Partition Preliminaries - Act I - Act II, I Medici, Azione storica in quattro atti

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Italiano
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Visualisez les partitions de musique I Medici Preliminaries - Act I - Act II, opéras, composition de Leoncavallo, Ruggiero. La partition early 20th century écrite pour les instruments tels que:
  • solistes vocaux
  • chœur
  • orchestre

La partition comprend 4 mouvements et est répertoriée dans les genres Stage travaux, partitions chœur mixte, opéras, pour voix et chœur avec orchestre, italien langue, pour voix, chœur mixte, orchestre, partitions pour voix, partitions pour orchestre
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Edition: Milan: Edoardo Sonzogno, 1893. Plate E 833 S.
Libbretiste: Ruggiero Leoncavallo

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Langue Italiano
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EONCAVALLOI\L
IMEDICI
^DITOREp^DOARDO gONiJOGNOPARTE PRIMA
I MKDICI
AZK)NE STORICA IN QUATTRO ATTI
1336210CRKPUSCUJ^UM
INPOEMA EPICO FORMA DI TRILOGIA STORICA
—— SavonarolaGerolamo Cesare BorgiaI Medici
< La grande Italia sta per morire. Invano Niccolò si ado-Machiavelli le
« pera intorno con gli eroici rimedi della disperazione ; invano Francesco
« Ferrucci vuol risanguarla delle sue vene purissime, p^lla e già morta e
« la sua sepoltura è l'alto .Appennino.
« G. Carducci. »
Discorso salii poesìe di niesser Agnolo Poliziano.
—I3®BS—
PARTE PRIMA
MEDICI
AZIONE STORICA IN QUATTRO ATTI
PAROLE E MUSICA
mijfifeliffiiàWiàlL.miK.
-c&n-
Riduzione per CANTO e PIANOFORTE
-is^-
Ì|\)ITOREMILAN(
^^COOPERATIVA EDITRICE MUSICALE
'
linoGei
n ^Ml LAN Oe
^ DlREZIONE^^f"^ VENDITA
'
' sono riservati.Proprietà pi "^^^ SAN PIETROALL'ORTO N.9 MONTE NAPOLEONE N.9
Copyrigli t i893,l3^^^^KDD~SONZUCND.A MILANO
L'AUTORE DI PAGLIACCI RICONOSCENTE
R. Leoncavai.i.o.INDICE)
ATTO PRIMO.
e Fanfara da CacciaPreludio P(tg- i
Scena (Lorenzo, Giuliano e Poliziano)
, 7
Rispetto (Simonetta) 28„
Scenetta (Fioretta e Simonetta)
„ 35
Ritornello toscano (Simonetta)
„ 39
Scena (Simonetta e Montesecco) 40„ e Duetto (Simonetta e Giuliano) „ 47
Scena Finale I atto (Simonetta, Fioretta e Giuliano)
„ 79
ATTO SECONDO.
Introduzione e Quartetto (Bandini, Salviati, Montesecco e Pazzi) 85„
Scena e Serenata (Lorenzo) 107„
Lotta del canto (Lorenzo, Cantori Popolari e Coro) 113„
Entrata delle donzelle e garzoni per la Danza 127„
Canzone a ballo (Coro) 135„
Scena (Simonetta, Poliziano e Coro) „ 154
Canzone (Simonetta e Coro)
, 159
Scena e Sortita del Coro 178,, e Duetto Finale II atto (Fioretta e Giuliano) 184„
ATTO TERZO.
Preludio e Scena (Fioretta e la madre di Simonetta) 207„
213Monologo ed Arioso (Fioretta) „
Pazzi)Fioretta, Giuliano, Bandini, Salviati, Montesecco e . 225Scena e Settimino (Simonetta, ,,
Montesecco) ...Scena e Quartettino Finale III atto (Simonetta, Fioretta, Giuliano e 265„
ATTO OUARTO.
