L

L'ultimo tocco d'archetto

-

Documents
182 pages
Lire
YouScribe est heureux de vous offrir cette publication

Description

I racconti di Sherlock Holmes

Sujets

Informations

Publié par
Publié le 28 mai 2014
Nombre de visites sur la page 621
Langue Italiano
Signaler un problème
Arthur Conan Doyle
L'ultimo tocco d'archetto
© Biblioteca Elettronica Italica - 2014 Opera originale nel Pubblico Dominio
Traduzione depositata.
All Rights Reserved Worldwide - Tous droits réservés Tutti i diritti riservati sulla presente traduzione in italiano.
I piani delBruce Partington
The Bruce Partington Plans (1908)
Durante la terza settimana di novembre 1895, una spessa nebbia gialla si stese su Londra.
Dal lunedì al giovedì ci fu, credo, impossibile di distinguere, dalle nostre finestre di Baker Street, l'allineamento delle case di fronte.
Holmes aveva passato il primo giorno a revisionare il suo grosso libro di archivi, e i due giorni seguenti a lavorare su un soggetto che era già diventato la sua mania: la musica nel medioevo.
Ma quando, per la quarta mattina consecutiva, vide dopo colazione che le stesse volute grasse, pesanti e brune, stagnavano ancora nella via e si condensavano in gocce oleose sui davanzali, il suo temperamento nervoso si ribellò.
In preda a una febbre di energia repressa, si mise a percorrere il nostro salottino rosicchiandosi le unghie, urtando i mobili, maledicendo la sua inazione.
- Niente di interessante nel giornale, Watson ? mi domandò.
Sapevo che con : nulla di interessante, Holmes sottintende: la materia criminale.
Ora, il giornale conteneva: notizie di una rivoluzione, delle informazioni relative a una guerra possibile, ed echi su un cambiamento imminente di governo.
Tutto ciò si situava fuori dall'orizzonte di Holmes.
Nel dominio dei fatti di cronaca, nessun trafiletto meritava un interesse particolare. Holmes gemette e riprese la sua corsa a zigzag.
- Il criminale londinese è veramente un tipo dalla mente ottusa ! fece con la voce tetra del cacciatore che batte vanamente le tane.
Guardate dalla finestra, Watson ! considerate che le sagome emergono a pena da questa nebbia !
Un ladro o un assassino in un giorno simile, potrebbe girare per Londra come una tigre nella giungla, scegliere la sua preda senza esser visto, finche non gli salta sopra.
- Ci sono stati, gli dissi, numerosi furti insignificanti.
Holmes soffiò con disprezzo.
- Ma, la società è fortunata, che non ci sia nessun criminale a zonzo.
- Una gran fortuna infatti ! immaginate che Brooks, Woodhouse, o uno qualunque dei cinquanta uomini che hanno solide ragioni di volere la mia morte; per quanto tempo potrei sfuggire ai loro colpi ?
Una convocazione truccata, un falso appuntamento, e sarebbe finita.
E' bello che i paesi latini, dove si assassina volentieri, non conoscono la nebbia !
Cavolo, ecco infine qualcosa che ci salva da 'sta monotonia mortale.
La domestica entrò con un telegramma. Holmes l'aprì e scoppiò a ridere. - Ebbene, è il giorno di un miracolo ! disse. Mio fratello Mycroft arriva.
- Perchè un miracolo ?
- Perchè ? è come incontrare un tram su un sentiero di campagna.
Mycroft ha i suoi binari personali e non li lascia mai : il suo ammobiliato di Pall Mall, il club Diogene, Whitehall, ecco il suo ambiente.
Una volta, una sola volta è venuto qui. Che catastrofe ha potuto farlo mai uscire dei suoi binari ?
- Non vi fornisce nessuna spiegazione ?
Holmes tese il telegramma di suo fratello.
Desidero vederti a proposito di Cadogan West - sono in arrivo Mycroft.
- Cadogan West ?Questo nome mi dice qualcosa.
– A me nulla. Ma mi sbalordisce che Mycroft sregoli in questo modo !
E' come se un pianeta lasciasse la sua orbita. Di fatto, sapete chi è Mycroft ?
Io mi ricordavo vagamente l'epoca dell'Interprete greco.
- Mi avete detto che occupava una carica agli ordini del governo.
Holmes ridacchiò.
- All'epoca non vi conoscevo ancora bene, e bisogna essere discreti, quando si parla dei grandi affari di stato.
Voi avete ragione a credere che è sotto gli ordini del governo.
Ma non avreste torto dicendo che talvolta è lui il governo britannico.
– Mio caro Holmes !
– Sapevo di sorprendervi.
