Azioni di ricerca e sviluppo tecnologico dell'Unione europea

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• " COMMISSIONE *•* EUROPEA AFFARI SCIENTIFIC RICERCA E ΛΎ. -SVILUPPO Azioni di ricerca e sviluppo tecnologico dell'Unione europea Relazione annuale 1995 COMMISSIONE EUROPEA Azioni di ricerca e sviluppo tecnologico dell'Unione europea Relazione annuale 1995 Pubblicato dalla COMMISSIONE EUROPEA Direzione generale XII Affari scientifici, ricerca e sviluppo L-2920 Lussemburgo AVVERTENZA Né la Commissione europea, né alcuna persona che agisca per suo conto, è responsabile dell'uso che dovesse essere fatto delle informazioni che seguono. Una scheda bibliografica figura alla fine del volume. Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 1996 ISBN 92-827-6920-8 -' © CECA-CE-CEEA, Bruxelles · Lussemburgo, 1996 Printed in Italy SOMMARIO Questa relazione annuale della Commissione sulle azioni di ricerca rappresenta un nuovo punto di partenza. Vede la luce nel momento in cui è stato varato, nell 'ampliata Unione europea, il nuovo programma quadro di ricerca, che si svolgerà fino a fine secolo, e la nuova Commissione è entrata in funzione. L'obbligo di presentare una relazione annuale è stato introdotto dall'articolo 130 Ρ del trattato. L'iniziativa è in larga parte dovuta all'interessamento del Parlamento europeo. Tuttavia anche la Commissione ha progressivamente cercato di assicurare una maggiore trasparenza delle proprie attività, divulgando informazioni in merito.

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COMMISSIONE
*•* EUROPEA
AFFARI SCIENTIFIC
RICERCA E
ΛΎ. -
SVILUPPO
Azioni di
ricerca
e sviluppo
tecnologico
dell'Unione
europea
Relazione annuale
1995 COMMISSIONE EUROPEA
Azioni di ricerca
e sviluppo tecnologico
dell'Unione europea
Relazione annuale 1995 Pubblicato dalla
COMMISSIONE EUROPEA
Direzione generale XII
Affari scientifici, ricerca e sviluppo
L-2920 Lussemburgo
AVVERTENZA
Né la Commissione europea, né alcuna persona
che agisca per suo conto, è responsabile dell'uso
che dovesse essere fatto delle informazioni che seguono.
Una scheda bibliografica figura alla fine del volume.
Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 1996
ISBN 92-827-6920-8
-' © CECA-CE-CEEA, Bruxelles · Lussemburgo, 1996
Printed in Italy SOMMARIO
Questa relazione annuale della Commissione sulle azioni di ricerca rappresenta un nuovo punto di
partenza. Vede la luce nel momento in cui è stato varato, nell 'ampliata Unione europea, il nuovo
programma quadro di ricerca, che si svolgerà fino a fine secolo, e la nuova Commissione è entrata
in funzione.
L'obbligo di presentare una relazione annuale è stato introdotto dall'articolo 130 Ρ del trattato.
L'iniziativa è in larga parte dovuta all'interessamento del Parlamento europeo. Tuttavia anche la
Commissione ha progressivamente cercato di assicurare una maggiore trasparenza delle proprie
attività, divulgando informazioni in merito. E proprio in questo spirito è stata redatta questa prima
relazione. La Commissione spera che essa contribuirà ulteriormente a rafforzare quell'atmosfera di
collaborazione costruttiva tra le istituzioni comunitarie che ha consentito di adottare tempestiva­
mente, il 26 aprile 1994, il Quarto programma quadro e i corrispondenti programmi specifici entro la
fine dello stesso anno.
La presente relazione annuale offre una panoramica dell'intera gamma delle azioni di ricerca
comunitarie, attualmente raggruppate sotto l'egida comune del programma quadro. Contiene anche
una «fotografia» della situazione esistente alla fine del 1994, nonché una breve descrizione del
programma di lavoro e delle tappe fondamentali per il 1995. La relazione del 1995 riporta i risultati
ottenuti nel 1994 dalle azioni di ricerca realizzate essenzialmente nell'ambito del Terzo programma
quadro (1990­1994). La descrizione del programma di lavoro del 1995 concerne invece l'inizio del
Quarto programma quadro (1994­1998).
