Italie centrale et méridionale / Italia centrale e meridionale ; n°2 ; vol.109, pg 930-936

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Mélanges de l'Ecole française de Rome. Antiquité - Année 1997 - Volume 109 - Numéro 2 - Pages 930-936
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Publié le 01 janvier 1997
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Silvia Maria Marengo
G. Iaculli
Marcella Chelotti
Italie centrale et méridionale / Italia centrale e meridionale
In: Mélanges de l'Ecole française de Rome. Antiquité T. 109, N°2. 1997. pp. 930-936.
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Marengo Silvia Maria, Iaculli G., Chelotti Marcella. Italie centrale et méridionale / Italia centrale e meridionale. In: Mélanges de
l'Ecole française de Rome. Antiquité T. 109, N°2. 1997. pp. 930-936.
http://www.persee.fr/web/revues/home/prescript/article/mefr_0223-5102_1997_num_109_2_7729930 RECHERCHES SUR L'ADRIATIQUE ANTIQUE
11.3 - Italie centrale et méridionale I Italia centrale e meridionale
11.3.1 - Marches / Marche (S. M. Marengo)
Per l'età picena si dispone di un importante quadro generale {La
civiltà picena [188]) aggiornato da notizie di scavi1433 e da una carta ar
cheologica della bassa valle del Tronto (Lucentini [567]). Con rinnova
to interesse si è guardato alle presenze celtiche [51] e ai contatti con
la Grecia mediati dagli approdi costieri1434; cominciano altresì a del
inearsi problematiche relative alla fisionomia protourbana del territor
io1435 e ai modelli insediativi che orienteranno le scelte dell'età success
iva1436.
Numerose ricerche sulla occupazione del territorio in età romana
integrano il quadro tracciato da C. Delplace per il Piceno centrale
[451] dove l'a. dà carte archeologiche della viabilità, dei monumenti fu
nerali e delle necropoli, delle attività produttive e dei santuari extraur
bani, della centuriazione; studi specifici riguardano il comprensorio
dell'Umbria adriatica appenninica tra Attidium, Sentinum1437 e Pitinum
Pisaurense (Monacchi [572]), la valle del Metauro [242], il territorio di
Fano [91], le valli del Misa, Nevola e Cesano con particolare attenzione
aìì'ager di Suasa [258], le basse valli del Chienti1438 e del Tronto [258].
Contributi vengono dalle indagini sulla centuriazione1439 e dalla ricerca
chio; Padusa; Nueter. I sit, i quee; La Musola; Romagna. Arte e stona; IBC Informazion
i; Studi e documenti di archeologia.
1433 Landolfì M., Numana, dans SE, 58, 1993, p. 625-628; Landolfi M., Sirolo,
ibid., p. 629-632; Baldelli G., L'età del ferro nel retroterra sanbenedettese : Acquaviva
Picena, dans Archeologia nell'area del basso Tronto [258], p. 49-78.
1434 Luni [848]; Lilli M., Note sull'apprestamento portuale di Numana nell'antichit
à, dans Studia Picena, 60, 1995, p. 21-41.
1435 Luni M., Fase protourbana nella regione medioadriatica nel V-IVsec. a.C. e fr
equentazione commerciale greca, dans Pro poplo Arimenense [187], p. 183-225; per il
problema di Civitalba vd. Vullo N., Il problema di Civitalba, dans Le Marche. Archeol
ogia Storia Territorio, 1991-1993, p. 55-66.
1436 Luni M., Modelli d'insediamento della romanizzazione nell'ager Gallicus, dans
Settlement and Economy in Italy 1500 BC to AD 1500. Papers of the Fifth Conference of
Italian Archaeology, Oxford, 1995, p. 483-492.
1437 Fiecconi Α., In Appenninis Alpibus. Circoscrizioni antiche e medievali tra
Marche e Umbria, Ancona, 1996.
1438 Civitanova romana. Archeologia e storia della bassa valle del Chienti, M.L. De
Luca e A. Manni (éd.), Macerata, 1993; Palestini [567].
