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ISSN 1680-0567EUROPAImpresaPolitica d’impresa – Notizie ed analisiPubblicazione della direzione generale per le Imprese della Commissione europea6Gen-Mar. 2002INTERVISTA SULLE IMPRESEIl Commissario Liikanen esaminale sfide del nuovo annoZOOM SULLA COMPETITIVITÀII punto sull’iniziativa BestINNOVAZIONEL’innovazione europea sotto i riflettoriINDUSTRIAAffrontare il cambiamento climatico MERCATO INTERNOGestire le denunce delle impreseLiikanen davantialle sfide del Commissione PAGINE 4 E 5europea 2002Gennaio-marzo 2002MERCATO INTERNO p18EDITORIALE p3 Gen-Mar.

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ISSN 1680-0567
EUROPAImpresa
Politica d’impresa – Notizie ed analisi
Pubblicazione della direzione generale per le Imprese della Commissione europea
6
Gen-Mar. 2002
INTERVISTA SULLE IMPRESE
Il Commissario Liikanen esamina
le sfide del nuovo anno
ZOOM SULLA COMPETITIVITÀ
II punto sull’iniziativa Best
INNOVAZIONE
L’innovazione europea
sotto i riflettori
INDUSTRIA
Affrontare il cambiamento climatico
MERCATO INTERNO
Gestire le denunce delle imprese
Liikanen davanti
alle sfide del
Commissione
PAGINE 4 E 5
europea 2002Gennaio-marzo 2002
MERCATO INTERNO p18
EDITORIALE p3 Gen-Mar. 2002 Le denunce delle imprese 16
da Lisbona a Barcellona 3
INTERVISTA SULLE IMPRESE
Il Commissario Liikanen esamina
le sfide del nuovo anno Combattere la contraffazione 17
INTERVISTA SULLE IMPRESE p4
ZOOM SULLA COMPETITIVITA’
II punto sull’iniziativa BestIl commissario per le Imprese esamina
Gli standard riducono le barriere 18
INNOVAZIONEle sfide del nuovo anno 4 L’innovazione europea sotto i
riflettori
INDUSTRIA La revisione del «Nuovo Approccio» 20Affrontare il cambiamento climatico
ZOOM SULLA COMPETITIVITÀ
MERCATO INTERNOIl punto sull’iniziativa Best 6 Gestire le denunce delle imprese
MERCATO GLOBALE
Cooperazione nel settore della
Il rapporto competitività 2001 8
regolamentazione 21Liikanen davanti
alle sfide del INNOVAZIONE
Commissione
PAGINE 4 E 5 PMIeuropea 2002
l’innovazione europea
Accesso al credito 22
sotto i riflettori 10
Servizi di sostegno di alta qualitàUNO SGUARDOImprenditori di successo
per le imprese 22AL FUTUROe innovazione 11
PER LA CRONACA
NUOVA ECONOMIA Il Commissario per le Imprese La banca dati degli incubatori
un nuovo approccio
di imprese 23Erkki Liikanen esamina le sfide
alle politiche per il turismo 12
p20che attendono le imprese ed i
Rendere la rete più accessibile 23governi nell’anno appena Modernizzare i servizi pubblici
destinati alle imprese 13 iniziato
Pubblicazionip 23
(PAGINE 4 e 5)
INDUSTRIA
affrontare il cambiamento
climatico 14
Informazioni editorialiPubblicazione
Impresa Europa è un bollettino gratu- Impresa Europa si propone di mostrare come il sostegno alla promozione
ito a cadenza trimestrale pubblicato d’impresa, all’innovazione e all’imprenditorialità possa contribuire a
creare un’Europa caratterizzata da crescita economica sostenuta, connelle undici lingue ufficiali della
posti di lavoro migliori e più numerosi ed una maggiore coesione sociale.Comunità dalla Direzione Generale
per le Imprese della Commissione
La versione elettronica di Impresa Europa è disponibile sul sito web Europaeuropea
della Commissione, all’indirizzo Internet:
http://europa.eu.int/comm/enterprise/library, dove si trovano ancheUnità Informazione e comunicazione
aggiornamenti regolari su temi interessanti per i lettori di Impresa Europa.Direzione Generale per le Imprese
Molte altre informazioni fornite dalla Commissione europea e sulla suaCommissione europea
attività sono disponibili nei siti: http://europa.eu.int, edTel. (32-2) 299 23 98
http://europa.eu.int/comm/enterprise.Fax (32-2) 299 19 26
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Redattore responsabile: Andrew Boreham
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Le fotografie di questo numero sono E-mail: enterprise-europe@cec.eu.int
state fornite da Photodisc e Olivier
Polet. ©Comunità europee, 2002
Riproduzione autorizzata con citazione della fonte
Illustrazioni di Eduard Aronson
N. di catalogo: NB-BH-02-006-IT-C
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 20022 |Zoom sulla competitività
Da Lisbona a Barcellona
Il processo avviato a Lisbona per fare dell’Unione europea l’economia basata sulla conoscenza
più competitiva al mondo ha già compiuto due anni. Al suo lancio le previsioni economiche
erano brillanti. Un rallentamento generalizzato ed i barbari attacchi terroristici dello scorso
settembre contro gli USA hanno pesantemente ridimensionato quelle attese.
mini di tenore di vita si è ulte-’attuale clima economico,
riormente ampliato. Oggi si regi-come sottolinea il Commis-Lsario Erkki Liikanen nel suo stra la differenza più sensibile
editoriale, rafforza la necessità di degli ultimi 25 anni, con il Pil
pro-capite europeo inferiore aiattuare le riforme strutturali e di
due terzi di quello americano.raggiungere gli obiettivi politici
già chiaramente identificati dai
leader dell’Ue. Essi dovranno Il processo di Lisbona, eviden-
riconfermare senza ambiguità lo ziando la necessità di sfruttare
appieno il potenziale innovativostesso impegno e la stessa
ed imprenditoriale europeo,determinazione quando si
mira ad invertire questa tenden-incontreranno a Barcellona nel
marzo prossimo per fare il za, e sarà aiutato nel suo compi-
punto dei progressi realizzati e to dall’arrivo tangibile della
moneta unica.delle sfide future.
La strada è però ancora lunga,Un settore imprenditoriale dina-
mico permetterà di attutire gli molto più lunga dei sei mesi di
effetti negativi del rallentamen- presidenza di turno dell’Unione
che scandiscono solitamente leto economico, e consentirà
attività dell’Ue. Per questo, non-all’Ue di riprendere slancio con
ostante le pressioni contrastantimaggior vigore e vitalità.
Questa è la lezione che ci ha a cui è sottoposta, l’Unione deve
insegnato l’ultima recessione, restare concentrata sui suoi com-
piti futuri per creare le condizio-dalla quale gli USA si sono ripre-
ni per un fiorente settore dellesi più rapidamente e solidamen-
imprese.te mantenendo il vantaggio
competitivo così acquisito per il
decennio successivo.
Come indicano i risultati dell’ul-
timo Rapporto Competitività
FABIO COLASANTIpresentato dalla Commissione, Direttore Generale per le Imprese
il divario tra l’Ue e gli USA in ter-
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 2002| 3Intervista sulle imprese
Il Commissario
per le Imprese
esamina le sfide
del nuovo anno.
