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Gazzetta ufficiale delle Comunità europee Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1991-1992. Resoconto integrale delle sedute dal 9 al 13 settembre 1991

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ISSN 0378-5114 Allegato Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. 3-408 Edizione in lingua italiana Discussioni del Parlamento europeo Sessione 1991-1992 Resoconto integrale delle sedute dal 9 al 13 settembre 1991 Palazzo d'Europa, Strasburgo Indice generale Seduta di lunedì 9 settembre 1991 1 Ripresa della sessione, p. 2 — Ordine del giorno, p. 3 — Modifica dell'articolo 56 del Regolamento, p. 6 — Modifica dell'articolo 119 del Regolamento, p. 9 — Modifica dell'articolo 34 del Regolamento, p. 11 — Impatto della riduzione delle spese per gli armamenti sulla situazione occupazionale, p. 13 — Fondazione di un'Accademia di diritto europeo, p. 26 — Aiuto e cooperazione con i PVS dell'America latina e dell'Asia, p. 28 — Relazioni culturali CEE-paesi dell'Est, p. 33 — Cooperazione con i paesi terzi, p. 38. Seduta di martedì 10 settembre 1991 43 Approvazione del processo verbale, p. 45 — Decisione in merito alle urgenze, p. 45 — Investimenti in Polonia, p.5 — Cooperazione CEE-Messico, p. 49 — Riassicurazio­ne per i crediti all'esportazione verso l'Europa centrale e orientale, p. 54 — Controllo delle esportazioni dei territori occupati, p. 57 — Bande orarie negli aeroporti, p. 62 — Norme e procedure tecniche nell'aviazione civile, p. 70 — Votazioni, p. 73 — Norme e procedure tecniche nell'aviazione civile (proseguimento), p. 79 — Controlli alle fron­tiere nei trasporti su strada e per via navigabile, p. 80 — Trasporti e ambiente, p.

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ISSN 0378-5114
Allegato Gazzetta ufficiale
delle
Comunità europee
N. 3-408
Edizione in lingua italiana Discussioni del Parlamento europeo
Sessione 1991-1992
Resoconto integrale delle sedute
dal 9 al 13 settembre 1991
Palazzo d'Europa, Strasburgo
Indice generale Seduta di lunedì 9 settembre 1991 1
Ripresa della sessione, p. 2 — Ordine del giorno, p. 3 — Modifica dell'articolo 56 del
Regolamento, p. 6 — Modifica dell'articolo 119 del Regolamento, p. 9 — Modifica
dell'articolo 34 del Regolamento, p. 11 — Impatto della riduzione delle spese per gli
armamenti sulla situazione occupazionale, p. 13 — Fondazione di un'Accademia di
diritto europeo, p. 26 — Aiuto e cooperazione con i PVS dell'America latina e
dell'Asia, p. 28 — Relazioni culturali CEE-paesi dell'Est, p. 33 — Cooperazione con i
paesi terzi, p. 38.
Seduta di martedì 10 settembre 1991 43
Approvazione del processo verbale, p. 45 — Decisione in merito alle urgenze, p. 45 —
Investimenti in Polonia, p.5 — Cooperazione CEE-Messico, p. 49 — Riassicurazio­
ne per i crediti all'esportazione verso l'Europa centrale e orientale, p. 54 — Controllo
delle esportazioni dei territori occupati, p. 57 — Bande orarie negli aeroporti, p. 62 —
Norme e procedure tecniche nell'aviazione civile, p. 70 — Votazioni, p. 73 — Norme e
procedure tecniche nell'aviazione civile (proseguimento), p. 79 — Controlli alle fron­
tiere nei trasporti su strada e per via navigabile, p. 80 — Trasporti e ambiente, p. 83 —
Situazione in Jugoslavia, p. 94 — Benvenuto, p. 101 — Situazione in Jugoslavia
(proseguimento), p. 101 — Presentazione da parte del Consiglio del progetto di
bilancio generale per l'esercizio 1992, p. 117.
Seduta di mercoledì 11 settembre 1991 129
Approvazione del processo verbale, p. 132 — Discussione su problemi d'attualità,
urgenti e di notevole rilevanza (obiezioni), p. 133 — Benvenuto, p. 134 — Situazione
in U.R.S.S., p. 134 — Realizzazione del mercato interno, p. 160 — Accordi di
associazione con paesi dell'Europa dell'Est, p. 177 — Situazione in U.R.S.S. (prose­
guimento), p. 181 — Libertà di circolazione delle persone e sicurezza, p. 184 —
Votazioni, p. 187 — Libertà di circolazione delle persone e sicurezza (proseguimento),
p. 193 — Allegato - Seduta solenne - Allocuzione di Sua Maestà Re Hussein di
Giordania, p. 197 — Tempo delle interrogazioni, p. 201 — Esito dato dalla Commis­
sione ai pareri del Parlamento, p. 231 — Allegato II, p. 233.
Seduta di giovedì 12 settembre 1991 295
Approvazione del processo verbale, p.7 — Discussione su problemi d'attualità,
urgenti e di notevole rilevanza, p.8 — Sud-est asiatico, p. 315 — Diritti dell'uomo,
p. 334 — Libertà di circolazione delle persone e sicurezza (proseguimento), p. 345 —
Anno comunitario dell'energia, p. 347 — Decisione sul discarico per l'esercizio 1988,
p. 350 — Formazione professionale - Condizioni di vita e di lavoro, p. 353 —
Fornitura di prodotti agricoli all'Albania, p. 353 — Votazioni, p. 357.
(segue) AVVISO AL LETTORE
Oltre che nell'edizione in lingua italiana, il resoconto integrale delle sedute del Parlamento
europeo viene pubblicato nelle altre otto lingue ufficiali della Comunità: danese, francese,
greco, inglese, olandese, portoghese, spagnolo e tedesco. L'edizione in lingua italiana
contiene i testi originali degli interventi pronunciati in italiano e la traduzionea di
quelli pronunciati nelle altre lingue. In tal caso la lingua in cui l'oratore si è espresso è
indicata dalla lettera apposta (o dalle lettere apposte) dopo il suo nome: (ES) per lo spagnolo,
(DA) per il danese, (DE) per il tedesco, (GR) per il greco, (EN) per l'inglese, (NL) per
¿'olandese, (FR) per il francese e (PT) per il portoghese.
