevole Sieglerschmidt ha
condivisa, contro l'avvicendamento obbligatorio e opportunamente ricordato che l'unica questione che
importa qui è se la commissione per la verifica dei sistematico nella partecipazione dei partiti a questo
Parlamento. Non l'ho fatto principalmente perchè poteri debba o meno rifiutare le credenziali dei
consideravo questa prassi illegale, bensìè deputati nominati a seguito di cambiamenti interni
pensavo che fosse politicamente contestabile. intervenuti nel partito politico in causa. È questa la
Invero, la frustrazione che questa prassi provoca tra questione in discussione, e non quella di stabilire se
consideriamo opportuno o meno il sistema del quanti si sforzano di svolgere il lavoro parlamentare
ha già nociuto alla reputazione del Parlamento, una « tourniquet ». Tengo a informarvi, a nome del mio N. 1-294/8 Discussioni del Parlamento europeo 7.2.1983
Fergusson
reputazione che non è così solida che ci si possa a cambiare il regolamento, che permette cose che
permettere di metterla a repentaglio senza consideriamo politicamente inaccettabili.
necessità.
Invito l'Assemblea ad appoggiare il mio emenda­
mento, che non respinge il parere della commis­Che cos'è che non va nel sistema del « tourniquet » ?
sione, ma lo porta a una conclusione ragionevole. Non è solo il fatto che, se ogni gruppo se ne serve
appieno, ci sarebbe una rotazione di circa duemila e
Chambeiron (COM). - (FR) Signor Presidente, in cinquecento deputati per ogni legislatura. C'è anche
quanto relatore della commissione giuridica, nelle l'inutilità, menzionata dall'onorevole Janssen van
mie conclusioni mi sono pienamente adeguato alle Raay, di cominciare a conoscere, ad apprezzare e ad
conclusioni della commissione per la verifica dei ammirare un collega, di imparare a conoscere il suo
poteri, non senza dibattito, del resto. Nelle disposi­modo di pensare, solo per vederlo rapidamente
zioni comunitarie, non abbiamo trovato nulla che si sostituire con un altro qualsiasi, con uno scono­
opponga al sistema del « tourniquet ». Lo conside­sciuto. Proprio adesso ho sentito dire che c'è un
riamo, pertanto, come una questione puramente deputato cui è stato dato in anticipo l'ordine di
interna al « Rassemblement pour la République », lasciare il suo seggio, con la conseguenza che si sta
che ha il diritto sovrano di decidere a suo piaci­accelerando, nella commissione e nel Parlamento,
mento in merito alla designazione dei propri parla­l'iter di una relazione che porta il suo nome per
mentari. Volevo aggiungere che poco fa m'è sem­tenere conto di quelle promesse.
brato che gli argomenti dell'onorevole Fergusson
mancassero di consistenza. M'è sembrato che i suoi In definitiva, la mia obiezione contro il « tour­
primi argomenti costituissero un tentativo di fonda­niquet » è che è difficile giustificare questo Parla­
mento giuridico, mentre adesso ci dice che si tratta mento " come un esercizio di democrazia parla­
di una questione politica, di una questione che mentare, se quelli che ne fanno parte non sono gli
concerne il funzionamento del Parlamento. Su que­stessi per i quali gli elettori hanno votato. La com­
st'ultimo punto sono pronto a dirmi, e mi dico, missione per la verifica dei poteri ha deciso due volte
d'accordo con lui. Sono d'avviso infatti che il di seguito che il « tourniquet » non è illegale. La
« tourniquet » possa porre problemi di carattere seconda volta la relazione è rimasta immutata, ma
amministrativo. vi è stato aggiunto il parere della commissione
giuridica. Né l'una né l'altra commissione sembrano
aver tenuto in qualche conto tutte le testimonianze Per quanto riguarda l'aspetto politico, mi si per­
sulla pressione politica esercitata con il sistema del metta di dire che ho partecipato personalmente a
« tourniquet », testimonianze che si ritrovano, ad questa campagna elettorale. Orbene, sono gli elet­
esempio, nella stampa francese di quest'anno o degli tori che hanno deciso. Gli elettori sapevano che
ultimi due anni. Anche la commissione giuridica, l'RPR intendeva praticare il « tourniquet », è hanno
molti dei membri della quale sono parimenti votato per la sua lista, senza manifestare la minima
membri della commissione per la verifica dei poteri, opposizione a questo sistema. Ci troviamo dunque
è d'avviso che il « tourniquet » non sia illegale. Ma dinanzi a un problema puramente interno. Non
essa giunge - e si limita a questo - al nocciolo della penso che spetti al Parlamento dire a un gruppo
questione, che è il suo aspetto politico. Il parere parlamentare o, meglio, a un partito politico
della commissione giuridica afferma in modo asso­ nazionale come debba definire i suoi criteri di scel­
lutamente esplicito che frequenti e numerose ta di un deputato, o come debba condurre la sua
dimissioni determinate da un siffatto sistema ri­ campagna elettorale. Se però si tratta di modificare
schiano di recare pregiudizio al normale svolgi­ il regolamento, come ho sentito proporre, vi sono
mento dei lavori parlamentari. procedure apposite e un articolo che permette la
modifica del regolamento. Ma questo è un altro
problema.
È forse giusto che il « tourniquet » sia legale a
norma dell'Atto e del nostro regolamento nella sua
forma attuale, ma ciò non lo rende né opportuno né Nord (L). - (NL) Signor Presidente, il mio gruppo
accettabile. non voterà contro la relazione dell'onorevole Sie-
glerschmidt, che viene perciò in tal modo qualifi­
cata. Non posso dire che voteremo con entusiasmo a Signor Presidente, se il « tourniquet » non è in
contrasto con il nostro regolamento, noi possiamo favore. Come è solito fare, l'onorevole Sie-
cambiare questo regolamento. Se l'abuso di questo glerschmidt ha elaborato un documento eccellente
regolamento sta facendo scherzi di cattivo genere a dal punto di vista giuridico, ma, a nostro avviso, in
questo Parlamento, allora dobbiamo cambiarlo. esso manca una dimensione. Non è sufficiente dire
che né l'Atto del 20 settembre 1976, né il Trattato, Accettiamo, dunque, il punto di vista delle nostre
due commissioni, ringraziamole del loro lavoro, né il nostro regolamento offrono la possibilità di
riconosciamo la loro saggezza, ma accingiamoci rifiutare l'accesso al Parlamento ai deputati che

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