Relazione annuale della Banca europea per gli investimenti 1993

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RELAZIONE ANNUALE 1993 BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI 1993 1992 Dati essenziali (Milioni di ecu) Totale dei finanziamenti e delie garanzie 19611 17033 su risorse proprie 19 531 16 904 di cui: finanziamenti 19480 16 830 garanzie 51 74 su altre risorse 80 129 17 724 16140 Nella Comunità di cui Strumento di Edimburgo 2363 — Fuori della Comunità: 226 • ACP e PTOM 252 • Bacino mediterraneo 680 321 • Europa centro-orientale 882 320 99 • America latina e Asia — 12 974 Risorse raccolte 14 224 in monete comunitarie 11 334 9 058 ine none 2 890 3 916 15 980 14 898 Versamenti effettuati su risorse proprie 15818 14 798 su altre risorse 162 100 Importi in essere finanziamenti su risorse proprie e garanzie . 98 022 84 273 i su altre risorse 4 334 5 414 prestiti a lungo, medio e breve termine . . 78 661 67 784 57 600 Capitale sottoscritto 57 600 4 321 4 321 di cui versato e da versare 9 165 7838 Riserve e risultato dell'esercizio .... 96 537 84667 (Unità) Totale del bilancio 810 785 Organico della Banca Finanziamenti Versamenti Risorse Bile (contratti firmati) 20 000 0 000 " 5 000-.1 oooo-.il 5 000-Hill 85 87 89 91 93 85 87 89 91 93 85 87 89 91 93 85 87 89 91 93 Nota: Gli importi sono espressi in milioni di ecu.

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RELAZIONE ANNUALE
1993
BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI 1993 1992 Dati essenziali
(Milioni di ecu)
Totale dei finanziamenti e delie garanzie 19611 17033
su risorse proprie 19 531 16 904
di cui: finanziamenti 19480 16 830
garanzie 51 74
su altre risorse 80 129
17 724 16140 Nella Comunità
di cui Strumento di Edimburgo 2363 —
Fuori della Comunità:
226 • ACP e PTOM 252
• Bacino mediterraneo 680 321
• Europa centro-orientale 882 320
99 • America latina e Asia —
12 974 Risorse raccolte 14 224
in monete comunitarie 11 334 9 058
ine none 2 890 3 916
15 980 14 898 Versamenti effettuati
su risorse proprie 15818 14 798
su altre risorse 162 100
Importi in essere
finanziamenti su risorse proprie e garanzie . 98 022 84 273 i su altre risorse 4 334 5 414
prestiti a lungo, medio e breve termine . . 78 661 67 784
57 600 Capitale sottoscritto 57 600
4 321 4 321
di cui versato e da versare
9 165 7838
Riserve e risultato dell'esercizio ....
96 537 84667
(Unità) Totale del bilancio
810 785
Organico della Banca
Finanziamenti Versamenti Risorse Bile
(contratti firmati)
20 000 0 000 "
5 000-
.1
oooo-
.il
5 000-
Hill
85 87 89 91 93 85 87 89 91 93 85 87 89 91 93 85 87 89 91 93
Nota: Gli importi sono espressi in milioni di ecu. LA BANCA EUROPEA PER GU INVESTIMENTI
Istituzione finanziaria della Comunità Come istituzione comunitaria la BEI I finanziamenti della BEI sono accordati
europea, la Banca europea per gli inve­ adegua continuamente la sua attività essenzialmente su risorse raccolte sui
stimenti (BEI) è stata creata dal Trattato all'evoluzione delle politiche comunita­ mercati dei capitali; queste risorse co­
di Roma; il suo Statuto è oggetto di un rie; essa contribuisce cosi alla costru­ stituiscono, insieme ai fondi propri (ca­
Protocollo allegato a questo Trattato. Il zione europea, in particolare alla realiz­ pitale versato e riserve), le cosiddette
ruolo della BEI è stato riconfermato dal zazione del mercato interno, e opera in «risorse proprie».