1439 Moscatelli, Resti [572]; Id., Mensuram [572]; Id., Condizionamenti [567]. RECHERCHES SUR L'ADRLVTIQUE AOTIQUE 931
toponomastica1440. È stata messa in evidenza anche la continuità di vita
tra età romana e medioevo1441 soprattutto per quanto concerne la viabil
ità1442.
Ricerche di topografìa urbana hanno avuto come oggetto Ancona
[108], Fanum Fortunae [91], Orbs Salvia [451], Cupra MantimaX44ì, Pio-
raco1444 e hanno potuto giovarsi dei recuperi da archivio di scoperte
antiche1445 e delle attività di scavo : le principali novità sono a Suasa
(domus dei Coiedii)1446 , Trea (tempio dei culti orientali)1447, Potentia
(area urbana)1448, Cupra Marìtima (ninfeo)1449, Pioraco (acquedotto)1450.
Le conoscenze sul territorio registrano la scoperta di una cava sul
Monte Conero (Ancona)([108], p. 52-61), una ricerca sulle ville del Fer
mano (Pupilli [571]), indagini sulla topografìa della costa1451.
Per l'età paleocristiana sono stati resi noti in forma definitiva i ri-
1440 [573]; Paoloni P., Contributo alla conoscenza dell' ager tolentinate, dans
AFLM, 27,1994, p. 331-362.
1441 V Galié [571]; Moscatelli U., The Evolution of the rural Settlement in Regions
V and VI from the Roman to the early Medieval Period, dans [1436].
1442 [1437]; per l'interesse dei valichi appenninici vd. Quilici [819]; Luni [816].
1443 Bacchielli, // foro [1146]; Ciarrocchi G., Cupra Maritima. Ipotesi di ricostru
zione dell' impianto urbano, dans Cupra Maritima [188], p. 267-294.
1444 Giuliodori M., Per l'urbanistica di Prolaqueum (regio VI) : contributo prelimi
nare, dans Monumenti e culture nell'Appennino [186], p. 65-81.
1445 Percossi Serenelli E., Rinvenimenti ed emergenze archeologiche nel territorio
dell'antica Ricina, dans Picus, 9, 1989, p. 65-117; Catani E., Scavi e scoperte archeolo
giche in contrada Civita di Marano (Cupra Marittima) nei secoli XVIII-XIX, dans Cu
pra Maritima [188], p. 183-211. Beranger E. M., Archeologia e cultura nel comprensor
io cuprense attraverso le carte dell'Archivio centrale dello Stato, ibid., p. 213-266.
1446 Dall'Aglio P.L., De Maria S., La città romana di Suasa, dans L'Alma Mater
[89]; Idd., Scavi nella città romana di Suasa, dans Ocnus, 2, 1994, p. 233-241; Idd.,
Scavi nella città romana di Suasa. Seconda relazione preliminare (1990-1995), dans Pi
cus, 14-15, 1994-1995, p. 75-232.
1447 Fabrini G.M., Dal culto pagano al culto cristiano : testimonianze archeologi-
che e documentarie per l'area del SS. Crocifisso di Treia, dans Picus, 10, 1990, p. 107-
175.
ms percossi Serenelli E., Potentia : fonti letterarie e fonti archeologiche, dans Stu
di maceratesi, 29, 1995, p. 27-75.
1449 Ead., // ninfeo di Cupra Maritima, dans Cupra Maritima [188], p. 47-70.
1450 Moscatelli U., Relazione preliminare sulle due prime campagne di scavo in lo
calità Palazzo di Pioraco, dans Le Marche. Archeologia Storia Territorio, 1991, p. 127-
139.
1451 [612]; Lilli M., Sui tappi d'anfora del Museo Archeologico di Fermo (AP).