I prossimi 12 mesi rappresentano un banco di prova importante per le imprese e per i
governi dell'Unione europea, che dovranno superare il rallentamento dell'economia glo-
bale, intraprendere azioni per aumentare la competitività europea e prepararsi all'allar-
gamento dell'Unione. Il Commissario per le Imprese Erkki Liikanen prende in esame le
sfide del nuovo anno, fiducioso che possano essere affrontate e vinte.
n tempi d'incertezza economica, esercitata dalla comparazione dei mo accettato. “Come si dice: quello
c’è il rischio che le imprese attuino progressi realizzati nell’attuare le stra- che si può misurare si può fare’’,Istrategie di autodifesa e si chiudano tegie per lo sviluppo della competiti- afferma Liikanen, suggerendo la pos-
in se stesse. Il Commissario Liikanen è vità dell'Ue. Tuttavia, avverte il sibilità di fissare tali obiettivi concreti
conscio del pericolo, ma pensa che Commissario, esiste il pericolo che entro i prossimi 12 mesi.
sia necessario affrontare il problema tali attività comparative divengano
in modo totalmente diverso. una semplice routine, con un conse- Restare concentrati sui
guente calo di attenzione e di con- compiti intrapresi
“Questo rallentamento, che mi augu- centrazione. Tale rischio spiega la
ro sia provvisorio, rende più urgente necessità, da lui sostenuta, di far Dal lancio del processo di riforme di
l'esigenza di attuare le riforme strut- avanzare l’intero processo verso un Lisbona, quasi due anni fa, altre prio-
turali, di stare al passo con i progres- livello superiore. rità hanno richiamato l'attenzione
si della società dell’informazione, di dell'Ue. D’altro canto, le iniziative
sfruttare al meglio il potenziale ‘‘Probabilmente il nostro prossimo necessarie ad assicurare un mondo
imprenditoriale ed innovativo, e di passo consisterà nel fissare obiettivi imprenditoriale competitivo non
formare personale qualificato. Queste quantitativi concreti con i governi sono sempre alla ribalta. Tuttavia,
esigenze oggi appaiono più impor- degli Stati membri: per conseguire sottolinea Liikanen, l'Ue deve restare
tanti che mai. Non dobbiamo stare veri risultati servono veri obiettivi. Per concentrata ed inserire tra le priorità
sulla difensiva, ma andare al contrat- ottenere un impatto reale dobbiamo della propria agenda la politica d’im-
tacco”, sottolinea Liikanen. concordare obiettivi reali: solo que- presa e la società dell’informazione.
sto può influire sul nostro comporta- “Nell'Ue si passa da una presidenza
Ad incoraggiare le riforme contribui- mento, perchè ci mette di fronte ad ad un'altra in sei mesi. Ma la reale
sce anche la pressione emulativa una valutazione che noi stessi abbia- trasformazione dell'economia euro-
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 20024 |Intervista sulle imprese
pea è un progetto a lungo termine. I
cambiamenti richiedono tempo, e
non possono avvenire senza politi-
che coerenti. Noi siamo come una
grande nave che vira lentamente:
per cambiare direzione bisogna insi-
stere nella virata”, osserva.
Prospettive ambiziose per
Barcellona
Al momento il Commissario guarda
al Summit europeo di Barcellona in
marzo, dal quale attende un nuovo
sostegno ad una cultura più impren-
ditoriale ed innovativa, in cui gli Il ‘Palacio de Congresos’ di Barcellona, sede del prossimo summit dell’Ue
imprenditori siano pronti a correre
rischi ed i mercati a finanziarli. Da
Barcellona il Commissario si aspetta conseguire gli stessi obiettivi. Si sto che permette alle imprese di pro-
anche nuovi stimoli a favore del potrebbe raggiungere un equilibrio in sperare è un requisito indispensabile
potenziale dell'Ue nei settori delle cui l'Ue regoli l’essenziale, conceden- per il più ampio modello di integra-
do flessibilità all’industria, a precise zione sociale, che è uno dei tratti fon-
condizioni, sul modo in cui vengono damentali dell'Ue.Il processo di Lisbona mira a
attuate le misure. “Il mondo sta cam-
fare dell'Ue l'economia basata biando - sottolinea Liikanen – e noi “Senza imprese redditizie e senza
dobbiamo muoverci al passo con lui”. un'economia produttiva, non ci sisulla conoscenza più competi-
può permettere l’integrazione socia-
tiva e dinamica al mondo Una visione più ampia le. Tutti possiedono le capacità basi-
lari, e l'integrazione costituisce unentro il 2010
Sull’allargamento dell'Ue, il Commis- bene per l'imprenditoria e per la
sario avverte che, nonostante le per- società offrendo garanzie di sicurez-
tecnologie dell’informazione e plessità espresse da alcuni settori za. Spesso però, al calare del numero
delle biotecnologie, accompagna- della società, nessuno dovrebbe sot- di elettori attivi fra il personale delle
ti da iniziative per completare il tovalutare il significato storico della industrie tradizionali, uomini politici
mercato interno e ridurre gli osta- posta in gioco. e cittadini dimenticano che se l'indu-
coli burocratici. stria non funziona vengono a manca-
“Stiamo costruendo la storia’’ afferma re anche le basi per sviluppare i servi-
Per Liikanen i risultati sono la cosa Liikanen. ‘‘Noi rappresentiamo la zi nel settore pubblico’’. ‘‘Il prezzo
più importante, ed egli ricorda che generazione che può unire pacifica- dell'esclusione – avverte Liikanen - è
solo questi, e non le procedure, con- mente il continente europeo. Se per- terribilmente alto.”