Montesecco, Bandini e Coro) 276Preludio e gran Scena religiosa (Fioretta, „
Pazzi, Bandini e Coro)Scena della rivolta (Giuliano, Lorenzo, , 325
•, 34-Allocuzione di Lorenzo (Lorenzo e Coro)
Giuliano Finale »Morte di e 355PERSONAGGI
LORENZO DE' MEDICI ir Baritono
GILLIAXO DE' MEDICI /.- Taiorc
GIAMBATTISTA DA MOXTESECCO, capitano papale /.° Basso
FRANCESCO PAZZI /. Basso
BERNARDO BANDINI 2r Tenore
L'Arcivescovo ATI 2."SALVI Baritono
IL 2:-'POLIZIANO Baritono
SIMONETTA CATTANEI /.- Soprano lirico
FIORETTA DE' CiORI ir Soprano drammatico
niLa madre Simonetta.
lìorglicsi popolo, cantori popolari . coni^inrafi,
. ecc.
La scena si nassa a Piren/
Periodo dci^di avvenimenti alstorici : dal ip^ji rpjS.,
(0ATTO PRIMO
" Oui lieta mi dimoro Simonetta. „
Poliziano, Gm^/ra di GiuHmio, Libro StanzaI, LII.
Un colle presso Firenze. Vaghissimn boscaglia. Un'alta quercia nel mezzo; alberi a destra ed a sinistra. Un rivolo traversa il fondo della
scena. Tra alberi si vedràgli il cielo' purissimo. E pian meriggio. All' alzarsi della tela si sentono squilli di corno, a destra ed a sinistra, sulla
scena. Alcuni cavalieri in costtime da caccia passano a cavallo, gli alberi. Lorenzo Giuliano entrano insieme dalla sinistra,nel fondo, fra e
parlando fra loro. Li seguono un gruppo di altri cavalieri tra i quali sono Poliziano e Montesecco , ma si arrestano nel centro della scena
facendo crocchio. Due palafrenieri entrano pure, portando mano di Lorenzo e Giuliano e vanno ad attendere in fondo a destra.a i cavalli
GIULIANO. POLIZIANO.
E nel Papa tin nemico supponi? No, lascia che ascoltitu
r inno sublime che sen van cantando
LORENZO.
questo sol, questo verde e questo cielo!
È certo e chiaro. Il nepote i^) vorria
LORENZO (I).
li suoi Stati allargar, e la Toscana
selva, verde solitudineTacita oghiotta preda gli sembra. Quindi ai Pazzi
'1a l'ombra tua, de tuo ruscello al murmurc
si lega a macchinar qualche tranello.
a l'animoscende soave una tristezzafarEppure apertamente a me guerra
cor pace ed oblio si destino.e par che innon osa!
GIULIANO. L'oblìo degli alti onor, di vane glorie,
unico ben!la pace,E tu sta in guardia.
(vivacemente appressandosi).GIULL\NO
LORENZO.
buccolicheA leIo veglio. In Roma
discuterefine si ponga. A Careggiei poteva parlarmi qual signore '3>
(squilli interni)
ma il mio poter qui non conosce il suo.
gita risuonanopotrete a lungo. Udite,
(appressandociPOLIZI.\NO a Lorenzo). de la caccia i segnali; il sangue celere
ne le vene diggià mi sento scorrere...Che t'ange o mio signor? Perchè s'oscura
il nobil fronte che dotò natura POLIZIANO (sorridendo).
de li eletti squisiti donipiù e più ?
a chi dunque è datoFiero garzone, ma
Deh, per oggi deponi
di domare il tuo core?
(Giuliano intanto si appressa al gruppo ov'è rimasto Montesecco)
(2) cangiarti: Amore!Un nume sol potrà
le gravi cure. Contempla un istante
GIULIANO.ciò che natura porge a te d'innante;
e in questa selva tacita e quieta
Grecia sogno la vita forte;No, de l'antica
a l'uom di Stato succeda il poetai morte,il lauro d'Alcibiade, di Socrate la
d'Aspasia e la sua chioma d'or.il sorrisoLORENZO (stringendogli le mani).
di Platone,sogno le Olimpiadi, il plausoIo
Io poeta!... se' Poliziano,E tu,
d'una prima tenzone,le Arene, il dolce fremito
tu, degno figlio di Virgilio e Dante,
l'amor?...m'apponi il pallido conforto dee tu
che tal nome a me dai! Deh, parla ancora,
131 la nuvolaL'amore! Egli è
che più dolce per te questa favella
rai del sol;che fonde a'
dolce 'risuona !