I testi originali di tali interventi figurano nell'edizione pubblicata nelle rispettive lingue.
(seguito) Seduta di venerdì 13 settembre 1991 372
Approvazione del processo verbale, p.2 — Votazioni, p. 373 — Radiazioni ioniz­
zanti e spedizione di residui radioattivi, p. 376 — Strumento finanziario per l'ambien­
te (LIFE), p. 381 — Commercio di uccelli esotici, p. 386 — Interruzione della
sessione, p. 390.
Elenco delle sigle dei gruppi politici che seguono i nomi degli oratori
(S) Gruppo socialista
(PPE)o del partito popolare europeo (Gruppo democratico cristiano)
(LDR) Gruppo liberale e democratico riformatore
(ED) Gruppo democratico europeo
(V)o verde al Parlamento europeo
(GUE) Gruppo per la sinistra unitaria europea
(RDE) Gruppo dell'alleanza democratica europea
(DR) Gruppo tecnico delle destre europee
(CG) Coalizione delle sinistre
(ARC) Gruppo arcobaleno
(NI) Non iscritti
Le risoluzioni approvate nelle sedute dal 9 al 13 settembre 1991 figurano nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. C 267 del 14.10.1991. Discussioni del Parlamento europeo 9.9.91 N. 3-408/1
SEDUTA DI LUNEDI 9 SETTEMBRE 1991
Indice
1. Ripresa della sessione Ribeiro, Dondelinger (Commissione),
McMahon, Brok, Holzfuss, Cassidy, von
McMahon, Vázquez Fouz, Fernández Al­ der Vring, Porrazzini, Alliot-Marie,
bor, Gutiérrez Díaz, Lane, Bettini, Oddy 2 Ewing, Dillen, Ephremidis, Köhler, Frie­
drich, Lord Inglewood, David, Fuchs,
Ford, Dondelinger 13 2. Ordine del giorno
Giscard d'Estaing, Cot, De Gucht, Gi­
scard Bjørnvig, Cot, Dondelin­ 7. Fondazione di un'Accademia di diritto
ger (Commissione), Cot, Wurtz, Alex europeo - relazione (doe. A3-198/91),
Smith, Cot 4 dell'onorevole Janssen van Raay
Janssen van Raay, Rothley, Porto, Al­
3. Modifica dell'articolo 56 del Regolamento
liot-Marie, Dondelinger (Commissione) . 26
- relazione (doc. A3-196/91), dell'onore­
vole Galle
8. Aiuto e cooperazione con i PVS dell'A­
Galle, Rogalla, Herman, Wijsenbeek,
merica latina e dell'Asia - relazione
Vecchi, Speroni 6
(doc. A3-218/91), dell'onorevole Ruiz-
Giménez Aguilar
4. Modifica dell'articolo 119 del Regolamen­
Ruiz-Giménez Aguilar, Goedmakers, to - relazione (doc. A3-194/91), dell'ono­
Van Putten, Bertens, Guillaume, Titley, revole Harrison
Dondelinger (Commissione), Verhagen .. 28
Harrison, Rogalla, Malangré, Wijsenbeek,
Langer, Nordmann 9
9. Relazioni culturali CEE-paesi dell'Est -
relazione (doc. A3-201/91), dell'onorevo­
5. Modifica dell'articolo 34 del Regolamento
le Maibaum
- relazione (doc. A3-197/91), dell'onore­
vole Taradash Maibaum, Schwartzenberg, Oostlander,
Rawlings, Langer, Dùhrkop-Dùhrkop,
Taradash, Bru Purón, Malangré, Wijsen­
Fayot, Dondelinger (Commissione) 33
beek, Mcintosh 11
10. Cooperazione con i paesi terzi - relazio­6. Impatto della riduzione delle spese per gli
ne (doc. A3-206/91), dell'onorevole Goe­armamenti sulla situazione occupazionale
dmakers - (interrogazione orale B3-1086/91), del­
l'onorevole von der Vring
Goedmakers, Desama, Pierros, Gasóliba
von der Vring, Dondelinger (Commissio­ i Böhm, Seligman, Bettini, Dondelinger
ne), von der Vring, Ernst de la Graete, (Commissione) 38 Discussioni del Parlamento europeo N. 3-408/2 9.9.91
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE avere un minimo di credibilità, deve porre in liber­
BARÓN CRESPO tà quanto prima il capitano Rosales.
(La seduta comincia alle 17.00) Fernández Albor (PPE). — (ES) Signor Presiden­
te, vorrei esprimere la mia piena adesione al mio
conterraneo, onorevole Vázquez Fouz, e mi faccio
1. Ripresa della sessione portavoce del desiderio di tutti i deputati del grup­
po del partito popolare europeo che ritengono che
Presidente. — Dichiaro ripresa la sessione del Par­ il Parlamento debba prendere posizione su questa
lamento europeo, interrotta il 2 luglio 1991 (')· vicenda e pretendere un maggiore senso di respon­
sabilità da parte del sistema giudiziario e del go­
verno iraniano.
* *
Presidente. — Riferendomi alla questione sollevata
McMahon (S). — (EN) Signor Presidente, nella dagli onorevoli Vázquez Fouz e Fernández Albor,
seduta di venerdì dell'ultima tornata, abbiamo de­ posso precisare quanto segue:
ciso che il programma HORIZON facesse oggetto
Il 4 agosto, durante le ferie parlamentari, ho rice­
di votazione sollecita. Per concludere la discussio­
vuto una telefonata da parte dell'ambasciatore del­
ne sono state presentate due proposte di risoluzio­
la Repubblica islamica dell'Iran con la quale veni­
ne e, dopo aver consultato i proponenti, vorrei
vo informato che il governo iraniano stava per
ritirare la prima risoluzione che abbiamo presenta­
procedere alla liberazione del capitano Rosales Lo­
to a conclusione della discussione, dato che essa, a
pez, secondo quanto richiesto dal Parlamento eu­
mio parere, risulta superata dagli eventi.