tano. “Spesso non sono i risultati a diamo quest'opportunità, non avremo
guidarci, ma la regolamentazione, e giustificazioni di fronte alle generazio-
questo è un errore’’. ‘‘L’abitudine è ni future per non aver saputo costruire
questa - insiste - ma nel lungo ter- una comune base giuridica ed istitu-
mine ciò che conta davvero sono i zionale per l’Europa, e per non aver
risultati e niente altro’’. fatto in modo che la legge sostituisca
la forza. Sono certo che, al di là di ogni
Egli fa riferimento all'industria auto- difficoltà di adeguamento, questo pro-
mobilistica ed al mondo in continua cesso sarà positivo per tutti sotto il pro-
evoluzione delle comunicazioni elet- filo dell'economia, della diversità, della
troniche, indicandoli come possibili pace e della sicurezza.”
aree in cui ricorrere a nuovi stru-
menti normativi – codici di condot- Per Liikanen questa visione più vasta
ta, accordi industriali – anziché utiliz- dovrebbe includere anche la politica
zare la legislazione tradizionale per d’impresa. Egli ricorda che un conte-
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 2002| 5Zoom sulla competitività
L'Europa conta numerosi esempi di miglio-Il punto ri prassi nella politica d’impresa, ma que-
sti attualmente non sono sufficientemen-
te divulgati e pubblicizzati. La procedurasull’iniziativa
“Best” mira a sostenere gli sforzi degli
Stati Membri per identificare eBest scambiare le prassi migliori.
Come evidenzia l’ultima
relazione annuale, que-
sto contribuisce a
migliorare le presta-
zioni ed è un elemen-
to-chiave di varie ini-
ziative per sviluppare
la competitività
dell'Unione.
n tutti gli Stati membri emergono segnali incorag- Promuovere l'imprenditorialità
gianti di un approccio più strutturato alla politicaId’impresa e di un maggiore interesse per l’analisi e Modificare l’atteggiamento verso l'imprenditorialità è
per lo scambio delle migliori prassi identificate in altre ovviamente un obiettivo a medio termine. I maggio-
aree dell'Ue. ri progressi finora sono stati registrati nel settore delle
amministrazioni nazionali, impegnate nella promo-
La Procedura “Best” promuove questi scambi in zione dell'imprenditorialità sia nel settore dell’istru-
modo che per gli imprenditori e per le autorità nazio- zione che presso gruppi di imprenditori potenziali. La
nali diventi naturale chiedersi cosa avviene oltre i pro- Francia, ad esempio, ha realizzato un osservatorio
pri confini, favorendo così una condivisione più sull'insegnamento delle tecniche d’impresa.
ampia dei successi ottenuti in una regione dell'Ue.
