Il ritorno di Sherlock Holmes

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Arthur Conan Doyle Il ritorno di Sherlock Holmes © Biblioteca Elettronica Italica - 2014 Opera originale nel Pubblico Dominio Traduzione depositata. All Rights Reserved Worldwide - Tous droits réservés Tutti i diritti riservati sulla presente traduzione in italiano. La seconda macchia The adventure of the second stain Pensavo che la vicenda del maniero dell'Abbazia sarebbe stato l'ultimo racconto consacrato alle imprese del mio amico Sherlock Holmes. Questa risoluzione non mi era stata ispirata da mancanza di materiale: possiedo infatti delle note su molte centinaia di storie alle quali non ho mai fatto allusione. Io non l'avevo considerata perchè avrei notato dalla parte del pubblico un indebolimento dell'interesse che già aveva accordato alla singolare personalità e ai metodi straordinari di quell'uomo notevole. Ma Holmes manifestava una ripugnanza a riguardo di una pubblicazione prolungata delle sue esperienze. Tanto che esercitava, la pubblicità fatta attorno ai suoi successi aveva per lui un valore pratico. Da che si è definitivamente ritirato, e che si è consacrato alla scienza e all'apicultura, ha preso la sua fama a noia, e mi ha fermamente imposto di assecondare il suo desiderio di silenzio.

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Publié le 14 décembre 2015
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Arthur Conan Doyle
Il ritorno di Sherlock Holmes
© Biblioteca Elettronica Italica - 2014

Opera originale nel Pubblico Dominio
Traduzione depositata.
All Rights Reserved Worldwide - Tous droits réservés
Tutti i diritti riservati sulla presente traduzione in italiano.
La seconda macchia
The adventure of the second stain
Pensavo che la vicenda del maniero dell'Abbazia sarebbe stato l'ultimo
racconto consacrato alle imprese del mio amico Sherlock Holmes.
Questa risoluzione non mi era stata ispirata da mancanza di materiale:
possiedo infatti delle note su molte centinaia di storie alle quali non ho
mai fatto allusione.
Io non l'avevo considerata perchè avrei notato dalla parte del pubblico
un indebolimento dell'interesse che già aveva accordato alla singolare
personalità e ai metodi straordinari di quell'uomo notevole.
Ma Holmes manifestava una ripugnanza a riguardo di una pubblicazione
prolungata delle sue esperienze. Tanto che esercitava, la pubblicità fatta attorno ai suoi successi aveva
per lui un valore pratico.
Da che si è definitivamente ritirato, e che si è consacrato alla scienza e
all'apicultura, ha preso la sua fama a noia, e mi ha fermamente imposto
di assecondare il suo desiderio di silenzio.
Ho dovuto rammentargli che La seconda macchia non è pubblicabile fin
quando i tempi siano propizi, e gli dimostrai quanto il più importante
affare internazionale che abbia mai preso in mano sarebbe stato la
conclusione appropriata a una lunga sequela di episodi.
Sono riuscito a strappare il suo consenso, sotto riserva delle precauzioni
abituali.
Se quindi certi dettagli di questo racconto restano un tantino nel vago,
che il lettore mi scusi : capirà subito che la mia riserva è dettata da
eccellenti ragioni.
Successe dunque in un anno, e pure in una decade che non preciserò.
Un martedì mattino di autunno, due visitatori di reputazione europea si
presentarono nel nostro modesto appartamento di Baker Street.
Uno, austero, profilo altezzoso, con degli occhi di aquila dominatori, non
era altri che lord Bellinger, due volte primo ministro di Gran Bretagna.
Il secondo, bruno, imberbe, elegante, che aveva a pena oltrepassato la
quarantina, dotato di tutte le grazie dello spirito e del corpo, era il molto
onorevole Trelawney Hope, segretario agli affari europei, e promettente
giovane uomo di stato inglese.
Si sedettero fianco a fianco sul nostro divano ingombro di documenti.
Dai loro visi tormentati, non fu difficile capire che era un affare della più
alta importanza che li menava.
Le dita sottili, delicate, venate di blu del primo ministro stringevano sul
manico di avorio del suo ombrello, mentre il suo viso scarno, ascetico,
si girava lugubremente verso Holmes poi me.
Il segretario agli affari europei tirava nervosamente i suoi baffi o giocava
con la sua catena di orologio.
- Quando ho scoperto questa perdita mister Holmes, disse, cioè alle otto
di stamattina, ho subito informato il primo ministro.
Egli ha suggerito che andassimo insieme a vedervi.
- Avete messo la polizia al corrente ?
- No, sir ! rispose il primo ministro col tono vivo, incisivo, che l'aveva reso
celebre, non l'abbiamo fatto, e non è possibile che lo facciamo. Mettere la polizia al corrente, è, infine, mettere il pubblico al corrente.