ropeo in una risoluzione, senza che, di poi, questa
liberazione avesse avuto luogo. In conseguenza di
Presidente. — Onorevole McMahon, effettivamen­
ciò, alla fine del mese scorso, mi sono rivolto,
te la questione è stata esaminata venerdì scorso
tramite il mio Gabinetto, all'ambasciatore dell'I­
nella riunione dei Presidenti e la votazione di
ran, comunicandogli che, dal nostro punto di vi­
entrambe le proposte di risoluzione è stata inclusa
sta, se le autorità giudiziarie iraniane avevano
nel turno di votazioni delle 12.
emesso un ordine di scarcerazione, questo compor­
tava — accettando anche la dichiarazione dell'am­
Vázquez Fouz (S). — (ES) Signor Presidente, in­
basciatore, secondo cui la giustizia iraniana è indi­
tervengo eccezionalmente per denunciare la deplo­
pendente — che il governo iraniano rispettasse la
revole situazione di un cittadino comunitario, il
volontà della magistratura e desse pertanto seguito
capitano spagnolo Juan Manuel Rosales Lopez, e
all'ordine di scarcerazione e alla liberazione del
lo faccio, signor Presidente, per ricordare che que­
capitano Rosales. Questi mi paiono i termini della
sto Parlamento approvò all'unanimità una risolu­
questione. Reitererò comunque la mia richiesta al
zione che chiedeva il rilascio immediato del capita­
governo iraniano, tenendo conto delle osservazioni
no Rosales. So, signor Presidente, che lei ha fatto
da lei fatte in merito.
diversi passi, e mi congratulo con lei per questo, e
la invito a non cessare i suoi sforzi per ottenerne
Gutiérrez Diaz (GUE). — (ES) Signor Presidente, il rilascio. Ha operato per i diritti di questo Parla­
mi associo senza riserve all'onorevole Vázquez mento in modo serio ed efficace.
Fouz che ha ricordato la nostra posizione unanime
D'altra parte, signor Presidente, credo sia necessa­ che è la seguente: la difesa del capitano Rosales e
rio denunciare l'atteggiamento dell'Iran e cioè del la denuncia dell'ingiustizia della sua vicenda non è
Paese in cui è detenuto il signor Rosales. I motivi patrimonio di alcun gruppo ma di tutto il Parla­
sono due: il primo è l'annuncio del pronto rilascio mento. Vorrei però aggiungere, signor Presidente,
del capitano Rosales, che non ha poi avuto luogo che non è una questione spagnola perché potrebbe
per contraddizioni interne, malgrado fosse stato interessare qualsiasi cittadino comunitario che po­
annunciato pubblicamente per bocca di grosse per­ trebbe trovarsi nella situazione del capitano Rosa­
sonalità con incarichi di responsabilità nella Co­ les, sottoposto ad un trattamento ingiusto e nel­
munità. Il secondo motivo di questa denuncia è l'impossibilità di difendersi.
l'inutile prolungarsi della detenzione, e quindi delle
Credo quindi che sia una questione di cui dovreb­sofferenze, non solo della famiglia, ma anche di
be occuparsi anche la commissione trasporti. tutti coloro che solidarizzano con lui e soprattutto
di noi parlamentari. Se l'Iran vuole che si norma­
Lane (RDE). — (EN) Signor Presidente, mercoledì lizzino i rapporti con la Comunità, se mira ad
scorso la Commissione ha approvato una proposta
relativa all'importazione di talune derrate alimen­
tari, di prodotti tessili e di carbone dall'Europa (') Approvazione del processo verbale: cfr. Processo verbale. Discussioni del Parlamento europeo 9.9.91 N. 3-408/3
Lane
orientale. Venerdì, il Consiglio si è riunito, ma ampliato del mese di luglio, nel quale si fissavano
non ha ratificato la proposta, che avrebbe grosse come condizione per poter effettuare questo viag­
ripercussioni sulla politica agricola comune e sui gio e da considerarsi come punti prioritari all'ordi­
lavoratori dell'industria tessile ed estrattiva della ne del giorno, la presa in considerazione dei diritti
Comunità. Il Parlamento è stato ignorato. Vorrei umani in Cina, come pure il fatto che la delega­
invitarla a far sì che il Parlamento possa interveni­ zione visitasse il Tibet. Si è altresì proceduto all'a­
re in futuro sulle proposte su cui deve deliberare il dozione di alcune misure tecniche per poter avere
Consiglio, soprattutto se si tratta di decisioni di un maggior controllo su tutti gli aspetti della co­
una certa portata come questa. municazione, particolarmente per quanto riguarda
l'interpretazione e la traduzione. Questi sono i
termini dell'accordo di venerdì. Se si produrranno Sarà fatto così, onorevole Lane. Presidente.
fatti che possano essere ritenuti significativi, sono
certo che la stessa delegazione solleverà la questio­Bettini (V). — Signor Presidente, come lei sa, alla
ne davanti all'Ufficio di presidenza ampliato e, dal fine della settimana in corso la delegazione per le
canto mio, son disposto a convocarla d'urgenza. relazioni con la Cina, di cui sono uno dei vicepre­
Tali mi sembrano i termini della questione, i quali sidenti, dovrebbe recarsi in questo paese.