Mycroft guadagna quattrocentocinquanta sterline all'anno, è totalmente privo di ambizioni, e non ricevera nè onori nè titoli, ma resto l'uomo più indispensabile del paese.
– Come ?
– La sua situazione è unica. E se l'è fatta tutto solo; non ha precedenti, e non avrà un successore.
E possiede il cervello più ordinato e più metodico che esiste, e pure una facoltà incomparabile per registrare i fatti.
Le stesse qualità che usa per la ricerca dei criminali, le ha messe al servizio della sua funzione.
Le conclusioni di ogni dipartimento ministeriale gli sono comunicate, lui è la centrale, l'ufficio regolatore che ne fa di giorno in giorno la sintesi.
Tutti gli altri uomini sono dei specialisti; la sua specialità è l'onniscienza. Mettiamo che un ministro abbia bisogno di informazioni su un problema che interessa alla volta la marina, le Indie, il Canada e il bimetallismo; può raccogliere dai diversi dipartimenti in causa pareri su ognuna delle questioni sollevate.
Ma solo Mycroft è capace di vedere l'insieme e spiegare sui due piedi come ogni fattore può influenzare gli altri.
L'hanno per prima cosa usato come un'utilità per guadagnare tempo; e ora si è reso indispensabile.
Nella sua testa ogni cosa è classificata, e può servirsene all'occasione.
Talvolta ha avuto voce per influenzare la politica del governo.
E vive nella politica.
Non pensa a nulla d'altro salvo quando, a guisa di esercizio intellettuale, l'invito a darmi il suo parere su qualcuno dei miei piccoli problemi.
Ma oggi è Giove che scende dall'Olimpo.
Che Diavolo può volere ? Chi è Cadogan West, e chi è per Mycroft ?
– Ce l'ho ! gridai dopo aver immerso il naso nella pila di giornali.
Sì, è proprio lui ! Cadogan West è il giovane che è stato trovato morto martedì mattino nella metropolitana.
Holmes si raddrizzò attento, la pipa nelle labbra.
- Deve essere cosa grave, Watson.
Una morte che ha incitato mio fratello a modificare le sue abitudini non è sicuramente una morte ordinaria.
Ma in che lo concerne ? L'affare era banale, se mi ricordo bene.
Il giovane era caduto del convoglio, secondo ogni apparenza, uccidendosi nella sua caduta.
E non era stato svaligiato, e non c'era nessuna ragione di sospettare una malizia qualunque. E' esatto, Watson ?
– Un inchiesta ha avuto luogo, risposi.
E un certo numero di fatti nuovi sono stati evidenziati.
Visto di più vicino, direi che l'affare è abbastanza strano.
– A giudicare dal suo effetto su mio fratello, inclino a pensare che non è banale…
E affondò nella sua poltrona.
- …andiamo, Watson, quali sono questi fatti nuovi ?
– L'uomo si chiamava Arthur Cadogan West; aveva 27 anni ed era celibe. E lavorava come segretario all'arsenale di Woolwich.
– Impiegato governativo, ecco il legame con mio fratello Mycroft.
– E ha lasciato Woolwich improvvisamente lunedì sera.
La fidanzata, Miss Violet Westbury è l'ultima persona che l'abbia visto; le ha detto arrivederci abbastanza bruscamente quella sera, alle sette e mezza, nella nebbia.
E non avevano affatto litigato; ella non può spiegarsi il suo gesto.
Non si sa più nulla di lui, se non che il suo corpo è stato scoperto da un cantoniere giusto a lato del marciapiede della stazione di metropolitana di Aldgate.
Ed era morto.
– Quando ?
– Il corpo è stato scoperto alle sei di martedì mattino. E giaceva accanto ai binari, sul lato sinistro della strada ferrata diretta a est, vicino alla stazione, nel posto dove la linea emerge dal tunnel.
La testa era fracassata: la ferita può essere stato provocata dalla caduta.
In quanto è solo in seguito a una caduta, che il corpo ha potuto trovarsi in quel luogo.
Se fosse stato portato da una via vicina, sarebbe stato necessario farlo passare dal portale dove sta il bigliettaio.
Questo punto sembra formalmente chiarito.
– Molto bene. L'affare si presenta in modo abbastanza chiaro.
Morto o in vita, l'uomo è caduto, o è stato gettato da un convoglio. Continuate.
– Itreni che prendono il binario a fianco di quello dove il corpo è stato scoperto viaggiano da ovest verso est : certi sono urbani; altri vengono da Willesden e da bretelle esterne.
E può essere accertato che il giovane, quando trovò la morte, viaggiava in quella direzione a un'ora tarda della notte.