Ecco, precisamente, quel che noi desideriamo particolarmente evitare.
- E perchè, sir ?
- Perchè il documento in questione è di un'importanza così elevata che
la sua pubblicazione provocherebbe senza dubbio delle complicazioni a
livello internazionale molto serie.
Non è eccessivo dire che la pace o la guerra ne dipendono.
Se non viene ritrovato nel più gran segreto, allora poco importa che sia
recuperato : in quanto lo scopo di quelli che l'hanno sottratto è di farlo
conoscere, di pubblicarlo.
- Capisco; ora, sir Trelawney Hope, vi sarei molto obbligato se voleste
dirmi esattamente in quali circostanze quel documento è sparito.
- Poche parole basteranno, mister Holmes.
La lettera (in quanto si tratta di una lettera di un sovrano straniero) è
stata ricevuta sei giorni fa.
Era così importante che non la lasciavo per la notte nella cassaforte del
mio ufficio, ma ogni sera la portavo con me al mio domicilio a Whitehall
Terrace, dove la depositavo nella mia camera in un cofanetto chiuso a
chiave.
Era là la notte scorsa. Di ciò sono sicuro. Mentre mi vestivo per la cena,
ho aperto il cofanetto e ho visto la lettera all'interno.
Questo mattino, non c'era più.
Ora, per tutta la notte il cofanetto è rimasto a fianco dello specchio, sul
comodino della mia camera.
Ho il sonno leggero; mia moglie anche. Tutti e due potremmo giurare che
nessuno è entrato. E tuttavia la lettera è sparita, ve lo ripeto.
- A che ora avete cenato ?
- Alle sette e mezza.
- Quanto tempo dopo siete salito a riposarvi ?
- Mia moglie era andata a teatro, e l'ho attesa; erano le undici e mezza,
quando siamo saliti nella nostra camera.
- Dunque per quattro ore il cofanetto è rimasto senza sorveglianza ?
- Nessuno è autorizzato a entrare nel nostro camera, salvo la domestica
che pulisce il mattino, e il mio valletto o la cameriera di mia moglie, nel
corso della giornata.Sono tutti dei domestici di fiducia che sono da tempo al nostro servizio.
Inoltre non potevano immaginare che nel mio cofanetto c'era qualcosa
di un valore più grande che i documenti ordinari del mio dipartimento.
- Chi conosceva l'esistenza di quella lettera ?
- Nessuno, da me.
- Vostra moglie, certamente, lo sapeva ?
- No, sir, non avevo detto nulla a mia moglie prima di aver scoperto
stamattina che la carta mancava.
Il primo ministro approvò con un cenno della testa.
- Conosco da tempo, sir, il vostro senso del dovere;sono convinto che
nel caso di un segreto simile, la vostra devozione agli affari pubblici, è
al di sopra dei legami più intimi.
Il segretario agli affari europei si inchinò.
- Non fate che rendermi giustizia, sir; e prima di stamattina non avevo
detto una sola parola dell'affare a mia moglie.
- Non avrebbe potuto indovinare ?
- No, mister Holmes, non avrebbe potuto indovinare, nessuno avrebbe
potuto indovinare !
- Avevate prima perduto un documento qualunque ?
- No, sir.
- Chi, in Inghilterra, conosceva l'esistenza di questa lettera ?
- Tutti i membri del gabinetto ne sono stati informati ieri.
Ma la garanzia del segreto che circonda le delibere del gabinetto è poi
stata rinforzata dal solenne avvertimento che ha dato il primo ministro.
Dio mio, quando penso che qualche ora più tardi l'avevo perduta !
Uno spasimo di disperazione contrasse il suo fiero viso; egli portò la
mano ai capelli.
Per un momento distinguemmo l'uomo al naturale: impulsivo, ardente,
e profondamente sensibile.
Ma la maschera aristocratica ricadde presto, e la voce riprese :
- Oltre ai membri del gabinetto, due funzionari del mio dipartimento,
forse tre, conoscono l'esistenza della lettera. Nessun'altro in Inghilterra, mister Holmes, lo affermo !
- Ma all'estero ?
- Credo che nessuno all'estero l'abbia vista, a eccezione del suo autore.
Sono persuaso che i mezzi abituali di trasmissione non sono stati usati.
Holmes riflettè qualche istante.
- Ora, sir, bisogna che vi chieda più precisamente cos'è il documento e
perchè la sua sparizione comporta delle conseguenze così terribili ?
I due uomini di stato scambiarono un rapido sguardo.
Le sopracciglia cespugliose del primo ministro si congiunsero.