— ripeto — confermano l'accordo dell'Ufficio di
Ora, in considerazione dell'atteggiamento tenuto presidenza ampliato del mese di luglio (').
dal governo cinese in occasione del golpe in Unio­
ne Sovietica; tenuto contoo che
*
la Cina tuttora tiene nei confronti del Tibet; consi­
derato anche il fatto che recentemente la sotto­
commissione «diritti dell'uomo» delle Nazioni Uni­
Oddy (S). — (EN) Signor Presidente, è al corrente
te ha elaborato una risoluzione che prende in
che il parlamento dello Sri Lanka sta per mettere
considerazione la questione del Tibet e considerato
in stato d'accusa il presidente dello Sri Lanka e
che da parte dei Cinesi non abbiamo nessuna
che questi, per ritorsione, ha aggiornato l'Assem­
risposta in questo senso — essi rifiutano continua­
blea dello Sri Lanka, al fine di evitare questa
mente di discutere con noi la questione dei diritti
messa in stato d'accusa? La Comunità europea
dell'uomo in quel paese; tenuto conto che il pro­
fornisce aiuti a questo paese per cui ritengo indi­
gramma della visita in Cina da parte della delega­
spensabile che il Consiglio dei ministri faccia una
zione è, al momento attuale, estremamente generi­
dichiarazione su questa grave situazione nello Sri
co — praticamente prevede, a soli cinque giorni
Lanka.
dalla partenza, visite a Pechino e, eventualmente,
ancora da confermare, a Lhasa — vorrei sapere se
Presidente. — Onorevole collega, la questione che
il Parlamento ritiene veramente opportuno, data la
lei solleva è seria. Non so però se lei interviene a
situazione dei diritti dell'uomo in Cina e nel Tibet,
nome del gruppo socialista o se intende proporre
che la delegazione si rechi laggiù.
qualche iniziativa ufficiale. Per poter presentare
simili questioni, mi pare che esistano le opportune Sono perfettamente consapevole che siamo già pra­
vie regolamentari. ticamente alla vigilia della partenza della delegazio­
ne, ma vorrei, tuttavia che il Parlamento si espri­
messe con molta precisione sulla questione, poiché
2. Ordine del giorno questi fatti nuovi non sono certo da trascurare.
Se la delegazione dovesse comunque recarsi nella Presidente. — L'ordine del giorno reca la fissazio­
Repubblica popolare cinese, sarebbe auspicabile ne dell'ordine dei lavori.
che si interessasse specificamente della questione
Lunedì: dei diritti dell'uomo in Cina e nel Tibet e che
ricusasse contatti con la stessa Pechino, qualora le La relazione dell'onorevole De Gucht, sull'assicu­
nostre richieste non venissero accolte. Su questi razione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
punti vorrei avere una risposta, signor Presidente. è rinviata alla tornata di ottobre. L'onorevole Gi­
scard d'Estaing ha presentato un'opposizione al
Presidente. — Onorevole Bettini, la questione è riguardo.
stata esaminata nella Conferenza dei Presidenti di
venerdì scorso, proprio su iniziativa del presidente
del suo gruppo, onorevole Aglietta e, al termine di (') Composizione del Parlamento - Composizione dei gruppi politici -
Richiesta di revoca dell'immunità parlamentare - Petizioni - Autoriz­uno scambio di opinioni, è stato raggiunto il se­
zazione ad elaborare relazioni - Assegnazione a commissioni - Ritiro
guente accordo:
di proposte della commissione - Dichiarazioni iscritte nel registro di
cui all'articolo 65 del Regolamento - Storno di stanziamenti - Presen­
In primo luogo, è stato deciso di ratificare i
tazione di documenti - Trasmissione di testi di accordo da parte del
termini dell'accordo con l'Ufficio di presidenza Consiglio: cfr. Processo verbale. Discussioni del Parlamento europeo N. 3-408/4 9.9.91
Giscard d'Estaing (LDR). — (FR) Signor Presiden­ menti, mi sembra del tutto comprensibile, ma non
te, la proposta ci sorprende. Le ricordo che nel vedo alcun motivo fondamentale per rinviare il
corso della riunione dell'Ufficio di Presidenza am­ suo esame. Come politico ho il sospetto che ci
pliato di luglio, cui hanno assistito i colleghi presi­ possa essere qualcos'altro dietro.
denti di gruppo, abbiamo accolto la proposta di
rinviare la relazione alla tornata di settembre e i Giscard d'Estaing (LDR). — (FR) Signor Presiden­
nostri colleghi si erano quindi impegnati a farla te, non ho affatto chiesto una votazione, vorrem­
figurare nell'ordine del giorno di questa tornata. mo solo che i lavori del Parlamento andassero
avanti e ci meraviglia il fatto che il ritardo vada in
Si rimprovera spesso al Parlamento europeo una
senso contrario all'impegno preso dall'Ufficio di
scarsa tempestività nella presentazione di alcuni
Presidenza ampliato. Se la relazione verrà inserita
suoi pareri. C'è molta attesa nel settore per questa
nell'ordine del giorno della prossima tornata, resta
terza direttiva sulle assicurazioni. La prima diretti­
il rammarico ma non insistiamo per la votazione!
va risale al 1970, la seconda al 1989 e ora, l'ulti­
ma. Il settore desidera conoscere la posizione del
Presidente. — Dato che lei ha presentato un'oppo­
Parlamento europeo! Date queste premesse, non
sizione, ritengo opportuno differire questa relazio­capiamo i motivi per cui il Parlamento cambia
ne alla prima tornata di ottobre (').
idea e protestiamo per questa cancellazione dall'or­
dine del giorno.
Lei stesso ha presieduto l'Ufficio di Presidenza Mercoledì:
ampliato nel luglio scorso e potrà quindi confer­
Discussione sul ruolo delle regioni
mare che le cose sono andate così.
Bjørnvig (ARC). — (DA) Signor Presidente, il
Presidente. — Questo argomento si trovava all'or­
gruppo Arcobaleno non può che inchinarsi di
dine del giorno ed è stato il gruppo socialista a
fronte alla decisione di rinviare la discussione sulle
chiedere il rinvio del relativo esame. Se vi è disac­
interrogazioni orali sul ruolo delle regioni al mese
cordo, credo che la cosa migliore da fare è che
di ottobre, ma chiede almeno che ne sia assicurata
l'onorevole Cot, che ha chiesto di intervenire, ma­
l'iscrizione all'ordine del giorno della prima torna­
nifesti le sue ragioni, in modo da poter procedere
ta. Il Parlamento, come è noto, ha organizzato
ad una votazione in merito.
per il mese di novembre una conferenza sul tema,
a cui parteciperanno le delegazioni ufficiali di tutte
Cot (S). — (FR) Signor Presidente, due parole per le regioni europee. Ma se tale discussione non
rassicurare l'onorevole Giscard d'Estaing e per co­ potrà aver luogo entro quella data, tanto vale
municargli che non abbiamo obiezioni particolari allora annullare la prevista conferenza. Noi chie­
da fare a proposito di questa terza direttiva di cui diamo pertanto che sia assicurata l'iscrizione di
riconosciamo l'importanza. Abbiamo però ritenuto detto punto all'ordine del giorno della tornata di
utile un rinvio di qualche settimana per valutarne ottobre I.
tutte le implicazioni. Si tratta solo di un rinvio ad
ottobre ed è sottinteso che ad ottobre esamineremo
Mercato interno
tutta la questione per tirarne le somme.