Per la politica di ricerca della Comunità, il 1994 è stato un anno denso di attività e di sfide. Per
realizzare il Quarto programma quadro sono stati adottati non meno di 25 testi normativi:
il programma quadro stesso (nei due testi della Comunità europea e dell'EURATOM) e i diciotto
programmi specifici; i due programmi relativi alle attività del Centro comune di ricerca (CCR) e
alle attività competitive scientifiche e tecniche di supporto alle politiche comunitarie; le due
decisioni riguardanti le norme per la partecipazione ai programmi comunitari di ricerca e, infine,
le norme in materia di divulgazione dei risultati.
In luglio, nel corso di una riunione informale del Consiglio dei ministri della ricerca, ha avuto luogo
il primo dibattito sul coordinamento delle politiche degli Stati membri in campo scientifico e
tecnologico. Successivamente, nell'ottobre 1994, la Commissione ha presentato la comunicazione
«Realizzare il coordinamento attraverso la cooperazione».
Il 1994 ha inoltre visto la creazione, da parte della Commissione, dell'Assemblea europea delle
scienze e delle tecnologie, che riunisce eminenti personalità della ricerca industriale e della
comunità scientifica, allo scopo di intensificare i contatti tra la Commissione e gli ambienti della
ricerca.
I membri dello Spazio economico europeo hanno partecipato pienamente ai programmi di ricerca
non nucleare della Comunità. L'Unione europea si è anche resa attiva nel campo della cooperazione
scientifica e tecnica internazionale, concludendo accordi bilaterali: firma di un accordo con
l'Australia, conclusione di un accordo con il Canada, avvio di negoziati con la Svizzera e Israele.
Inoltre, la Commissione ha proseguito le azioni dirette a promuovere il dibattito in Europa sulla
scienza e la tecnologia nel loro contesto generale, nell'ambito del «Forum europeo sulla scienza e la
tecnologia». Nel novembre 1994 è stata inoltre organizzata la settimana europea della cultura
scientifica.
Ili Le azioni del 1994 e l'importanza dell'impegno comunitario nel settore della ricerca in generale si
possono riassumere in alcune cifre relative alle attività del Terzo programma quadro cui hanno
preso parte Stati membri e paesi dello Spazio economico europeo e dell'EFTA (dette attività
comprendono anche le misure di accompagnamento più importanti): nel 1994 sono stati varati
6101 nuovi progetti che hanno coinvolto 18 261 partecipanti; alla fine del 1994 erano in corso
10 976 progetti co-nplessivamente; i progetti attuati nel 1994 hanno ricevuto contributi finanziari
comunitari pari a i 936 Mio di ECU (CCR escluso) in totale. Essi hanno comportato non meno di
16 407 contatti transnazionali di collaborazione nell'ambito di azioni a compartecipazione
finanziaria tra gruppi di ricerca sparsi sul territorio della Comunità e dello Spazio economico
europeo.
Nel corso del 1995, la Commissione intende assicurare che i programmi specifici previsti dal
Quarto programma quadro siano realmente attuati e che i bisogni dei cittadini e dei mercati siano
tenuti in sempre maggiore considerazione. Tali obiettivi hanno implicato, tra l'altro, l'organizza­
zione di un 'attiva campagna pubblicitaria e di alcune giornate informative, destinate in particolare
agli utilizzatori, relative ai primi inviti ufficiali a presentare proposte del 15 dicembre 1994.
Gli stanziamenti destinati a finanziare la ricerca dovranno essere adeguati a seguito dell'ingresso
nell'Unione europea dei tre nuovi Stati membri, Austria, Finlandia e Svezia. Inoltre si procederà ad
avviare la discussione sulla compartecipazione finanziaria al programma quadro, da deliberarsi
entro il giugno 1996; la Commissione presenterà proposte in merito nel corso di quest'anno.
La Commissione intende inoltre aprire la strada a nuove iniziative e nuovi approcci. L'Unione
Europea deve far fronte a problemi quali la disoccupazione, l'evoluzione della compagine sociale e
la rapidità del progresso tecnico. Occorre pertanto rendere più visibili agli occhi dei cittadini i
risultati realizzati dalla ricerca comunitaria in materia di nuove opzioni e risposte a queste sfide.
Occorre perciò, quanto prima possibile, prendere le misure necessarie per rendere più mirate e
efficaci le azioni di ricerca nella Comunità, sulla base di un percorso da seguire concertato da tutti
gli interessati.
J commissari competenti si sono quindi accordati per istituire alcune «Task forces», incaricate di
convogliare i diversi sforzi Comunitàri nazionali ecc., verso progetti comuni, di interesse
Industriale, aumentandone così l'impatto positivo. Gli strumenti previsti dal Trattato, ma finora
scarsamente usati, possono rivelarsi utili: gli articoli 130 K, L e N, che disciplinano i programmi
complementari, la partecipazione della Comunità a programmi avviati da più Stati membri e le
imprese comuni. La Commissione avanzerà nuove idee per contribuire a focalizzare il dibattito in
tale direzione. Il rapporto vitale tra ricerca e industria è uno dei temi che merita maggiore
attenzione.