" Lorenzo dr' Slfcdicif -So-le pompe e gli alti onori(i) Cerchi chi vuol „
netti Canzoni, LUI.In questo primo atto che è la parte idilliaca dell'opera, l'autore fa e(1)
Giusto sdegno ti muovaridurre scenicamente il poetico incontro di Si- (2)notare che si è sforzato a
costui creda almen per pruova!Amor, chemonetta e Giuliano, s'i bellamente ideato dal Poliziano nella Giostra di
Giostra^ Libro I, XXI\'.Poliziano,Giuliano.
titol d'Amore ha dato il mondoSì bel(2) Allude al conte Gerolamo Riario, nepote di Sisto IV. (3)
giocondo.una cieca peste, a un malLorenzo de' Medici andò a Roma a capo dell'ambasceria Fiorentina A(3)
Libro I, XIII.Poliziano, Ciosirn,per salutare il nuovo papa Sisto IV.MEDICIxn
FIORETTA (vivacemente).
che a l'alba schiudesiè il fior
suol.e a sera è vizzo al Simonetta.E triste il tuo rispetto,
che un ft-emitoE l'armonia Sai, caccia nel bosco; e noi montandov'è
per l'aura e umor;lancia in sul vicino colle, i cavalieri
lucciolaè il foco de la e le lor gesta osserverem.
luce e calor!senza
.SIMONETTA.
LiJKENZi-i.
Che vuoi!
miti bestieEgli è la nuvola Mi fanno pena quelleL'amore!
ciel; per gioco uccise. Ma, se vuoi, va purefa pili bello ilche
sa rinascere la caccia ad osservar che qui t'attendo.e il fior che
"1 stel.suo verdesovra
FIORETTA.
il giubiloÈ l'armonia che
d'uopo non hai?E tu di meimpone al cor;e il pianto
inestinguibile;è foco SIMONETTA.
i; amor!eterna face
No..
- —orte son io.(.in.IANl ' l^urridemioi
(ridendo .ibbracciandola).FIORETTA— nume gl'invitatiMa il tuoPoeta!
Monteseccj)UivaliL-ri, poi al.u Sun curiosa... il sai!
-- Capitano,scordar. A caccia!ci fa Icorre verso il fondo e si rivolge per dire)
buona fortuna. breve te ritorno.In a
(scompare dalla destra)
MclMEbECcO,
SIMONE ETÀ ipensierosal.
paro.voi, signor, delA
Oh! te felice!per montare afondo a destra comevanno verso il(Lorenzo e Giuliano
malinconico ritornello che segue, Monteseccoal- (Mentre Simonetta canta ilMontesecco e gli altri mPoliziano li segue.cavallo e scompaiono.
fra gli alberi, e scortala, trovandola graziosa, si avanza conun istante. Simo- ricomparescena rimane vuotavarii sentieri. Lalontanano per
versocantando un ])rec.inzione di lei )col,, sentiero,scendendo un pi,netta esce dalla sini.-tra
fiori.)qua e la dei Fiorin di piato!la segue raccogliendorispetta. Fioreua
fuggii' dal cor lenta la vita,Sento
(cantando).SlMONl-;rr.\ Eppur non ho vissuto e non ho amato.
EU'attendeail suo damo! Fior d'erba amara !Come amava
scorgeaallor che lo la primaveraprato a sera e Forse le rose deSul
braccia,aprivagli le a ricovrir mia bara!Movendo incontro Son destinate
in faccia.cure, lo baciavaE, stretto al
MONTESECCO lalferrandola di dietro).
pallidctta,bionda, in visoEU'era
montanina !soletta. Vaga lalanguida esuo passare,E al
campagna:i gigli a la paventata si svincola).Mormoravano SIMONETTA I,
compagna.È la nostracome è bianca!Oh,
Indietro!... Aitai...
FIOKETT.V. MONTESECCO (ridendo).
Eppur vermigliapensierosa.Oggi se' bel bello!virtii!... Suvvia,La selvaggia
m.disparveed il tuo malorla guanciahai Vieni, t'adoro.strillare cosi.Non
forse'.-'Sei dcbil
chiamand,,).SIMr)NErT.V (retrocedendo e
.SIMONETTA.
mio signor, v'imploro.Fioretta!... Aita...