Cot (S). — (FR) Signor Presidente, il termine per
Allo stato attuale delle cose vorrei però precisare, la presentazione di emendamenti di compromesso
a beneficio del presidente del gruppo liberale, che sul mercato interno era stato fissato a questa sera,
non si tratta affatto di un rinvio sine die e di un ma non credo proprio che possa essere rispettato.
insabbiamento definitivo della direttiva ma solo di 1 negoziati tra i vari gruppi politici procedono
un rinvio di poche settimane, perché è un testo speditamente e una decisione affrettata potrebbe
che riteniamo della massima importanza. anche impedire la conclusione di un accordo. Au­
spichiamo pertanto che detto termine sia prorogato
a domani sera. De Gucht (LDR), relatore. — (NL) Signor Presi­
dente, i motivi per non esaminare questa direttiva
Visto che ho la parola, ne approfitterò per avan­
illustrati dall'onorevole Cot, presidente del gruppo zare una seconda richiesta. La settimana scorsa —
socialista, mi sembrano piuttosto strani, perché la come i presidenti di gruppo ben sanno — avevamo
direttiva è stata discussa a fondo in commissione proposto di consacrare uno dei punti della discus­
giuridica ed è stata approvata con una grande sione d'urgenza agli accordi di associazione con i
maggioranza, e il gruppo socialista ne faceva par­
te. Riesco quindi difficilmente ad immaginare che
possano presentarsi dei problemi gravi per questa
(') Per altre modifiche all'ordine del giorno di lunedì e di martedì:
direttiva. Naturalmente ci saranno degli emenda- cfr. Processo verbale. Discussioni del Parlamento europeo 9.9.91 N. 3-408/5
Cot
paesi dell'Europa dell'Est. Tale proposta, però, Per quanto riguarda la Commissione, sarà come
non è stata ritenuta. Tuttavia, considerata la piega sempre presente e parteciperà al dibattito ma devo
assunta dai dibattiti in seno al Consiglio, una farvie che il vice presidente Andriessen si
discussione sul tema sembra ormai indispensabile. trova in questo momento nei Paesi Baltici e che
Pertanto, chiedo che il Consiglio faccia una di­ raggiungerà Mosca in serata e non potrà quindi
chiarazione sugli accordi di associazione con i pae­ intervenire a nome della Commissione.
si dell'Europa dell'Est.
Cot (S). — (FR) Confermo che è nostra intenzione Qualora il Consiglio rifiutasse di accogliere questa
rivolgere un'interrogazione al Consiglio. richiesta noi ci riserveremmo evidentemente il dirit­
to di iscrivere nuovamente questa questione all'or­
dine del giorno di giovedì. Accordo Giappone-CEE
Wurtz (CG). — (FR) Signor Presidente, a nome Presidente. — In ordine alle proposte di risoluzio­
del mio gruppo, chiedo una modifica dell'ordine ne relative alle interrogazioni orali con discussione,
dei lavori. Vorremmo che la Commissione facesse il termine di presentazione degli emendamenti sca­
una dichiarazione sull'accordo CEE-Giappone rela­de domani, alle 17.
tivamente al settore automobilistico e vorrei spie­
In ordine alla richiesta di votazione sollecita pre­
gare brevemente perché.
sentata dal gruppo socialista riguardante l'inclusio­
ne, da parte della Commissione, di una dichiara­ Il 31 luglio scorso, come saprete, è stato concluso
zione sullo stato dei negoziati relativi agli accordi un accordo fra la Comunità e il Giappone che
di associazione con Cecoslovacchia, Ungheria e mirava, secondo le dichiarazioni della Commissio­
Polonia, gradirei conoscere l'opinione della com­ ne, a limitare la penetrazione giapponese. Le di­
missione. Con riferimento alla questione sollevata chiarazioni dei dirigenti giapponesi sono però in
dall'onorevole Bjørnvig in merito alla discussione completa contraddizione con i termini di quest'ac­
sul ruolo delle regioni, posso dire che la Conferen­ cordo. Il solo impegno scritto riguarda la limita­
za dei presidenti ha unanimemente ritenuto — zione dell'esportazione di automobili dal Giappone
come oggi ha detto — che questo argomento deb­ nella Comunità ma non fa menzione dell'esporta­
ba essere trattato nella prima tornata di ottobre. zione di vetture giapponesi dalle fabbriche ameri­
cane e, soprattutto, specifica che la CEE non
Cot (S). — (FR) A nome del mio gruppo, ho imporrà alcun vincolo agli investimenti giapponesi
chiesto che il Consiglio faccia una dichiarazione e alla libera circolazione dei loro prodotti nella
poiché è in sede di Consiglio, e non già di Com­ Comunità.
missione, che sono sorti i problemi. Come sempre
saremmo molto lieti di ascoltare le spiegazioni La CEE consente quindi la moltiplicazione degli
della Commissione, ma sono quelle del Consiglio impianti di montaggio giapponesi e concede alle
che massimamente ci interessano. vetture che verranno prodotte un'etichetta euro­
pea. Com'è possibile quindi che la capacità di
Presidente. — Onorevole Cot, ho davanti agli oc­ queste ultime potrà essere limitata ad un milione e
chi il documento del suo gruppo, che è quello che duecentomila vetture, come dichiara la Commissio­
stavo seguendo, dove si parla di una dichiarazione ne? Gli investitori giapponesi non vengono per
della Commissione. Se ora la richiesta di votazione favorire lo sviluppo del nostro mercato ma per
sollecita si estende ad una dichiarazione del Consi­ assicurarsene delle quote a danno dei costruttori
glio, dovremmo stabilire contatti col Consiglio europei. I posti di lavoro in pericolo sono decine
stesso per sapere se sia disposto a ciò. Dato però di migliaia, soprattutto in Francia e in Italia, ma
che è la Commissione che negozia e che abbiamo anche in Spagna perché i posti di lavoro negli
chiesto una sua dichiarazione, penso che sia op­ impianti di montaggio non potranno essere un
portuno sentire dalla Commissione se intende av­ valido rimpiazzo.
valersene.