Spunti per una riconsiderazione dette possibilità di approdo del litorale fermano in età
romana, dans Picus, 14-15, 1994-1995, p. 233-282. 932 RECHERCHES SUR L'ADRIATIQUE ANTTIQUE
sultati delle ricerche nel sito di San Cristoforo ad Aquilani [1085] e le
scoperte relative al mausoleo di Catervio a Tolentino [1037].
Indagini d'archivio e ipotesi da verificare alla luce dei dati archeol
ogici riguardano la problematica ubicazione di Novana1452, il sito del
santuario di Cupra (Galié [951]), la situazione insediativa del territorio
di Cluana™3.
11.3.2 - Abruzzes / Abruzzo (G. Iaculli)
La fascia costiera dell'Abruzzo non è stata teatro di molti nuovi
scavi, quanto piuttosto oggetto di una serie di studi che hanno per
messo di meglio chiarire alcuni aspetti della storia antica della regione
secondo quanto suggerito dai dati emersi durante precedenti ricer
che1454. In effetti sono state più spesso le aree interne dell'Abruzzo og
getto di scavi sistematici ο di interventi d'emergenza : si pensi alla vil
la romana di S. Potito di Ovindoli ([651], [738], [759]), all'interessanti
ssimo santuario di Lecce dei Marsi1455, all'area di Carsioli1456, alla
colonia di Alba Fucens1457, al centro fucente di MarruviumH5S, a Civita
d'Antino1459, a Lecce dei Marsi [758], a Iuvanum1460 e a Quadri1461.
1452 Galié V., Carassai erede della romana Novana, Grottammare,1995.
1453V., Cluentum e il suo porto nell'ambito di Porto Civitanova, Macerata,
1993.
1454 Ad es. Iaculli G., // tempio italico di Colle S. Giorgio (Castiglione Messer Rai-
mondo), Castiglione Messer Raimondo, 1993, 149 p.
1455 Campanelli Α., // santuario italico-romano di Lecce dei Marsi, dans // Fucino ,
p. 325-330.
1456 Lapenna S., // santuario di Carsioli; saggi di scavo, dans // Fucino, p. 448-
455.
1457 Mertens J., Quarante années de fouilles belges en Italie : Alba Fucens, Herdo-
nia, Artena, dans Comunità indigene e problemi della romanizzazione nell'Italia cen
tro-meridionale {TV -III sec. a.C), Atti Conv. Acc. Belgica, Roma, 1990, Bruxelles-
Roma, 1991, p. 19-38; Id., Recenti scavi ad Alba Fucens, dans // Fucino, p. 387-402;
[259].
1458 Sommella P., Tascio M., Ricerche sull'urbanistica romana della zona fucense :
Marruvium, dans // Fucino, p. 456-477.
1459 V. Gargiani B., Paterna C, CO A '90- Civita d'Antino, dans Antinum e la Valle
Roveto nell'antichità, Atti Conv. Civita d'Antino 1990, Roma, 1992, p. 95-102.
1460 Fabbriconi E., Dieci anni di scavo a Iuvanum, dans Iuvanum. Atti II Conv.
Studi, Chieti, 1992, Pescara, 1996, p. 21-36
1461 Lapenna S., s.v. Quadri, dans EAA, secondo suppl., 1971-1994, IV, Roma,
1996; Ead., Quadri e il territorio di Iuvanum, dans Iuvanum. Atti II Conv. Studi, Chiet
i 1992, Pescara, 1996, p. 65-74. RECHERCHES SUR L'ADRIATIQUE ANTIQUE 933
Per quanto riguarda al contrario il settore più direttamente inte
ressato dalla nostra cronaca possiamo segnalare per questi ultimi anni
le ricerche condotte dalla Soprintendenza Archeologica dell'Abruzzo nel
centro di Atri, ricerche che hanno permesso di chiarire con maggiori
particolari le fasi del passaggio dalla città tardoantica a quella medioeva
le1462; di estremo interesse risulta inoltre lo studio di alcuni paviment
i - di recente rinvenimento - in signino, «a canestro» e tessellati non
solo a Marruvium e Superaequum, ma anche nel centro della colonia
di Hatria1463.