Eioretta.No, buona
(riafferrandola).MONTESECCO
più.non soft'roCanto...
l'attitudineTi va ben
de un fiore).FIORETTA (dami,
gazzella impaurita.di
conforta.Ciò mi temer...Ma non
del prato?bello queste fiorDi', non è
SIMONETl'A.
il caiitolsul seno e prosegueiiiielte il fiore salvami !...-SlMO.NETT.V Chi
partita!...Fioretta èEgiornoEd egli unil suo damo!Come amava
non fé' ritorno.prato pii:i JIONTESECCO.Al verde
pari,, la poveretta.pianse neNon
su!...Un bacio,
'1 stretta,contro coreMa, la sua mano
.SIMONETIA.
stanca.come personaRicadde là
e bianca Lasciatemivederla inanimataEd in
campagna;gigli a laMormoravano i Vigliacco!
la nostra compagna.e bianca! E JIONTESECCO.Oh, come
mi piaci!Tu
mesconsistrilliAllor che a'
Prefazioneaprilela notte del 26 1476.Cattanei mori tisica(Il .Simonetta i baci!più cocentison
I..;,n-.,. ,i,' .Vr,i„:- R..SCO1.. Vdn d,poeMc del l'olizian,..di Carducci alleATTO PRIMO XIII
SIMONETTA (svincolandosi). GIULIANO (arrestandola timidamente).
Odo rumor! Salvatemi,
Rimani ancor... tcn priego !
(verso il fondo tji-idandol
(Simonetta si arresta —confusa. Breve pausa)
Aita! a me!...
(Il Bionda beltà che t'oftri al guardo mio
Di questa selva ne la pace arcana,MONTESECCO (contrariato).
Una ninfa non sei '1nata da rio?
La Stolta
O non se' forse tu la mia Diana?...
pudica! Alcun del seguito
Forma gentile al par giammai vid'io
Or muove a questa volta..,
E per certo non se' tu cosa umana;(allontanandosi)
La parola mi volgi anco una voltaSIMONETTA (al ("ondo a destra).
—Io ti scongiuro, parla il cor t'ascolta.
Son salva... s'avvicinano...
SIMONETTA (semplicemente).
JIONTE.SECCO (ironicamente, prima d'nscirc dalla sinistra).
Ninfa '1 '1non sono. Fra Ticino eA rivederci ancor! mare
Siede la terra ov'ebbi patria e culla.
SIMONETTA (immobile).
Ma con la madre un di lasciai le care
Parti. Ma niuno scorgasi... Colline mie quand'ero ancor fanciulla.
rumor?...E d'onde un tal A Fiorenza dimoro u' l'onde chiare
scena)(guarda tra gli alberi a destra e segue ansiosamente la L'Arno piij ingrossa e placido si culla.
d';Ratta fugge una cervia un cavaliere Quinci spesso ne vengo al di soletta,
—la insegue. Ed è per essa ch'io son salva! "<2| Qui lieta mi dimoro Simonetta.

—Essa attirava il cacciator! Oh Dio!...
GIULIANOEi quasi la raggiunge, e già la spada... (con ardore).
(gridando)
Nome gentil che gentil forma adorni,
non colpo!...No, cavalier, trarre il
scolpisciti nel cor.
(si copre il volto paurosamente, e poi guarda ed esclamai!
È salva ! SIMONETTA (turbata, cercando allontanarsi).
GIULIANO (di dentro).
Signor m'attende
là? un'amica sulChi è colle; che a lei torni
concedi.
SIMONETTA (appoggiandosi spossata all'albero nel centro della scena).
GIULI.^NO (tristamente).
Io vengo meno !...
Il mio parlar forse t'offende
GIULIANO
che si tosto da me partirti vuoi?
del cavallo ad un albero fondo avanza).(attaccate le briglie in si —Rimani ancor. Comprendere non puoi
E strano. Al certo quale strana dolcezza il cor mi culla!
parlò. Che veggio, una fanciulla!qualcun Tu non Io sai
Se' tu che mi parlasti ? come corre il pensieri... Dimmi, fanciulla,
amasti mai?-
• SIMONETTA (confusa).
. ,
Io, SÌ... SIMONETTA (evitando di rispondere).
GIULIANO. Odi, un rumor nel bosco...
Tu soffri?
GIULIANO.
SIMONETTA.
Ah no, t'inganni.
È nulla... debil sono... ed il periglio Egli fruscioè il
de povera commosse.la cervia mi del zeffiretto!
, GIULI.\NO (contemplandola). SIMONETTA le. s.l.
Bella e buona!
Ascolta!...
SIMONETTA (facendosi forza per partire).
GIULIANO.
Signor!...