Com'è possibile accettare scientemente il sacrificio
Dondelinger, Membro della Commissione. — (FR) di milioni di posti di lavoro con la disoccupazione
Signor Presidente, mi sembra che l'onorevole Cot in aumento? Il presidente della Renault in Francia
abbia ragione quando afferma che la responsabili­ ha chiesto un intervento della Comunità per finan­
tà per la procedura ed il negoziato è, in questa ziare la soppressione di posti di lavoro e il presi­
fase, nelle mani del Consiglio. Venerdì scorso il dente della Peugeot ha promesso un'ingente ridu­
Consiglio ha deliberato, purtroppo senza esito, su zione dei privilegi sociali. È per questo, signor
un'ultima proposta della Commissione. Se il Parla­ Presidente, che crediamo che quest'accordo non
mento vuole chiedere al Consiglio come mai i possa restare così com'è, ma che vada modificato.
negoziati non hanno avuto esito, ha il diritto di I fondi pubblici e i fondi europei non devono
farlo. servire per eliminare posti di lavoro ma favorire Discussioni del Parlamento europeo N. 3-408/6 9.9.91
Wurtz
l'avviamento di iniziative di autentica cooperazione 3. Modifica dell'articolo 56 del Regolamento
fra i costruttori europei.
Presidente. — L'ordine del giorno reca la relazio­
ne (A3-196/91), presentata dall'onorevole Galle, a Presidente. — La richiesta del suo gruppo è stata
nome della commissione per il regolamento, la parimenti presa in esame in sede di riunione dei
verifica dei poteri e le immunità, sulla modifica presidenti e, dato che il vicepresidente della com­
dell'articolo 56, paragrafo 4, secondo capoverso missione, signor Bangemann, ci ha dichiarato di
del Regolamento del Parlamento europeo concer­poter essere presente solo il martedì e il mercoledì
nente la presentazione di proposte di risoluzione mattina, e considerato che l'ordine del giorno è
comuni. piuttosto intenso, è stato in linea di massima con­
venuto di esaminare questo argomento in una riu­
Galle (S), relatore. — (NL) Signor Presidente, nione dell'Ufficio di presidenza ampliato, aperta a
onorevoli colleghi, abbiamo di fronte un progetto tutti i deputati (').
di decisione per la modifica dell'articolo 56 del
(Il Parlamento approva l'ordine del giorno così Regolamento del Parlamento Europeo che riguarda
modificato) (2) la presentazione delle risoluzioni comuni. Nella
stesura della relazione sulla modifica degli articoli
* 56, 58 e 64 del Regolamento, la commissione per
il Regolamento ha escluso la possibilità di presen­
tare emendamenti ai progetti di risoluzione nel­
Smith Alex (S). — (EN) Signor Presidente, mi l'ambito della procedura da seguire nel caso in cui
consenta un'osservazione in merito alla risposta da vengano sottoposte all'approvazione del Parlamen­
lei data alla collega Oddy a proposito della situa­ to due o più progetti di risoluzione. Perché con
zione nello Sri Lanka. L'onorevole Oddy le ha questi progetti di risoluzione si tenta di raggiunge­
chiesto, infatti, signor Presidente, di avvalersi dei re un compromesso tra i diversi progetti di risolu­
poteri che lei detiene in materia di disposizione dei zione presentati. I progetti di risoluzione sono
nostri lavori, affinché il Consiglio dei ministri de­ basati quindi su testi precedenti, che hanno già
gli affari esteri riuniti nell'ambito della cooperazio­ avuto la possibilità di essere emendati. Questi de­
ne politica faccia una dichiarazione a proposito vono essere considerati come una sintesi formulata
dell'acuta tensione ora esistente nello Sri Lanka. sulla base di documenti già esistenti e agli emenda­
In un momento in cui ci si compiace del ripristino menti presentati a questi ultimi. Sottoporre nuova­
della democrazia in tutta l'Europa, questa demo­ mente alla procedura di emendamento questi docu­
crazia è calpestata nello Sri Lanka. È importante menti potrebbe significare un passo indietro, se si
che questo popolo non sia lasciato solo e a se propone solo di tornare al testo originale mentre i
stesso, ragion per cui le chiedo, signor Presidente, relatori li hanno già esclusi, oppure potrebbe por­
di avvalersi dei suoi poteri per provocare tale tare il Parlamento Europeo a prendere posizioni
dichiarazione da parte dei Ministri degli affari poco rappresentative e addirittura politicamente in­
esteri. coerenti ed inoltre, dato che per i progetti di
risoluzione comuni vige un termine di presentazio­
ne più lungo che per i progetti di risoluzione che Presidente. — Onorevole collega, son d'accordo
ne costituiscono la base, la presentazione di emen­con lei che la situazione nello Sri Lanka è molto
damenti su questi documenti porta con sé dei preoccupante, ma sarà allora necessario presentare
problemi insormontabili che non possono che ac­una proposta di risoluzione sullo Sri Lanka, in
centuare gli aspetti negativi appena menzionati. conformità del Regolamento. Non credo di poter­
Eppure nella votazione sulla relazione Harrison, mi rivolgere al Consiglio, chiedendogli semplice­
durante l'assemblea plenaria dell'11 luglio 1990, mente che faccia una dichiarazione di volontà,
non è stata approvata la proposta di escludere la tanto più che il Consiglio vi farà osservare che
possibilità di emendare risoluzioni comuni. Duran­siamo fuori termine. Ritengo pertanto più oppor­
te questo anno di applicazione dei disposti dell'ar­tuno far ricorso ai mezzi regolamentari.
ticolo 56, la prassi ci ha dimostrato che il parere
Cot (S). — (FR) Signor Presidente, solo per dirle della commissione per il Regolamento era fondato,
vale a dire che non si possono presentare emenda­che il gruppo socialista non ha preso una delibera­
menti sui progetti di risoluzione comuni. Questa zione in merito a questa richiesta.
relazione si propone pertanto molto semplicemente
di riprendere la formula che la suddetta commis­
(') Per altre modifiche all'ordine del giorno di mercoledì, giovedì e sione ha proposto con la presentazione della rela­
venerdì: cfr. Processo verbale.
zione Harrison.