Trattato sull'Unione europea. favore del rafforzamento della coesione
economica e sociale. Fuori della Comunità la BEI, oltre a fi­
Istituzione dotata di personalità giuri­ nanziamenti su risorse proprie, accorda
dica e autonomia finanziaria nell'am­ Come banca essa coopera strettamente finanziamenti su mandato (su risorse di
bito del sistema comunitario, la BEI ha con il sistema bancario, tanto per la rac­ bilancio della Comunità o degli Stati
come membri gli stessi dodici Stati mem­ colta delle risorse sui mercati dei capi­ membri).
bri della Comunità, che hanno sot­ tali quanto per il finanziamento di inve­
toscritto congiuntamente il suo capitale. stimenti.
— protezione dell'ambiente e migliora­ Gli investimenti di piccola e media
Nella Comunità
mento della qualità della vita; salva­ dimensione sono finanziati tramite i
guardia del patrimonio architettonico e prestiti globali.
L'obiettivo principale della BEI è di con­ naturale;
tribuire concretamente, tramite il finan­ — riassetto urbano; I prestiti globali possono essere assimi­
ziamento di investimenti, allo sviluppo — realizzazione della politica comuni­ lati a linee di credito aperte a banche o
equilibrato della Comunità, attenendosi taria nel settore dell'energia; istituti di finanziamento operanti a li­
ad una gestione bancaria rigorosa. vello europeo, nazionale o regionale — rafforzamento della competitività
che le utilizzano per finanziare, secondo internazionale dell'industria e della sua
i criteri della BEI, piccoli o medi investi­Conformemente all'articolo 20 dello integrazione a livello comunitario;
menti del settore produttivo realizzati in Statuto, essa annette la più grande im­ — sostegno all'attività delle piccole e
generale da PMI, e infrastrutture, prin­portanza a che «i fondi siano impiegati medie imprese.
cipalmente nei settori dei trasporti, delle nel modo più razionale e nell'interesse
telecomunicazioni e dell'ambiente, rea­della Comunità».
lizzate da enti locali. GLI INVESTIMENTI
GLI OBIETTIVI I finanziamenti della BEI possono essere In ogni caso la BEI finanzia solo una
accordati a mutuatari pubblici o privati parte del costo degli investimenti, a
Conformemente agli orientamenti speci­ per investimenti in tutti i settori econo­ complemento dei fondi propri del mu­
ficati nei trattati di cui sopra e tenuto mici, in particolare: tuatario e di altre fonti di finanzia­
conto dell'evoluzione delle politiche co­ mento. L'importo di un finanziamento
munitarie, gli investimenti che la BEI può — infrastrutture nei settori dei tra­ non può superare, di regola, il 50 % del
prendere in considerazione devono ri­ sporti, delle telecomunicazioni, dell'am­ costo degli investimenti (').