Altro sito interessato da regolari campagne di scavo della Soprin
tendenza Archeologica è stato quello di Casino Vezzani-Vassarella pres
so Crecchio : il luogo in cui in età primo-imperiale si era impiantata
una villa romana ha mostrato una lunga continuità di frequentazione
fino all'insediamento bizantino. La scoperta di un consistente nucleo di
materiali di età bizantina [775] è stato motivo e stimolo per uno stu
dio generale sulla presenza dei Bizantini nella regione abruzzese dal
538 fino all'inizio del sec. VII [479]; i materiali dello scavo hanno inol
tre costituito oggetto di una mostra e nucleo iniziale del nuovo Museo
del Castello Ducale di Crecchio.
Altro sito della fascia costiera che ha avuto la sorte di esser ogget
to di ricerche sistematiche è stato Lanciano1464 : gli scavi, condotti dal
la Soprintendenza Archeologica, hanno testimoniato la presenza di un
insediamento che dall'età del Ferro prosegue attravèrso la fondazione
del municipio romano di Anxanum per giungere fino alla fase mediev
ale.
Analoga situazione viene rivelata dai risultati di altri saggi di scavo
eseguiti nel medesimo periodo nel centro abitato di Vasto1465 : numeros
i rinvenimenti mostrano un evolversi continuo dell'insediamento dal
sec. VI a.C. fino alla romana Histonium e per tutto il medioevo.
Allo stesso esecutore di questi saggi di scavo si deve inoltre una
serie di contributi {L'Abruzzo tardoantico [237]; Riassetto urbano [243])
in cui, sulla base dei numerosi scavi programmati ed eseguiti tra il
i S., Interventi di archeologia medievale ad Atri (TE), dans AMediev,
18, 1991, p. 457-486; Piraino C. et alii, Schede 1990 : Abruzzo, ibid., p. 671-673; in
questa sede anche una breve scheda dei saggi eseguiti in contesti medievali di Tera-
mo.
1463 Campanelli Α., Cairoli R., Nuovi mosaici dalle città romane d Abruzzo, dans
Atti II Coll. AISCOM, Bordighera, 1995, p. 85-104.
1464 Odoardi R., Staffa A.R., Lanciano (CH). Piazza Plebiscito : nota preliminare
sugli scavi archeologici 1993-94, dans AMediev, 21, 1994, p. 287-298.
1465 Staffa A.R. (éd.), Dall'antica Histonium al Castello del Vasto, Fasano, 1995. 934 RECHERCHES SUR L'ADRIATIQUE ANTIQUE
1988 ed il 1992 e delle sistematiche ricognizioni di vaste aree della re
gione abruzzese, si propongono stimolanti riflessioni sulle principali d
inamiche di riassetto urbano e territoriale dell'area tra il IV ed il XII
sec. d.C; si analizzano in particolare i fenomeni di trasformazione e
persistenza dell'abitato relativamente a numerosi centri urbani, l'evolu
zione dell'habitat rurale dalle ville romane all'arrivo dei Longobardi e
si delinea infine un panorama del fenomeno dell'incastellamento, c
omunque non uniformemente diffuso.
Ricerche infine che si segnalano per le stimolanti novità di contri
buti che apportano, novità rigorosamente dedotte da nuovi dati di sca
vo, sono quelle che da qualche tempo la dott. A. Campanelli della So
printendenza Archeologica dedica al fenomeno della nascita degli ins
ediamenti urbani in una regione quale quella abruzzese sulla quale
forse per troppo tempo ha pesato il giudizio delle fonti antiche circa
la presenza di un tipo di habitat sparso anche dopo la romanizzazione
dell'Abruzzo1466.
11.3.3 - Pouilles / Puglia (M. Chelotti)
II quadro generale delle conoscenze sulla topografia della Puglia
preromana e romana risulta approfondito sotto vari profili da recenti
acquisizioni e da rielaborazioni di precedenti studi.