(') Procedura d'urgenza - Relazioni senza discussione - Termine per
la presentazione di emendamenti e di proposte di risoluzione -
La commissione per il Regolamento ha deciso, in
Discussione su problemi di attualità (argomenti proposti) - Tempo di
parola: cfr. Processo verbale. quanto tale, nella sua riunione del 21 marzo 1991 Discussioni del Parlamento europeo 9.9.91 N. 3-408/7
Galle
di presentare una relazione a norma dell'articolo fa il maestro». Nessuno può mettere in dubbio che
132 del Regolamento, per la quale sono stato le onorevoli colleghe e gli onorevoli colleghi, anche
nominato relatore. La Commissione ha esaminato dopo la conclusione del compromesso, possano
il progetto di relazione nelle sue riunioni del 30 esternare delle nuove idee; è nelle migliori tradizio­
aprile e del 28 giugno scorsi. In queste riunioni ha ni parlamentari, continuare a completare e miglio­
rare il proprio lavoro. Tuttavia, nell'interesse del raggiunto l'approvazione del progetto di decisione
nostro lavoro e dei servizi di stampa e traduzione, ma non posso purtroppo accogliere l'emendamento
ad un certo punto bisogna mettere un punto fina­numero 3 presentato dall'onorevole Herman per­
le. ché potrebbe aprire un varco ad un nuovo flusso
di emendamenti, perché si porrebbe il problema di
Un'altra buona ragione è la seguente: qualsiasi una definizione degli emendamenti e dei corrigen­
questione deve ad un certo momento prendere la dum e non mi sembra il caso. Non faciliterebbero
forma con la quale poi noi la presenteremo al certo un buon andamento dei lavori del Parlamen­
pubblico. E qui arriviamo all'ultima ragione: il to. Vorrei quindi invitare anche l'onorevole Her­
Parlamento europeo, in quanto a chiarezza d'idee man a non insistere su questo punto. È ovvio che
e proposte, ha molto terreno da recuperare nei non posso accogliere neppure l'emendamento del­
confronti dell'opinione pubblica. Sicuramente è l'onorevole Speroni perché è in contraddizione con
giusto che anche i mass-media possano contribuire il desiderio di chiarezza e di efficacia della com­
a colmare tale lacuna, ma l'essenziale dobbiamo missione per il Regolamento. L'emendamento del­
farlo noi con il nostro lavoro, i nostri cervelli e le l'onorevole Speroni mira inoltre a creare un'ecce­
nostre formulazioni. Questa è la tela di fondo zione ai diritti paritari dei membri del Parlamento,
delle proposte dell'onorevole Galle, che io appog­limitando il diritto di emendamento ai soli membri
gio a nome del gruppo socialista. che non appartengono ai gruppi che hanno sotto­
scritto il progetto di risoluzione.
Mi permetto di farvi presente che, con il suo
emendamento numero 3, l'onorevole Herman for­
nisce un esempio di come si possano versare nel Rogalla (S). — (DE) Signor Presidente, la ringra­
dibattito nuove idee: differenziare proposte di zio. Fortunatamente, in aula non ci sono ancora
emendamento e corrigenda, è una buona idea. Ma, molti visitatori, altrimenti, sono certo, essi si la­
come già detto dall'onorevole Galle, il pericolo di menterebbero del fatto che alcuni onorevoli colle­
malintesi è troppo grande; noi respingiamo quindi ghi, parlando tra di loro, arrecano un certo distur­
tale emendamento. bo al dibattito; forse si potrebbe pregarli di prose­
guire le loro conversazioni fuori dall'aula.
Herman (PPE). — (FR) Signor Presidente, vorrei
Il dibattito in corso è molto importante. Il collega
innanzitutto comunicare ai miei colleghi Galle e
onorevole Galle, Presidente della commissione per
Rogalla che sono pienamente d'accordo con loro e
il regolamento, la verifica dei poteri e le immuni­
con l'obiettivo che perseguono. Respingo anch'io
tà, presentando questa sua relazione, ha detto giu­
l'emendamento n. 2 dell'onorevole Speroni perché
stamente nelle sue parole introduttive: voi tutti vi
è contrario allo spirito della nostra commissione.
renderete conto di avere in mano una profonda
Ho voluto presentare un emendamento per trattare
revisione del nostro regolamento. Noi lo abbiamo
il caso, molto frequente, della presentazione di
rielaborato, l'abbiamo reso più «maneggevole»
una risoluzione comune da parte di diversi coordi­
perché è nostro desiderio che i dibattiti in questo
natori di gruppo. Tenuto conto della brevità dei
Parlamento si concentrino sull'essenziale.
termini, accade una volta su due, che in uno dei
gruppi ci sia chi ritiene che qualcosa non va, che
I dibattiti devono concentrarsi, que­
il compromesso non verrà accolto e che occorre
sta è l'idea chiave della quale oggi ci occupiamo:
quindi una modifica supplementare.
le proposte di risoluzione, per le quali si è trovata
una piattaforma comune con delle proposte di
L'onorevole Galle ha espresso perplessità sulla dif­
compromesso, non dovrebbero poter essere rimesse
ferenza fra corrigendum ed emendamento. Mi sia
continuamente in questione da colleghi particolar­
consentito enunciare una definizione chiara di cor­
mente dotati intellettualmente. Queste proposte di
rigendum: trattasi di un emendamento presentato
compromesso sono frutto del sudore di interi
dall'autore o dagli autori di una risoluzione. Più
gruppi, che ad un certo momento deve portare i
chiaro e semplice di così!