In Europa, il marchio d’infamia collegato alla banca-
Oltre a progetti di comparazione delle prestazioni, la rotta è uno dei principali ostacoli che impedisce di
Procedura Best offre anche punti di riferimento per iniziare una nuova attività. Alcuni governi, come
gli obiettivi che la Commissione fissa in consultazio- quello olandese, stanno perciò riesaminando il pro-
ne con gli Stati membri per migliorare il contesto prio approccio al fallimento d'impresa.
globale in cui operano le imprese. La relazione 2001
evidenzia i punti-chiave emersi dai progetti recente- Si rivolge anche maggiore attenzione all'esigenza di
mente completati, basandosi sulle informazioni for- creare un contesto capace di stimolare l’innovazione.
nite nel corso degli incontri tra la Commissione, le Le misure in uso o in esame vanno dagli sgravi fisca-
autorità nazionali e le organizzazioni imprenditoriali. li e dalla riforma pensionistica, alla promozione di
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 20026 |Zoom sulla competitività
sente su Internet e sta ora svilup-incubatori tecnologici e al maggiore ne e grazie alle maggiori opportunità
pando i propri siti.sostegno alla commercializzazione dei di assolvere le procedure amministrati-
risultati della ricerca universitaria. ve, e di accedere alle informazioni ed
Semplificare le norme alla consulenza online. Un buon contri-
Un altro progresso significativo è rap- buto giunge anche dall’istituzione di
presentato dall'aumento del numero Le imprese vedono l’attuale sistema di centri amministrativi unificati. Tuttavia
di reti di ‘business angel’: solo in norme come una delle principali aree mentre in alcuni paesi il tempo neces-
Germania lo scorso anno sono salite da riformare. Il riesame delle normative sario per avviare un'impresa è stato
da 2 a 40. Resta tuttavia urgente la obsolete e l’abolizione o revisione della ridotto a livelli paragonabili ai migliori
necessità di sviluppare formule di vecchia legislazione, sono diventate del mondo, in altri il processo è ancora
finanziamento mirato, in grado di for- prassi comuni in diversi paesi. Si assiste eccessivamente lento.
nire capitale iniziale e di avviamento inoltre ad una maggiore cooperazione
ad imprese innovative e start-up. tra i ministeri e ad un controllo più Qualità, accessibilità ed adeguatezza
accurato dei programmi legislativi, allo dei servizi di sostegno sono essenziali
Nuove tecnologie e scopo di eliminare le misure che per le imprese, e la relazione offre vari
potrebbero comportare ostacoli non esempi di iniziative volte a razionaliz-commercio elettronico
necessari o eccessivi per le imprese. zarne e migliorarne la fornitura. Anche
l'introduzione di certificati o garanzie diPromuovere il commercio elettronico
La consultazione sulle proposte legisla- qualità rappresenta un passo positivo,è una priorità in tutta Europa. Accanto
tive rappresenta un altro passo impor- e la loro adozione è raccomandataagli sforzi per individuare e rimuovere
tante nell’ambito degli sforzi compiuti soprattutto in quei paesi che non negli ostacoli giuridici che ne ritardano lo
dai governi per ridurre gli oneri buro- conoscono ancora la diffusione.sviluppo, molti paesi hanno anche
avviato programmi specifici per inco-
Nel complesso il rapporto mostra cheraggiare le aziende a condurre la pro- La politica d’impresa negli Stati
la politica d’impresa negli Stati membripria attività in rete.
membri si muove nella direzione si sta muovendo nella direzione giusta,
anche se rimane ancora molta stradaAnche se si registra un notevole giusta, anche se rimane ancora
da fare. E' importante perciò continua-aumento delle imprese collegate, è
molta strada da fare re nella direzione tracciata dai progres-ancora difficile convincerle ad effettua-
si registrati negli ultimi anni ed intensi-re scambi commerciali in linea.