Altri argomenti fondamentali, che la Commissione intende affrontare quest'anno, sono il processo
globale innovativo, rispetto al quale il programma quadro sottolinea la particolare importanza del
sostegno alle piccole e medie imprese; la strategia globale di cooperazione internazionale nel
campo della ricerca; la ricerca nella società dell'informazione; l'ulteriore semplificazione delle
procedure comunitarie di gestione dei programmi e il miglioramento dei metodi di valutazione
degli stessi.
La Commissione auspica che la presente relazione possa costituire un'utile fonte di informazioni,
sia per coloro che si occupano direttamente della ricerca comunitaria, sia per coloro che vi si
accostano per la prima volta proprio attraverso questa lettura. Essa dovrebbe essere considerata
un utile strumento di consultazione e un punto di riferimento di conoscenze comuni dai ricercatori,
dalle imprese, dagli enti di ricerca, dai responsabili dei piani di ricerca, dai politici e da tutti coloro
che hanno a cuore la competitività dell'Unione europea e il benessere dei suoi cittadini.
IV INDICE
Pagina
SOMMARIO III
INTRODUZIONE 1
PARTE PRIMA 3
RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO
E DIMOSTRAZIONE NELL'UNIONE EUROPEA (RST)
Sommario delle attività del 1994 e del programma di lavoro per il 1995
EVOLUZIONE DELLA POLITICA: Quarto programma quadro e coordinamento 3
Attività del 1994 — il varo del Quarto programma quadro e il rinnovato impegno
nei confronti del coordinamento, della concentrazione e dell'incentivazione 3
Prospettive per il 1995 — adeguare la ricerca alle necessità dell'industria
e della società 7
PROGRAMMI DI RST: risultati e prospettive 9
COOPER AZIONE INTERNAZIONALE 13
DIFFUSIONE E VALORIZZAZIONE DEI RISULTATI5
FORMAZIONE E MOBILITÀ DEI RICERCATORI8
IL CENTRO COMUNE DI RICERCA9
GESTIONE 20
V PARTE SECONDA
RISULTATI DELLA RST NEL 1994 23
TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLE COMUNICAZIONI 23 E INDUSTRIALI E DEI MATERIALI 31
34 AMBIENTE
38 SCIENZE E TECNOLOGIE DELLA VITA
42 ENERGIA
49 TRASPORTI
49 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
56 DIFFUSIONE E VALORIZZAZIONE DEI RISULTATI
59 CAPITALE UMANO E MOBILITÀ
61 CENTRO COMUNE DI RICERCA
PARTE TERZA
PROGRAMMA DI LAVORO PER IL 1995 63
PRIMA AZIONE: programmi di RST 63
SECONDA AZIONE: cooperazione internazionale 76
TERZA AZIONE: diffusione e valorizzazione dei risultati 77
QUARTA : formazione e mobilità dei ricercatori 78
CCR e ATTIVITÀ DI SOSTEGNO NEL QUADRO
DI UN APPROCCIO COMPETITIVO 79
PARTE QUARTA
81 ALLEGATI O I: Tabelle da 1 a 10 relative alle attività del 1994
(numero e natura dei progetti, partecipanti, collegamenti,
livello dei finanziamenti, ecc.) 82
ALLEGATO II: Tabella 11 sui programmi di lavoro per il 1995
(Calendario degli inviti a inviare proposte e procedura
di selezione) 94
ALLEGATO ΙΠ: Finanziamenti (Terzo e Quarto programma quadro,
evoluzione degli stanziamenti annuali) 100 O IV: Progressi più importanti nell'adozione delle decisioni
relative al programma quadro
(Terzo e Quarto Programma Quadro, riferimenti GU) 103
ALLEGATO V: Lista delle valutazioni e degli studi d'impatto dei programmi 105 O VI: Lista delle sigle 106
VI INTRODUZIONE
La presente relazione è la prima del suo genere. L'articolo 130 Ρ del trattato istitutivo della
Comunità europea, introdotto dal trattato sull'Unione europea, stabilisce che(1)
«All'inizio di ogni anno la Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo e al
Consiglio. Detta relazione verte in particolare sulle attività svolte in materia di ricerca e di
sviluppo tecnologico e di divulgazione dei risultati durante l'anno precedente nonché sul
programma di lavoro dell'anno in corso».