spondere a uno o più dei seguenti obiet­ biente e dell'energia;
tivi: — industria, servizi e agricoltura. La BEI facilita il finanziamento di pro­
grammi d'investimento intervenendo in-
— sviluppo economico delle regioni Gli investimenti di grande dimensione
meno favorite; sono finanziati tramite mutui indivi­
0 Questa percentuale è stata aumentata per i pro­— miglioramento delle infrastrutture di duali, concessi al promotore diretta­
getti finanziati nel quadro dell'iniziativa comunitaria
trasporto e di telecomunicazione d'in­ mente o tramite un intermediario finan­
di crescita lanciata a Edimburgo a fine 1992
(V. p. 13). teresse europeo; ziario. sierne ai Fondi strutturali e ad altri Monete Fuori della Comunità
strumenti finanziari della Comunità;
i finanziamenti possono essere ab­ I finanziamenti sono versati, in gene­
binati a sovvenzioni nazionali o comu­ rale, alla pari. Secondo le disponibilità La BEI, previa autorizzazione del Consi­
nitarie. della BEI e le preferenze del mutuatario, glio dei governatori, può accordare fi­
essi sono versati: nanziamenti anche per progetti fuori
della Comunità. Questa disposizione
L'ISTRUTTORIA — in una sola moneta; viene applicata:
L'istruttoria del progetto, effettuata dai — in assortimenti di monete. — caso per caso, per autorizzare il fi­
servizi della BEI, mira a verificare la va­ nanziamento di taluni investimenti che
lidità tecnica e finanziaria nonché l'in­ Queste monete sono quelle dei Paesi presentano un interesse particolare per
teresse economico dell'investimento. membri, l'ecu e talune monete trattate a la Comunità (principalmente nei settori
Essa verte anche sulla sua conformità livello internazionale. dei trasporti, delle telecomunicazioni e
con gli orientamenti delle politiche co­ dell'approvvigionamento energetico);
munitarie e le normative in materia di
protezione dell'ambiente e di aggiudi­ Tassi d'interesse — globalmente, a concorrenza di un
cazione degli appalti. Vengono esami­ importo prestabilito per Paese o gruppo
nate, beninteso, anche la situazione fi­ Grazie al suo rating di prim'ordine di Paesi, nel quadro di accordi, conven­
nanziaria del promotore, le prospettive (AAA), la BEI può raccogliere fondi sui zioni o decisioni che disciplinano la co­
di cash flow e le garanzie offerte. mercati dei capitali alle migliori condi­ operazione finanziaria della Comunità.
zioni del momento.
Al termine dell'istruttoria, e su proposta In quest'ultimo contesto, il campo di at­
del Comitato direttivo della Banca, il Poiché la Banca non persegue scopo di tività della BEI si estende:
Consiglio di amministrazione delibera lucro, i tassi d'interesse, che vengono
sulla concessione del finanziamento te­ continuamente adeguati, rispecchiano — ai Paesi d'Africa, dei Caraibi e del
nendo conto anche dei pareri espressi per ciascuna moneta il costo della rac­ Pacifico (ACP) firmatari della Conven­
dallo Stato membro nel quale il pro­ colta sui mercati, maggiorato di un esi­ zione di Lomé e a Paesi e territori d'ol­
guo margine destinato a coprire le getto è localizzato e dalla Commissione tremare (PTOM);
spese di funzionamento. delle Comunità europee.
— ai Paesi firmatari di accordi di co­
I tassi possono essere fissati o alla data operazione o di associazione con la
CARATTERISTICHE DEI della firma del contratto oppure alla Comunità:
FINANZIAMENTI data di ciascun versamento (contratto a
tasso aperto). La maggior parte dei fi­ • nel Bacino mediterraneo,
nanziamenti viene accordata a tasso Durata • nell'Europa centro-orientale,
fisso; quelli a lunghissimo termine pos­ • nell'America latina e in Asia;
sono essere concessi a tasso rivedibile La BEI accorda finanziamenti a lungo
dopo un periodo prestabilito (in gene­termine la cui durata dipende dalla na­ — ai Paesi dell'EFTA (nel 1994-95 - V.
rale tra 4 e 10 anni). I finanziamenti tura e dalla «vita utile» prevista del pro­ p. 22).
possono essere anche a tasso variabile, getto. La durata è compresa in gene­
eventualmente convertibile in tasso rale tra 7 e 12 anni per i progetti indu­ Per i finanziamenti fuori della Comunità
fisso. striali e può arrivare sino a 20 anni, o sono applicate modalità particolari, fis­
anche più, per le infrastrutture. sate nei diversi accordi di cooperazione
I tassi applicabili sono gli stessi per qual­ finanziaria.