Ma è impossibile precisare a che stazione salì nel convoglio.
– Il suo biglietto dovrebbe indicarlo, no ?
– ... non aveva il biglietto nelle sue tasche.
– Niente biglietto ! In fede mia, Watson, questo è molto bizzarro.
Impossibile accedere a un marciapiede di metropolitana senza mostrare un biglietto.
Dunque, verosimilmente, il giovane doveva averne uno.
E' stato sottratto, in modo che non fosse chiara la stazione dove aveva preso la metropolitana ? E' un ipotesi.
A meno che non l'abbia lasciato cadere in un compartimento ?
Seconda ipotesi ! ma quel dettaglio è curioso. E non sembra essere stato svaligiato, nevvero ?
– No. Ecco la lista degli oggetti trovati su di lui. Il suo portamonete, con due sterline e quindici scellini.
Un blocchetto di assegni emesso dalla succursale Woolwich dellaCapital and Countries Bank.
E' grazie a questo taccuino che ha potuto essere identificato.
E aveva anche due biglietti di balconata per il teatro di Woolwich, validi per la sera stessa.
E infine, un pacchetto di documenti tecnici.
Holmes lanciò un'esclamazione di contentezza.
- Noi abbiamo tutto, Watson !
Il governo inglese, l'arsenale di Woolwich, dei documenti tecnici e mio fratello Mycroft : la catena è completa.
Ma eccolo che arriva, se non mi sbaglio, e ci dirà tutto.
Un secondo più tardi la porta si aprì sull'imponente Mycroft Holmes.
Era di stazza pesante, massiccia; esteriormente dava un'impressione di passività fisica e di goffaggine; ma sopra la corpulenza, si ergeva una testa la cui fronte era dominatoice, gli occhi grigio acciaio erano vivi, le labbra ferme, la fisionomia subdola e dopo la prima occhiata si dimenticava il corpo per guardare solo il viso.
Alle sue calcagna seguiva il nostro vecchio amico Lestrade : l'agente di Scotland Yard aveva la faccia scura.
Le lore facce annunciavano un avvenimento capitale.
Senza una parola il detective ci strinse la mano; Mycroft Holmes emerse dal suo soprabito e sprofondò in una poltrona.
- Molto fastidioso, quest'affare, Sherlock ! disse, io detesto modificare le mie abitudini, ma serviva assolutamente che venissi da te.
Considerate le pessime notizie dal Siam, è spiacevole che ho lasciato il mio ufficio.
Tuttavia si tratta di una vera crisi.
Mai ho visto il Primo Ministro così sconvolto. Quanto all'Ammiragliato… Tu hai letto quel che la stampa ne dice ?
– Abbiamo appena letto il giornale. Di quali documenti tecnici si tratta ?
– Ah ! ecco ! fortunatamente questa precisazione non è stata divulgata.
Che scandalo nella stampa, se si sapesse !
I documenti che il disgraziato giovane aveva nella sua tasca erano i piani del sottomarino Bruce Partington.
Mycroft Holmes aveva ora un tono solenne che sottolineava l'importanza dell'affare.
Suo fratello e io restammo in attesa.
- Non ne avete sentito parlare ? credevo che tutti ne erano al corrente.
– Io conosco il nome, ecco tutto.
– Questi piani sono di un interesse vitale: di tutti i segreti del governo, è quello che è più gelosamente conservato.
Chiarisco che ogni guerra navale diventa impossibile nel raggio di azione di un Bruce Partington.
E due anni fa, una forte somma è stata prelevata a bilancio per acquisire il monopolio dell'invenzione.
Niente è stato trascurato per mantenere l'affare segreto.
I piani, che sono estremamente complicati, e comportano una trentina di brevetti separati di cui ognuno è indispensabile alla realizzazione,erano custoditi in un cofano, all'interno di un ufficio privato attiguo all'arsenale; le porte e le finestre di quella camera sono inviolabili.
Per nessun motivo i piani dovevano lasciare l'ufficio.
Se l'ingegnere capo della marina desiderava consultarli, era obbligato a recarsi nell'ufficio di Woolwich.
E malgrado tutte quelle precauzioni, ecco che li troviamo nelle tasche di un giovane segretario in pieno cuore di Londra.
Dal punto di vista ufficiale, è semplicemente abominevole !
– Ma sono stati ritrovati ?
– No, Sherlock, no ! non li abbiamo ritrovati. Dieci piani sono stati rubati a Woolwich. E ce n'erano sette nelle tasche di Cadogan West.
I tre piani più importanti non c'erano più : sono spariti.