A parere della Commissione, la presente relazione costituisce un'opportunità per presentare in
maniera chiara e accessibile il quadro completo delle azioni di ricerca dell'Unione europea, in modo
da diffondere la consapevolezza dell'importanza e del ruolo determinante che tali azioni rivestono ai
fini della prosperità e del benessere dell'Unione europea.
Il Quarto programma quadro ha introdotto nuovi obblighi relativi al controllo permanente e alla
valutazione dei programmi di RST della Comunità. Alla riunione del Consiglio dei ministri (della
ricerca) del dicembre 1994, la Commissione ha tracciato le linee di una nuova strategia di
valutazione dei programmi di ricerca della Comunità, alla luce degli obblighi di recente introduzio­
ne. In futuro, questa relazione annuale potrebbe trasformarsi in una delle fasi di un più complesso
processo di valutazione(2).
Per ovvie ragioni, la relazione riguardante il 1995 non può tenere pienamente conto della nuova
strategia di valutazione, dato che questa non è stata ancora messa a punto, né di tutti gli obblighi
stabiliti dal Quarto programma quadro e dai relativi programmi specifici, la cui realizzazione è
appena iniziata.
All'atto pratico, la relazione concernente l'anno 1994 si riferisce essenzialmente alle azioni previste
dal Terzo programma quadro e alle misure di accompagnamento (misure di preparazione, di
accompagnamento e di sostegno, APAS) la cui attuazione prosegue anche nell'ambito del Quarto
programma quadro. La relazione sul programma di lavoro del 1995 concerne essenzialmente il
Quarto programma quadro.
Il trattato prevede che la relazione sia presentata «all'inizio di ogni anno...». Tuttavia, tenuto conto
che la relazione deve basarsi in larga misura su dati statistici e finanziari affidabili, la disponibilità di
tali dati diviene un fattore determinante dei tempi di pubblicazione.
(') Questo testo è citato all'articolo 4, paragrafo 1), secondo capoverso delle due decisioni (CE e EURATOM) contenenti il Quarto
programma quadro. Conseguentemente l'impegno viene assunto con riferimento alla totalità delle attività previste dal programma. Inoltre,
nelle decisioni (sia CE che EURATOM) che stabiliscono le norme per la partecipazione ai programmi di ricerca comunitari e le
norme sulla divulgazione dei risultati, l'articolo 10, paragrafo 1) e l'articolo 4, paragrafo 1), fanno rispettivamente riferimento alla
relazione annuale nei seguenti termini:
«La relazione annuale che la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio, a norma dell'articolo 4, paragrafo 1) della
decisione N° (riferimento alla decisione relativa al rispettivo programma quadro), contiene informazioni relative all'attuazione della
presente decisione».
Infine, non va dimenticato che il Quarto programma quadro è stato adottato in conformità alle disposizioni introdotte dal trattato sull' Unione
europea, mentre il Terzo programma quadro, al quale essenzialmente si riferisce la parte retrospettiva della presente relazione, è stato
adottato sulla base dell'Atto unico.
(2) È opportuno rilevare che il comitato delle ricerca scientifica e tecnica (CREST), che viene consultato dalla Commissione e dal Consiglio,
nella propria relazione di valutazione del Secondo programma quadro, aveva già espresso la raccomandazione che: «Le statistiche riparlate
all'allegato I, sulla base di un'analisi annuale, costituiscono la base della relazione annuale della Commissione prevista dall'articolo
130 Ρ del trattato di Maastricht». Le statistiche riportate nella presente relazione corrispondono esattamente a quelle indicate nella relazione
del CREST. La relazione è divisa in quattro parti. La prima parte, che è la più importante, «Ricerca, sviluppo
tecnologico e dimostrazione nell'Unione Europea: sommario delle attività del 1994 e del program­
ma di lavoro del 1995» offre una sintesi dei risultati conseguiti nel 1994 e dei programmi per il 1995.
La seconda parte, «Attività del 1994», spiega in maniera dettagliata alcuni importanti risultati delle
ricerche svolte nell'ambito dei programmi specifici. La terza parte, «Programma di lavoro del
1995», riassume le attività previste per l'anno 1995 da ciascun programma specifico. Infine,
l'ultima parte, «Allegati», contiene grafici, tabelle e elenchi di dati, tra cui le principali statistiche
relative a progetti, finanziamenti, partecipanti, collegamenti di ricerca, ecc.,i dati e
documenti inerenti all'adozione del Terzo e del Quarto programma quadro, elenchi di pubblicazioni
e sigle, nonché il calendario generale degli inviti a presentare proposte e delle selezioni dei progetti
di ricerca.