A che t'affanni!
GIULIANO (con dolcezza).
Egli è del rio
il murmure soave, o Simonetta.Resta... Non puoi
cosi soia partir.
SIMCiNETTA (fissandolo).
.SI.MONETTA (salutando seria).
hai nome?Tu... come
Sola non sono !
Addio, signor.
O qual tu ti sia, vergin sovrana
O ninfa, o de.i (ma dea m'assembri certo)
" PoLizi.^NO, Giostra di Giuliano, Libro I. XLIX.(i) leve aer composeE con sue man di
" "d'una cervia altera e bella ecc. (2) Qui lieta mi dimoro SimonettaLa imagin „ „
Poliziano, id., LII.PoLizi.\NO, Gioitili di Giuliano, Libro I, XXXIVXIV I MEDICI
GlfLIANO. .1 DUE (mormorando).
Giuliano.
O amore! amore!
SIMONETTA {dupo una pausai.
MONTESECCO (a parte).
Vanne, la caccia t'aspetta!...
Oh il caro idillio! Amante di Giuliano
GirLI.\NO (contemplaiululal. è la ritrosa. Inutile al mandato
non credo la scoperta.
Cile belle chiome!... (scon]pare tra ^li alberi)
(animandosi)
FIORETT.A (di dentro),
Come poterti esprimere
Simonetta.sensi clic a me sinor furono ignoti;
come poter descrivere
SIMONETT..\ (scostandosi vivamente da Giuliano).
'1 cor sorpreso i nuovi arcani moti,de
La mia compagna!
se il labbro nel cercar l'ininiagin vera
una lingua ti parla a me straniera? FHJRETT.\ (entra correndo).
Sento fremer ne l'animo —Dove sei? N'è d'uopo!...
come un concerto di profumi e suoni:
(si arresta confusa)
che il boscoparmi s'animi Un cavalieri
e nel susurro suo di te ragioni;
.SI.MONKTTA (a Giuliano, presentandola).
e... tremo ed ardo e questo cor mio gramo
Più che amica, sorellache una parola: t'amo!non sa trovar
m'(b la buona Fioretta.
.SIMO.NETTA (come in estasi).
IT(JKETT.\ (tra se guardando Giuliano).
un'armonia diffusaAl suo parlar d'
(Oh! come è bello!)
che risuoni tutta la natura:par
GIL'LI.ANO (a Fioretta).a nuovi sensi l'anima è dischiusa
e più mi sento che mortai creatura. Avanzate, o gentile, un vostro amico
'1prati che sol schiara ed inondaE da'
esser desio.
de la carezza sua calda e feconda,
SIMONETTA.
'1 '1ciel, da bosco, da le siepi in fioreda
Lo giorno volge al finesurge un cantico solo: amore! amore!
(ÌVIontcsccco appare tra i^li alberi e resta a guardare celaiidusi. è d'uopo rincasar. La mamma aspetta
inquieta diggià!
CllTLIAXO (siuotendosi al calpestiol.
FIORETTA (tra se guardandoli entrambi).
— —Taci un rumor nel bosco
(Com'ei la guarda!)
(sorridendo.SIMONETTA estatica).
SIMONETT.A (salutando Giuliano).
Ah no, t'inganni
cavalier.Addio, bel
fruscioEgli è il
FIORETT..V (inchinandosi).del zeffiretto.
Signore !...
GIULI.WO (appressandosi a lei).
Cill'LI.VNO (sorridendo ad entrambe).
Ascolta!...
Addio!...
SIMONETTA (e. s ). Fioretta per uscire dalla sinistra. Nel pas-(Simonetta prende il braccio di
accanto a Giuliano questi prende la mano di .Simonetta, la bacia,sareA che t'affanni!
e le susiirra : )
Egli è del rio
GIULIANO.
il niurmure soave!... A dimane!
(.iIl'LIAN(.) (cingendole la vita ed braccio).
tra sé. tristamente).FI(3RETT.\ (che ha visto di sopra la spalla,
O .Simonetta (Diggià!)
allontanano lentamente. Giuliano le segue collo sguardo e quando sonoDammi quel fiore. (Si
scomparse esclama;)
SIMONETTA. GIULI.ANO.
— Ed amo anch'io !Prendi Domani a ritornar t'affretta.
{Cn!a la tela.)
FINE DEL PRIMO ATTO.