Bisogna che lasci perdere tutto per occupartene, Sherlock.
I tuoi giochetti con i galeotti non hanno alcun interesse.
Si tratta di un problema internazionale vitale:devo risolverlo.
Perchè Cadogan aveva i piani ? dove sono quelli che mancano ? come è morto ? come mai il suo cadavere era nel luogo dove è stato trovato ? come il male può essere riparato ?
Rispondi a ognuna di queste domande, sarai benemerito del tuo paese !
– Perchè non risolvi tu stesso il problema, Mycroft ?
– E' possibile, Sherlock. Ma serve prima di tutto riunire degli elementi di dettaglio.
Dammi quei dettagli, e dalla poltrona ti farò un eccellente sintesi degna di un esperto criminale.
Ma correre qui e là, interrogare dei cantonieri, dormire in terra con una lente incollata all'occhio, no ! non è il mio mestiere.
Sei il solo uomo a potere sbrogliare l'affare.
Se ti prende la fantasia di vedere il tuo nome nella prossima distribuzione di cariche…
Il mio amico scosse la testa sorridendo.
- Io gioco unicamente per l'amore del gioco, rispose.
Ma il problema presenta molti aspetti che non sono sprovvisti di interesse, e sarò felice di occuparmene.
Forniscimi qualche elemento aggiuntivo, per favore.
– Ho scarabocchiato l'essenziale su questo foglio di carta e ho aggiunto qualche indirizzo utile.
Il custode ufficiale attuale dei documenti è il celebre esperto del governo Sir James Walter le cui decorazioni e i titoli riempiono almeno due righe in un elenco.
E un gentiluomo che è accolto dai salotti più blasonati; il suo patriotismo è al di sopra di ogni sospetto.
Ed è uno dei due uomini a possedere una chiave del cofano.
Posso assicurare che i piani erano chiaramente in ufficio nelle ore di lavoro di lunedì, e che Sir James è ripartito per Londra verso le tre portando seco la sua chiave.
E ha passato tutta la sera dall'ammiraglio Sinclair a Barclay Square, mentre si commetteva il furto.
– Il fatto è stato verificato ?
– Sì; il fratello, il colonnello Valentine Walter, ha testimoniato sulla sua partenza da Woolwich, e l'ammiraglio Sinclair sul suo arrivo a Londra.
Sir James non è dunque più un fattore diretto nel problema.
– Chi possedeva l'altra chiave ?
– Il più anziano dei segretari, che è un progettista, Sidney Johnson.
E ha quaranta anni, è sposato, ha cinque bambini.
E' un uomo taciturno, tetro, ma è considerato come un funzionario degno di fede.
I suoi colleghi non l'amano molto, forse perchè è un gran lavoratore.
Ha dichiarato, e questa dichiarazione non ha potuto essere confermata che da sua moglie che non si era mosso da lui il lunedì sera rientrando del suo ufficio, e che la sua chiave non aveva mai lasciato la catena alla quale era legata.
– Parliamo di Cadogan West.
– Da dieci anni era a servizio, e ben visto. E aveva la reputazione di essere impulsivo e impetuoso, ma anche onesto e probo.
Non abbiamo nulla contro di lui; in ufficio era l'assistente di Johnson.
Le sue funzioni l'obbligavano a trattare ogni giorno e personalmente i piani.
Nessun'altro li toccava.
– Chi ha rimesso i piani nel cofano quella sera ?
– SidneyJohnson.
– Ebbene, non è difficile di dire chi li ha presi ! E sono stati trovati sulla persona di Cadogan West. Ciò sembra decisivo, nevvero ?
– Sì, Sherlock, e tuttavia questa spiegazione lascia molte cose in ombra.
Dapprima perchè li avrebbe presi ?
– Io immagino che valevano molto denaro, no ?
– Avrebbe potuto trarne molte migliaia di sterline, facilmente.
– Puoi suggerirmi un altro motivo, più valido, perche li abbia portati via da Londra ?
– No.
– Allora, ci serve prendere questa ipotesi come base. Il giovane West ha preso i documenti; non ha potuto farlo che coll'aiuto di una falsa chiave.
– Di molte falsi chiavi : doveva aprire lo stabile e l'ufficio.
– E possedeva dunque molte doppie chiavi. E ha preso i documenti e li ha portati via a Londra per vendere il segreto col progetto, senza dubbio, di recuperare i piani abbastanza presto per i rimetterli nel cofano l'indomani mattino, in modo che nessuno scoprisse la loro sparizione.
Mentre era a Londra per perpetrare il tradimento ha trovato la morte.
– Come ?
– Immaginiamo che riguadagnava Woolwich, e che è stato ucciso e gettato fuori dal compartimento.