cratici non necessari. La relazione acco- ficare gli sforzi per lo scambio e l'ado-Pertanto il rapporto 2001 sulla
glie con favore il ricorso crescente alle zione delle prassi migliori. Procedura Best sottolinea la necessità
valutazioni dell'impatto sulle impresedi abbinare un quadro legale rafforza-
(in Lussemburgo ad esempio esseto per l’e-commerce e miglioramenti
CONTATTO:devono accompagnare ogni singola @infrastrutturali a misure di sensibilizza-
William Aitchisonproposta legislativa), l'attenzione a nor-zione e di formazione nel settore delle
E-mail: William.Aitchison@cec.eu.intmative formulate in maniera più accu-nuove tecnologie, al fine di convincere
rata, e la soppressione di norme super-un maggior numero di imprese ad
flue in alcuni paesi.approfittare dei vantaggi offerti dal
commercio elettronico.
In Italia ad esempio il processo di sem-
plificazione è stato avviato nel 1999.Il governo svedese ha assunto un
Grazie all'adozione di varie misure,ruolo-guida con la progettazione
quali l'incoraggiamento dell'imprendi-di un sistema amministrativo in
torialità femminile ed il migliore coor-funzione 24 ore al giorno, basato
dinamento tra le autorità pubbliche, ilsul principio che l’amministrazione
numero di imprese create nella primapubblica deve essere d’esempio
metà del 2001 ha rappresentato il livel-nel ricorso alle nuove tecnologie
DOCUMENTI IN RETE… lo più alto dal 1993.sia per quanto riguarda i propri
servizi interni che nel campo delle europa.eu.int/comm/
Si riducono gli oneri per le impreserelazioni con le imprese e con le
anche grazie all'introduzione di model- enterprise/enterprise_policy/autorità. La maggior parte delle
li unici di registrazione e/o dichiarazio-amministrazioni nazionali è pre- best/best_report.htm
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 2002| 7Zoom sulla competitività
Il Rapporto Competitività 2001
Gli indicatori del tenore di vita fanno registrare un ritardo complessivo dell’Europa rispet-
to agli Stati Uniti. In particolare alla base del divario crescente c’è la ridotta prestazione
europea nel settore dell’innovazione e in quello delle tecnologie dell’informazione e della
comunicazione (ICT). Questo ed altri temi sono al centro dell’analisi effettuata dalla
Commissione nel Rapporto sulla Competitività europea per il 2001, che conferma però
anche la buona prestazione di alcuni Stati membri, capaci di sorpassare gli USA.
a differenza in termini di
tenore di vita tra l’Ue e gliLUSA è oggi maggiore che
negli ultimi 25 anni, e dalla metà
degli anni ’90 l’Europa continua a
perdere terreno per produttività
del lavoro e livello d’occupazione.
Il Pil pro-capite dell’Ue non rag-
giunge i due terzi di quello USA,
nonostante l’accelerazione della
crescita economica e l’aumento
dei posti di lavoro, registrati in
Europa negli anni scorsi.
Il quadro d’insieme nasconde
però notevoli differenze tra Stati
membri: nella seconda metà degli
anni ’90 cinque paesi (Irlanda,
Lussemburgo, Portogallo, Finlan-
dia e Grecia) hanno registrato una
crescita della produttività del
lavoro maggiore di quella USA, e
cinque (Irlanda, Spagna, Lussem-
burgo, Olanda e Finlandia) hanno
superato i livelli di crescita del-
l’occupazione americana.
Le ragioni del vantaggio USA
Capire le ragioni della superiorità
complessiva degli USA è comun-
que un elemento essenziale della nuove tecnologie ed una debole alle tecnologie dell’informazione
strategia per migliorare la compe- capacità d ’innovazione da parte e della comunicazione (ICT). Il
titività sostenibile dell’economia dell’Unione. E’ sempre più evi- loro investimento nel settore
europea. Il Rapporto individua dente che i recenti buoni risultati nella seconda metà degli anni ’90
due ragioni fondamentali: la len- economici degli USA sono dovuti ha comportato un incremento
tezza nell’introduzione delle in parte ad un maggiore ricorso nella produzione pari all’1%
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 20028 |Zoom sulla competitività
circa. Nell’Ue tale percentuale è L’innovazione è una componente
stimata allo 0,5%. essenziale per il settore biotecno-
logico, nel quale il successo
Sia gli Stati Uniti che l’Ue hanno dipende anche dall’abilità di
aumentato la spesa totale in ICT nel mobilitare e sfruttare nuove cono-
decennio passato, ma il divario non scenze e di creare sinergie tra
ha mai smesso di crescere. Nel ‘99 varie discipline e frontiere scienti-
gli USA hanno investito nel settore fiche.