- Mister Holmes, la busta è lunga, sottile, bluastra, chiusa da un sigillo
di cera rossa rappresentante un leone coricato: è indirizzata a...
- Temo, disse Holmes, che, per interessanti e pure essenziali che siano
questi dettagli, le mie domande debbano scavare più a fondo.
Che c'era nella lettera ?
- Si tratta di un segreto di stato estremamente importante, ho paura
di non potervelo comunicare.
D'altronde non vedo perche sia necessario.
Se con l'aiuto delle facoltà che, pare, possedete, potete ritrovare una
busta come quella che vi ho descritta, e col suo contenuto all'interno,
avrete meritato e avrete guadagnato tutte le ricompense che ci sarà
possibile offrirvi.
Holmes si alzò sorridendo.
- Siete i due uomini più occupati di questo paese, disse.
Pure io, più modestamente, devo rispondere a molte chiamate urgenti.
Mi spiace di non potervi aiutare in quest'affare.
Ogni prolungamento della conversazione sarebbe una perdita di tempo.
Il primo ministro saltò servendo a Holmes quello sguardo feroce davanti
al quale più di un gabinetto si era inclinato.
- Io non ho l'abitudine... cominciò.
Padroneggiò la sua collera e sedette. Per qualche istante restammo tutti
in silenzio. Poi il vecchio uomo di stato alzò le spalle.- Siamo obbligati ad accettare le vostre condizioni, mister Holmes, senza
dubbio avete ragione: è sragionevole da nostra parte sperare che agirete
se non vi abbiamo concesso preventivamente una fiducia assoluta.
- Io condivido il vostro sentimento, sir ! disse il più giovane ministro.
- Vi metto al corrente, affidandomi al vostro onore e a quello del vostro
collega il dottor Watson.
Posso ugualmente dire, il vostro patriottismo, in quanto non immagino
una più gran disgrazia per il nostro paese che la divulgazione di quest'
affare.
- Potete confidare interamente in noi.
- La lettera emana da un sovrano straniero che avversa il nostro recente
sviluppo coloniale, è stata scritta in fretta e non coinvolge che lui
Dei sondaggi ci hanno confermato che i suoi ministri l'ignorano.
D'altra parte, è redatta in termini così disgraziati, certe delle sue frasi
hanno un tono si provocatorio che la sua pubblicazione provocherebbe
in quel paese delle reazioni di sensibilità estremamente vive.
Il fermento sarebbe tale, sir che pesando le mie parola non esito a dire
che in otto giorni potremmo essere impegnati in una grande guerra.
Holmes scrisse un nome su un foglio di carta, che tese al primo ministro.
- Avete indovinato. E' lui. E è la sua lettera, una lettera che può valere
spese di molte migliaia di milioni di sterline, e centomila vite umane, è
la sua lettera che si è smarrita in una maniera incredibile.
- Avete avvertito il mittente ?
- Sì, sir. Un telegramma cifrato gli è stato indirizzato.
- Forse desidera la pubblicazione della lettera ?
- No, sir, abbiamo solide ragioni di credere che ha capito di aver agito in
un modo tanto inopportuno quanto impulsivo.
Se quella lettera dovesse apparire, le ripercussioni sarebbero ancora più
gravi per lui che per noi.
- In questo caso, perchè la lettera dovrebbe eserlousciva ? Chi avrebbe
interesse a volerla pubblicare ?
- Qui, mister Holmes, entriamo nelle sfere dell'alta politica internazionale.
Ma se vedete la situazione dell'Europa, non avrete difficoltà a indovinare
il motivo.
Tutta l'Europa è un campo in armi. La potenza militare è così equilibratada una doppia alleanza.
La Gran Bretagna tiene l'ago di questa bilancia.
Se la Gran Bretagna fosse trascinata in una guerra contro una di queste
due fazioni, l'altra ne otterrebbe la supremazia, che si unisca o no a noi.
Mi seguite ?
- Molto facilmente, è dunque nell'interesse dei nemici di quel monarca di
impossessarsi di questa lettera e di pubblicarla, in modo da scavare una
breccia tra il suo paese e il nostro ?
- Sì, sir.
- E se quel documento cadesse dalle mani dell'uno di questi nemici, a chi
sarebbe inviato ?
- A una qualsiasi delle grandi cancellerie europee. Forse viaggia già, nel
momento in cui parliamo, a tutto vapore.
Trelawney Hope abbassò la testa ed emise un gemito.
Il primo ministro posò gentilmente una mano sulla sua spalla.
- E' una disgrazia, mio caro amico ! Nessuno può darvene torto.
Non avete trascurato nessuna precauzione; via, ora, mister Holmes,
eccovi in possesso di tutti i fatti : che metodo ci raccomandate ?
Holmes scosse la testa tristemente.