Può essere accordato un periodo di pre­ siasi Paese e per qualsiasi settore. La BEI
ammortamento, la cui durata varia, in non accorda abbuoni d'interesse, che
possono però essere concessi da terzi. linea di massima, tra 2 e 5 anni. <5b>
RELAZIONE ANNUALE
1993 Questa relazione è disponibile anche
nelle seguenti lingue:
DA ISBN 92-826 •7702-8
DE ISBN 92-826 ■7703-6
EN ISBN 92-826 ■7705-2
ES ISBN 92-826 ■7701-X
92-826 ■7706-0 FR ISBN
GR ISBN 92-826 •7704-4
NL ISBN 92-826 ■7708-7
PT ISBN 92-826 •7709-5
ISBN 92-826-7707-9
Redazione ultimata il 22 marzo 1994. XXXVI RELAZIONE ANNUALE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI
SOMMARIO
Gli organi decisionali Pag.
Consiglio dei governatori 4
Comitato di verifica
Consiglio di amministrazione 5
Comitato direttivo — Struttura dei servizi 6
Prefazione 9
La BEI, istituzione finanziaria della Comunità 11
Obiettivi e risultati 1
L'esercizio 1993: sguardo d'insieme2
Il contesto economico6
Ilo comunitario8
La BEI nel 1993
Finanziamenti nella Comunità 25
Presentazione per obiettivo di politica comunitaria9
L'attività di finanziamento Paese per Paese 3
Finanziamenti fuori della Comunità 4
Stati ACP e PTOM
Bacino mediterraneo 53
Europa centro-orientale4
America latina e Asia7
Le risorse raccolte9
Evoluzione dei mercati dei capitali
Attività della BEI sui mercati dei capitali 60
Gestione delle liquidità della tesoreria
Gestione e Personale5
Risultati e bilancio d'esercizio
Risultati dell'esercizio :
Bilancio d'esercizio 7
Relazione della Società di revisione contabile esterna 84
Dichiarazione del Comitato di verifica
Allegati
Elenco dei finanziamenti 87
Tabelle statistiche 100
Nota al lettore 118 CONSIGLIO DEI GOVERNATORI
al 15 maggio 1994
Presidente Jacques SANTER (Lussemburgo)
Piero BARUCCI (Italia)
fino al giugno 1993
BELGIO Philippe MAYSTADT, Ministro delle Finanze
DANIMARCA Mogens LYKKETOFT, Ministro delle Finanze
GERMANIA Theo WAIGEL, Ministro Federale delle Finanze
GRECIA Yannos PAPANTONIOU, Ministro dell'Economia Nazionale
Giorgos GENNIMATAS, Ministroae
deceduto il 25 aprile 1994
Stefanos MANOS, Ministro dell'Economia Nazionale e delle Finanze
fino all'ottobre 1993
SPAGNA Pedro SOLBES MIRA, Ministro dell'Economia e delle Finanze
Carlos SOLCHAGA CATALÁN, Ministro dell'Economia e delle Finanze
fino al luglio 1993
FRANCIA Edmond ALPHANDÉRY, Ministro dell'Economia
IRLANDA Bertie AHERN, Ministro delle Finanze
ITALIA Lamberto DINI, Ministro del Tesoro
Piero BARUCCI, Ministro del Tesoro
fino al maggio 1994
Jacques SANTER, Primo Ministro, Ministro di Stato, Ministro del Tesoro LUSSEMBURGO
Wim KOK, Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze PAESI BASSI
PORTOGALLO Eduardo CATROGA, Ministro delle Finanze
Jorge BRAGA DE MACEDO, Ministro delle Finanze
fino al dicembre 1993
REGNO UNITO Kenneth CLARKE, Cancelliere dello Scacchiere
COMITATO DI VERIFICA
al 15 maggio 1994
Presidente
Constantin THANOPOULOS,
Ex Governatore della Banca Nazionale di Credito Fondiario di Grecia, Atene
João PINTO RIBEIRO, Juiz Conselheiro, Corte dei Conti, Lisbona
fino al giugno 1993
Membri
Constantin THANOPOULOS
Albert HANSEN, Segretario Generale del Consiglio dei Ministri, Lussemburgo
Ciriaco VICENTE MARTIN,
Presidente della Sección de Fiscalización, Corte dei Conti, Madrid CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
al 15 maggio 1994
Presidente: Sir Brian UNWIN
Vicepresidenti:
Lucio IZZO
Alain PRATE
Hans DUBORG
José de OLIVEIRA COSTA
Wolfgang ROTH
Corneille BRÜCK
Ludovicus MEULEMANS ha svolto le funzioni di Vicepresidente fino al giugno 1993;
è stato poi nominato Vicepresidente onorario.