ICT il 4,5% del loro Pil. L’Europa ha
toccato in media il 2,4%, anche se I distretti biotecnologici
gli investimenti di Gran Bretagna e
Svezia in ICT hanno superato la Il Rapporto esamina anche una nuova
media USA, ed il livello di Olanda, varietà di imprese più piccole ed alta-
Danimarca e Irlanda si è attestato mente specializzate (‘imprese biotec-
poco al di sotto. nologiche dedicate’ o ‘DBF’, dall’a-
cronimo inglese), nate con l’obiettivo
E’ incoraggiante per l’Ue anche di applicare a scopo industriale le tà autonoma: mentre nell’Ue lo
l’aumento delle PMI collegate ad nuove tecnologie della vita. farebbe il 50% della popolazione,
Internet, passate negli ultimi tre negli Stati Uniti il livello tocca il
anni dal 40 al 70% del totale. I dati sui brevetti e sui progetti di 70%. La Commissione è preoccu-
cooperazione mostrano un ampio pata anche per il limitato numero
Gli investimenti in ICT hanno biso- vantaggio degli USA sull’Ue nell’inno- di donne imprenditrici e sta esa-
gno di tempo per far sentire i propri vazione nel settore. Inoltre l’Ue è minando misure per aumentare la
effetti, e sono produttivi al massimo ostacolata da programmi di ricerca loro presenza. I risultati di un’ana-
se associati a modifiche organizzati- frammentati, che rimangono limitati lisi comparativa a livello europeo
ve, a migliori qualifiche del persona- al livello nazionale. su questo tema sono attesi nel
le e ad un ambiente imprenditoriale corso dell’anno.
che incoraggia e ricompensa l'inno- Emergono però anche tendenze
vazione. incoraggianti per l’Ue: tra il 1999 ed
il 2000 il numero di DBF è quasi rad- CONTATTO:@
Innovazione e crescita doppiato, e molti Stati membri –
Entr-competit-benchmarkg@cec.eu.intOlanda, Irlanda, Danimarca, Svezia e
I fattori che, se combinati, inco- Finlandia – si sono specializzati con
raggiano l’innovazione e la cresci- successo in questo settore. Sono inol-
ta sono molti, e vanno dal livello tre nati importanti distretti di ricerca e
della base di conoscenze fino alla di produzione a Parigi, Cambridge,
qualifica della forza-lavoro. Negli Copenhagen ed in Baviera.
USA e nell’Ue le industrie ad alta
tecnologia (apparecchiature ICT, Una relazione parallela, il Quadro
strumenti di precisione, prodotti comparativo della politica d’impresa,
chimici ed autoveicoli, che dipen- che analizza il contesto imprendito-
dono fortemente dalla ricerca e riale dell’Ue, evidenzia che l’Europa
sviluppo tecnologico o R&D) sta diventando più imprenditoriale.