Uno studio di carattere generale sulla Messapia e i Messapi è nella
raccolta delle fonti letterarie greche e latine con discussione storica a
cura di M. Lombardo1467. V. A. Sirago ha raccolto in un unico volume
suoi saggi precedenti sulla Puglia romana, dal conflitto tra Taranto e
Roma fino alla vicende della guerra greco-gotica1468. Notizie e osserva
zioni di carattere topografico sono anche nel volume di Desy [617],
che offre anche un'articolata indagine sulle dinamiche commerciali ed
economiche, che caratterizzano la storia della Puglia negli ultimi due
secoli della repubblica. G. Volpe1469 ha prodotto un'ampia ricerca sul-
1466 Campanelli Α., Dagli insediamenti sparsi alle città : il comprensorio fucense in
età romana, dans // Lago Fucino, p. 126-141; Ead., La nascita della città in Abruzzo :
tradizioni, insediamenti e nuovi modelli (IV-I sec. a.C), dans Settlement [1436],
p. 493-498.
1467 Lombardo M., / Messapi e la Messapia nelle fonti letterarie greche e latine, Ga-
latina, 1992.
1468 [414]; con Appendice a cura di Volpe G., Bibliografia orientativa sulla Puglia
romana, p. 377-425. Silvestrini M. (éd.), Recensione, dans Vetera Christianorum, 32,
1, 1995, p. 201-216.
1469 Volpe G., Contadini, pastori e mercanti nett 'Apulia tardoantica, Bari, 1996,
506 p. RECHERCHES SUR L'ADRIATIQUE ANTIQUE 935
l'assetto del territorio, l'organizzazione della proprietà fondiaria e della
produzione, la dimensione e l'entità delle attività commerciali neD'area
settentrionale della Puglia da età medio imperiale al tardo antico, che
si affianca alla ricerca di J. M. Martin1470 sul passaggio della Puglia dal
tardoantico al medioevo.
Per quanto riguarda la Daunia, numerosi contributi hanno permess
o un sensibile approfondimento delle dinamiche storielle, economiche
e produttive : oltre a Seminali di studio, che si tengono annualmente a
San Severo e a Foggia su tematiche di interesse storico-archeologico1471,
studi importanti riguardano singoli centri : Arpi1472, Ascoli Satriano1473,
Barletta1474, Bovino ([104], [531]), Canosa1475, Lucera1476, Ordona (Mer-
tens [389]), Venosa1477, l'area del Gargano1478.
1470 Martin J. M., La Pouille du VI' au XIIe siècle, Coll. EFR 179, Rome, 1993.
1471 Contributi di carattere generale sull'area daunia sono in Mazzei M., Indigeni
e Romani netta Daunia settentrionale, dans Comunità indigene [1457], p. 109-124; An-
tonacci Sanpaolo, Ricerche archeoambientali [652]; Volpe G., La campagna, la mont
agna e il mare. Note di storia agrana e commerciale della Daunia romana, dans Atti
del 13° Convegno sulla Preistoria, Protostoria, Storia della (San Severo, 1991),
Foggia, 1993, p. 133-141; Antonacci Sanpaolo E., De Juliis E. M., Sfrecola S., Dau-
nian Geometrie Pottery : a new Workshop at Tiati (San Paolo di Civitate, Foggia, Italy).
An archaeometric Approach, dans The Ceramics Cultural Heritage, Vincenzini P. (éd.),
Monographs in Materials and Society 2, 1995, p. 401-405.
1472 De Juliis, La tomba [407]; Mazzei M., s.v. Arpi, dans EAA, Suppl. II, 1, Roma,
1994, p. 451-453. Mazzei M. (éd.), Arpi. L'ipogeo della Medusa e la necropoli, Bari,
1995.
1473 [561]; Mazzei M., s.v. Ascoli Satriano, dans EAA, Suppl. II, 1, Roma, 1994,
p. 463-464.