- Credete, sir, che se il documento è irrecuperabile, sarà la guerra ?
- Io penso che c'è una forte probabilità.
- Allora, sir, preparatevi per la guerra !
- E' duro sentirlo.
- Gurdate i fatti, sir. E' inconcepibile che il documento sia stato rubato
dopo le undici e mezza dato che Hope e sua moglie si trovavano tutti e
due nella camera a partire da quell ora e fino al momento in cui il furto
è stato scoperto.
E stato sottratto ieri sera, tra le sette e trenta e le undici e trenta, ma,
probabilmente più alle sette e trenta che alle undici e trenta, dato che
il ladro sapeva in tutta evidenza che era là e aveva dunque interesse a
impossessarsene il prima possibile.
Ora, sir, se un documento di quell'importanza è stato rubato a un ora
simile dove può essere ora ? nessuno ha un motivo per detenerlo.
E' tra le mani di quelli che potranno usarlo. Che probabilità abbiamo di catturarlo o pure di trovare la sua traccia ?
E' fuori dalla nostra portata.
Il primo ministro si alzò.
- Quel che dite è perfettamente logico, mr. Holmes, sento che il caso
già c'è scappato.
- Immaginiamo per l'amore del sofismo che il papiro sia stato rubato
dalla cameriera o il valletto...
- Tutti e due sono vecchi servitori di fiducia.
- Mi avete detto che la vostra camera è situata al secondo piano, che
non ha entrata diretta dell'esterno, e che dell'interno nessuno poteva
penetrarci senza farsi notare.
Bisogna dunque che sia qualcuno della casa che l'abbia fatto
A chi il ladro l'ha portata ? a uno di quelle spie internationali e agenti
segreti di cui conosco abbastanza bene i nomi.
Ce ne sono tre di cui si può dire che sono alla testa della professione.
Inizierò le mie ricerche per sapere se sono tutti al loro posto.
Se uno di loro è assente, e se si è assentato proprio dopo stanotte,
avremo una informazione sulla direzione dove è partito il documento.
- Perchè sarebbe assente ? chiese il segretario agli affari europei.
Potrebbe portare la lettera a una ambasciata straniera a Londra
- Mi stupirebbe. Questi agenti lavorano fuori dalle ambasciate, con le
quali i loro rapporti sono frequentemente tesi.
Il primo ministro assentì.
- Credo che siate nel vero, mr. Holmes. L'agente in questione avrebbe
d'altronde una paga più importante se portasse lui stesso la lettera al
suo quartier generale; penso che il vostro punto di vista è eccellente.
Aspettando, Hope, non possiamo trascurare a causa di quella disgrazia
gli altri doveri che ci incombono.
Se ci saranno durante la giornata conseguenze a quell'avvenimento,
vi faremo segno.
Dal vostro canto, fateci conoscere il risultato delle vostre pratiche.
I due uomini di stato ci salutarono gravemente e ci lasciarono.
Tosto Holmes accese la pipa e si raccolse in profonda meditazione. Avevo aperto il giornale del mattino e mi ero immerso nel resoconto di
un crimine sensazionale che si era svolto a Londra nel corso della notte
quando il mio amico lanciò un'esclamazione, saltò sui suoi piedi e posò
la sua pipa sul camino.
- Sì, disse, non c'è una miglior maniera per abbordare la faccenda !
La situazione è quasi disperata, ma ogni speranza non è perduta !
Pure ora, se potessimo essere sicuri dell'identità del ladro, potrebbe
darsi che il documento sia ancora alla nostra portata.
Dopo tutto, con questa gente, è questione di denaro, e io ho il tesoro
britannico dietro di me.
Se si trova sul mercato, lo compro !
Magari al prezzo di un tassa addizionale per i contribuenti soggetti
all'imposta sul reddito.
Forse il ladro lo terrà per qualche tempo per esaminare le offerte.
Conosco solo tre uomini per questo gioco: Oberstein, La Rothière ed
Eduardo Lucas; andrò a visitarli tutti e tre.
Io gettai un occhiata al giornale del mattino.
- E' Eduardo Lucas di Godolphin Street ?
- Sì.
- Non lo vedrete.
- Perchè ?
- E' stato assassinato questa notte al suo domicilio.
Il mio amico mi aveva così spesso stupito, nelle nostre vicende, che
fu con una vera gioia che riuscì a stupirlo a mia volta
Mi guardò, poi mi strappò il giornale.
Ecco l'articolo che stavo leggendo quando si alzò della sua sedia :
UN CRIMINE A WESTMINSTER
Un crimine di carattere mostruoso è stato commesso la notte scorsa
al 16 di Godolphin Street, una delle arterie più antiche e più chete,
con le sue case del XVIII secolo, poste tra il Tamigi e l'abbazia,