hanno conosciuto la maggiore L’immagine dell’imprenditorialità è
crescita della produttività negli migliorata, la disponibilità a scegliere
anni ’90. la strada dell’attività professionale
autonoma è aumentata e gli sforzi
Nella maggior parte dei settori tut- per ridurre gli oneri amministrativi
tavia, l’intensità della ricerca e dello sono riconosciuti dall’intero settore. DOCUMENTI IN RETE…
sviluppo negli USA è superiore a europa.eu.int/comm/enterprise/
quella dell’Ue, e colpisce il fatto che Tuttavia l’Ue è ancora alle spalle
enterprise_policy/competitiveness/è tre volte più alta nel campo delle degli USA per numero di persone
index.htmmacchine da ufficio e dei computer. pronte ad intraprendere un’attivi-
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 2002| 9Innovazione
L’innovazione europea
sotto i riflettori
TENDENZE GENERALI PER PAESE DELL’INDICE DI INNOVAZIONE L’innovazione rafforza la competitività
europea sviluppando nuovi processi pro-
2.In ritardo 1. In miglioramento duttivi e nuovi prodotti. La sua impor-
tanza è stata confermata dai leader
dell’Ue nel summit di Lisbona del 2000,
nel corso del quale hanno chiesto alla
Commissione di realizzare e pubblicare
un Quadro comparativo annuale dell’in-
novazione. Il primo Quadro comparativo
complessivo analizza la capacità innova-
4. In ulteriore ritardo 3. In recupero tiva di ognuno degli Stati membri, giun-
gendo alla conclusione che, anche se
Variazione media percentuale (95/97 – 99/2000) negli indicatori sono stati fatti importanti passi in avan-
di tendenza
ti, l’Unione europea è ancora in ritardo
rispetto agli Stati Uniti e al Giappone.
l Quadro comparativo dell’innovazione in modo più efficace la creazione di una cul- blica; la Svezia per R&D privata; infine
Europa illustra i risultati finora raggiunti e tura dell’innovazione, e per far sì che essi l’Olanda, la Svezia e la Danimarca sonoIle tendenze in atto, sottolinea i punti di portino nei propri paesi il messaggio del- prime nella classifica mondiale dell’accesso
forza e le debolezze delle prestazioni degli l’importanza che riveste l’innovazione per il privato ad Internet da casa.
Stati membri e prende in esame i punti di successo delle attività imprenditoriali.
convergenza dell’innovazione nell’Ue. Prestazioni nazionali variabili
Il rapporto dettagliato conferma che
Il Quadro comparativo è uno degli stru- l’Unione europea è in media ancora alle Nei settori in cui la comparazione con dati
menti della strategia complessiva concepi- spalle sia degli USA che del Giappone in relativi ad anni precedenti è possibile, il
ta per identificare gli sforzi degli Stati mem- due aree cruciali: quella della ricerca e dello quadro registra miglioramenti significativi
bri e dell’Unione per migliorare la competi- sviluppo tecnologico (o ‘R&D’) privati, e compresi in una forbice che va dal 12 al
tività. Fa ricorso a 17 indicatori per stilare quella dei brevetti tecnologici. 76% per sette di essi. Si tratta di settori che
analisi statistiche in quattro aree: risorse spaziano dalla disponibilità complessiva di
umane, creazione di conoscenza, trasferi- La ricerca però conferma anche un altro capitale di rischio per l’alta tecnologia, al
mento ed applicazione di nuove cono- dato: i paesi dell’Ue che per diversi indica- numero di brevetti nel settore hi tech, fino
scenze, e infine finanziamento, prodotti e tori si trovano alla guida della classifica allo sviluppo dell’apprendimento nell’arco
mercati dell’innovazione. godono di un vantaggio significativo sui di tutta la vita. Si nota un lieve aumento del
due concorrenti internazionali. La Gran livello di occupazione nell’industria dell’alta
L’iniziativa mira ad aiutare i responsabili Bretagna, la Francia e l’Irlanda sono i leader tecnologia ed una contrazione in tre aree:
delle scelte politiche e coloro che influenza- mondiali per l’offerta di laureati nei settori quella della ricerca e dello sviluppo sia pub-
no l’opinione pubblica ad imparare dall’e- scientifici e in ingegneria; la Finlandia, blico che privato e quella relativa alla per-
sperienza degli altri, per programmare in l’Olanda e la Svezia lo sono per R&D pub- centuale di valore aggiunto industriale pro-
Impresa EUROPA n.6 Gennaio-marzo 200210 |
Indice d’innovazione complessivo