1474 Miroslav Marin M., / problemi topografici di Barletta antica, dans Archivio
Storico Pugliese, 44, 1991, p. 7-47; Volpe G., Barletta romana : il porto, le merci, gli
scambi, dans Studi Bitontini, 59-60, 1995, p. 7-24.
1475 Cassano [103]; Grelle [860]; Compatangelo, Canosa [560]; Compatangelo R.,
Recherches sur l'occupation du sol et les cadastrations antiques du territoire de Canos
a, dans DHA, 20, 1, 1994, p. 199-243.
1476 Lippolis E., Mazzei M., s.v. Lucera, dans BTMGI, p. 261-269; Russi Α., Attivi
tà giudiziaria ed edilizia pubblica a Luceria al tempo di Valentiniano I e Valente, dans
MGR, 16, Roma, 1991, p. 299-322; Russi Α., Orazio, Luceria e la transumanza, dans
Vir bonus docendi permis, Omaggio dell'Università dell'Aquila al prof. G. Garruti, San
Severo, 1996, p. 125-127.
1477 Salvatore M. R. (éd.), // Museo Archeologico Nazionale di Venosa, Matera,
1991.
1478 Russi V., Russi Α., Vieste : note di topografia antica, dans Archivio Storico Pug
liese, 46, 1993, p. 39-58. 936 RECHERCHES SUR L'ADRIATIQUE ANTIQUE
Per quanto riguarda l'area centrale della Puglia, dati nuovi emer
gono per Bitonto1479, Gravina-Botromagno1480, Rutigliano1481, l'area co
stiera a sud di Bari1482.
Un'ampia analisi è stata recentemente condotta sull' organizzazione
territoriale e il suo rapporto con l'organizzazione municipale nel I a.C.
(Grelle [529]); da segnalare per i numerosi contributi anche di natura
topografica è il volume in memoria di Benita Sciarra recentemente
pubblicato1483.
Per quanto riguarda la parte meridionale della Puglia, si segnalano
approfondimenti per le tematiche che concernono l'assetto del territo
rio, l'organizzazione delle attività commerciali, il rapporto città-campag
na1484.
Da segnalare la rassegna delle attività di tutela del patrimonio ar
cheologico, della ricerca e di studio pubblicata nella rivista Taras a cu
ra della Soprintendenza Archeologica della Puglia e i volumi miscella
nei di Epigrafia e Territorio Politica e Società, temi di antichità romane
del Dipartimento di Scienze dell'Antichità, sezione storica, diretti da
Mario Pani.
ADDENDUM
1.5 - Monnaies et circulation monétaire / Monete e circolazione monetar
ia (P. Kos)
1.5.1 - Bibliographies/Bibliografie
P. Kos dans une bibliographie critique recense toutes les notes,
études et monographies de numismatique, publiées dans le territoire
de l'ex- Yougoslavie [1].
1479 Fioriello A. C. S., Rinvenimenti monetali nel territorio ai Bitonto, dans Studi
Bitontini, 61, 1996, p. 5-36.
1480 Small A. M., Late Roman Rural Settlement in Basilicata and Western Apulia,
dans Roman Landscapes. Archaeological Survey in the Mediterranean Region, Barker
G., Lloyd J. (éd.), Rome-London, 1991, p. 204-222; Small [391].
1481 Gezzi F., Tamma G., // territorio di Rutigliano in età antica, Palermo, 1992.
1482 Ciancio Α., Documenti di arte musiva in Puglia. I mosaici della villa di Mola di
Bari, dans MEFRA, 106, 1994, p. 259-302; Chelotti, Gnathia [161].
1483 Marangio C, Nitti A. (éd.), Scritti in onore di Benita Sciarra Bardaro, Fasano,
1994.
1484 Cambi F., Paesaggi tardoantichi dell'Italia peninsulare. Etrurìa e Apulia a con
fronto, dans Storia di Roma, III, 2, Torino, 1993, p. 229-254; [618].