Relations des ambassadeurs vénitiens sur les affaires de France au 16e siècle

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\~ m COLLECTION DE DOCUMENTS TNEDITS SUR LIIISTOIRE DE FRANCE. riT.i.iK'i PAU ORDRE DU ROT ET r.\l; LES sot>s DU I^INISTRE DE L'INSTRUCTION PUBLIOUE PREMIERE SERIE HLSTOTRE POLITIOUE T% RELATIONS DES AMBASSADEURS VÉNITIENS SDK LES AFFAIRES DE FRANCE AU XVl'^ SIÈCLE KlitUElLLlES ET TBADUITLS •* 'a PAR M. N. TOMMASEO TOME 11 PARIS IMPRIMERIE ROYALE M DCCC XXXVJIl i)C m 'S RELATION SUR LE ROYAUME DE FRANCE, MARC-ANTOINE BARBARO, APRES SON AMBASSADE DE 1563. RELATIONS DES AMPiASSADELTS. II. RELAZIONE DEL REGNO DI FRANCIA, DELL ECCELLLMlbSIMO MARC ANTONIO BARBARO, AMBASSADOH, ClIE lUIORM) DALLA SUA LEOAZIONE l'aNNO l563'. Non è dubbio alcuno, serenissimo principe e signori eccoUentis- sinii, che alla conservazione delli stati ed impei'ii, e alla vera forma dei governi publici, niuna cosa è più atta che l'aver cognizion per- fetta di tutti i gran priucipi, stati, e amministrazion loro perciochè; con r fessempio d' altri nelle repiibliche o principati diversi si puo -lar qiialclie nuovo laudal^l instituto , o conosccr migiiori i pro- prii, o ievar qualche disordine; o linaimente si posson far gli iio- mini piii jinidcnti dail' osservazion di varii successi e accidenti in altri slati. Questa cognizione è stata senipre solita di prender questa republica dagli ambasciatori suoi.
Publié le : lundi 1 octobre 2012
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COLLECTION
DE
DOCUMENTS TNEDITS
SUR LIIISTOIRE DE FRANCE.
riT.i.iK'i
PAU ORDRE DU ROT
ET r.\l; LES sot>s
DU I^INISTRE DE L'INSTRUCTION PUBLIOUE
PREMIERE SERIE
HLSTOTRE POLITIOUET%RELATIONS
DES
AMBASSADEURS VÉNITIENS
SDK LES AFFAIRES DE FRANCE
AU XVl'^ SIÈCLE
KlitUElLLlES ET TBADUITLS
•*
'a
PAR M. N. TOMMASEO
TOME 11
PARIS
IMPRIMERIE ROYALE
M DCCC XXXVJIli)C
m
'SRELATION
SUR LE ROYAUME DE FRANCE,
MARC-ANTOINE BARBARO,
APRES SON AMBASSADE DE 1563.
RELATIONS DES AMPiASSADELTS. II.RELAZIONE
DEL REGNO DI FRANCIA,
DELL ECCELLLMlbSIMO
MARC ANTONIO BARBARO,
AMBASSADOH, ClIE lUIORM) DALLA SUA LEOAZIONE l'aNNO l563'.
Non è dubbio alcuno, serenissimo principe e signori eccoUentis-
sinii, che alla conservazione delli stati ed impei'ii, e alla vera forma
dei governi publici, niuna cosa è più atta che l'aver cognizion per-
fetta di tutti i gran priucipi, stati, e amministrazion loro perciochè;
con r fessempio d' altri nelle repiibliche o principati diversi si puo
-lar qiialclie nuovo laudal^l instituto
, o conosccr migiiori i pro-
prii, o ievar qualche disordine; o linaimente si posson far gli iio-
mini piii jinidcnti dail' osservazion di varii successi e accidenti in
altri slati. Questa cognizione è stata senipre solita di prender questa
republica dagli ambasciatori suoi. laPcr cjual cosa io che nuova-
mente son retornato dalla corte di Francia, ove piacque a vostra
serenità mandarmi ambasciatore , essendomi sforzato^ per trenta
niesi continui délia mia legazione , di sodisfar ail' obligo niio in
*quel c' ho potuto oggi so', venuto in questo luoco per la satisfa-
zione di quell' ultima parte del mio oflizio , la quale io giudico non
meno importante che difficile. offizio dell'S'appartien veramente ail'
ambasciatore riferir lutte le cose che sono degne d' intelligenzia
del suo principe. Ond' lo per questa doverci dilungarmi nelcagione
ragionare particolarmente del regno di Francia, dell'antichità e
'
'Ms. Bib. reg. 5. Germain, -yo. Ms. forzato^
'Cod. propru. l'ilme ant.

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