Testi stabiliti dalla conferenza di Lussemburgo sul brevetto comunitario 1985

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TESTI STABILITI DALLA CONFERENZA DI LUSSEMBURGO SUL BREVETTO COMUNITARIO 1985 Consiglio delle Comunità europee TESTI STABILITI DALLA CONFERENZA DI LUSSEMBURGO SUL BREVETTO COMUNITARIO 1985 Consiglio delle Comunità europee Questa pubblicazione è edita anche nelle seguenti lingue: ES ISBN 92-824-0313-0 DAN 92-824-0309-2 DE ISBN 92-824-0310-6 GRISBN 92-824-0311-4 EN ISBN 92-824-0312-2 FRN 92-824-0308-4 NL ISBN 92-824-0315-7 PT ISBN 92-824-0316-5 Una scheda bibliografica figura alla fine del volume. Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 1986 ISBN 92-824-0314-9 N. di catalogo: BX-45-86-814-IT-C © CECA — CEE — CEEA — Bruxelles · Lussemburgo, 1986 Riproduzione autorizzata, salvo a fini commerciali, con citazione della fonte. Printed in Belgium - 3 -INTRODUZIONE Il 7 ottobre 1985 il Consiglio "mercato interno" aveva invitato la Presidenza a convocare una conferenza sul brevetro comunitario con il seguente triplice obiettivo : - attuare rapidamente la convenzione di Lussemburgo sul brevetto comunitario del 1975, - mettere a punto un protocollo che definisce il meccanismo giudiziario per la composizione delle controversie relative a brevetti comunitari, - definire le condizioni di partecipazione al sistema per i paesi che hanno aderito alla Comunità dopo il 1975.
Publié le : vendredi 27 janvier 2012
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TESTI STABILITI
DALLA CONFERENZA
DI LUSSEMBURGO
SUL BREVETTO COMUNITARIO
1985
Consiglio delle Comunità europee TESTI STABILITI
DALLA CONFERENZA
DI LUSSEMBURGO
SUL BREVETTO COMUNITARIO
1985
Consiglio delle Comunità europee Questa pubblicazione è edita anche nelle seguenti lingue:
ES ISBN 92-824-0313-0
DAN 92-824-0309-2
DE ISBN 92-824-0310-6
GRISBN 92-824-0311-4
EN ISBN 92-824-0312-2
FRN 92-824-0308-4
NL ISBN 92-824-0315-7
PT ISBN 92-824-0316-5
Una scheda bibliografica figura alla fine del volume.
Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 1986
ISBN 92-824-0314-9
N. di catalogo: BX-45-86-814-IT-C
© CECA — CEE — CEEA — Bruxelles · Lussemburgo, 1986
Riproduzione autorizzata, salvo a fini commerciali, con citazione della fonte.
Printed in Belgium - 3 -
INTRODUZIONE
Il 7 ottobre 1985 il Consiglio "mercato interno" aveva
invitato la Presidenza a convocare una conferenza sul brevetro
comunitario con il seguente triplice obiettivo :
- attuare rapidamente la convenzione di Lussemburgo sul
brevetto comunitario del 1975,
- mettere a punto un protocollo che definisce il meccanismo
giudiziario per la composizione delle controversie relative
a brevetti comunitari,
- definire le condizioni di partecipazione al sistema per i
paesi che hanno aderito alla Comunità dopo il 1975.
Questa conferenza, alla quale hanno partecipato le dele­
gazioni dei dieci Stati membri delle Comunità europee, dei due
Stati aderenti e della Commissione, ha avute luogo a
Lussemburgo dal Ί al 18 dicembre 1985.
Quanto alla rapida entrata in vigore della convenzione,
la conferenza non è stata in grado di espletare il suo mandato.
Nella prima parte della conferenza sono stati compiuti sforzi
innumerevoli per superare le difficoltà inerenti a questo
problema. Tali difficoltà erano tuttavia di carattere eminente­
mente politico ed il Consiglio "Mercato interno" del 12 dicembre,
dopo aver dibattuto molto a lungo della questione sulla base di
una relazione interinale sui lavori della conferenza, ha dovuto
costatare che il problema non era risolto e doveva essere
ulteriormente discusso. - 4 -
Per contro, la conferenza è riuscita a mettere a punco il
protocollo sulla composizione delle controversie in materia di
contraffazione e validità dei brevetti comunitari, che apporta
una soluzione al problema risultante dalla separazione delle
competenze relative alla contraffazione e alla validità quale
era prevista nella convenzione di Lussemburgo del 1975.
La conferenza ha potuto inoltre risolvere i problemi che
erano ancora posti dal progetto di protocollo sullo statuto
della Corte d'appello comune e da quello sui privilegi e sulle
immunità.
Il terzo obiettivo invece, quello cioè della partecipazione
della Grecia e dei due Stati aderenti al sistema, è risultato
talmente implicato nel primo obiettivo da non poter essere
conseguito. I lavori della conferenza hanno tuttavia consentito
alle delegazioni una migliore conoscenza dei problemi di questi
paesi e dovrebbero contribuire a risolverli in modo soddisfacente
in un prossimo futuro.
In conclusione, la conferenza ha stabilito i seguenti
testi :
- accordo sul brevetto comunitario,
- protocollo che conferisce competenze in materia di brevetti
comunitari a talune istituzioni delie Comunità europee,
- dichiarazione comune dei rappresentanti dei governi degli
Stati membri. - 5 -
Nel parafare i testi, i rappresentanti dei governi degli
Stati membri della Comunità economica europea e degli Staci
aderenti li hanno stabiliti in vista della firma che avrà luogo
non appena sarà risolto un certo numero di problemi. La
conferenza sarà nuovamente convocata a Lussemburgo per la firma
di detti strumenti, su invito del Presidente del Consiglio.
Questi testi sono pubblicati dal Consiglio delle Comunità
europee, in conformità dell'articolo 21, paragrafo 1 del
regolamento interno della conferenza.
A norma del paragrafo 2 del medesimo articolo, gli atti
della conferenza (compresi i documenti preparatori, i documenti
dellaa e le relazioni della medesima) saranno
pubblicati dopo che saranno state stese le relazioni definitive. 7 -
SOMMARIO
ATTO FINALE 9
ACCORDO SUL BREVETTO COMUNITARIO 17
- Protocollo sulla composizione delle contro­
versie in materia di contraffazione e
validità dei brevetti comunitari 3
- Protocollo sui privilegi e sulle immunità
della Corte d'appello comune del brevetto
comunitario 71
- Protocollo sullo statuto della Corte
d'appello comune 85
- Protocollo sulle modifiche della convenzione
sul brevetto comunitario 99
- Convenzione sul brevetto europeo per il
mercato comune e regolamento d'esecuzione,
modificati dal protocollo sulle modifiche 113
PROTOCOLLO CHE CONFERISCE COMPETENZE IN
MATERIA DI BREVETTI COMUNITARI A TALUNE
ISTITUZIONI DELLE COMUNITÀ' EUROPEE 199
DICHIARAZIONE COMUNE 205
- Dichiarazione relativa all'adeguamento
delle legislazioni nazionali in materia
di brevetti'
- Dichiarazione relativa al funzionamento della
Corte d'appello comune durante il periodo
transitorio 211
- Decisione complementare alla decisione
concernente lavori diretti a preparare
l'avvio delle attività degli organi
speciali dell'Ufficio europeo dei
brevetti3

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