Amministratori
Luigi ARCUTI Presidente dell'IMI (Istituto Mobiliare Italiano), Roma
Isabel BARATA Subdirectora-Geral do Tesouro, Direcção-Geral do Tesouro, Ministero delle Finanze,
Lisbona
David BOSTOCK Under Secretary, Head of European Community Group (Overseas Finance),
HM Treasury, Londra
Richard BRANTNER Sprecher des Vorstands, Kreditanstalt für Wiederaufbau, Francoforte sul Meno
Sinbad COLERIDGE Chief Executive, Structured Finance Division, Barclays de Zoete Wedd Ltd., Londra
Manuel CONTHE GUTIERREZ Director General del Tesoro y Politica Financiera, Ministero dell'Economia e delle
Finanze, Madrid
Jos de VRIES Plaatsvervangend Directeur, Directie Buitenlandse Financiële Betrekkingen,
Ministero delle Finanze, L'Aia
Mario DRAGHI Direttore Generale del Tesoro, Ministero del Tesoro, Roma
Jean-Yves HABERER Inspecteur Général des Finances, Parigi
Winfried HECK Ministerialdirigent, Ministero Federale delle Finanze, Bonn
Philippe JURGENSEN Directeur Général della Caisse Française de Développement, Parigi
Yves MERSCH r du Trésor, Ministero del Tesoro, Lussemburgo ,o Federale dell'Economia, Bonn Rudolf MORAWITZ
Miguel MUÑIZ DE LAS CUEVAS Presidente dell'lnstituto de Crédito Oficial, Madrid
Ariane OBOLENSKY Chef du Service des Affaires Internationales, Direzione del Tesoro,
Ministero dell'Economia, Parigi,
Maurice O'CONNELL Governor of the Central Bank of Ireland, Dublino
Petros P. PAPAGEORGIOU Professeur Associé, Dipartimento Economia, Università del Pireo, Pireo
Vincenzo PONTOLILLO Direttore Centrale, Banca d'Italia, Roma
Giovanni RAVASIO e Generale degli Affari Economici e Finanziari,
Commissione delle Comunità europee, Bruxelles
Lars TYBJERG Vice Direttore Generale, Gabinetto del Primo Ministro, Copenaghen
Jan H.G. VANORMELINGEN Directeur-generaal van de Administratie der Thesaurie,
Ministero delle Finanze, Bruxelles
Roy WILLIAMS Deputy Secretary, Ministero del Commercio e dell'Industria, Londra
Sostituti
Giancarlo DEL BUFALO Dirigente Generale, Ministero del Tesoro, Roma
Pierre DUQUESNE Sous-Directeur des Affaires Multilatérales, Direzione del Tesoro,
Ministero dell'Economia, Parigi
Vicente J. FERNANDEZ Subdirector General del Tesoro y Politica Financiera,
Ministero dell'Economia e delle Finanze, Madrid
Francesco GIAVAZZI Dirigente Generale, Direzione Generale del Tesoro, Ministero del Tesoro, Roma
M.J.L JONKHART Président-Directeur, De Nationale Investeringsbank N.V., L'Aia
Eberhard KURTH Ministerialdirektor, Ministero Federale della Cooperazione Economica, Bonn
Eneko LANDÁBURU ILLARRAMENDI Direttore Generale delle Politiche Regionali, Commissione delle Comunità europee,
Bruxelles
Oliver PAGE Head of Wholesale Markets, Supervision Division, Banca d'Inghilterra, Londra
Pierre RICHARD Président-Directeur Général del Crédit Local de France, Parigi
Michael J. SOMERS Chief Executive, National Treasury Management Agency, Dublino
Konrad SOMMER Ministerialrat, Ministero Federale delle Finanze, Bonn
Philip WYNN OWEN Head of the Treasury's Transport Policy Division, Londra COMITATO DIRETTIVO
al 15 maggio 1994
Presidente: Sir Brian UNWIN
Vicepresidenti: Lucio IZZO
Alain PRATE
Hans DUBORG
José de OLIVEIRA COSTA
Wolfgang ROTH
Corneille BRÜCK
Ludovicus MEULEMANS ha svolto le funzioni di Vicepresidente
fino al giugno 1993; è stato poi nominato Vicepresidente onorario.