suoi frutti. Tale momento arriva, quando la pro­
posta di risoluzione comune è definita ed ha tro­ Sono spiacente, signor Presidente, che non sia
vato l'accordo di tutti coloro i quali avevano pre­ possibile accettare quest'emendamento perché ci
sentato in precedenza altre proposte. A quel mo­ consentirebbe, in alcuni casi molto circoscritti, di
mento si deve mettere il punto finale, seguendo il uscire dalle difficoltà che abbiamo spesso incontra­
vecchio adagio del famosissimo poeta: «La misura to. Mi sono occupato sufficientemente di coordi-N. 3-408/8 Discussioni del Parlamento europeo 9.9.91
Herman
namento fra i gruppi per sapere che spesso è solo stra unitaria europea, il presidente Galle per il suo
dopo una proposta definitiva di emendamento, rapporto che cerca — a nostro parere, efficace­
battezzata corrigendum, che siamo finalmente riu­ mente — di razionalizzare alcuni aspetti del lavoro
sciti ad uscirne. Se i colleghi lo respingeranno, mi e delle procedure del Parlamento.
inchinerò al loro volere ma a malincuore. Secondo
L'esperienza concreta ci dimostra, infatti, che la me la proposta degli onorevoli Rogalla e Galle
normativa attuale in materia di emendamenti e migliorerebbe la situazione e favorirebbe l'appro­
risoluzioni di compromesso è scarsamente efficien­vazione di un maggior numero di risoluzioni co­
te e crea spesso non pochi problemi quanto alla muni.
sua messa in pratica. Date le condizioni e i tempi
in cui, durante la tornata, vengono elaborati, tra­
Wijsenbeek (LDR). — (NL) Signor Presidente,
dotti, poi negoziati le proposte di risoluzione, gli
oggi dobbiamo trattare diverse proposte per il Re­
emendamenti, le risoluzioni comuni secondo le
golamento e vorrei subito far presente che il mio
procedure previste dagli articoli 56, 58 e 64 del
gruppo ha delle difficoltà sia rispetto al contenuto
Regolamento, appare davvero complicato ed irra­
che alle procedure.
zionale poter presentare emendamenti anche a riso­
luzioni di compromesso. Queste, infatti, si confi­
Innanzitutto, l'aspetto procedurale. In questo mo­
gurano già, nella sostanza, come emendamenti,
mento, sono in atto le due Conferenze Intergover­
con, in più, la caratteristica di essere state spesso
native e, data la situazione nell'Europa Orientale,
a lungo discusse fra i gruppi politici. Inoltre, i
è probabile che non abbiano un buon esito que­
tempi brevissimi, e in qualche caso addirittura
st'anno. Tuttavia, all'ordine del giorno ci sono
inesistenti, che intercorrono tra la scadenza dei
alcuni miglioramenti e modifiche del processo deci­
termini per la presentazione di testi comuni e
sionale delle istituzioni della Comunità che dareb­
quella per introdurre emendamenti agli stessi, ren­
bero maggiori poteri al Parlamento, e ci auguria­
dono l'attuale normativa alquanto contorta.
mo quindi che abbiano buon esito. In questo
momento dobbiamo comunque adeguare il Regola­
Le modifiche al regolamento, introdotte su questo
mento. Le cose non sarebbero più chiare appor­
tema lo scorso anno, anche a causa di qualche
tando adesso tutta una serie di piccole modifiche.
malinteso avvenuto in aula, si sono dimostrate
insufficienti e poco logiche ed è, meglio, ripristina­Secondo: i contenuti. Ci sono, diciamolo molto
re una procedura coerente. Da questo punto di chiaramente, i rappresentanti dei gruppi, per l'e­
vista noi riteniamo che le proposte del Presidente sattezza uno per ogni gruppo, che si riuniscono
Galle vadano nel senso giusto e debbano essere per discutere dei vari argomenti e che poi presen­
approvate. tano una soluzione di compromesso all'assemblea
plenaria. Ammetto che la procedura viene accele­
rata stabilendo che non si può emendare il com­
Speroni (ARC). — Signor Presidente, come anche
promesso che viene votato per primo. Ma, Signor
dall'emendamento da me presentato non sono per
Presidente, ho dei forti dubbi sul fatto che si tratti
niente d'accordo con la relazione. Ho sentito qui
di una procedura particolarmente democratica, so­
parlare della necessità di tener conto degli interessi
prattutto perché — e questo il presidente che pe­
degli interpreti, dei tipografi. Questo può essere
raltro rispetto ed apprezzo per la relazione che ha
anche giusto, ma prima di tutto bisogna tener
presentato, dovrebbe essere il primo ad ammetterlo
conto della libertà di espressione del deputato,
— se il gruppo del presidente, che è composto di
perché è questi il rappresentante del popolo e non
180 deputati — che è poi anche il suo, signor
certo l'interprete o il tipografo.
Presidente, arriva ad una risoluzione di compro­
messo, rispetto alla quale hanno uguale voce in
Ora, una siffatta proposta di modifica implica che
capitolo gruppi di 49 deputati, come il mio, o di
tutti i gruppi possano, con proprie risoluzioni,
13. È una cosa ben diversa da quello che potrebbe
partecipare al compromesso, alla discussione sulla
essere determinante nell'assemblea plenaria.
risoluzione comune. Se però, per ipotesi, un grup­
po non presenta nessuna risoluzione, i suoi com­
Questo è il motivo di tutte le esitazioni del mio
ponenti sono completamente tagliati fuori. Quindi
gruppo. Secondo noi il tempo risparmiato con
è completamente errato e fallace dire che si posso­
questo sistema non vale il sopruso che viene fatto
no presentare emendamenti in sede di elaborazione
alla democrazia. Mi sembra quindi poco probabile
della proposta di compromesso. Chi, infatti, non
che il mio gruppo appoggi questa proposta e in
ha presentato una proposta di risoluzione, è com­
nessun caso gli emendamenti Speroni e Herman.
pletamente estromesso da questa procedura e se, in
più, non può presentare neppure emendamenti,
tanto vale, in queste condizioni, non venire nean­Vecchi (GUE). — Signor Presidente, innanzitutto
che in Aula. Infatti, se un deputato non può voglio ringraziare, a nome del gruppo per la sini­