Struttura dei servizi
al 15 maggio 1994
Segretario generale Affari generali
Coordinamento
Thomas OURSIN Martin CURWEN Theoharry GRAMMATIKOS
Segretariato Peter HELGER
Informazione e comunicazione Karl Georg SCHMIDT
Budget Hugo WOESTMANN
Joachim MÜLLER­BORLE Ufficio di rappresentanza a Bruxelles
Roger ADAMS, Consiglierespeciale
Risorse umane Amministrazione del personale Gerlando GENUARDI
Ronald STURGES Politica del personale Daphne VENTURAS
Assunzioni Jörg­Alexander UEBBING
Tecnologia dell'informazione Studi e sviluppi
Albert BRANDT Rémy JACOB
Servizi amministrativi Servizi interni
Adriaan ZILVOLD Alessandro MORBILLI Traduzione
* * *
Revisione contabile interna Jean­Claude CARREAU
Direzioni dei Finanziamenti nella Comunità
Coordinamen to André DUNAND
Direzione PM1 Operazioni in Italia, Roma Infrastrutture Filippo MANZI
Giorgio RATTI(')Caroline REID Energia, Ambiente Michael O'HALLORAN
Industria Laurent DE MAUTORT
Istituti di credito Bruno LAGO
Operazioni in Spagna Settore privato Jos VAN KAAM
Armin ROSE pubblico Francisco DOMÍNGUEZ
Ufficio di Madrid Fernando DE LA FUENTE
Operazioni in Danimarca Danimarca Paul DONNERUP
e in Germania Germania Henk DELSING
Fridolin WEBER­KREBS
Direzione PM2 Operazioni in Francia, Francia Alain BELLAVOINE
Pitt TREUMANNin Belgio, nel Lussemburgo Benelux Christian CAREAGA
e nei Paesi Bassi
Gérard d'ERM
Operazioni nel Regno Unito, nel RU: Infrastrutture, Industria, Banche Andreas VERYKIOS
Mare del Nord e in Portogallo RU: Trasporto e Energia, Mare del Nord Thomas BARRETT
Thomas HACKETT Ufficio di Londra " Guy BAIRD
Portogallo Filipe CARTAXO
UfficiodiLisbonaIan PACE
Operazioni in Grecia Grecia Konstantin ANDREOPOULOS
e in Irlanda UfficiodiAteneArghyro YARMENITOU
Ernest LAMERS Irlanda Richard POWER
Credito e Amministrazione dei Settore pubblico (Paesi di PM1) Agostino FONTANA
Finanziamenti di PM2) Brian FEWKES
Francis CARPENTER Settore privato (Paesi di PM 1) José Manuel MORI di PM2)
Istituzioni finanziarie Dominique de CRAYENCOUR
Π Eugenio GREPPI, già Direttore di PM1, dal Io aprile 1994 è distaccato presso il Fondo europeo per gli investimenti come Presidente desi­
gnato del Comitato finanziario.